Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

Divieto Di Segnalazione


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
35 risposte a questa discussione

#1 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 10:45

"Divieto di segnalazione: siamo medici e infermieri, non spie". E' il titolo dell'appello sottoscrivibile online di 50 associazioni contro l'emendamento della Lega sulla segnalazione dei migranti irregolari negli ospedali. Il 3 febbraio prossimo il Senato voterà infatti un emendamento volto a sopprimere il principio di "non segnalazione" alle autorità per il migrante irregolare che si rivolge ad una struttura sanitaria. Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) oltre all'appello online promuovono per lunedì prossimo, dalle 17 alle 20, una fiaccolata davanti a Montecitorio per abrogare l'emendamento.

Il testo dell'appello ai Senatori:

Le organizzazioni firmatarie esprimono preoccupazione ed allarme per le conseguenze della possibile approvazione dell'emendamento 39.306 presentato in sede di esame del DDL 733 all'Assemblea del Senato, volto a sopprimere il comma 5 dell'articolo 35 del Decreto Legislativo 286 del 1998 (Testo Unico sull'immigrazione) che sancisce il principio di "non segnalazione alle autorità".

Il suddetto comma 5 attualmente prevede che "l'accesso alle strutture sanitarie (sia ospedaliere, sia territoriali n.d.r.) da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano".

Questa disposizione normativa è presente nell'ordinamento italiano già dal 1995, attraverso l'art. 13, proposto da una vasta area della società civile, del decreto legge n. 489/95, più volte reiterato, voluto ed approvato dal centro destra anche con i voti della Lega. La "logica" della norma non è solo quella di "aiutare/curare l'immigrato irregolare", ma anche quella di dare piena attuazione all'art. 32 della Costituzione, in base al quale la salute è tutelata dalle istituzioni in quanto riconosciuta come diritto pieno ed incondizionato della persona in sé, senza limitazioni di alcuna natura, comprese - nello specifico - quelle derivanti dalla cittadinanza o dalla condizione giuridica dello straniero. Il concreto rischio di segnalazione e/o denuncia contestuale alla prestazione sanitaria creerebbe nell'immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l'accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa "marginalizzazione sanitaria" di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio, anche aumentando i fattori di rischio per la salute collettiva. Il citato obbligo di non segnalazione risulta quindi essere una disposizione fondamentale al fine di garantire la tutela del diritto costituzionale alla salute. Appare pertanto priva di significato l'ipotesi di affidare alla libera scelta del personale sanitario se procedere o meno alla segnalazione dello straniero poiché ciò, in contrasto con il principio della certezza della norma, lascerebbe al mero arbitrio dei singoli l'applicazione di principi normativi di portata fondamentale.

La cancellazione di questo comma vanificherebbe inoltre un'impostazione che nei 13 anni di applicazione ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri testimoniato, ad esempio, dalla riduzione dei tassi di Aids, dalla stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, dalla riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale…). E tutto questo con evidente effetto sul contenimento dei costi, in quanto l'utilizzo tempestivo e appropriato dei servizi (quando non sia impedito da problemi di accessibilità) si dimostra non solo più efficace, ma anche più "efficiente" in termini di economia sanitaria.

Riteniamo pertanto inutile e dannoso il provvedimento perché:

  • spingerà verso l'invisibilità una fetta di popolazione straniera, che in tal modo sfuggirà ad ogni tutela sanitaria;
  • incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie "parallele", al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (gravidanze non tutelate, rischio di aborti clandestini, minori non assistiti…);
  • creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazioni di urgenza indifferibile;
  • avrà ripercussione sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione;
  • produrrà un significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno significativamente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati;
  • spingerà molti operatori ad una "obiezione di coscienza" per il primato di scelte etiche e deontologiche.
Hanno espresso posizioni analoghe gli Ordini ed i Collegi che rappresentano, su base nazionale, le principali categorie di operatori impegnati nell'assistenza socio-sanitaria alle persone immigrate: Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri (FnOMCEO), Federazione Nazionale Collegi Infermieri (IPASVI), Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche (FNCO), Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS).

Per le ragioni sopraesposte rivolgiamo un sentito appello affinché i senatori di qualunque schieramento respingano la citata proposta emendativa all'art. 35 del Dlgs.286/98 e comunque, nell'incertezza di una eventuale riformulazione di emendamenti specifici, chiediamo che l'articolo 35 del Dlgs.286/98 rimanga per intero nella sua attuale formulazione.

