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Una Scelta Di Vita
#1
Inviato 06 settembre 2008 - 06:54
A distanza di quattro anni, la scelta che alcuni anni fa sembrava bizzarra e stravagante, lo è ancora?
L’Italia di quattro anni fa non era questa, la crisi economica era ancora nella fase iniziale, si era in piena era berlusconiana, le veline sculettavano in TV, la gente danzava felice sull’orlo del burrone, la gente puntava tutto quello che aveva sul futuro radioso, tutti scommettevano sull’Italia “da bere”.
Oggi a che punto siamo?
Non sembrano passati quattro anni da all’ora, ma quaranta, la gente è delusa e disorientata, la crisi economica si è fatta pesante, il lavoro non si trova, i prezzi corrono, i salari sono fermi. L’Italia è in piena recessione economica. L’Occidente attraversa una delle crisi più gravi della sua storia recente, alcuni l’hanno paragonata alla crisi USA del 1929.
Lo sfascio economico e sociale del nostro paese è sotto gli occhi di tutti, basta accendere la TV o leggere un giornale per rendersene conto.
Il futuro incombe nero e minaccioso, il nostro paese, ma non solo, si avvia verso un futuro di grandi tensioni sociali, l’Italia da bere è un lontano ricordo, oggi gli italiani bevono si ma… per dimenticare!
La nostra società è allo sbando, i valori che caratterizzavano i nostri padri, l’onestà, il lavoro, la serietà, il rispetto, sono stati soppiantati da valori tragicamente sbagliati come la corsa al denaro, l’apparire invece dell’essere, la sopraffazione, l’egoismo.
L’amara verità è che l’Italia con i suoi valori, è un paese in netto declino economico e sociale.
Oggi, nel 2008, i confini nazionali sono sempre più labili, si fa sempre più strada l’idea del cittadino universale, del cittadino del mondo; l’italianità, l’appartenenza etnica, non ha più un valore così assoluto come qualche tempo fa.
La scelta di vivere in un paese diverso dal tuo non ha implicazioni esistenziali così traumatiche come qualche decennio addietro, il nazionalismo,il provincialismo, è stato soppiantato dal cittadino cosmopolita, la definizione “sono cittadino del mondo” non ha un significato così “rivoluzionario” come qualche tempo fa. Siamo veramente tutti cittadini del mondo.
Vivere e lavorare in Moldova anziché in Italia è cosa così traumatica e sconvolgente?
Direi proprio di no, se si confida nel fatto che la Moldova è un paese relativamente giovane, in netta fase di crescita economica e sociale, con possibilità illimitate per intraprendere. La Moldova può essere una sfida affascinante per chi ha idee da mettere in pratica, è un paese in fase di crescita e trasformazione, dove chi ha voglia e capacità può trovare lo sbocco ideale.
Una sfida affascinante, una scommessa di vita.
A rassicurarci, sul nostro passaporto ci sarà sempre scritto “cittadinanza italiana”…per quello che vale!
#2
Inviato 07 settembre 2008 - 06:12
#3
Inviato 07 settembre 2008 - 07:54
#4
Inviato 08 settembre 2008 - 10:14
Mi capita di spostarmi in altri stati, saltuariamente, ma quando torno in Italia anche solo dopo qualche giorno mi rendo conto di quanto mi sia mancata!
Sarò forse l'ultimo illuso, ma credo che sia comunque il Paese più bello del mondo, e il posto migliore dove vivere.
La crisi economica, per me, non è ancora arrivata, quantomeno nel suo vero significato: e mi auguro non arrivi mai!
Credo un po' di più nel fatto che viviamo sopra le nostre possibilità, a tratti, e poi ci lamentiamo.
Gli anni 60 furono quelli del boom economico, tutti stavano bene, ma...Con che cosa?
Ai giorni nostri, se ci toccasse vivere come in quell'epoca, abituati all'attuale standard di vita, chissà come ci sentiremmo poveri e retrogradi!
Le risorse non sono illimitate, per le famiglie (almeno, per la maggior parte di esse!), ma, analizzando:
TV lcd- ultimissima generazione
computer (almeno 1)
connessione a Internet veloce (e relativo canone)
contratto con Sky (o chi per esso)
almeno 2 auto in garage (ma non "la fiat 500, l'auto per tutti...)
almeno 3 cellulari (da comprare, mantenere, cambiare "quando sono da sfigato")
vacanze d'estate al mare e d'inverno sugli sci (mi raccomando: in Alto Adige!)
qualche week-end
vestiti pressochè sempre firmati (fa nente se poi sono comunque "made in China"...)
after hour sera si e...sera si! (ma quanto costa andare al bar, maledizione!)
