Per ovviare al fatto che la LEGISLAZIONE ITALIANA NON PREVEDE UNO SPECIFICO VISTO D’INGRESSO in ITALIA PER POTERSI SPOSARE LIBERAMENTE riporto qui di seguito tutto l’iter burocratico da affrontare per sposarsi tranquillamente nella Repubblica di Moldova e vivere poi felici in Italia.
Il senso e lo scopo di questo lavoro, oltre alla passione per questo piccolo e straordinario Paese, è permettere al cittadino italiano di sposarsi con meno problemi burocratici possibili con il cittadino/a moldavo/a e raggirare la legislazione italiana che, come detto, NON prevede un visto o permesso di soggiorno per sposarsi tranquillamente in Italia.... in pratica, in un certo senso, si nega il diritto di sposarsi con un'altra persona e quindi il diritto di famiglia!! public/style_emoticons/default/fuyou_2.gif Allora che si fa??
Ecco cosa si fa: public/style_emoticons/default/wavetowel2.gif
- Prenotare in largo anticipo (ma non troppo) il mezzo di trasporto (se aereo von volo diretto è meglio) che vi porterà in Moldova.
- Leggere bene ed attentamente tutte le principali discussioni su questo Forum nella sezione “Sposarsi in Moldova”: potrete così trarne utilissimi consigli.
I documenti necessari per il matrimonio di un cittadino straniero sul territorio della Repubblica Moldova:
1. La fotocopia del passaporto
2. n. 2 copie del Certificato cumulativo
3. n. 2 copie del certificato dell’estratto dell’atto di nascita (riportante i dati dei genitori)
4. Il certificato di stato civile (stato libero)
5. Il certificato di nascita
6. Il certificato medico dell’ASL
7. Se la persona è divorziata, deve presentare la decisione della Cassazione postillata corredata della traduzione nella lingua di stato (limba de stat) moldava.
Questi documenti servono sicuramente.
I documenti 2-3-4-5 vanno richiesti nel Comune di residenza dell’interessato. Il certificato n.6 presso l’ASL di propria competenza.
I documenti 2-3-4-5 vanno postillati presso la propria Prefettura per la verifica delle firme del funzionario comunale.
Ecco cosa recita la postilla della Prefettura per i documenti da portare in un Paese estero coma la Moldova riporta la seguente dicitura: “APOSTILLE (Convention de La Haye du 5 october 1961) REPUBBLICA ITALIANA Prefettura di xxxx. Il presente atto pubblico è stato sottoscritto da xxxx yyyy agente in qualità di funzionario incaricato (o ufficiale stato civile, a seconda dell’ufficio comunale dove si è richiesto il certificato) e segnato dal timbro del Comune di xxxx ATTESTATO a xxxx il 28 maggio 2009 dal Prefetto sotto il numero xxxxxx”.
Firmato per il Prefetto dal Collaboratore Amministrativo Contabile (quindi si riportano la firma del collaboratore ed il timbro della Prefettura).
Esaminiamo velocemente uno ad uno i documenti da produrre:
1) Fotocopia della pagina del passaporto dove risultano i dati anagrafici e la foto. Ovviamente bisogna presentare l’originale in visione.
2) n. 2 copie del Certificato Contestuale (o Cumulativo):
Il Certificato Contestuale o Cumulativo è l'insieme dei certificati di stato libero, residenza e cittadinanza. Si può farselo rilasciare in carta semplice, giustificandosi che serve per lavoro, comunque è sempre meglio portarsi dietro una marca da 14, 62 euro da applicare se viene richiesta dall’impiegato comunale.
La validità del Certificato Contestuale/Cumulativo è di 6 mesi dalla data di rilascio.
E' però possibile prolungarne la validità, nel caso in cui l'interessato dichiari, nella parte inferiore del certificato, che non ci sono state delle variazioni da quella data.