#2 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 10:54

MA

da quando in qua

sopprimere un divieto

equivale ad introdurre un obbligo ?!?!?

#3 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 11:06

MA
da quando in qua
sopprimere un divieto
equivale ad introdurre un obbligo ?!?!?


:hmm: obbligo indiretto se, e sottolineo il se, il rischio da parte dei medici è quello di essere a loro volta denunciati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina... :hmm:

#4 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 11:11

:hmm: obbligo indiretto se, e sottolineo il se, il rischio da parte dei medici è quello di essere a loro volta denunciati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina... :hmm:


Oh Dio mio , ma ne abbiamo già parlato tante volte di sta cosa !

vado a cercare le risposte di allora , sempre valide anche oggi .

#5 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 11:30

Bon , non lo trovo ,

ripeto il tutto

Il reato di

favoreggiamento dell'immigrazione clandestina... :hmm:

Si concretizza con l’ingresso in Italia del clandestino ,

Il favoreggiamento quindi è l’aiutare ad entrare clandestinamente ,
la massima estensione che si può dare a questo “favoreggiamento”
è stata fissata dalla Cassazione ad attività immediatamente conseguenti , come ad esempio condurre in auto dalla dogana ad una tale città italiana .

Niente oltre .


Quel che forse Domenico millantava come possibile rischio è la diversa circostanza de il :

“delitto di favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nello Stato”

previsto dall’art. 12 comma 5 del T.U. 286/98 :

“chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero o nell'ambito delle attività punite a norma del presente articolo, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione delle norme del presente testo unico, e' punito con la reclusione fino a quattro anni e con la multa fino a lire trenta milioni”(corrispondenti a 15.494 euro)”

Ma qui E' DETERMINANTE L‘INGIUSTO GUADAGNO , senza non c'è reato

e non penso proprio che sia il caso dei sanitari

Messaggio modificato da Rick il 30 gennaio 2009 - 11:31


#6 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 11:47

Bon , non lo trovo ,

ripeto il tutto


Giusto! Ma evidentemente le preoccupazioni dei medici sono queste

Riteniamo pertanto inutile e dannoso il provvedimento perché:

  • spingerà verso l'invisibilità una fetta di popolazione straniera, che in tal modo sfuggirà ad ogni tutela sanitaria;
  • incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie "parallele", al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (gravidanze non tutelate, rischio di aborti clandestini, minori non assistiti…);
  • creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazioni di urgenza indifferibile;
  • avrà ripercussione sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione;
  • produrrà un significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno significativamente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati;
  • spingerà molti operatori ad una "obiezione di coscienza" per il primato di scelte etiche e deontologiche.



#7 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 12:30

I STE RI A . COL LET TI VA ! ! !


Messaggio modificato da Rick il 30 gennaio 2009 - 16:29


#8 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 15:57

Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) oltre all'appello online promuovono per lunedì prossimo, dalle 17 alle 20, una fiaccolata davanti a Montecitorio per abrogare l'emendamento.

Sarò breve, due considerazioni veloci.

L'appello non è partito da queste associazioni ma da Medicina Democratica, che è l'organismo politico sindacale dei medici ospedalieri di sinistra. Forse non tutti sanno che il settore della sanità è quello più sindacalizzato dopo quello dei trasporti e degli insegnanti. Nato negli anni '70 insieme a tutta una serie di sindacati 'democratici', vedi Magistratura Democratica, Medicina Democratica, Scuola Democratica, che tutto fanno tranne che fare il loro mestiere di tutore dei lavoratori. Se vogliono fare politica, facciano un partito e si presentino alle elezioni! Ma lascino che i senatori si esprimano su un emendamento.

Detto questo, che manifestino pure, ma che almeno abbiano la bontà di spiegare che cosa c'è di democratico nell'abrogare un emendamento, che è la proposta sottoscritta da un Parlamentare eletto dal popolo per modificare una normativa. Semmai gli emendamenti si votano e, in democrazia, se i voti favorevoli sono superiori ai voti contrari, il testo originale viene appunto emendato. Ma scrivere un comunicato così, è da ignoranti oltre che da antidemocratici!! Verrebbe da dire fascisti!





