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Vorrei Un Consiglio Per Una Conoscente
#1
Inviato 12 novembre 2008 - 20:52
La ragazza è moldava e si trova in Italia, irregolare.
E' rientrata nel decreto flussi e quindi ora gli arriva il nulla osta.
Nello stesso tempo il suo "datore di lavoro" è anche il padre del suo figlio nato da poco e riconosciuto.
Ora quindi vorrebbe andare in Moldavia con il figlio e rientrare successivamente in Italia.
Quale potrebbe essere la cosa migliore da fare?
Il nulla osta per lavoro e quindi il visto per lavoro e poi altro quando è in Italia?
Il ricongiungimento familiare o la coesione familiare prima di uscire e poi andare in Moldavia e tornare?
Altre idee??
#2
Inviato 12 novembre 2008 - 21:27
Il caso è semplice ma complesso per capire come orientarla convenientemente.
La ragazza è moldava e si trova in Italia, irregolare.
E' rientrata nel decreto flussi e quindi ora gli arriva il nulla osta.
Nello stesso tempo il suo "datore di lavoro" è anche il padre del suo figlio nato da poco e riconosciuto.
Ora quindi vorrebbe andare in Moldavia con il figlio e rientrare successivamente in Italia.
Quale potrebbe essere la cosa migliore da fare?
Il nulla osta per lavoro e quindi il visto per lavoro e poi altro quando è in Italia?
Il ricongiungimento familiare o la coesione familiare prima di uscire e poi andare in Moldavia e tornare?
Altre idee??
Non ha bisogno di tornare a meno che non le serva il visto per lavoro subordinato (che immagino sia stato richiesto dal suo compagno, padre di suo figlio).
Si reca in Questura insieme al padre e al certificato di nascita del bambino, e chiede la CDS (Carta di soggiorno) in quanto familiare di cittadino italiano (il figlio). Non puó essere espulsa in quanto familiare (madre) di cittadino italiano.
Ho qualche dubbio riguardo la penalizzazione della clandestinitá, approvata dal Governo nel pacchetto sicurezza. Quindi consultatevui con un avvocato se corre il rischio di essere processata o no.
#3
Inviato 13 novembre 2008 - 14:00
Non ha bisogno di tornare a meno che non le serva il visto per lavoro subordinato (che immagino sia stato richiesto dal suo compagno, padre di suo figlio).
Il fatto che possa servire o meno è dato dal fatto se è tranquilla o meno e se è da fare.
Nel senso, avendo il figlio italiano e volendo avere il meno possibile di problemi qual'è la strada migliore.
Si reca in Questura insieme al padre e al certificato di nascita del bambino, e chiede la CDS (Carta di soggiorno) in quanto familiare di cittadino italiano (il figlio). Non puó essere espulsa in quanto familiare (madre) di cittadino italiano.
Ok, va in questura, chiede la CDS, gliela rilasciano e poi entra ed esce con il figlio dall'Italia come gli pare?
Ho qualche dubbio riguardo la penalizzazione della clandestinitá, approvata dal Governo nel pacchetto sicurezza. Quindi consultatevui con un avvocato se corre il rischio di essere processata o no.
Un buon avvocato lo abbiamo, farebbe anche tutte le pratiche velocemnte, ovvio che un avvocato costa un po' già dal consiglio iniziale ed è quindi meglio andarci avendo delle idee chiare sul da fare, altrimenti si potrebbe fare cose inutili e spese inutili.
Mi dai un link al pacchetto sicurezza? A me pare che ancora non fosse approvato in via definitiva......
#4
Inviato 13 novembre 2008 - 17:54
Se non é perseguibile ed ormai é inespellibile (adesso per i familiari di cittadini italiano e con il suddetto Decreto convertito in Legge, si dice non ''allontanabile'' ) credo sia molto meglio che vada in questura e chieda la CDS (sempre che il lavoro non sia per altra persona o ditta diversa dal padre del bambino). Per il figlio non ci sono problemi in quanto cittadino italiano. Non so peró se la Moldavia considera suo cittadino colui che nasce da cittadino Moldavo (ius sanguinis) o se per essere tale deve nascere in territorio moldavo e non ricordo se la Moldavia accetta la doppia cittadinanza.
Fammi sapere
#5
Inviato 15 novembre 2008 - 16:02
Cosa significherebbe in caso di effetto retroattivo?approvato (DL 92/2008), e convertito nella L. 24 luglio 2008, n.125, ha o no effetto retroattivo.