3) n. 2 copie del certificato dell'estratto dell'atto di nascita:
L'estratto di nascita attesta la nascita di una persona e ne specifica i nomi dei genitori; meglio farselo rilasciare in formato plurilingue (così non è necessaria la traduzione - il contestuale non viene rilasciato in questo formato). Questo certificato non è mai in bollo.
Riporta il proprio nome, cognome, data e Comune di nascita. Inoltre, come detto, può contenere eventuali annotazioni marginali: orario di nascita, nome dell’ospedale, nominativi dei genitori, data di matrimonio, nominativo del coniuge. Ma l'importante è che contenga i dati dei genitori e deve essere redatto su modello internazionale.
Assolutamente da non confondere con il certificato di nascita che non necessita produrre. Questo secondo certificato attesta la nascita di una persona e ne specifica le informazioni relative: nome, cognome, data e Comune di nascita. (ma come detto non serve)
La validità del certificato dell'estratto di nascita è illimitata (ovvero non ha scadenza).
4) Il certificato di stato civile (stato libero): dove si indica che non siete sposati.
5) Il certificato di nascita: riporta la data di nascita e il luogo, a volte anche l’ora.
6) Visite mediche: si fanno presso l’ASL ma consiglio vivamente di farle in Moldova. Fanno solo l’esame del sangue (AIDS e sifilide). Se chiedono altre visite sono comunque di poco conto. In massimo 2 giorni avrete gli esiti e i vostri certificati da portare al funzionario dell’Ufficio di Stato Civile del comune moldavo.
7) Questo documento deve produrlo solo la persona che è divorziata.
Sembrerebbe che alcuni comuni moldavi richiedano anche il Certificato Generale del Casellario Giudiziale:
Il Casellario giudiziale contiene le informazioni relative a provvedimenti giudiziari ed amministrativi riferiti a determinati soggetti.
Legittimata ad ottenere i certificati del casellario giudiziale è la persona interessata alla quale il certificato stesso si riferisce, senza necessità di motivazione.
I certificati rilasciabili sono:
• il certificato generale, compendio del certificato penale e del certificato civile;
• il certificato penale, contenente le iscrizioni relative a decisioni in materia penale;
• il certificato civile, contenente le vicende legate alla capacità e al fallimento.
... ma a noi interessa solo il:
- certificato generale, rilasciabile all'interessato e quello richiesto dalle pubbliche amministrazioni e dai gestori dei pubblici uffici, contiene le iscrizioni esistenti nel casellario giudiziale ad eccezione di quelle previste dall'art.24 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313.
- Atto richiesto: Certificato del casellario giudiziale.
- Ufficio giudiziario: Procura della Repubblica presso il Tribunale.
- Adempimenti fiscali Certificato Generale:
- Diritto di certificato: 3,10 euro
- Imposta di bollo: 14,62 euro
1. L'importo del diritto di certificato (3,10 euro) è raddoppiato (6,20 euro) se si chiede e si ottiene il rilascio immediato nel medesimo giorno della richiesta.
2. La richiesta di rilascio del certificato va redatta in carta semplice.
Altre informazioni in merito al certificato del casellario giudiziale: questo documento consente la conoscenza delle condanne penali definitive e di alcuni provvedimenti in materia di limitazione della capacità civile esistenti a carico di una determinata persona. Il certificato del casellario giudiziale può essere richiesto a qualsiasi ufficio del Casellario presso le Procure della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita del richiedente. Riporta le iscrizioni risultanti a nome del richiedente, in materia sia penale, sia civile e amministrativa, previste dall’art. 24 dPR 313/2002 – testo unico sul casellario).
Validità temporale del Certificato del Casellario Giudiziale con nota del Ministero di Grazia e Giustizia: con lettera del 10 febbraio u.s., il Ministero di Grazia e Giustizia, Direzione Generale degli Affari Penali, Grazie e Casellario, ha ritenuto di accogliere l'interpretazione fornita dall'ANCE circa la validita' semestrale, e non piu' trimestrale, del suddetto certificato, in attuazione dell'art. 2 della legge n. 127/97 citata. In particolare, il Ministero ha reso noto il contenuto di una circolare [circ.31 gennaio 1998 n. (VI) 373/DG] diramata alle Procure della Repubblica presso i tribunali, con cui ha precisato che, ai sensi della legge n. 127/97, “i certificati rilasciati in materia di iscrizioni nel Casellario Giudiziale hanno validita' di sei mesi dalla data del rilascio”.
