ti risulta per caso che lo facevano a Mosca?
..anche se ti vorrei ricordare che anche ai quei tempi, nonostante ovviamente il russo fosse la lingua nazionale (mi riferisco ai tempi dell'URSS), tutte le altre repubbliche hanno mantenuto la loro lingua (a questo punto regionale), vedi tra l'altro anche lo stema con lo slogan nelle lingue di quelle quindici repubbliche di allora.
A guarda con me sfondi una porta aperta !
L'ho scritto + volte che in epoca URSS il moldavo non era assolutamente stato bandito ,
e che anzi esistevano varie forme di espressione culturale e sociale della lingua moldava
che erano tutelate , vuoi con manifestazioni teatrali , vuoi con scuole ed asili in lingua Moldava ecc ecc .
Tuttavia, a quei tempi veniva seminato un concetto, tra l'altro non soltanto in Moldova, che sentire parlare la lingua autoctona veniva quasi considerato come una vergogna.
Ti dirò . è una cosa abbastanza frequente anche ai giorni nostri
Poi, ovviamente io non mi soffermo al fatto che al livello istituzionale, tutti fummo costretti ad aboccare di tutto, con una intenzione chiara di porrere fine ad ogni legame che ci potesse ricordare il nostro passato.
Grazie a Dio, questo non è successo..e veramente noi di qua, dovremo ringraziare quelle persone che, nonostante tutte le repercursioni, hanno saputo conservare questi valori fino ad oggi, come soltanto i più veri dei ALIENI avrebbero saputo fare!
Il problema è che c’è sempre qualcuno che vive in trincea ,
ieri toccava a voi , oggi tocca a loro .
Di passi in avanti non ne vedo !
Sfortunatamente la politica, da buona p...na che è, non ha saputo portare questo lavoro fino in fondo. Vedi oggi le rep. baltiche che non hanno più questi problemi linguitici come la Moldova, pur avendo anche loro là una bella comunità russa. Avere in casa due bei marroni, quasi sempre puo significare molto!
Beh , grazie a Dio la MD non ha fatto le porcherie di cui si sono macchiate le repubbliche Baltiche ,
le quali di certo non ne hanno guadagnato rispetto alla MD in termini di pace sociale
visto che la su , il problema non è stato risolto ma bensì represso !
Invece, in quanto ai Alieni di Nikita, personalmente gli invidio, perché ..anche saper resistere puo significare tantissimo, poiché, tutto sommato...io consiglierei a questa gente di starsene anche per un pò così, in quanto al fine di imparare una lingua di legno, come questa che viene parlata oggi (fortunatamente non da tutti), quando lo Stato ha paura di confessare il suo nome vero, solamente per ragioni politiche che un domani non avranno più alcun senso..allora è meglio che ci aspettino anche questi alieni tempi migliori per approfondire le loro conoscenze!
Tuttavia, personalmente conosco molte persone di etnia russa, che pur avendo qualche problema col masticare il romeno, sono sempre loro ad insistere di continuare la conversazione..e quasi sempre, sottolineando..non in moldavo, ma bensì in romeno!
Vorrei concludere con una precisazione ,
Ai tempi dell’URSS , ai tempi di quell’incredibile crogiuolo di popoli e lingue ,
al russo era attribuito il ruolo di “intercomunicazione tra i popoli”
e di fatto lo era , permettendo di far colloquiare un Moldavo con un Armeno .
NE mi pare che la cosa sia poi tanto censurabile ,
visto che un paese come l’URSS
sarebbe stato di fatto una enorme torre di babele orizzontale
se ogni repubblica avesse avuto come sola lingua la propria !
Messaggio modificato da Rick il 02 settembre 2008 - 21:45