secondo te i moldavi non sanno nulla delle vicende tanto discusse che vedono protagonista Filat?
Sai che con te non polemizzero MAI, perché ci sono persone con cui si può fare polemica spicciola, e ci sono altre persone che, per spessore, vanno rispettate, e con queste persone si discute, non ci si accapiglia.
Contribuisco quindi con due mie considerazioni:
1- Una che prende spunto dalla cronaca. Questa settimana ero all'aeroporto di Fiumicino, accompagnavo un parente che faceva ritorno in Moldova. Come sai, la fila per il check in è un punto di osservazione straordinario per tastare il polso. Tralasciando il fatto che il numero di chi parlava in russo facendo la fila era mostruosamente diminuito rispetto a mie esperienze, plurime, precedenti, ho avuto modo di notare che molti non sapevano praticamente niente non solo di quello che era successo a Chisinau nei giorni precedenti, ma neanche del risultato elettorale. Eppure, conoscendo la congenita dipendenza telefonica di molti Moldavi, erano notizie la cui conoscenza avrei dato per scontata. Figurati quindi conoscere i fatti privati di un singolo individuo... Le notizie magari volano a Chisinau, ma arrivano più lentamente fuori dalla capitale.
2- Permettetemi un'osservazione metodologica: si è ripetuto qui più volte, non da parte mia ma da parte di altri partecipanti alle varie discussioni, che l'attuale Capo dello Stato è a capo di un impero del male. E che quindi è incomprensibile che la gente continui a votarlo. Bene, però i discorsi o valgono per tutti, o non valgono per nessuno.
Se i moldavi sanno "delle vicende tanto discusse che vedono protagonista Filat" e continuano a votarlo, dobbiamo anche accettare che sapendo delle ipotetiche vicende tanto discusse che vedono protagonista il Partito Comunista Moldavo, ed il suo leader, continuino a votarli.