Una volta arrivati in Moldova si richiede il “nulla-osta al matrimonio” all’Ambasciata d’Italia a Chisinau: non servono prenotazioni o appuntamenti ma basta recarsi presso gli uffici della nostra Ambasciata e portare un certificato cumulativo e il certificato dell'estratto dell'atto di nascita, oltre ovviamente ad un documento d'identificazione tipo passaporto. Farsi rilasciare il “nulla-osta” costa 9 euro (imposta statale italiana) ed è già scritto in lingua moldava (quindi non occorre fare nessuna traduzione). Viene rilasciato in brevissimo tempo, anche mezz’ora.
Ora riporto la lista dei documenti richiesti al cittadino straniero (ovvero l'italiano) da presentare presso il Comune moldavo (specifico che riporto quelli scritti come da fotocopia dell’ufficio di Stato Civile moldavo del comune dove mi sono sposato). Il documento dice di munirsi di:
1) passaporto nazionale;
2) certificato di stato civile (libero);
3) certificato di nascita;
4) certificato di divorzio o precedente matrimonio (eventuale);
5) "nulla-osta" al matrimonio (rilasciato dall'Ambasciata italiana a Chisinau, strada Vlaicu Pircalab, c/o Skytower, piano terra).
I documenti 2) e 3) e 4) vanno legalizzati (apostillati) presso la Prefettura di residenza in Italia. Successivamente andranno tradotti e autenticati da un notaio in Moldova.
Per il punto 5) "nulla-osta" non va tradotto perché già rilasciato in "lingua di stato" e nemmeno legalizzato. Va consegnato così come lo rilascia il Consolato italiano di Chisinau.
Per il punto 1) vanno solo fotocopiate le pagine con la foto, con i dati anagrafici, con eventuali visti o timbri di ingresso/uscita ed eventuali pagine con note o informazioni supplementari. Il tutto va tradotto ed autenticato da un notaio in Moldova.
La richiesta di matrimonio si presenta all'Ufficio di Stato Civile dove la persona moldava ha la residenza ed è valida 1-2 mesi dal giorno in cui e stata fatta. Se loro non sono residenti in quella zona, ma sono proprietari di un immobile appartenente a quella zona, devono presentare il contratto di compra/ vendita. Nel giorno in cui fanno la richiesta loro presentano tutti i documenti menzionati sopra, più la ricevuta bancaria per la tassa di stato (20 lei). I servizi dell’Ufficio di Stato Civile per il matrimonio (600lei).
Urgenza del matrimonio:
In Italia è meglio produrre un certificato del proprio datore di lavoro che giustifichi "le ferie per motivi matrimoniali". Questo documento serve per giustificare il matrimonio prima dei 30 giorni che prevede la legge moldava. Ci si può sposare anche il giorno dopo, dipende da cosa si vuole pagare di tassa al comune moldavo (le cifre le riporto poco più sotto).
Comunque io mi sono sposato a distanza di 15 giorni dal giorno che mi sono presentato all'Ufficio di Sato Civile pagando 3.000 Lei con il foglio del datore di lavoro (tradotto in moldavo e legalizzato da un notaio: in Moldova ho fatto tutto e costa poco o niente per un italiano).
La legge moldava dice che lo straniero deve permanere sul territorio moldavo almeno un mese: è per questo motivo che si richiede la "procedura accelerata".
L’urgenza del matrimonio la si può fare anche in base al certificato che attesta la gravidanza o nel caso quando esiste già un figlio comune. Nel caso in cui gli sposi presentano tutti i documenti più il certificato di gravidanza rilasciato nello stesso giorno, loro devono pagare la tassa di stato (20 lei piu 300 lei) e non pagano per l’urgenza del matrimonio ( il matrimonio si conclude nel giorno quando loro presentano tutti i documenti e non piu tardi).
