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+ Difficile Rinunciare Alla Citt. Moldava --cetatenia Moldova:mai Greu De Renuntat
#1
Inviato 04 dicembre 2008 - 22:53
La cetatenia R. Moldova va fi mai greu de renuntat, dupa ce Parlamentul a introdus joi un sir de modificari in Legea cetateniei.
Chisinau, 4 decembrie ( INFOTAG ). La cetatenia R. Moldova va fi mai greu de renuntat, dupa ce Parlamentul a introdus joi un sir de modificari in Legea cetateniei.
Dupa cum relateaza agentia INFOTAG, documentul prevede ca renuntarea la cetatenie se va permite doar cetatenilor care au resedinta permanenta peste hotare.
De asemenea, se prevede ca renuntarea la cetatenia Republicii Moldova se va aproba doar persoanelor care au indeplinit virsta de 18 ani, cu conditia ca vor prezenta adeverinta privind detinerea cetateniei altui stat sau a garantiei dobindirii unei astfel de cetatenii.
Pavel Buceatchi, ministrul dezvoltarii informationale, a declarat ca in ultimul timp se atesta o crestere considerabila a numarului de cereri de renuntare la cetatenia R. Moldova. Astfel, in prezent exista circa10 mii de cereri de renuntare la cetatenie si doar 7 mii de cereri de acordare.
"Multi refuza la cetatenie nu doar din motivul plecarii din tara, ci si chiar traind aici. Situatia este dezavantajoasa pentru R. Moldova", a declarat el.
Potrivit spuselor sale, cererile de renuntare la cetatenie vor putea fi depuse la reprezentantele diplomatice si la serviciile consulare ale Moldovei peste hotare.
Ministrul a dat asigurari ca proiectul de lege se incadreaza in standardele europene, care prevad ca pentru renuntarea la cetatenie pot pleda doar cetatenii ce locuiesc in alte tari. El a spus ca prevederi legislative similare exista in Italia, Israel etc.
"Speram ca, in rezultatul adoptarii si implementarii acestor modificari, se vor reduce cazurile de renuntare la cetatenia R. Moldova", a mentionat Pavel Buceatchi.
Отказаться от гражданства Молдовы станет труднее
Парламент принял в четверг в первом чтении изменения в закон о гражданстве, которые усложняют процедуру отказа от гражданства Молдовы
INFOTAG
Кишинев, 4 декабря ( ИНФОТАГ ). Парламент принял в четверг в первом чтении изменения в закон о гражданстве, которые усложняют процедуру отказа от гражданства Молдовы.
Как передал аккредитованный в парламенте специальный корреспондент агентства "ИНФОТАГ", документ предусматривает, что отказ будет разрешен только гражданам, которые имеют постоянное место жительства за рубежом. При этом это разрешается только для лиц старше 18 лет, при условии, что они представят свидетельство о гражданстве другого государства или гарантию на получение такого гражданства.
Министр информационного развития Павел Бучацкий отметил, что в последнее время наблюдается существенный рост количества заявлений об отказе от гражданства Молдовы. В настоящее время имеется до 10 тыс. заявлений об отказе от гражданства и только 7 тыс. о предоставлении.
"Отказываются от гражданства не только люди, которые выезжают из страны, но и те, кто живет здесь. Складывается ситуация не в пользу Молдовы", - сказал он.
По словам министра, заявления об отказе от гражданства можно направлять в дипломатические представительства и консульства Молдовы за рубежом.
Он заверил, что законопроект вписывается в европейские стандарты, которые предусматривают, что отказываться от гражданства могут лишь люди, которые живут за рубежом. Он сказал, что аналогичные положения существуют в Италии, Израиле.
"Надеемся, что в результате принятия и внедрения изменений сократятся случаи отказа от гражданства Молдовы", - отметил Бучацкий.
Giving up Moldovan citizenship becoming harder to do
The amendments stipulate that the citizenship renouncement is permitted only to persons having a permanent residence abroad, aged 18 and older, and provided they have produced a foreign citizenship certificate or a guarantee for obtaining a foreign citizenship soon.
Chisinau, December 4 ( INFOTAG ). The Moldovan Parliament has approved in the first reading today amendments to the Citizenship Law that are complicating the procedure of renouncing the Moldovan citizenship.
The amendments stipulate that the citizenship renouncement is permitted only to persons having a permanent residence abroad, aged 18 and older, and provided they have produced a foreign citizenship certificate or a guarantee for obtaining a foreign citizenship soon.
