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Gli Alieni A Chisinau
#1
Posted 01 September 2008 - 06:28
Il bilinguismo moldavo è un arricchimento e non un problema, fermo restando che il moldavo (o romeno) è la lingua ufficiale di stato, su questo credo siamo tutti d’accordo.
Il bilinguismo moldavo è una anomalia difficilmente riscontrabile in altri paesi, credo in nessun altro paese esista un bilinguismo di fatto come in Moldova, l’usare indifferentemente due lingue totalmente diverse per qualsiasi approccio è una caratteristica più unica che rara.
Il fatto è che il problema della lingua non si esaurisce qui, in Moldova ci sono quelli che io chiamo gli alieni, singole persone, famiglie intere, nate e cresciute in Moldova, che si rifiutano di usare il moldavo in qualsiasi rapporto interpersonale, sia sociale o di lavoro. Nuclei famigliari di chiara etnia russa che, a dispetto delle leggi in vigore e del nuovo clima sociale, si rifiutano pervicacemente di imparare una sola parola di lingua moldava, ma non solo, si ostinano nel considerare la tradizione e la cultura moldava come una sottocultura, non paragonabile alla grande cultura russa.
Personalmente conosco nuclei famigliari che pur svolgendo tutti le normali attività sociali, lavorano, mandano i figli a scuola, etc, vivono in un loro mondo, isolati da tutto il resto, ancorati disperatamente alle loro abitudini e tradizioni russe.
Costoro frequentano solo famiglie di etnia russa, hanno relazioni amichevoli solo con altri russi, mangiano, bevono, rispettano solo e soltanto le tradizioni e gli usi russi. Hanno la TV perennemente collegata con il primo canale russo, nelle ricorrenze religiose seguono il calendario russo, nascono, vivono, lavorano, come se vivessero a Novossibirsk, per loro non fa nessuna differenza vivere a Chisinau o a Novossibirsk.
Queste famiglie di alieni la sera si incontrano a casa dopo un giorno di lavoro, si chiudono in casa lasciando fuori dalla porta la Moldova, chiusi nel loro mondo alieno, si siedono a tavola per mangiare il solito piatto di borsc (sci), con un’erba acre, tipica della cucina russa.
Il fatto grave è che a quella tavola siedono anche i bambini, alieni inconsapevoli e innocenti, vittime delle scelte sciagurate dei genitori, ignari poverini che fuori c’è un altro mondo, totalmente diverso da quello che i genitori gli hanno fatto credere.
#2
Posted 01 September 2008 - 18:12
#3
Posted 01 September 2008 - 22:37
Di "alieni" così ne conosco parecchi anch'io quì a Chisinau, che dire? Facciano come credono, sono solamente dei fessi...col passare del tempo di auto-emargineranno dalla società civile.
Contenti loro...
#4
Posted 02 September 2008 - 05:43
Con una differenza, i moldoveni ai tempi dell'URSS non potevano andarsene da un'altra parte...invece questi "alieni" sono liberissimi di andare a vivere a Novossibirsk quando vogliono!
Di "alieni" così ne conosco parecchi anch'io quì a Chisinau, che dire? Facciano come credono, sono solamente dei fessi...col passare del tempo di auto-emargineranno dalla società civile.
Contenti loro...
Tanto per rendere più chiaro il concetto, nessuno vuole che i moldavi di etnia russa, vista il nuovo clima instauratosi a partire da 15 anni almeno, abbandonino la loro lingua o le loro tradizioni e usanze. Sarebbe oltremodo stupido imporre questa cosa!
Come sono giunti i russi in Moldova è cosa nota a tutti, ed è anche noto a tutti come le cose sono cambiate, la storia fa il suo corso. Così come i moldavi autoctoni sono stati costretti ad imparare la lingua russa a partire dal 1944, così i russi avrebbero dovuto fare altrettanto a partire dal 1994.
Con l'unica differenza però, che i moldavi sono stati "russificati" a forza, mentre ai russi che attualmente vivono e lavorano in Moldova si chiede, senza nessuna forzatura legislativa (vedi i paesi baltici), di imparare il romeno per poter sostenere uno straccio di conversazione in società o sul posto di lavoro.
Molti russi lo hanno fatto, hanno imparato quattro parole di romeno, si sente conversando con questa gente che faticano non poco poverini, però hanno fiutato il nuovo clima e, volenti nolenti, si sono adeguati.
Tutti sanno in Moldova che se non sei bilingue non fai molta strada, sul lavoro se parli solo russo è difficile fare carriera, oppure ti devi accontentare di lavori manuali dove non c'è contatto diretto con la clientela.
Per mia esperienza diretta, questa estate ho contattato diversi artigiani per lavori nel mio appartamento, al primo approccio si intuiva che quasi tutti preferivano parlare russo, però, non appena si rendevano conto che io parlavo romeno, seppur a fatica, mi assecondavano articolando quattro parole nella mia lingua preferita.
Il guaio è che non è sempre così!