Se gli sposi sollecitano il matrimonio d’urgenza e la sposa non e incinta e non hanno figli comuni, allora pagano la tassa per l’espletamento urgente:
- Il matrimonio in un giorno: 8000 lei
- Il matrimonio in 5 giorni: 5000 lei
- Il matrimonio in 15 giorni: 3000 lei
- Il matrimonio in da 16 giorni in su: 1000 lei.
L’Urgenza dell’matrimonio deve essere firmata dal responsabile dell’Ufficio di Stato Civile del comune moldavo dove si è fatto richiesta di matrimonio.
La cerimonia: public/style_emoticons/default/ubri.gif
è arrivato finalmente il grande giorno!... il giorno della cerimonia:
Quindi ci si sposa presso la sala dell’Ufficio di Stato Civile del Comune (tempo medio 20 minuti). Fuori dalla sala, finita la cerimonia, spesso vi attenderà un piccolo rinfresco con spumante e vino a volontà.
Sull'evento voglio adesso solo dire che e' stato fantastico... tutto!!!, tradizioni locali, folklore, limousine, paesaggi incantevoli, calore umano e tantissime altre cose che in un matrimonio italiano non si vedono (ve le sognate ragazzi!) quindi non invidio proprio chi si sposa ancora col metodo italiano, ma ognuno fa le sue scelte.
Vi scrivo un piccolo vademecum per ricordarvi le cose da fare prima del matrimonio:
- Contattare l’ufficiale dello Stato Civile moldavo e prendere la lista con l’elenco della documentazione necessaria da presentare (farlo 5-6 mesi prima);
- Scegliere il luogo del ricevimento (la sala) e verificarne la disponibilità (anche questo passaggio almeno 5-6 mesi prima);
- Preparare in Italia i propri documenti utili per il matrimonio da celebrare nella Repubblica di Moldova, ricordando che quasi tutti hanno una validità temporale massima di 3 mesi (farli 1-2 mesi prima);
- Compilare una prima lista di invitati per il ricevimento;
- Scegliere i testimoni;
- Scegliere l’abito da sposa e gli accessori (corona, collanina, orecchini, velo, guanti), le fedi nuziali e scegliere il completo dello sposo (consiglio: a Chisinau per l’abito della sposa spendete un decimo di quello che spendereste se lo compraste in Italia);
- Scegliere la macchina (limousine, mercedes “presidenziale”, hammer, Bentley, bmw, jeap) per la giornata ed il numero delle ore che la si vuole affittare;
- Ordinare le bomboniere e i confetti (e le partecipazioni, gli inviti e i biglietti di ringraziamento; compilare la lista nozze; organizzare l’addio al celibato/nubilato);
- Prendere contatti con il fotografo che potrà farvi le fotografie ed il video delle nozze e vi accompagnerà per tutta la giornata dal mattino a notte inoltrata;
- Definire il menù del ricevimento e la torta nuziale, l’orchestrina e i musicanti per la musica del ricevimento;
- Verificare le adesioni al ricevimento e comunicarle ai gestori della sala dove si terrà la festa;
- Scegliere il bouquet della sposa e i regali da offrire ai testimoni;
- Andare dalla parrucchiera per l’acconciatura (taglio e colore dei capelli) e il macchiage e le unghie con accurata manicure dall’estetista.
- Il giorno della cerimonia ripetere 2 volte “DA”, “DA” alle domande poste dall’ufficiale dello Stato Civile. Se ci riuscirete, e solo dopo aver firmato i registri, l’ufficiale vi consegnerà nelle vostre mani l’atto di matrimonio.
EVVIVA GLI SPOSI!!! public/style_emoticons/default/cuore.gif E’ NATA UNA NUOVA COPPIA MISTA!!