Nel senso che ci potrebbe essere del penale se non era regolare e con visto scaduto?
Cioè che dicce questa legge? In che caso sarebbe perseguibile?
La Moldavia accetta di sicutro più cittadinanze.in quanto cittadino italiano. Non so peró se la Moldavia considera suo cittadino colui che nasce
da cittadino Moldavo (ius sanguinis) o se per essere tale deve nascere in territorio moldavo
e non ricordo se la Moldavia accetta la doppia cittadinanza.
In ogni caso lunedì è dall'avvocato e sentiamo cosa dice.
#6
Inviato 15 novembre 2008 - 20:57
Calma, calma, sto cercando di essere il piú prudente possibile in cerca di aiutarti e non di spaventarti. Secondo me non é possibile applicare la nuova legge, scoprendo che la ragazza é rimasta clandestina prima della sua entrata in vigore, ma non voglio azzardarmi a darti quasi certezze non essendo, lo ripeto, un penalista.Cosa significherebbe in caso di effetto retroattivo?
Nel senso che ci potrebbe essere del penale se non era regolare e con visto scaduto?
Cioè che dicce questa legge? In che caso sarebbe perseguibile?
Effetto retroattivo significa che viene applicata anche per i casi che si sono verificati prima della sua entrata in vigore. Ma a prescindere, all'avvocato penalista dovete chiedere se scoperta la passata clandestinitá, il Giudice applicherebbe la vecchia norma o la nuova. Con la vecchia legge, la situazione é sanata perché familiare di cittadino italiano e prevedeva solamente l'espulsione, ma senza conseguenze penali. Invece se dovessero applicare la nuova, dove sono abbastanza gravi le pene previste, si sanerebbe l'espulsione, ma non la pena prevista. Non ti voglio spaventare, solo non essendo il penale esattamente la mia specializzazione, é meglio che ti informi.
Se accettano la doppia cittadinanza, allora potrebbe andare in Mold. con il figlio (con l'assenso del padre) e appena le daranno il visto di lavoro subordinato, rientrano regolarmente uno per essere anche cittadino italiano e la madre per avere il suo visto. Poiché peró la situazione di clandestinitá puó essere scoperta anche all'uscita (é raro, ma possibile), consiglio comunque che chiediate al penalista. Se l'avvocato esclude la possibilitá che si applichi la nuova legge, é meglio che rimanga, chieda la CDS e finisce la questione.La Moldavia accetta di sicutro più cittadinanze.
In ogni caso lunedì è dall'avvocato e sentiamo cosa dice.
Tienici informati ok?
#7
Inviato 15 novembre 2008 - 21:15
Il caso è semplice ma complesso per capire come orientarla convenientemente.
La ragazza è moldava e si trova in Italia, irregolare.
E' rientrata nel decreto flussi e quindi ora gli arriva il nulla osta.
Nello stesso tempo il suo "datore di lavoro" è anche il padre del suo figlio nato da poco e riconosciuto.
Ora quindi vorrebbe andare in Moldavia con il figlio e rientrare successivamente in Italia.
Quale potrebbe essere la cosa migliore da fare?
Il nulla osta per lavoro e quindi il visto per lavoro e poi altro quando è in Italia?
Il ricongiungimento familiare o la coesione familiare prima di uscire e poi andare in Moldavia e tornare?
Altre idee??
Sono Moldavo, sono stato in italia quasi 4 anni clandestino.
Sono tornato in Moldavia da 6 mesi.
Acasa sono tornato con il passaporto blu moldavo senzza problemi con il volo diretto dalla Milano(Malpensa)-Chisinau.
Come me erano ancora un paio di persone, e su tutti i voli in ogni giorno trovi una persona come ero io.
E tutti passano senzza problemi.
Tutti che hanno preso la risposta della nulla osta hanno fatto cosi, e lo stano facendo ancora.
E di piu, un mio amico a preso un anno fa ancora quando si metevano espulsione per i Moldavi ha preso l'espulsione, e con la risposta dell'nulla osta e adato al ambasciata italiana a Buharest e adesso a gia quasi un hanno che sta in Italia legalmente con il permeso di sogiorno
Di piu, la ragazza torna in Moldavia e anche se sono dei problemi lei vai in Moldavia e ti sposi con lei e poi fai il recongimento familiare senzza problemi.
Non losso in che situazione e bambino della donna in questo momento con i documenti.
Lei e stata al consullato Moldavo per il certificato di nascita?
Ma meglio fai come il utente che a scritto piu sopra, secondo me qualche documento di deve dare, la fine sei il padre di bambino e lei la madre, non credo che la legge italiana vi alontana uno dal altro.
