Per favore, non facciamo d' ogni erba un fascio.
Non so degli altri posti che citi; ma io nei paesi baltici ci sono stato e, come "standard democratici", li ho trovati al pari di tutti i paesi nordici: vale a dire probabilmente superiori a quelli italiani.
Dal crollo dell' Urss si son messi a recuperare a passi da gigante.
Anche come livello dei prezzi, almeno per gli stranieri, li trovi allineati alle vicine Svezia e Finlandia.
Prova te, se hai coraggio, ad acquistare un ricordino di gioielleria con una minuscola gocciolina d' ambra del baltico.
E come progresso civile... beh, a Riga, la perla del Baltico, quando entri nella città vecchia ti trovi di fronte un modernissimo "Museo dell' Occupazione 1940-1991" http://www.occupationmuseum.lv/.
Per loro l' occupazione è tutt' una: nazista o sovietica non fa differenza.
Anche in questo, forse sono più avanti di noi.
Meditiamo, gente.
A prescinedere dal fatto che io parlo delle tribaltiche ai tempi in cui aderirono all'Eu
e non certo ad oggi
resta cmq il fatot che le medesime ancor oggi non brillano certo per ......
comè che piace tanto dire ai burocrati EU ......
raggiungimento degli standard europei
Basterebbe ricordare
la violazione "istituzionalizzata" ai diritti fondamentali della minoranza (?) russa
per rendersene immediatamente conto .
Senza contare , come tu stesso hai fatto cenno ,
alle evidenti e manifeste derive nazzi-fasciste presenti nell'anima di queste popolazioni .
Forse non te lo ricorderai , ma la stessa Eu
mentre da una parte si turava e si tura il naso
nei confronti delle tribaltiche
dall'altra metteva sotto moratoria niente meno che l'Austria
solo per il fatto che il compianto Haider
aveva ottenuto un evidente successo elettorale
(ellettorale , significa di un voto liberamente espresso dal suo popolo !)
Come sempre la solita politica EU di un peso per 2 misure .
Poi , se tu valuti gli "standard" europei nelle gioiellerie
allora fai un giro a Dubai
e scoprirai "standard" iper europei