Inviato 09 settembre 2008 - 05:20
Ragazzi non vi vorrei tediare, però permettetemi di fare una piccola citazione da "Avere o essere" di Erich Fromm, libro che consiglio a tutti di leggere:
IO SONO CIO' CHE HO
Ebbene è proprio questo che contesto, io cambierei la citazione in:
IO SONO CIO' CHE SO DI POTER AVERE
Il resto non mi interessa. Per dirla terra terra, mi accontnto di quello che posso avere, ed il fatto di non poter avere tutto il resto non mi crea problemi esistenziali.
Non soffro d'invidia nel vedere quelli che hanno e non desidero quello che obiettivamente non posso avere.
Tutto questo mi fa vivere in pace con me stesso e quel poco che ho mi basta per essere felice.
Da quello che ho scritto sopra si capisce perchè la Moldova.
In Moldova non sono in competizione con nessuno, non mi sento un pezzente perchè non ho questo o quello, vivo con semplicità privilegiando altro valori che non siano la competizione sociale, l'arrivismo, l'apparire quello che non sei, le frustrazioni tipiche di quello potresti avere ma non hai.
In Moldova posso vivere come voglio, una vita fatta di cose semplici, un amico con cui fare quattro chiacchiere, una bicchierata la sera, una passeggiata mattutina alla frescura dei suoi viali.
Sarò un privilegiato perchè avrò la mia pensione da spendere?
Come ho già spiegato diverse volte, non bisogna ricondurre il tutto al solo aspetto economico, anche se, ovviamente, ha la sua importanza, è inutile negarlo.
L'aspetto economico è importante ma non decisivo, prova ne sia che diversi imprenditori italiani hanno scelto di vivere e lavorare in Moldova, quindi anche loro, evidentemente, hanno fatto la loro scelta privilegiando altri aspetti.
Mi spiace leggere ciò che scrive Musika, anche se è comprensibile, so benissimo che la Moldova ha molti problemi da risolvere, però non sono d'accordo con il pessimismo diffuso che traspare da quello che dicono o scrivono i moldavi circa il loro paese.