Minister of Informational Development Pavel Buceatchi said, "A considerable growth of applications for Moldovan citizenship renouncement can be observed lately. At the moment, we have 10 thousand such applications on hands, and only 7 thousand applications for acquiring the citizenship. It is noteworthy that renouncement is being sought not only by people who are leaving this country, but also by those who live here. So, the situation is developing not in our favour".
The minister stressed, "The bill is in harmony with European standards, according to which you may give up your current citizenship only if you live permanently in another country. Such rules are practiced in Italy and Israel".
Pavel Buceatchi expressed hope that the law toughening would reduce the Moldovan citizenship-renouncing statistic.
#2
Inviato 05 dicembre 2008 - 00:15
#3
Inviato 05 dicembre 2008 - 09:01
:lol3: :lol3: Era da aspettarsi una cosa del genere. Hanno paura che tanti moldavi una volta presa la cittadinanza rumena rinunceranno al passaporto moldavo. Di certo a loro non conviene. La Romania e la paura loro più grossa.
... e non trascuriamo coloro che prendono la cittadinanza italiana.
Mia moglie, infatti, non vuole più rifare il passaporto moldavo, ormai scaduto da tempo, date le complicazioni che ciò comporta.
Se i politici moldavi vogliono salvaguardare le cittadinanze moldave di tutti coloro che ne hanno assunta un'altra certamente più vantaggiosa, devono solo semplificare burocraticamente loro al massimo la vita.
Per un politico moldavo, ma anche italiano, è impossibile però una simile considerazione!!!
Dimezziamo i politici ed i loro stipendi!!!
Un saluto a tutti,
#4
Inviato 05 dicembre 2008 - 17:48
![]()
Era da aspettarsi una cosa del genere. Hanno paura che tanti moldavi una volta presa la cittadinanza rumena rinunceranno al passaporto moldavo. Di certo a loro non conviene. La Romania e la paura loro più grossa.
io non ci vedo niente di strano
in uno stato che cerca di preservare se stesso .
IN oltre ,
per avere il pasaporto rumeno
non occorre rinunciare alla cittadinanza moldava
cosa che invece è necessaria per avere il passaporto russo
e per la cronaca
i passaporti rumeni
sono meno di quelli Bulgari rilasciati ai moldavi
Messaggio modificato da Rick il 05 dicembre 2008 - 17:49
#5
Inviato 06 dicembre 2008 - 12:55
... e non trascuriamo coloro che prendono la cittadinanza italiana.
Mia moglie, infatti, non vuole più rifare il passaporto moldavo, ormai scaduto da tempo, date le complicazioni che ciò comporta.
Se i politici moldavi vogliono salvaguardare le cittadinanze moldave di tutti coloro che ne hanno assunta un'altra certamente più vantaggiosa, devono solo semplificare burocraticamente loro al massimo la vita.
Per un politico moldavo, ma anche italiano, è impossibile però una simile considerazione!!!
Dimezziamo i politici ed i loro stipendi!!!
Un saluto a tutti,
E perchè se al cittadino moldavo non va più di sentirsi tale, il suo governo dovrebbe impegnarsi per cosa?
Hai fatto la tua scelta di vita?
Hai deciso di vivere in un altro stato, oppure di prendere il passaporto romeno?
Allora perchè dopo pensare di risolvere un problema dell'identità negata altrui, dimezzando gli stipendi dei politici?
O forse perchè il governo di moldova a questo punto si preoccupa più assistire chi rimane nella propria patria?
#6
Inviato 06 dicembre 2008 - 23:59
Messaggio modificato da emmy il 07 dicembre 2008 - 00:01
#7
Inviato 07 dicembre 2008 - 09:04
E perchè se al cittadino moldavo non va più di sentirsi tale, il suo governo dovrebbe impegnarsi per cosa?
Hai fatto la tua scelta di vita?
Hai deciso di vivere in un altro stato, oppure di prendere il passaporto romeno?
Allora perchè dopo pensare di risolvere un problema dell'identità negata altrui, dimezzando gli stipendi dei politici?
O forse perchè il governo di moldova a questo punto si preoccupa più assistire chi rimane nella propria patria?
Forse stai facendo le stesse considerazioni che fanno i ... politici ... e non sono, dunque, complete!!!
Vivere in un altro stato può essere una decisione "obbligata" dalle circostanze e non una scelta libera e personale. Per il 99% dei cittadini moldavi, purtroppo, è stata una scelta obbligata. E lo è stata soprattutto per gli errori politici che hanno portato la Moldova nella situazione economica in cui si è trovata ed ancora si trova.
