secondo me state facendo confusione tra il piano legale e quello morale...ok quali sono le pene previste per questi criminali incalliti che non conoscono il Romeno?
ma anche sul piano legale
non esistono i fondamenti .
Il diritto alla lingua madre
è un diritto sancito da convenzioni internazionali :
- nel prembolo della Carta delle Nazioni Unite con cui nasce l’ONU
- Articolo 2 comma 1 del preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
- Articolo 29 comma 1 c) della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia.
- nel mandato dell’ Unesco , l’Organizzazione delle Nazione Unite per l’Educazione, la Scienza, la Culturae la Comunicazione
Ogni popolo , ogni minoranza linguistica ha
il diritto alla conservazione della propria lingua madre
attraverso la quale si tutela la propria identità culturale .
a questi principi si è sacrosantamente ispirata la stessa EU
che del multilinguismo ha fatto una bandiera ( a caro prezzo)
e che ha istituito un commissariato apposito per la conservazione del multilinguismo
(guarda caso affidato ad un rumeno , Leonard Orban! Esponente di uno stato che nega ostinatamente l’esistenza del moldavo , un bel PARADOSSO ! )
Negli stati + evoluti
questo diritto viene richiamato dalla stessa costituzione ,
cosa che avviene anche per la costituzione italiana
In fine una precisazione ,
con bilinguismo non si intende la capacità del cittadino di esprimersi in entrambe le lingue
ma bensì la capacita dello stato e dell’amministrazione pubblica
di relazionarsi con fruitori di entrambe le lingue .
In ITALIA ad esempio , in Alto Adige , un cittadino italiano di madre lingua tedesca
ha il diritto di essere arrestato solo da forze dell’ordine che conoscono il tedesco
e processato da un tribunale che parli il tedesco
Messaggio modificato da Rick il 03 settembre 2008 - 14:48