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Guest Message by DevFuse
 

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Nulla-osta Al Matrimonio ... Step By Step


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
7 risposte a questa discussione

#1 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 10 agosto 2008 - 21:28

Un saluto a tutti.

Step 1 - Problemi generali


Un problema che riguarda in particolare la Moldova è il matrimonio dei loro cittadini in Italia. Secondo la legge italiana, uno straniero che si sposa in Italia deve produrre solo il Nulla-Osta al matrimonio rilasciato dalle autorità moldave (in Moldova o, più spesso, dal Consolato moldavo in Italia) ed un passaporto valido. Non è richiesta assolutamente l'esibizione di un titolo di soggiorno (la norma si trova nel T.U. 286, art. 6), nè del certificato di nascita.

In via preliminare devo segnalare che con le ultime norme sulla sicurezza è stata introdotta una disposizione che impone ai sindaci di denunciare eventuali stranieri irregolari presenti sul loro territorio. Ora, se è vero che il titolo di soggiorno non deve essere esibito, è pur vero che dal passaporto possono evidenziarsi eventuali irregolarità.

In questi casi qualcuno ha risolto il problema della presenza alla domanda di pubblicazioni di matrimonio con una delega ad un amico o parente che non avesse problemi. La delega si fa in carta semplice, con firma non autenticata, ma accompagnata dalla copia di un documento di identità. Per evitare rischi al momento del matrimonio, questo qualcuno, a pubblicazioni eseguite, si è presentato semplicemente allo sportello dell'Ufficiale di Stato Civile, in orario di apertura, con i due testimoni e l'altro promesso sposo chiedendo l'immediata celebrazione del matrimonio a cui l'Ufficiale di Stato Civile non può sottrarsi essendo un obbligo del suo ufficio. In perfetto stile "Renzo e Lucia davanti a don Abbondio"!!!

Sembra, infine, che ora vi sia un altro problema. Il Ministero dell'Interno avrebbe diramato una circolare che impone la segnalazione alle autorità di polizia del promesso sposo straniero che abbia una grossa differenza d'età con l'italiano. E' accaduto da poco che un italiano che stava sposando una donna cinese, peraltro perfettamente regolare, proprio pochi minuti prima del matrimonio si sia vista portare in questura la fidanzata per accertamenti. Tutto è finito bene, ma la cerimonia ha subito un ritardo di almeno un'ora.

Io credo fermamente in questi due principi:

1) è diritto fondamentale dell'uomo cotrarre matrimonio con chi vuole, quando vuole e dove vuole, fatti salvi i casi di cui al codice civile (tutta la società si basa sulla famiglia, per cui qualsiasi ostacolo venga posto alla sua formazione va combattuto);
2) ogni scelta di una persona è sempre legittima fino a prova contraria (arretrare da questo principio di civiltà giuridica significherebbe un ritorno indietro nel tempo dell'evoluzione umana).

Fatta questa premessa non rimane che esaminare il problema Nulla-Osta al matrimonio.

#2 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 10 agosto 2008 - 21:39

Step 2 - Il Nulla-Osta al matrimonio: problemi specifici


Ecco i problemi generali da risolvere sulla composizione del Nulla Osta al matrimonio previsto per gli stranieri che intendono contrarre matrimonio in Italia (nello specifico con italiani, ma non dovrebbe cambiar nulla se con altro straniero).

a) Mancata indicazione del nominativo del futuro coniuge (p.e. nei NO del consolato della Federazione Russa). Io ritengo che ciò sia assolutamente ininfluente sulla validità del documento, dato che questo attiene alla “capacità matrimoniale” dello straniero in genere e non certo verso la persona con cui si dovrebbe coniugare.

b) Mancata indicazione della data di vedovanza o divorzio per le donne straniere. Vi sono stati (p.e. Ucraina) per i quali una donna può celebrare il matrimonio anche il giorno successivo a quello di vedovanza/divorzio, senza dover attendere quindi i 300 giorni previsti dall’ordinamento italiano. Ora, un Nulla Osta al matrimonio redatto da una autorità straniera dovrebbe far riferimento alle leggi di quello stato e non certo a quelle italiane. Il documento, in quanto tale, dovrebbe essere accolto in Italia così come è. Può, allora, un impiegato comunale chiedere anche l’esibizione dell’atto di morte/divorzio o chiedere l’integrazione del NO con la data di morte/divorzio? Secondo logica, per me non potrebbe, ma in burocrazia tutto (o quasi!!!) è possibile!!! Si tenga conto, peraltro, che qualora l’italiano celebrasse il matrimonio con la stessa cittadina straniera nel suo paese (che non richiede il Nulla Osta italiano al matrimonio e, quindi, le pubblicazioni) prima del trascorrere dei 300 giorni dal divorzio/vedovanza e poi chiedesse la registrazione del matrimonio in Italia, non potrebbe certo vedersi rifiutata la procedura.

