Inviato 08 luglio 2009 - 11:33
Iimmerso nel caldo, vibrando dolcemente nel traffico leggero di provincia, si sentì improvvisamente felice.
Non bene, ne meglio. Proprio felice.
Non era un pensiero definito, ma una sensazione lenta e potente che arrivava dal basso.
Era, felice.
Non riusciva a nascondere quel sorriso gentile dietro il casco. Solo lasciava che il metallo facesse il suo lavoro senza inutili strappi.
Aveva cercato con ansia quel momento, ma proprio nel momento in cui non gli importava più niente di trovarla lei è arrivata.
Dolce. Gentile. Un soffio.
E non fece nulla, fortuna sua, per trattenerla. Puoi catturare una farfalla, non il suo volo. Fotografare l'alba, non il suo profumo.
Senza sforzo, capì. La felicità è l'attimo che passa. Che è e poi non più. Che sarà ed è già passato. Puoi aspettare che venga, aspettare che torni. La fortuna è esserci in quell'attimo.
Restò così ancora un poco sospeso tra i non pensieri, poi s'illuminò e, accelerando, finalmente pianse ...