Personalmente poi, il giorno seguente, ho pure celebrato il rito ortodosso, un rito religioso al 100%. Anche qui tutto molto bello, affascinante e coinvolgente!
Sposarsi in Moldova è INFINITAMENTE più BELLO che farlo in Italia, nessuno può smentire questa affermazione, sfido chiunque abbia visto o vissuto un matrimonio moldavo a smentirmi! Tradizioni e usi locali (tunnel di rose, rapimento della sposa, auguri degli invitati, regali), poesie e balli, calore umano, passione e coinvolgimento, il tutto per molte ma molte ore: il matrimonio moldavo è mooooolto lungo.....
La trascrizione dell’atto di matrimonio in Italia:
Per la trascrizione dell’atto di matrimonio in Italia ci si deve recare all’Ambasciata italiana di Chisinau e presentare il certificato matrimoniale tradotto ed apostillato (o meglio ancora se si presenta il certificato multilingue così si evita sia la traduzione sia la legalizzazione) ed anche i passaporti. Il certificato multilingue si può richiedere all’Ufficio Centrale dello Stato Civile di Chisinau che si trova in strada Kogalniceanu al numero 58. Si passa al mattino e se non si riesce ad arrivare agli uffici del piano superiore (causa troppa ressa), l’ufficiale di turno segna su un foglietto il nome e cognome e si ripassa nel pomeriggio, si sale su chiamata, rispettando l’ordine della lista.
In Ambasciata si richiede un VISTO PER FAMILIARE AL SEGUITO (e NON per ricongiungimento familiare - sono cose diverse questi 2 tipi di visto). Insieme al cittadino italiano deve essere presente anche il moldavo in Ambasciata perché, oltre la certificato di matrimonio multilingue su modulo internazionale, deve portare il suo passaporto, il certificato AVIZ di “cambiamento nome”, una dichiarazione firmata dall'italiano su modulo dell'Ambasciata e una richiesta di visto su modulo Schengen da parte del moldavo.
Poi non resta che ritirare il Visto per familiare al seguito, oggi pare che lo rilascino addirittura in giornata (io l’ho avuto in mezz’ora).
Basta, non resta che prenotare il biglietto aereo per l'Italia... (se non si dispone di un proprio pc personale si può comodamente prenotare il voli in un qualsiasi Internet Point della capitale).
Come detto in precedenza, l'Ambasciata trasmetterà al Comune di residenza dell'italiano il certificato di matrimonio in modo che si possa trascrivere nell'Ufficio di stato Civile del Comune stesso. Poi, una volta in Italia, bisogna recarsi in Questura entro 8 giorni dall'arrivo per richiedere la Carta di Soggiorno (e NON permesso di soggiorno!!!), ai sensi del DL 23 del 2007. Si può fare la richiesta direttamente in Questura o inviare la domanda tramite il kit ritirato presso le Poste e una volta compilato, rispedito sempre dalle stesse Poste Italiane alla Questura di competenza. Vi verrà data una ricevuta dell’assicurata che avete presentato la richiesta.
E finalmente si potrà vivere felici e contenti in Italia!!
Mi raccomando Amici, vecchi e nuovi, sposatevi in Moldova che avrete meno problemi e sarà sicuramente più straordinario e ineguagliabile rispetto ad un muffo matrimonio italiano.
Penso e spero che questo mio scritto, dedicato a chi purtroppo non è più con noi ma a cui sicuramente avrebbe fatto infinitamente piacere leggere queste righe, possa servire a molti.
MAURIZIO VIVE in una NUOVA COPPIA MISTA, fatelo vivere anche Voi!! public/style_emoticons/default/smiley32.gif
Tanti Cari Auguri A Tutti. public/style_emoticons/default/smile.gif
Spero di aver fatto un po' di chiarezza per le procedure da seguire e aver dato il mio contributo alla causa moldava e a chi ama questa piccola Grande terra che è la Moldova. public/style_emoticons/default/wub.gif
Ciao!
Tony public/style_emoticons/default/MD.gif