...le prime cose che mi vengono in mente!
Messaggio modificato da manu il 08 settembre 2008 - 10:15
#5
Inviato 08 settembre 2008 - 10:42
Tutto quello che volete ma...Non la cambierei mai con nessun altrro posto dove vivere!
Mi capita di spostarmi in altri stati, saltuariamente, ma quando torno in Italia anche solo dopo qualche giorno mi rendo conto di quanto mi sia mancata!
Sarò forse l'ultimo illuso, ma credo che sia comunque il Paese più bello del mondo, e il posto migliore dove vivere.
La crisi economica, per me, non è ancora arrivata, quantomeno nel suo vero significato: e mi auguro non arrivi mai!
Credo un po' di più nel fatto che viviamo sopra le nostre possibilità, a tratti, e poi ci lamentiamo.
Gli anni 60 furono quelli del boom economico, tutti stavano bene, ma...Con che cosa?
Ai giorni nostri, se ci toccasse vivere come in quell'epoca, abituati all'attuale standard di vita, chissà come ci sentiremmo poveri e retrogradi!
Le risorse non sono illimitate, per le famiglie (almeno, per la maggior parte di esse!), ma, analizzando:
TV lcd- ultimissima generazione
computer (almeno 1)
connessione a Internet veloce (e relativo canone)
contratto con Sky (o chi per esso)
almeno 2 auto in garage (ma non "la fiat 500, l'auto per tutti...)
almeno 3 cellulari (da comprare, mantenere, cambiare "quando sono da sfigato")
vacanze d'estate al mare e d'inverno sugli sci (mi raccomando: in Alto Adige!)
qualche week-end
vestiti pressochè sempre firmati (fa nente se poi sono comunque "made in China"...)
after hour sera si e...sera si! (ma quanto costa andare al bar, maledizione!)
...le prime cose che mi vengono in mente!
Infatti, non a caso, ho parlato di SCELTA! Ognuno sceglie di vivere come meglio crede. Le cose da te elencate sopra sono beni e divertimenti che non interessano tutti. A me no, tanto per fare un esempio, mi interessano altre cose, sarà per l'età forse.
#6
Inviato 08 settembre 2008 - 11:05
Infatti, non a caso, ho parlato di SCELTA! Ognuno sceglie di vivere come meglio crede. Le cose da te elencate sopra sono beni e divertimenti che non interessano tutti. A me no, tanto per fare un esempio, mi interessano altre cose, sarà per l'età forse.
Certo certo! Scelta di vita, benaccetta!
Ma da qui a dire che l'Italia è veramente in ginocchio...Beh! Non crederei proprio a tutto quello che ci vogliono far credere.
Da sempre un popolo spaventato è un popolo governable, non dimentichiamocelo...
Non si tratta di divertimenti, a tratti...O quantomeno non sono considerati come tali da molta parte di popolo.
Hai famiglia?
Non credo che se tu avessi dei figli diciamo adolescenti (ma che dico! Anchee molto prima, purtroppo!) gli negheresti il cellulare (giusto o sbagliato che sia).
Se ti chiedessero il computer, per navigare in Internet, glielo neghi?
E una macchinetta, raggiunta la maggiore età...No?
Io me lo sono guadagnato, tutto questo, seppure non sono Matusalemme, ma vedo che oggigiorno i "diritti" sono aumentati...Sia verso la prole che verso se stessi.
Non dirmi che non vai in ferie...O che non hai Internet...Su sappiamo tutti che non ci facciamo mancare nulla! Io per primo!
#7
Inviato 08 settembre 2008 - 12:03
tra le valutazioni di questa "scelta di vita"
occupava un discreto ruolo quella economica .
Però
se il costo della vita a Kishinev continuerà a crescere di questo ritmo ,
il fattore economico potrebbe divenire decisivo per la scelta opposta !
In fin dei conti si sverna assai bene
anche alle Azzorre ,
od in Sicilia ,
a costi tutto sommato paragonabili .
