Nell'ambito della programmata visita del nostro Ministro degli Affari Esteri On. Franco Frattini, l' Ambasciata d'Italia a Chisinau invita tutti gli italiani di Moldova ad un incontro per un saluto con l' Onorevole Ministro.
Le agenzie di stampa stanno diffondendo la notizia...
(ASCA) - Roma, 21 nov - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si rechera' lunedi' prossimo in Moldova per inaugurare la cancelleria diplomatica dell'ambasciata italiana a Chisinau, segno importante della nuova fase di rapporti bilaterali tra i due Paesi. Ad annunciarlo e' il portavoce della Farnesina, Pasquale Ferrara, nel corso del consueto briefing con la stampa.
''Uno degli argomenti principali - ha spiegato Ferrara - legati all'apertura della nostra rappresentanza diplomatica nella capitale moldova e' il tema della politica dei visti: finora infatti i cittadini moldovi erano costretti a richiedere il visto d'ingresso per l'Italia passando per Bucarest. Dal prossimo anno, invece, potranno richiedere il visto direttamente al Bel Paese''.
Nel decreto flussi 2007, la quota riservata ai cittadini moldovi e' stata aumentata da 5.000 a 6.500 unita', in tal senso, l'Italia vuole promuovere una piu' stretta collaborazione bilaterale nel settore della migrazione legale.
Ferrara ha inoltre sottolineato l'importanza dei ''rapporti economico-commerciali'' con la Moldova, sottolineando come il ''nostro Paese e', dopo la Romania, il piu' importante partner commerciale'' di Chisinau con un interscambio pari a 286 milioni di euro; una crescita dell'export moldavo verso l'Italia dell'8,6% e un import aumentato del 19%.
''Ci sono circa 300 imprese con partecipazione di capitale italiano in Moldova - ha aggiunto il portavoce della Farnesina - e il nostro Paese e' il terzo investitore nel settore immobiliare, edile, tessile e finanziario''.
Tra i temi affrontati nel corso della visita ci sara' grande spazio alle relazioni tra Ue e Moldova: ''L'Italia sostiene fortemente il processo graduale di avvicinamento all'Europa'', ha precisato Ferrara. Un altro argomento di discussione sara' la 'Transnistria' nell'ottica del formato '5+2' (Chisinau, Osce, Tiraspol, Ucraina e Russia piu' Ue e Usa): ''Una disputa territoriale - ha commentato Ferrara - decisamente seria''.
Infine per il portavoce della Farnesina, l'evento dara' spazio anche alle iniziative di cooperazione allo sviluppo e alla questione dei flussi migratori. Il capo della diplomazia italiana, al termine di questa giornata, partira' alla volta di Tel Aviv per accompagnare il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in visita ufficiale (il 25 e 26 novembre) in Israele e nei Territori palestinesi.
ghi/uda
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MOLDOVA: FRATTINI LUNEDI' A CHISINAU, POLITICA DEI VISTI IN AGENDA
(AGI) - Roma, 21 nov. - Franco Frattini sara’ lunedi’ a Chisinau per l’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata italiana. Alla cerimonia - ha spiegato nel briefing con i giornalisti il responsabile del servizio stampa della Farnesina, Pasquale Ferrara - parteciperanno il collega moldovo, Andrei Stratan, e rappresentanti dell’imprenditoria italiana presente nell’ex Repubblica sovietica. L’inaugurazione della sede diplomatica, dove lavora dal primo ottobre l’ambasciatore Stefano De Leo, e’ particolarmente importante perche’ dara’ la possibilita’ ai cittadini moldovi di richiedere direttamente il visto d’ingresso per l’Italia senza doversi piu’ recare a Bucarest, in Romania. A partire dal 2009, la nuova ambasciata sara’ in grado di gestire un flusso di 30.000 ai 40.000 visti l’anno. La comunita’ moldova legalmente presente in Italia ammonta a poco piu’ di 42.000 persone, piu’ circa 6.800 minori (al di sotto dei 14 anni). Nel decreto flussi dell’anno scorso, la quota riservata ai cittadini moldovi e’ stata aumentata da 5.000 a 6.500, a fronte di oltre 38.000 richieste.
Dopo la dichiarazione congiunta del 9 gennaio scorso, si e’ accresciuta la collaborazione tra Chisinau e Roma, in particolare in campo parlamentare e nella formazione della pubblica amministrazione, nei settori agro-alimentare e agro-industriale. Con un interscambio che ha raggiunto quota 286 milioni di euro nel 2007, l’Italia e’, dopo la Romania, il piu’ importante partner commerciale della Moldova tra i Paesi dell’Ue. Le imprese con partecipazione italiana presenti in Moldova sono 300, alcune di queste lavorano in joint venture con aziende locali. Infine, la missione di Frattini sara’ occasione per ribadire il sostegno dell’Italia al processo di avvicinamento di Chisinau all’Ue. Entro fine anno la Commissione dovra’ presentare le direttive negoziali per un nuovo Accordo rafforzato e, a partire dalla prossima primavera, si dovrebbe procedere alla liberalizzazione degli scambi. (AGI)
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