c) Il così detto “Nulla Osta al matrimonio” è previsto che sia redatto dall’autorità del paese del futuro coniuge straniero. Normalmente di ciò se ne occupano i consolati stranieri in Italia e questi indicano correttamente la dizione. Pur tuttavia il documento può essere rilasciato anche direttamente dal paese straniero. Essendo redatto nella lingua del luogo, la relativa traduzione in italiano del documento può non riportare esattamente la dizione detta. In particolare, nella traduzione in italiano, la dizione di un Nulla Osta ottenuto in Moldova riporta: “In conformità con la legislazione della Repubblica Moldova gli impedimenti di Maria Rossinova (???!!!) per contrarre matrimonio con cittadino straniero non sono stati trovati” (ovviamente in precedenza è attestato lo stato di nubile o vedova o divorziata). Io ritengo accettabile questa indicazione ed in effetti ho notizia di un paio di Nulla Osta così compilati che hanno dato luogo alle pubblicazioni di matrimonio in Italia. Per il primo di questi l’italiano ha dovuto “litigare” un po’ per farlo accettare, mentre per il secondo esso è stato “accolto” senza problema.

d) Mancata indicazione sul Nulla-Osta dei nomi dei genitori. Qualche comune continua a chiedere allo straniero la produzione, oltre al Nulla Osta ed al passaporto, del suo certificato di nascita. E’ ovviamene richiesta illegittima, ma me ne domandavo il perché? Mi è stato chiarito da esperti del settore che ciò potrebbe avvenire se nel Nulla-Osta non sono indicati i nomi dei genitori. Mi è stato anche chiarito che l'Ufficiale di Stato Civile, in occasione della domanda di pubbicazioni di matrimonio, redige un verbale su cui può annotare i nomi dei genitori, facendo a meno della non prescritta esibizione del certificato di nascita. Aggiungo a tal fine anche il parere di un esperto che cito testualmente: "Immagino che cio' sia dovuto all'esigenza di accertare l'eventuale sussistenza/insussistenza degli impedimenti di parentela dei cui all'art. 87 CC, pur se nell'ambito limitato alle sole fattispecie di questo considerate dall'art. 116, 2 CC (nuovamente !). Potrebbemmo discutere se tale accertamento richieda sempre e comunque il ricorso ad un certificato di nascita o possa avere anche altre modalità, ma mi fermo all'ipotesi sulla motivazione della richiesta.".

Messaggio modificato da Amedeo il 10 agosto 2008 - 21:42


#3 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 10 agosto 2008 - 21:50

Step 3 - Un caso particolare


Tanto per fare un esempio che mi ha toccando da vicino, ho avuto il problema della zia moldava di mia moglie che doveva sposarsi in giugno con il suo fidanzato italiano. Lei era vedova da 10 anni circa. Suo marito era morto in Siberia, a Murmansk. Nulla Osta al matrimonio, dunque, e passaporto. Al consolato moldavo le chiesero, tra le altre cose, il certificato di morte del marito. E’ andata dunque in Moldova, ma …, ma … ma…!!!

Per la legislazione moldava i certificati di morte stranieri registrati prima del 2001 devono essere ripresentati!!! La zia di mia moglie doveva quindi recarsi a Murmansk per farsi dare un certificato di morte del marito che peraltro il suo comune moldavo già possedeva ed aveva registrato. Una vera e propria tortura burocratica!!!