#9 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2009 - 16:17

Sarò breve, due considerazioni veloci.

L'appello non è partito da queste associazioni ma da Medicina Democratica, che è l'organismo politico sindacale dei medici ospedalieri di sinistra. Forse non tutti sanno che il settore della sanità è quello più sindacalizzato dopo quello dei trasporti e degli insegnanti. Nato negli anni '70 insieme a tutta una serie di sindacati 'democratici', vedi Magistratura Democratica, Medicina Democratica, Scuola Democratica, che tutto fanno tranne che fare il loro mestiere di tutore dei lavoratori. Se vogliono fare politica, facciano un partito e si presentino alle elezioni! Ma lascino che i senatori si esprimano su un emendamento.

Detto questo, che manifestino pure, ma che almeno abbiano la bontà di spiegare che cosa c'è di democratico nell'abrogare un emendamento, che è la proposta sottoscritta da un Parlamentare eletto dal popolo per modificare una normativa. Semmai gli emendamenti si votano e, in democrazia, se i voti favorevoli sono superiori ai voti contrari, il testo originale viene appunto emendato. Ma scrivere un comunicato così, è da ignoranti oltre che da antidemocratici!! Verrebbe da dire fascisti!




Scusa Paolo, mi sorge spontanea una domanda:
Secondo te i Parlamentari eletti dal popolo (non è il caso di questo Parlamento come ben sai!) in base a quale artificio, ispirazione, intuizione, propongono le leggi al Parlamento?
Non devono costoro ascoltare il tanto vituperato corpo elettorale? Non devono ascoltare e riportare le istanze delle categorie di lavoratori, le varie Associazioni di settore? Altrimenti per chi legiferano?
Solo per il "capo" che si sveglia la mattina e stabilisce cosa bisogna approvare e cosa no?
Cosa ormai usuale nel nostro Parlamento di designati e non di eletti?

#10 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 31 gennaio 2009 - 09:31

Scusa Paolo, mi sorge spontanea una domanda:
Secondo te i Parlamentari eletti dal popolo (non è il caso di questo Parlamento come ben sai!) in base a quale artificio, ispirazione, intuizione, propongono le leggi al Parlamento?
Non devono costoro ascoltare il tanto vituperato corpo elettorale? Non devono ascoltare e riportare le istanze delle categorie di lavoratori, le varie Associazioni di settore? Altrimenti per chi legiferano?
Solo per il "capo" che si sveglia la mattina e stabilisce cosa bisogna approvare e cosa no?
Cosa ormai usuale nel nostro Parlamento di designati e non di eletti?


Costituzione Italiana

PARTE II

ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

TITOLO I

IL PARLAMENTO

Sezione I

Le Camere.

Art. 67.

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

Art. 68.

I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.

#11 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 12:35

Ddl sicurezza, giuristi e pediatri: è allarme bimbi invisibili

ROMA - E ora scatta l' allarme «bambini invisibili». Se il ddl sicurezza, che attende il via libero definitivo al Senato, verrà approvato così com' è, i neonati di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno non potranno essere registrati all' anagrafe. E saranno loro a pagare il prezzo della clandestinità. A denunciarlo due associazioni, una di giuristi e una di pediatri, che parlano di «palese violazione dei principi costituzionali e della dichiarazione dell' Onu», e Cittadinanzattiva che accusa il ddl di «barbarie». L' allarme giunge a 24 ore di distanza dalla censura dell' Onu all' Italia per i troppi immigrati in carcere e riguarda l' articolo 45 comma 1 del ddl, secondo il quale, spiega l' Associazione Studi Giuridici, «l' ufficiale dello stato civile non potrà ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno». Per l' Associazione Culturale Pediatri «le conseguenze sui bambini sarebbero gravissime: resterebbero senza identità, completamente invisibili». In rivolta contro il ddl sicurezza anche i sindacati dei medici. Protestano contro la rimozione del divieto di denuncia dei clandestini.

Virginia Piccolillo

http://archiviostori...090312038.shtml

#12 willyy

willyy

    Advanced Member


  • 1174 messaggi
  • Iscritto il: 21-novembre 05

Inviato 13 marzo 2009 - 13:52

Ddl sicurezza, giuristi e pediatri: è allarme bimbi invisibili
. . .