Buona fortuna
Scusa per i errori.
Messaggio modificato da vasia il 15 novembre 2008 - 21:18
#8
Inviato 15 novembre 2008 - 22:58
#9
Inviato 16 novembre 2008 - 00:23
Caro Vasia, i controlli anche in uscita si sono intensificati e benché sia vero che la maggior parte non viene controllata, esiste sempre una possibilitá (non tutti i ladri di banane vengono scoperti ed arrestati) e poiché non si é sicuri se puó applicarsi il penale, é meglio avere un parere penale autorevole. Se questa possibilitá di subire un processo penale non esiste, é meglio che chieda la CDS e non rischi di tornare in Moldovia.
Si sono dacordo, e ho scritto che e meglio che prova a fare quella che hai scritto tu prima.
Ma se non riesce non e una problema di tornare in Moldavia, per poi di fare recongimento.
Tu ti stai basando tropo per la legge.
Non e che alla dogana non controlla, ma le autorita Italiane sano cosa succede in Moldavia, e li fanno passare sapendo che magior parte hanno la risposta dei flussi.
A me mi veniva a ridere di una ragazza che a prezzentato il passaporto e in siemme al passaporto a presentato anche la risposta dei flussi.
Questa cosa e piu grave errore.
Loro da solli sano queste cose, e poi fanno il controllo nell'loro data base per verificare se non hai deliti dietro e se non sei ricercato.
Ma cosi per loro e piu meglio tu practicamente torni voluntario nel tuo paese.
Non che ti devono fermarti per la strada e spedirti acasa.
L'hanno fatto migliaia di Moldavi e Ukraini in ultimi due anni, per che lei non lo po fare?
Ma come ho scritto sopra, gia e meglio che prova a fare prima senza tornare in Moldavia.
#10
Inviato 16 novembre 2008 - 02:01
Vedi Vasia, sono un professionista e devo basarmi sulla legge perché se succede qualcosa a un cliente o ad un utente di qualsiasi forum, soprattutto se su mio consiglio, quello che viene applicata é la legge e non le teorie o le percentuali di possibilitá degli anni passati ed io ho una reputazione da salvaguardare.Si sono dacordo, e ho scritto che e meglio che prova a fare quella che hai scritto tu prima.
Ma se non riesce non e una problema di tornare in Moldavia, per poi di fare recongimento.
Tu ti stai basando tropo per la legge.
Non e che alla dogana non controlla, ma le autorita Italiane sano cosa succede in Moldavia, e li fanno passare sapendo che magior parte hanno la risposta dei flussi.
A me mi veniva a ridere di una ragazza che a prezzentato il passaporto e in siemme al passaporto a presentato anche la risposta dei flussi.
Questa cosa e piu grave errore.
Loro da solli sano queste cose, e poi fanno il controllo nell'loro data base per verificare se non hai deliti dietro e se non sei ricercato.
Ma cosi per loro e piu meglio tu practicamente torni voluntario nel tuo paese.
Non che ti devono fermarti per la strada e spedirti acasa.
L'hanno fatto migliaia di Moldavi e Ukraini in ultimi due anni, per che lei non lo po fare?
Ma come ho scritto sopra, gia e meglio che prova a fare prima senza tornare in Moldavia.
Come professionista non posso consigliare di rischiare e quello che tu dici ed affermi, seppur vero e si sa per raccontati da molti, fa parte del passato. Adesso la situazione ha cambiato sostanzialmente con il nuovo pacchetto sicurezza, nel quale la clandestinitá é diventato un reato penale, mentre tutti i casi che tu racconti (ripeto, risaputi per numerose testimonianze) non correvano questo rischio. Un penale oltretutto, con pene mica da ridere, parliamo di dieci 12 anni. Tu ed altri potete consigliare qualsiasi cosa ''pratica'', io non posso e nemmeno lo penso, anche se il consiglio é dato gratuitamente cosí come faccio nel mio ed altri forum, incluso il vostro che mi ospita, mi sento in dovere di informare e mettere in guardia le persone, perché decidano la strada piú conveniente da seguire e con il minor danno possibile, se qualcosa dovesse andare storta.
Tutto qui.
Un salutone
Messaggio modificato da Guido Baccoli il 16 novembre 2008 - 02:12
#11
Inviato 16 novembre 2008 - 03:26
Vedi Vasia, sono un professionista e devo basarmi sulla legge perché se succede qualcosa a un cliente o ad un utente di qualsiasi forum, soprattutto se su mio consiglio, quello che viene applicata é la legge e non le teorie o le percentuali di possibilitá degli anni passati ed io ho una reputazione da salvaguardare.