Quando si acquisisce una seconda cittadinanza, il problema si sposta sulle procedure burocratiche per mantenere in "vita" la prima cittadinanza. Non credo affatto che i moldavi che hanno acquisito una seconda cittadinanza vogliano tagliare le loro radici. E' necessario facilitare, quindi, le procedure burocratiche affinchè queste persone possano mantenere attiva la loro cittadinanza originaria.
Il governo moldavo fa benissimo ad assistere chi rimane in patria (resterebbe da chiedersi quanto lo faccia in realtà), ma gli costerebbe praticamente "zero" il facilitare i moldavi che hanno acquisito una ulteriore cittadinanza, a mantenere "viva" quella originaria.
Non sono io a dover risolvere questo problema. Io lo posso solo sollevare. Ci devono pensare i politici che sono stati eletti e pagati proprio per fare questa attività.
Siccome i sigg. politici, invece, non sono capaci di pensare in modo approfondito e non sono in grado di risolvere i problemi quotidiani della gente comune, allora propongo: dimezziamo i politici ed i loro stipendi. In qualunque stato in cui si verificano queste situazioni.
Un saluto a tutti,
#8
Inviato 07 dicembre 2008 - 11:16
Caro Azzurro, ciao
Finalmente una persona educata che saluta! Non mi sembra vero...
Forse stai facendo le stesse considerazioni che fanno i ... politici ... e non sono, dunque, complete!!!
Si! Io ragiono politicamente: sempre.
Vivere in un altro stato può essere una decisione "obbligata" dalle circostanze e non una scelta libera e personale. Per il 99% dei cittadini moldavi, purtroppo, è stata una scelta obbligata. E lo è stata soprattutto per gli errori politici che hanno portato la Moldova nella situazione economica in cui si è trovata ed ancora si trova.
Non condivido il pensiero. Il problema è che la moldova non è un popolo come lo sono ad esempio i tedeschi, i quali, dopo che furono completamente rasi al suolo dalle bombe anglo/americane, tipo la notte incendiaria a base di bombe al fosforo sulla città di desdra con 150.000 morti, che era considerata la firenze dell'elba. Eppure i tedeschi mica sono emigrati?
Quando si acquisisce una seconda cittadinanza, il problema si sposta sulle procedure burocratiche per mantenere in "vita" la prima cittadinanza. Non credo affatto che i moldavi che hanno acquisito una seconda cittadinanza vogliano tagliare le loro radici. E' necessario facilitare, quindi, le procedure burocratiche affinchè queste persone possano mantenere attiva la loro cittadinanza originaria.
Ha si? Prima ti vai a fare un altra vita all'estero, dove produci famiglia e reddito che lasci lì, e dopo 30 o 40 anni ritorni magari solo per prendere la pensione e a farti assistere grazie all'assistenza sanitaria pubblica in virtù della doppia cittadinanza come fanno gli italiani? Ti ho dato una risposta politica.
Il governo moldavo fa benissimo ad assistere chi rimane in patria (resterebbe da chiedersi quanto lo faccia in realtà), ma gli costerebbe praticamente "zero" il facilitare i moldavi che hanno acquisito una ulteriore cittadinanza, a mantenere "viva" quella originaria.
Nulla è a costo zero, altrimenti l'avrebbero già fatto.
Non sono io a dover risolvere questo problema. Io lo posso solo sollevare. Ci devono pensare i politici che sono stati eletti e pagati proprio per fare questa attività.
Ma perchè i politici cosa fanno? Non propongono riforme? Non discutono di leggi? Di opere pubbliche? Di assitenza sanitari? Ma questi politici stanno tutto il giorno senza fare un c***o?
Siccome i sigg. politici, invece, non sono capaci di pensare in modo approfondito e non sono in grado di risolvere i problemi quotidiani della gente comune, allora propongo: dimezziamo i politici ed i loro stipendi. In qualunque stato in cui si verificano queste situazioni.
I politici non hanno mai accontentato il popolino, neanche quando hanno speso migliaia di miliardi in stato assistenziale indebitandosi, come è avvenuto in italia negli ultimi 50 anni.
La storia dei costi dei 1000 parlamentari, che in realtà costano allo stato lo 0,0005 ecc., l'hanno inventata e poi pompata i vari capitani d'industria, finanzieri, faccendieri ed altro, tutti figli della politica e che dalla politica stessa hanno tratto arricchimento e potere. Gli stessi che ora, ingordi come sono, non vogliono più che la politica sia fatta dai cittadini comuni finanziati da loro, ma ci mettono direttamente la loro faccia per accrescere il potere di cui già dispondono ancora di più, per un ritorno d'immagine.