Come ho detto sopra, c'è una parte consistente della società moldava che si rifiuta pervicacemente di adeguarsi al nuovo clima, cocciutamente pensa che questi 15 anni sono passati invano, seguitano a vivere in un loro mondo fuori dalla realtà, abbarbicati ad un ideale ormai sconfitto dalla storia. Pensano costoro di vivere nella vecchia URSS, quando tutti facevano parte della stessa patria, dal fiume Prut all'oceano Pacifico, dal mar Baltico ai deserti della Mongolia.
Da 15 anni non è più così! Bisogna che questa gente prenda coscienza dei mutamenti in corso nel paese, tanto più che se nelle prossime elezioni dovessero vincere i partiti dei vari Ghimpu, Chirtoaca e compagnia, saranno dolori per costoro, altro che bilinguismo!
Il clima sarà molto diverso, il russo sparirà progressivamente da tutte le manifestazioni pubbliche e saranno costretti a ballare la hora nel Piazza Adunare Nationale!
#5
Posted 02 September 2008 - 07:20
Pallino
#6
Posted 02 September 2008 - 08:10
Tutti sanno in Moldova che se non sei bilingue non fai molta strada, sul lavoro se parli solo russo è difficile fare carriera, oppure ti devi accontentare di lavori manuali dove non c'è contatto diretto con la clientela.
...Ad agosto, a Chisinau, sono stato in alcuni supermercati e magazzini e la maggior parte dei commessi(giovani tra i 20 e i 30) hanno parlato solo e rigorosamente in russo... ed erano commessi con contatto diretto con la clientela.
#7
Posted 02 September 2008 - 08:47
Giusto , quando vogliono !sono liberissimi di andare a vivere a Novossibirsk quando vogliono!
A prescindere dal fatto che non certo tuttti questi alieni
sono di etnia o passaporto russo
#8
Posted 02 September 2008 - 09:11
Nel giro di 2 max. 3 anni saranno tutti disoccupati su non cambiano registro......Ad agosto, a Chisinau, sono stato in alcuni supermercati e magazzini e la maggior parte dei commessi(giovani tra i 20 e i 30) hanno parlato solo e rigorosamente in russo... ed erano commessi con contatto diretto con la clientela.
#9
Posted 02 September 2008 - 09:15
Giusto , quando vogliono !
A prescindere dal fatto che non certo tuttti questi alieni
sono di etnia o passaporto russo
I russi e gli ucraini che vivono in MD possono riottenere cittadinanza e passaporto quando lo desiderano, nel caso dei russi sappiamo benissimo quanto è grande il loro spirito nazionalista...
Essere russo equivale ad essere ebreo, lo stato di Israele gli riconosce automaticamente la cittadinanza e la stessa cosa fa la russia con i suoi...le hai mai viste le code all'ingresso del consolato russo di Chisinau? Secondo te cosa ci va a fare così tanta gente se il visto per entrare in russia a loro non serve???
#10
Posted 02 September 2008 - 09:35
...Ad agosto, a Chisinau, sono stato in alcuni supermercati e magazzini e la maggior parte dei commessi(giovani tra i 20 e i 30) hanno parlato solo e rigorosamente in russo... ed erano commessi con contatto diretto con la clientela.
hai ragione....al Green Hills di Cantemir è usuale questa cosa.
però lo spettacolo è quando assisiti al confronto cliente che parla rumeno, e commessa che risponde in russo....
ti chiedi, ma gente che ha questi atteggiamenti cosi puerili dove vuole arrivare ?????
#11
Posted 02 September 2008 - 09:36
le hai mai viste le code all'ingresso del consolato russo di Chisinau? Secondo te cosa ci va a fare così tanta gente se il visto per entrare in russia a loro non serve???
escamotage per raggiungere l'ovest ???
#12
Posted 02 September 2008 - 10:58
la russia concede il pasaporto facilmenteI russi e gli ucraini che vivono in MD possono riottenere cittadinanza e passaporto quando lo desiderano, nel caso dei russi sappiamo benissimo quanto è grande il loro spirito nazionalista...
Essere russo equivale ad essere ebreo, lo stato di Israele gli riconosce automaticamente la cittadinanza e la stessa cosa fa la russia con i suoi...le hai mai viste le code all'ingresso del consolato russo di Chisinau? Secondo te cosa ci va a fare così tanta gente se il visto per entrare in russia a loro non serve???
solo a coloro che dalla caduta dell'Urss
non hanno mai avuto nessun altro passaporto .
Per tutti gli altri è necessario fare la rinuncia al passaporto di altri paesi , moldavo compreso .
Se consideri che sino al 2005 (mi pare o forse 2006)
il vecchio passaporto dell'Urss (tutti avevano il passaporto nell'urss)
era ancora regolarmente valido nei paesi della CIS , Moldova compresa ,
comprenderai (si spera)
che quelle code al consolato russo sono + che comprensibili .