Calma ragazzi! per fortuna che abbiamo un Fini che come politico è di levatura nettamente superiore al nano coi tacchi che odora di santità ! (penultimo comma)

Sul Ddl sicurezza, certi timori espressi anche su questo forum, oggi purtroppo trovano qualche riscontro.

Messaggio modificato da willyy il 13 marzo 2009 - 13:53


#13 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 14:01

Se il ddl sicurezza, che attende il via libero definitivo al Senato, verrà approvato così com' è, i neonati di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno non potranno essere registrati all' anagrafe.


È noto a tutti che quando una piccola associazione che nessuno conosce vuole guadagnarsi due righe sulle agenzie di stampa ha un solo modo: spararla grossa, spararla in alto, magari facendo paventare un rischio per l'umanità.. e poi vengono a dire che è Forza Italia a fare allarmismi sulle tematiche dell'immigrazione..

Queste associazioni (verrebbe da chiedere di quanti iscritti) hanno scoperto l'acqua calda.. già adesso i figli di immigrati irregolari o clandestini, chiamateli come volete, non possono essere registrati all'anagrafe, semplicemente perché non hanno un domicilio regolare, se non hanno il pds non possono avere un contratto di affitto e quindi nessuna anagrafe può registrarli in una via dove non figura che risiedono. Mi spiace per te Domenico che hai dovuto sprecare dieci minuti per riportare una notizia che non è una notizia. Tra un po' diranno che con il nuovo ddl sicurezza gli immigrati clandestini non potranno aprire un'azienda. Perché adesso invece si può....




#14 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 14:15

Mi spiace per te Domenico che hai dovuto sprecare dieci minuti per riportare una notizia che non è una notizia. Tra un po' diranno che con il nuovo ddl sicurezza gli immigrati clandestini non potranno aprire un'azienda. Perché adesso invece si può....


Avevo letto l'articolo sulla versione stampata del corriere ed era un tantino più completa...
In ogni caso, ad oggi, confermi che per gli atti di stato civile non è necessario presentare il PDS?
E che il medico ospedaliero è in pubblico ufficiale?
:hmm:

#15 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 16:54

Avevo letto l'articolo sulla versione stampata del corriere ed era un tantino più completa...
In ogni caso, ad oggi, confermi che per gli atti di stato civile non è necessario presentare il PDS?

Innanzitutto "Anagrafe" e "Stato Civile" NON sono la stessa cosa. Non si può mettere tutto nello stesso minestrone. Capisco che anche i giornalisti del Corriere fanno più in fretta a riportare le agenzie di stampa così come sono, piuttosto che verificare l'esattezza della notizia, che in questo caso non è nemmeno una notizia. Sarebbe come dire "In Francia regna la pace da 50 anni" non è una notizia, è un dato di fatto, e nemmeno nuovo.. Poi per carità, magari quelle associazioni hanno fatto apposta a "confondere" i due termini proprio per ritagliarsi due righe e creare allarmismo.

Per risponderti, ti confermo per gli atti di Stato Civile non è necessario il pds, mentre per gli atti di Anagrafe è necessario e indispensabile.



E che il medico ospedaliero è in pubblico ufficiale?
:hmm:

In Italia ogni dipendente pubblico o chiunque esercita pubbliche funzioni è un "Pubblico Ufficiale" e difatti questo è un termine largamente abusato.. quelli con poteri reali sono pochissimi e indossano quasi tutti una divisa. Anche medico ospedaliero è un termine generico, potrei capire il Direttore Sanitario.





#16 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 17:17

In Italia ogni dipendente pubblico o chiunque esercita pubbliche funzioni è un "Pubblico Ufficiale" e difatti questo è un termine largamente abusato.. quelli con poteri reali sono pochissimi e indossano quasi tutti una divisa. Anche medico ospedaliero è un termine generico, potrei capire il Direttore Sanitario.


Allora pure Fini pettoinfuoripanciaindentro è un pazzo visionario?
Ti prego Paolino, abbi pietà di noi!
E' veramente straordinario come cercate in tutti imodi di coprire tutte le malefatte della Lega, dovete ammantare, sminuire, mettere la sordina, a tutte le porcherie che siete costretti a votare :lol3:
Ricordate un certo Casini? Quello che disse a proposito delle leggi che era costretto a votare per conservare il suo scranno in Parlamento? Adesso voi fate la stessa cosa. Che squallore!
Non solo dovete votare le leggi per salvare il culo all'ottavo nano, adesso dovete votare leggi chiaramente razziste per non scontentare la Lega.
Morale? Sempre a novanta gradi!
Eh... sì... la ruota gira per tutti. :lol3: :lol3:
E' interessante quello che va dicendo in giro un certo Pisanu? Ricordate? L'unico che ha problemi di stomaco e non riesce a digerire! Poverino è stanco di mangiare merda credendo di mangiare risotto.