Come professionista non posso consigliare di rischiare e quello che tu dici ed affermi, seppur vero e si sa per raccontati da molti, fa parte del passato. Adesso la situazione ha cambiato sostanzialmente con il nuovo pacchetto sicurezza, nel quale la clandestinitá é diventato un reato penale, mentre tutti i casi che tu racconti (ripeto, risaputi per numerose testimonianze) non correvano questo rischio. Un penale oltretutto, con pene mica da ridere, parliamo di dieci 12 anni. Tu ed altri potete consigliare qualsiasi cosa ''pratica'', io non posso e nemmeno lo penso, anche se il consiglio é dato gratuitamente cosí come faccio nel mio ed altri forum, incluso il vostro che mi ospita, mi sento in dovere di informare e mettere in guardia le persone, perché decidano la strada piú conveniente da seguire e con il minor danno possibile, se qualcosa dovesse andare storta.
Tutto qui.
Un salutone
Anche io prima di 23 anni respetavo in tutto la legge, studiavo alla facolta facevo il sport e anche in paralello un altra faculta sonavo a un instrumento.
Fino quando mi sono inamorato di una ragazza, che dopo un po di tempo e andata in italia, per che i soi erano la, e hanno fatto il recongimento familiare.
E poi lei mi ha chemato da lei, ma non si parlava di sposarci ma continuare a essere fidanzzati.
Con che cosa ho sbagliato davanti alla legge per che io non potevo andare in italia legalmente, e colpa mia che sono nato in Moldavia?
E mi sono fregato di tutte le vostre legge e sono andato clandestino. ....
La legge e buona solo per alcuni, non devi fare quelli 10 riatti che sono scritti nella biblia.
Ma altre cose della la legge sono tutte inveti stupide del uomo.
La legge non e giusta per tutti.
Adesso parliamo del nostro sugetto, due persone hanno un bambino, anche se lei e clandestina a dirrito di essere madre? o no?
Allora lei devi essre vicino al bambino, e come il bambino ha un padre lui devi stare vicino al padre, e da qua risulta che anche la madre ha il diritto di rimanere in Italia.
In matematica superiore ce una teorema, che si cheama Teorema "clestelui"(in rumeno), che si dimonstra facilmente.
Il nostro professore per farlo capire a tutti lo dimonstrava cosi: se due polizzioti portano un deliquente alla polizia, da qua risulta che anche il deliquente va alla polizia
E cosi anche nel nostro caso, se il padre e Italiano e il bambino e recunosciutto dal padre segnifica che anche lui e italiano? e cosi?
E se il padre del bambino e italiano e il bambino e italino la madre ha il diritto di avere un documento che po stare in italia?
Mi sembra che per italia questa teorema ha per confruntare una burocrazia e una confusione con le vostre legge che ti fa male la testa.
Ma in realta e cosi semplice da risolverlo.
Messaggio modificato da vasia il 16 novembre 2008 - 03:50
#12
Inviato 16 novembre 2008 - 14:11
Il caso è semplice ma complesso per capire come orientarla convenientemente.
La ragazza è moldava e si trova in Italia, irregolare.
E' rientrata nel decreto flussi e quindi ora gli arriva il nulla osta.
Nello stesso tempo il suo "datore di lavoro" è anche il padre del suo figlio nato da poco e riconosciuto.
Ora quindi vorrebbe andare in Moldavia con il figlio e rientrare successivamente in Italia.
Quale potrebbe essere la cosa migliore da fare?
Il nulla osta per lavoro e quindi il visto per lavoro e poi altro quando è in Italia?
Il ricongiungimento familiare o la coesione familiare prima di uscire e poi andare in Moldavia e tornare?
Altre idee??
Com'è possibile che una donna partorisca un bambino italiano e sia ancora clandestina? Questa è una grossa negligenza da parte di lei, dall'ospedale dove è nato e da parte del padre che è poco furbo. Scusate se mi permetto.
Recarsi in questura e richiedere un modulo doce c'è la lista di documenti che servono per far ottenere la carta di soggiorno alla madre.
Dopo la richiesta in un mesetto circa danno la carta di soggiorno.