#8
Inviato 08 settembre 2008 - 12:06
In fin dei conti si sverna assai bene
anche alle Azzorre ,
od in Sicilia ,
a costi tutto sommato paragonabili .
Ancora meglio alle Canarie...basta non volare con Spanair...
#9
Inviato 08 settembre 2008 - 13:09
In fin dei conti si sverna assai bene
anche alle Azzorre ,
od in Sicilia ,
a costi tutto sommato paragonabili .
Nikita espose questa scelta di vita molto tempo fa..., scelta che forse tutte le persone legate ad una donna moldava hanno fatto almeno una volta.
Ma lo stesso Nikita che in altri post urla l'allarme dei prezzi che aumentano una volta al giorno a Chisinau, ora ripropone di nuovo la sua scelta di vita.
Ma ora..., dico ora per aprire questo topic..è una scelta reale, o ravvivare il forum con una polemica politica mascherata dalla Moldova ??
Cmq ci sono molti prodotti in Moldova che io in Italia, pago la metà....ed ho detto tutto.
#10
Inviato 08 settembre 2008 - 13:14
Ancora meglio alle Canarie...basta non volare con Spanair...
In fin dei conti si sverna assai bene
anche alle Azzorre ,
od in Sicilia ,
a costi tutto sommato paragonabili .
Ognuno ha il suo "Mediterraneo" dove sogna di finire i propri giorni
(se vi ricordate gli ultimi 5 minuti del film...)
Messaggio modificato da jerrydrake il 08 settembre 2008 - 13:19
#11
Inviato 08 settembre 2008 - 14:38
Nikita espose questa scelta di vita molto tempo fa..., scelta che forse tutte le persone legate ad una donna moldava hanno fatto almeno una volta.
Ma lo stesso Nikita che in altri post urla l'allarme dei prezzi che aumentano una volta al giorno a Chisinau, ora ripropone di nuovo la sua scelta di vita.
Ma ora..., dico ora per aprire questo topic..è una scelta reale, o ravvivare il forum con una polemica politica mascherata dalla Moldova ??
Cmq ci sono molti prodotti in Moldova che io in Italia, pago la metà....ed ho detto tutto.
Altro che! Sono ancora più determinato a trasferirmi in Moldova appena possibile!
Ritengo che i motivi che mi hanno portato a questa scelta, oggi sono ancora più decisivi. Oggi in Moldova vivono diversi italiani giovani imprenditori che hanno fatto questa scelta e sono sempre più convinti di aver fatto la scelta giusta.
Voi seguitate a vedere la cosa solo dal punto di vista economico, io invece allergherei il campo sulla qualità della vita ad esempio, ad una vita più sobria, con tempi più dilatati, alla mancanza totale della frenesia di molte grandi città italiane. Chi vive in una grande città italiana sa a cosa mi riferisco.
Molti amici italiani che vivono attualmente in Moldova sottolineano appunto questo aspetto, del ritorno ad una vita più a misura d'uomo, alla semplicità delle piccole cose, al contatto con la natura, senza le paure e le frenesie della vita occidentale.
Un pò come era in Italia negli anni sessanta, ci si divertiva con poco, la sera si usciva per mangiare un gelato, la domenica si faceva la gita fuori porta con la cinquecento. Si aspettava il Natale per magiare il panettone e le lasagne e la Pasqua per mangiare l'agnello, alla Befana la mamma ti regalava la pistola da cowboy ed eri il ragazzo più felice del mondo. Una piccola Italia, sobria e felice, dove la gente si salutava per strada e il pizzicagnolo sotto casa era un amico. Se bussavano alla tua porta si andava ad aprire con il sorriso sulle labbra e il vicino ti bussava in pigiama per chiederti lo zucchero. Piccole cose senza importanza? E' proprio questo il guaio!
Provate a descrivermi l'Italia di oggi!
Messaggio modificato da nikita il 08 settembre 2008 - 14:40
#12
Inviato 08 settembre 2008 - 14:41
#13
Inviato 08 settembre 2008 - 14:48
un secondo per prenderle
una vita a cercare di giustificarle
#14
Inviato 08 settembre 2008 - 15:00
Le scelte di cuore …..
un secondo per prenderle
una vita a cercare di giustificarle
( non ricordo se l'ho già scritto)
Ti dico la mia esperienza:
Quando ho decisono d''istinto o con il cuore,
anche se ho sbagliato, sono STATO SEMPRE FELICE!