In futuro saremo governati da piersivio, Bossi Junior, Veltronina, dalemino, Moratti e nipoti, benetton e i suoi fratelli, marcegaglia figlia, montezemolo e figli... bella prospettiva...
Un saluto a tutti,
Contraccambio
#9
Inviato 07 dicembre 2008 - 19:08
Normalmente saluto sempre, se non altro per rispetto, sempre dovuto, verso l'interlocutore.
Io non farei paragoni tra popoli. Ognuno ha la sua storia e si comporta di conseguenza.
Ha si? Prima ti vai a fare un altra vita all'estero, dove produci famiglia e reddito che lasci lì, e dopo 30 o 40 anni ritorni magari solo per prendere la pensione e a farti assistere grazie all'assistenza sanitaria pubblica in virtù della doppia cittadinanza come fanno gli italiani? Ti ho dato una risposta politica.
Io ne do un'altra più aderente alla realtà. Questi emigranti italiani, con le loro rimesse hanno consentito all'Italia la situazione economica che ha adesso. Se qualcuno di questi emigranti ritorna e chiede una pensione, ne ha pienamente diritto. E' una cambiale che dobbiamo pagare loro per i soldi che hanno fatto pervenire in Italia negli anni "bui" (primi del '900, periodo tra le due guerre, primo dopoguerra).
Anche i moldavi stanno sostenendo l'economia del loro paese con le loro rimesse. Perchè il lei moldavo non ha da anni quelle svalutazione che hanno altri paesi? E' sempre allo stesso cambio con l'euro ed il dollaro (salvo piccole variazioni).
Nulla è a costo zero, altrimenti l'avrebbero già fatto.
Una autocertificazione non solo non ha costo, ma fa risparmiare soldi allo stato che l'adotta.
Ma perchè i politici cosa fanno? Non propongono riforme? Non discutono di leggi? Di opere pubbliche? Di assitenza sanitari? Ma questi politici stanno tutto il giorno senza fare un c***o?
Dall'enfasi che hai meso in questa risposta, dovrei desumere che sei un "politico" di mestiere.
Il fatto è che i politici che si vedono in giro, e parlo di tutti e non di una sola parte, non sono in grado di guardare lontano. Fanno leggi dettate da circostanze contingenti, peraltro impiegando tempi biblici, senza pensare alla loro aderenza alla costituzione ed alla effettiva utilità che hanno per la popolazione. Talvolta riescono a farle anche per favorire interessi loro o di loro "protetti" (parlo sempre di tutta la classe politica).
I politici non hanno mai accontentato il popolino, neanche quando hanno speso migliaia di miliardi in stato assistenziale indebitandosi, come è avvenuto in italia negli ultimi 50 anni.
Vedi che diciamo le stesse cose!!!
La storia dei costi dei 1000 parlamentari, che in realtà costano allo stato lo 0,0005 ecc., l'hanno inventata e poi pompata i vari capitani d'industria, finanzieri, faccendieri ed altro, tutti figli della politica e che dalla politica stessa hanno tratto arricchimento e potere. Gli stessi che ora, ingordi come sono, non vogliono più che la politica sia fatta dai cittadini comuni finanziati da loro, ma ci mettono direttamente la loro faccia per accrescere il potere di cui già dispondono ancora di più, per un ritorno d'immagine.
Non sono d'accordo. Se vai a fare i conti, ed è possibile, un parlamentare italiano incassa non meno di 250.000 euro l'anno e ne costa almeno altrettanti di spese per la gestione (allegra?) delle camere. Noi ne abbiamo circa 1000 con 60 milioni di abitanti. Gli USA ne hanno la metà circa con 300 milioni di abitanti. Perchè noi dobbiamo avere necessità politiche superiori a quelle degli USA?
E i consiglieri comunali, provinciali, regionali dove li mettiamo? Un rappresentante al parlamentino regionale prende e costa quanto un deputato nazionale. Sono troppi!!! Sono troppi!!!
In futuro saremo governati da piersivio, Bossi Junior, Veltronina, dalemino, Moratti e nipoti, benetton e i suoi fratelli, marcegaglia figlia, montezemolo e figli... bella prospettiva ...
Quì diciamo le stesse cose!!!
Allora ed in conclusione ... dimezziamo i politici ed i loro stipendi. E da quanto scrivi, non sei molto in disaccordo con questo mio auspicio.
Un saluto a tutti,
#10
Inviato 23 novembre 2010 - 12:34




