Poi fare mettere il bimbo nel passaporto del genitore che deve andare e venire dalla moldavia. Oppure dotare il bimbo di un passaporto personale, indicando le persone con le quali può viaggiare. Di solito il padre e la madre. Non ci vuole nessun avvocato, se si hanno a disposizione qualche giorno per le scartoffie e documenti vari altrimenti un avvocato con 200 e 300 euro risolve il problema.
Con tutti i problemi di retroattività non si può mai separare un bambino dalla madre, perchè hanno due nazionalità diverse. Neanche rompere un nucleo familiare.
Messaggio modificato da jreed il 16 novembre 2008 - 14:17
#13
Inviato 16 novembre 2008 - 17:44
#14
Inviato 16 novembre 2008 - 17:48
tutto giusto ,Com'è possibile che una donna partorisca un bambino italiano e sia ancora clandestina? Questa è una grossa negligenza da parte di lei, dall'ospedale dove è nato e da parte del padre che è poco furbo. Scusate se mi permetto.
Recarsi in questura e richiedere un modulo doce c'è la lista di documenti che servono per far ottenere la carta di soggiorno alla madre.
Dopo la richiesta in un mesetto circa danno la carta di soggiorno.
Poi fare mettere il bimbo nel passaporto del genitore che deve andare e venire dalla moldavia. Oppure dotare il bimbo di un passaporto personale, indicando le persone con le quali può viaggiare. Di solito il padre e la madre. Non ci vuole nessun avvocato, se si hanno a disposizione qualche giorno per le scartoffie e documenti vari altrimenti un avvocato con 200 e 300 euro risolve il problema.
Con tutti i problemi di retroattività non si può mai separare un bambino dalla madre, perchè hanno due nazionalità diverse. Neanche rompere un nucleo familiare.
e non solo
ma in relazione a questi stupidi dubbi insinuati :
Con tutti i problemi di retroattività
basterebbe sapere che la legge penale NON E' MAI RETROATTIVA
a meno che sia "in bonam partem" ,
ovvero solo se è a beneficio della parte ! ! !
Art 25 Costituzione italiana
Art. 25.
Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.
Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.
Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.
Messaggio modificato da Rick il 16 novembre 2008 - 17:50
#15
Inviato 16 novembre 2008 - 21:53
Prima di offendere con aggettivi come ''stupidi'', io vorrei sapere come fai ad essere sicuro che il figlio sia nato prima dell'entrata in vigore del pacchetto sicurezza, ossia del 28/05/2008.
Se il figlio é nato dopo, e SOLO nel momento della nascita, la madre ha acquisito il diritto di essere familiare di cittadino italiano, ha avuto un periodo anche fosse solo un giorno, nella quale era clandestina e per la quale si applicherebbe il penale. Fate voi!!!
#16
Inviato 18 novembre 2008 - 10:31
Non losso in che situazione e bambino della donna in questo momento con i documenti.
Lei e stata al consullato Moldavo per il certificato di nascita?
Se occorre non ci mettiamo molto, ma a che serve andare dal Consolato per il certificato di nascita del bambino?
Il certificato di nascita Moldavo darebbe la cittadinanza Moldava al bambino?
#17
Inviato 18 novembre 2008 - 10:37
Vero quello della retroattivitá, ma io non sono penalista e nemmeno Costituzionalista.
Prima di offendere con aggettivi come ''stupidi'', io vorrei sapere come fai ad essere sicuro che il figlio sia nato prima dell'entrata in vigore del pacchetto sicurezza, ossia del 28/05/2008.
Se il figlio é nato dopo, e SOLO nel momento della nascita, la madre ha acquisito il diritto di essere familiare di cittadino italiano, ha avuto un periodo anche fosse solo un giorno, nella quale era clandestina e per la quale si applicherebbe il penale. Fate voi!!!
Il figlio ha circa un mese. Però è stato concepito prima dell'entrata in vigore del pacchetto sicurezza ed una avvocatessa in passato aveva detto che già durante la gestazione poteva richiedere la CdS.
Poi se ci si pensa, quando inizia la vita? Al momento del concepimento o al momento della nascita? Se andiamo per canoni religiosi inizierebbe con il concepimento, con canoni restrittivi al momento della nascita, ma in realtà direi che la legge vieta l'aborto dopo il terzo mese di gravidanza e che quindi già da quel momento riconosce un diritto alla vita! Io direi che dovrebbe essere l'interpretazione giusta.
#18
Inviato 18 novembre 2008 - 21:41
Il figlio ha circa un mese. Però è stato concepito prima dell'entrata in vigore del pacchetto sicurezza ed una avvocatessa in passato aveva detto che già durante la gestazione poteva richiedere la CdS.