Quando ci ho messo piu' tempo, sono stato razionale (il chè vuol dire che il 90% delle volte NON HO DECISO)
indifferentemente se ho sbagliato o no..HO AVUTO SEMPRE RIMORSI!
Messaggio modificato da jerrydrake il 08 settembre 2008 - 15:08
#15
Inviato 08 settembre 2008 - 15:05
qui ci si potrebbe scrivere un trattato sull’argomento …….
In linea di massima , si potrebbe così sintetizzare :
l’uomo moderno tende al proprio appagamento ,
e lo persegue + facilmente assecondando i propri istinti .
#16
Inviato 08 settembre 2008 - 15:09
Ad un certo punto ci si accorge che è arrivato il momento di fermarsi
#17
Inviato 08 settembre 2008 - 15:26
Altro che! Sono ancora più determinato a trasferirmi in Moldova appena possibile!
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Ritengo che i motivi che mi hanno portato a questa scelta, oggi sono ancora più decisivi. Oggi in Moldova vivono diversi italiani giovani imprenditori che hanno fatto questa scelta e sono sempre più convinti di aver fatto la scelta giusta.
Voi seguitate a vedere la cosa solo dal punto di vista economico, io invece allergherei il campo sulla qualità della vita ad esempio, ad una vita più sobria, con tempi più dilatati, alla mancanza totale della frenesia di molte grandi città italiane. Chi vive in una grande città italiana sa a cosa mi riferisco.
Molti amici italiani che vivono attualmente in Moldova sottolineano appunto questo aspetto, del ritorno ad una vita più a misura d'uomo, alla semplicità delle piccole cose, al contatto con la natura, senza le paure e le frenesie della vita occidentale.
Un pò come era in Italia negli anni sessanta, ci si divertiva con poco, la sera si usciva per mangiare un gelato, la domenica si faceva la gita fuori porta con la cinquecento. Si aspettava il Natale per magiare il panettone e le lasagne e la Pasqua per mangiare l'agnello, alla Befana la mamma ti regalava la pistola da cowboy ed eri il ragazzo più felice del mondo. Una piccola Italia, sobria e felice, dove la gente si salutava per strada e il pizzicagnolo sotto casa era un amico. Se bussavano alla tua porta si andava ad aprire con il sorriso sulle labbra e il vicino ti bussava in pigiama per chiederti lo zucchero. Piccole cose senza importanza? E' proprio questo il guaio!
Provate a descrivermi l'Italia di oggi!
Bene,bravo Nikita ti aspetto!Porta le carte che ci facciamo la briscola!Non ci conosciamo di persona ma penso che piu` siamo e meglio sia!Chi lascia la strada vecchia per la nuova lo sa quel che lascia ma non sa quel che trova!Verissimo!Pero` significa che se prendi in considerazione la nuova,vuol dire che ne hai i c******** pieni della vecchia.Punto secondo:Ci sara` stato un momento in cui la vecchia di oggi tanto decantata,sara` stata la nuova di un tempo..no??...
#18
Inviato 08 settembre 2008 - 15:39
http://www.moldweb.o...mp;#entry103152
#19
Inviato 08 settembre 2008 - 15:43
Bene,bravo Nikita ti aspetto!Porta le carte che ci facciamo la briscola!Non ci conosciamo di persona ma penso che piu` siamo e meglio sia!Chi lascia la strada vecchia per la nuova lo sa quel che lascia ma non sa quel che trova!Verissimo!Pero` significa che se prendi in considerazione la nuova,vuol dire che ne hai i c******** pieni della vecchia.Punto secondo:Ci sara` stato un momento in cui la vecchia di oggi tanto decantata,sara` stata la nuova di un tempo..no??...
"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare
...
...
...
"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!"
Mah....
Ognuno ovviamente pensa di andare a vivere, giustamente, nel luogo che più sogna (salvo non avere sogni).
Farlo per una situazione economica insoddisfacente (sono però stra d'accordo con Manu) o solo per i coglioni pieni, non credo sia una grande idea.
Messaggio modificato da eugenio il 08 settembre 2008 - 17:17
#20
Inviato 08 settembre 2008 - 20:40
Messaggio modificato da Musika il 08 settembre 2008 - 20:41




