#17 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 17:54


È noto a tutti che quando una piccola associazione che nessuno conosce vuole guadagnarsi due righe sulle agenzie di stampa ha un solo modo: spararla grossa, spararla in alto, magari facendo paventare un rischio per l'umanità.. e poi vengono a dire che è Forza Italia a fare allarmismi sulle tematiche dell'immigrazione..

Queste associazioni (verrebbe da chiedere di quanti iscritti) hanno scoperto l'acqua calda.. già adesso i figli di immigrati irregolari o clandestini, chiamateli come volete, non possono essere registrati all'anagrafe, semplicemente perché non hanno un domicilio regolare, se non hanno il pds non possono avere un contratto di affitto e quindi nessuna anagrafe può registrarli in una via dove non figura che risiedono. Mi spiace per te Domenico che hai dovuto sprecare dieci minuti per riportare una notizia che non è una notizia. Tra un po' diranno che con il nuovo ddl sicurezza gli immigrati clandestini non potranno aprire un'azienda. Perché adesso invece si può....



E' esattamente l'annoso problema che ci si pone con i rom

#18 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 17:57

Calma ragazzi! per fortuna che abbiamo un Fini che come politico è di levatura nettamente superiore al nano coi tacchi che odora di santità ! (penultimo comma)

Sul Ddl sicurezza, certi timori espressi anche su questo forum, oggi purtroppo trovano qualche riscontro.


Il presidente della Camera spiega che se il medico sarà costretto a denunciare il clandestino "si creerà un circuito di medicina alternativo".


"se il medico sarà costretto "

Ma sappiamo bene che non è questo il tema dell'emendamento !

Messaggio modificato da Rick il 13 marzo 2009 - 17:58


#19 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 marzo 2009 - 18:46

E che il medico ospedaliero è in pubblico ufficiale?
:hmm:


Il concetto di “Pubblico Ufficiale “
è strettamente legato a quello “pubblica fede”
che del pubblico ufficiale è la prerogativa principe .

Ovvero

Ciò che dichiara un pubblico ufficiale è sicuramente vero
a meno che non si sporga una “querela di falso”

Ora ,
è logico che i pubblici ufficiali non siano tutti come il Papa
che gode del dogma dell’infallibilità !

E’ evidente che
la “pubblica fede”
viene riconosciuta SOLO nell’espletamento di determinate finzioni , e non in assoluto

Così ad esempio
il medico è pubblico ufficiale
solo quando redige un referto che fa "pubblica fede"
ma non certo se deve testimoniare per un incidente stradale

Al contrario
la testimonianza di un vigile per l’incidente stradale
godrà della pubblica fede
ma non avrebbe valore alcuno il referto medico redatto da un vigile !

IN SOSTANZA

Con il tempo il concetto di pubblico ufficiale si è districato dal rigido rapporto
che esiste tra amministrazione pubblica ed incarico dato al suo dipendente

per concentrarsi sulle sole funzioni svolte .

Oggi , puo essere pubblico ufficiale chiunque , anche un privato cittadino ,
a condizione che

possa esercitare “poteri di autorità , di delibera o di certificazione “
in nome e per conto della Pubblica amministrazione .

Per cui non tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione nell’esercizio delle loro mansioni
esercitano la “funzione pubblica” o possono essere considerati ” pubblici ufficiali”



#20 willyy

willyy

    Advanced Member


  • 1174 messaggi
  • Iscritto il: 21-novembre 05

Inviato 13 marzo 2009 - 20:20

Il presidente della Camera spiega che se il medico sarà costretto a denunciare il clandestino "si creerà un circuito di medicina alternativo".


"se il medico sarà costretto "

Ma sappiamo bene che non è questo il tema dell'emendamento !


E' una correzione del tiro visto il vespaio che ha sollevato questa disposizione e/o perlomeno come forse lo era negli intendimenti iniziali. Fini è un vero politico !