Se a ciò aggiungi che
il numero di moldavi che sono all'estero
è di gran lunga superiore nella fed Russa che in qualsiasi altro paese (il 2° è l'Ita.)
comprenderai (si spera)
che per molti moldavi , moltissimi , il consolato russo è un "passaggio" ordinario .
#13
Posted 02 September 2008 - 11:00
con il pass russo c'è ancora bisogno del visto per l'EU .escamotage per raggiungere l'ovest ???
Si parlava di toglierlo tra uno o due anni ma ora non saprei se si si farà
#14
Posted 02 September 2008 - 11:03
la conversazione blilingue è tutt'altro che raraperò lo spettacolo è quando assisiti al confronto cliente che parla rumeno, e commessa che risponde in russo....
Vedere 2 persone che conversano parlando 2 lingue diverse
è una cosa veramente strana
#15
Posted 02 September 2008 - 11:07
Come sono giunti i russi in Moldova è cosa nota a tutti, ed è anche noto a tutti come le cose sono cambiate, la storia fa il suo corso. Così come i moldavi autoctoni sono stati costretti ad imparare la lingua russa a partire dal 1944,
NIKITA ......
sono anni ormai che su questo forum si è chiarito che la Moldova
è diventata parte dell'impero russo dalla fine del 1700 .
Vogliamo prenderne atto ?!??!
#16
Posted 02 September 2008 - 11:16
la russia concede il pasaporto facilmente
solo a coloro che dalla caduta dell'Urss
non hanno mai avuto nessun altro passaporto .
Per tutti gli altri è necessario fare la rinuncia al passaporto di altri paesi , moldavo compreso .
Se consideri che sino al 2005 (mi pare o forse 2006)
il vecchio passaporto dell'Urss (tutti avevano il passaporto nell'urss)
era ancora regolarmente valido nei paesi della CIS , Moldova compresa ,
comprenderai (si spera)
che quelle code al consolato russo sono + che comprensibili .
Se a ciò aggiungi che
il numero di moldavi che sono all'estero
è di gran lunga superiore nella fed Russa che in qualsiasi altro paese (il 2° è l'Ita.)
comprenderai (si spera)
che per molti moldavi , moltissimi , il consolato russo è un "passaggio" ordinario .
Vedo che il gioco delle 3 carte ti piace sempre di piu'...
3_carte.jpg 16.66KB
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#17
Posted 02 September 2008 - 11:22
le cose stanno così ,Vedo che il gioco delle 3 carte ti piace sempre di piu'...
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poi si sa ,
dove c'è ignoranza
c'è sempre superstizione
#18
Posted 02 September 2008 - 11:25
...Ad agosto, a Chisinau, sono stato in alcuni supermercati e magazzini e la maggior parte dei commessi(giovani tra i 20 e i 30) hanno parlato solo e rigorosamente in russo... ed erano commessi con contatto diretto con la clientela.
Parlavo espressamente di "carriera" nell'ambito lavorativo, sia privato che pubblico. Per quanto riguarda il lavoro negli uffici governativi se non sei rigorosamente bilingue neanche ti assumono, oppure devi imparare il romeno in gran fretta, come hanno fatto molti di etnia russa.
Per quanto riguarda il privato, si richiede il bilinguismo e se vuoi progredire nella carriera devi imparare, anche qui, il romeno.
Commesse e i camerieri, figure che si incontrano più frequentemente, è vero che nel primo approccio parlano russo, perchè sanno che è la lingua più usata ed è conosciuta dalla stragrande maggioranza dei moldavi. Comunque le cose stanno cambiando rapidamente, da sette anni a questa parte, quelli che parlano romeno anche nel primo approccio vanno aumentando costantemente. Sette anni fa uno su dieci usava il romeno nel primo approccio, oggi la percentuale è aumentata di molto.
Nel mio topic facevo si riferimento alla lingua, però volevo anche porre l'accento sull'isolamento culturale e sociale di questi moldavi di etnia russa, un isolamento voluto, dettato dalla incapacità di accettare il nuovo corso politico, nostalgici di un'era ormai finita.
E' dura per costoro accettare il fatto che ormai si tende a valorizzare la cultura squisitamente moldava e non la cultura slavo-russa insegnata nelle scuole dell'ex URSS.
#19
Posted 02 September 2008 - 11:29
con il pass russo c'è ancora bisogno del visto per l'EU .
Si parlava di toglierlo tra uno o due anni ma ora non saprei se si si farà
- per un russo è di sicuro più facile avere un visto d'ingresso in Italia...
#20
Posted 02 September 2008 - 11:33
la conversazione blilingue è tutt'altro che rara
Vedere 2 persone che conversano parlando 2 lingue diverse
è una cosa veramente strana
vai al Green Hills di Cantermir, al banco dove vendono le insalate..
inizia a parlare in rumeno, ed avrai risposte in russo...
ed io che ora sto iniziando a parlicchiare il rumeno...., quando mi rispondevano in russo, non capivo
niente...facevano la faccia storta..e mi parlicchiavano anche loro in rumeno..
ma solo perchè costrette




















