Capitolo 14
La Transnistria la scoprii nei favolosi anni 60 grazie a Tinto Brass che veniva a Tiraspol per studiare la sceneggiatura del suo film capolavoro erotico "L'uomo che guarda"...ricordo, ricordo che l'uomo che lo ispirò era proprio Smirnov, pensate che in un paio d'ore guardando era capace di consumare due pacchetti interi di fazzoletti Kleenex ed inoltre anche un barattolo di Nivea per farsi passare il bruciore alle mani...
In quei favolosi anni 60 eravamo un gruppo felice e ci si divertiva con poco, eravamo io, Igor Smirnov, Serena Grandi, Franco Califano, Ray Sugar Leonard, i Kaja Goo Goo, la Banda della Magliana, Chu En Lai, Gino Bramieri, il marchese del grillo, Samantha Fox, Abu Nidal, il chirurgo sudafricano Barnard, l'ex presidente del Milan Giussy Farina, Anastasio Somoza di passaggio dal Nicaragua, Monica Vitti e molti altri...
Ricordo un simpatico passatempo che facevamo...si chiamava "la clonazione"...era semplice!
Si utilizzavano le cellule lasciate da Smirnov nei Kleenex e le si introducevano nella pecora Dolly con la speranza di riuscire a creare finalmente una pecora rossa che producesse direttamente il formaggio al posto del latte... purtroppo gli esperimenti fallirono tutti in quanto la povera Dolly, poco dopo essere stata inseminata cominciava a leggere "il capitale" e a fare comizi comunisti alle altre pecore dei vari kolkoz della zona...
Un altro giochetto che ci piaceva molto di cui Smirnov, come sempre, era la nostra vittima preferita si chiamava: disegna due macchie nere sulle lastre della sua radiografia toracica
Messaggio modificato da Alfredito il 26 novembre 2008 - 00:25





