Poi se ci si pensa, quando inizia la vita? Al momento del concepimento o al momento della nascita? Se andiamo per canoni religiosi inizierebbe con il concepimento, con canoni restrittivi al momento della nascita, ma in realtà direi che la legge vieta l'aborto dopo il terzo mese di gravidanza e che quindi già da quel momento riconosce un diritto alla vita! Io direi che dovrebbe essere l'interpretazione giusta.
Non si tratta di ''pensare'', fatto che in diritto non ha nessun significato, ma di sapere quando inizia il diritto, quindi la capacitá giuridica e non la vita secondo le filosofie o le religioni. Nel caso del figlio di una extracomunitaria in attesa di figlio di un cittadino italiano, il diritto di essere madre di cittadino italiano si acquisisce al momento della nascita e del conseguente riconoscimento da parte del padre, giá cittadino italiano. Entrambe avrebbero potuto riconoscere il figlio nascituro prima del parto, come previsto dall'art 254 c.c. I comma , che prevede il riconoscimento di figlio naturale addirittura al concepimento, ma non sarebbe cambiato niente in quanto il diritto incomincia, quando i figlio acquisisce capacitá giuridica e diventa cittadino italiano; Art 1, libro I del c.c. : i diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita .
Di conseguenza, il concepito acquisisce il diritto ad essere cittadino italiano solo dopo la nascita e il riconoscimento (al concepimento o dopo la nascita) del padre cittadino italiano. Quindi la madre acquisisce il diritto di essere familiare (madre) di un cittadino italiano, solo dal momento della nascita e il riconoscimento del padre italiano.
Il punto fondamentale e dove mi pare ci sia carenza d'intendimento, é la differenza del diritto a non essere espulsi e il diritto a soggiornare legalmente.
Il T.U. sull'immigrazione, riconosce il diritto a non essere espulsi in caso di gravidanza, ma, al contrario di quanto si afferma osi é mal'interpretato, questo ''status'' non da il diritto ad ottenere il permesso di soggiorno legale. A quest'ultimo, il PDS o CDS, si ha e inizia temporalmente il diritto, solamente quando si é familiare, nel caso in oggetto madre, di un cittadino italiano.
Quindi, se il bambino é nato dopo l'entrata in vigore della penalizzazione della condizione di clandestini, la madre benché avesse il diritto di non essere allontanata o espulsa sin da quando era in stato di gravidanza (T.U.), é comunque rimasta nella condizione di clandestina dalla data del 28/05/2008, entrata in vigore della legge , fino alla data della nascita e riconoscimento da parte del padre italiano.
Ossia, come sospettavo, il reato é configurabile e benché nessuno la possa espellere, potrá se scoperta, essere rinviata a giudizio penalmente.
#19
Inviato 19 novembre 2008 - 12:38
clandestina dalla data del 28/05/2008, entrata in vigore della legge , fino alla data della nascita e riconoscimento da parte del padre italiano.
Ossia, come sospettavo, il reato é configurabile e benché nessuno la possa espellere, potrá se scoperta, essere rinviata a giudizio penalmente.
Il rinvio a giudizio penale cosa implica? Che pena?
A parte ovviamente fare i processi e le spese relative......
Quindi a questo punto conviene rientrare in Moldavia (rischaindo un po' o con un passaporto bianco) e poi fare le pratiche per rientrare come madre o con il nulla osta per lavoro domestico?
Nel frattempo il bimbo? Può uscire e andare in Moldavia oppure deve restare in Italia?
Unfh... un gran casino, insomma.
Potrebbe, alla vista delle possibile conseguenze penali, cercare di richiedere lo stesso la CdS e casomai ottenerla anche in vista di eventuali processi futuri??
#20
Inviato 19 novembre 2008 - 17:38
Se non ricordo male l'istituzione di un reato di immigrazione clandestina è una proposta, un disegno di legge che tale non è ancora diventata. Posso sbagliarmi, ma ritengo che ancora non sia legge, anche perchè i problemi che presenta la proposta sono ben superiori ai problemi che vuole risolvere.
Ora si parla addirittura di una multa. Quale clandestino sarebbe in grado di pagarla? E si potrebbe farla pagare anche alla madre di un cittadino italiano, perchè precedentemente irregolare???
Con tutte queste questioni che intaccano i diritti naturali delle persone, non mi tengo più e devo postare un argomento un po' caldo, già anticipato da me al meeting di Bologna.
Un saluto a tutti,




