Come fare per superare l’impasse? Il comune moldavo rilasciava direttamente il Nulla Osta al matrimonio con la dizione già accennata e senza la indicazione del futuro coniuge. Era peraltro riportato il suo stato civile di “vedova”. Nessun problema, dunque, ma bisogna pensare con la mentalità del “burocrate”. Vedova da quando? Gli consigliai di farsi scrivere sul Nulla Osta la data di decorrenza della vedovanza. Speravo che ciò fosse sufficiente, ma anche che se non lo fosse stato, a quel punto, ero disposto a dare battaglia legale ad un burocrate che chiedesse altro oltre al Nulla Osta (apostillato e tradotto, ovviamente) ed al passaporto della zia.

Il Nulla-Osta rilasciato in Moldova riportava, dunque, quanto indicato:

REPUBBLICA MOLDOVA
DIPARTIMENTO DELLE TECNOLOGIE INFORMATIVE
DIREZIONE PRINCIPALE DELLO STATO CIVILE

CERTIFICATO DELLO STATO CIVILE
Rilasciato al cittadino della Repubblica Moldova


Cognome Xxxxxx
Nome Xxxxxx
Data di nascita xx.xx.xxxx
Luogo di nascita comune di Xxxxxx distretto di Xxxxxx
Residente a comune di Xxxxxx distretto di Xxxxxx Repubblica Moldova
Stato civile vedova
attestato dai dati della carta d'identità xxxxx, dello xxxxx e dagli atti dello stato civile

In conformità alla legislazione della Repubblica Moldova gli impedimenti di Xxxxxx Xxxxxx per contrarre un matrimonio con un cittadino(a) straniero(a) non sono stati trovati.

Rilasciato il xx.xx.xxxx Nr. xx
Dall'USC di Xxxxxxx

Messaggio modificato da Amedeo il 10 agosto 2008 - 21:54


#4 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 10 agosto 2008 - 21:58

Step 4 - L'intervento diretto


Insomma, questa è una missione impossibile e devo intervenire di persona. Siamo a marzo 2008.

Mi preparo con impermeabile bianco stretto in vita. occhiali scuri e cappello a falde larghe messo di 3/4. Sono pronto ad accompagnare i ... promessi sposi al loro comune. E' un piccolo comune del viterbese con 2000 anime.

Entriamo nella sala dell'ufficiale di Stato Civile. Il promesso sposo prepara l'ufficiale di S.C. dicendo di voler convolare a giuste nozze per il 24 giugno e gli porge la sua carta d'identità. La zia di mia moglie prende il passaporto ed il Nulla-Osta descritto e li consegna anche lei. Io vengo presentato come uno dei testimoni.

L'ufficiale di S.C. prende la carta d'identità e ne fa fotocopia. Prende poi il passaporto e ne fa un'altra fotocopia. "Lei è cittadina moldava?", chiede (come se non l'avesse visto dal passaporto!!!). Infine prende il Nulla-Osta, lo guarda, lo rigira e chiede: "... e questo cosa è?"

E' il mio momento per intervenire. "E' il Nulla-Osta al matrimonio rilasciato dalle autorità moldave", rispondo. "Non c'è l'indicazione Nulla-Osta", mi replica l'ufficiale di S.C.. Io prendo il foglio e gli indico l'annotazione sull'assenza di impedimenti al matrimonio, spiegandogli che non essendo il documento rilasciato dal consolato, ma dall'U.S.C. moldavo non può riportare parole la cui traduzione, poi, possa divenire "Nulla-Osta". Insomma, intavoliamo una discussione molto pacata e accademica.

Fatto stà, che il documento viene preso senza nessuna altra osservazione. Di certificati di nascita neanche parlarne.

Viene preparato un modulo e tutto finisce li. L'ufficiale di S.C. fornisce alcune indicazioni sulle date per le pubblicazioni e ci commiata. "Bacio le mani" rispondo io come cenno di saluto!!!

Non finisce qui, però!!! Alla prossima puntata.

#5 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 10 agosto 2008 - 22:06

Step 5 - La conclusione


Va bene, confesso!!! Non avevo l'impermeabile bianco, nè gli occhiali scuri, nè il cappello e neanche ho salutato con il "bacio le mani!!!".

Il fatto è che il Nulla-Osta è stato acquisito così come descritto. Vedovanza? Problema non posto. Genitori della nubenda straniera? Problema non posto. Mancata indicazione del nome dello sposo promesso sul Nulla-Osta. Problema non posto.

Come ha potuto ovviare l'Ufficiale di Stato Civile, se lui è stato in grado di superare questi problemi che in taluni altri casi hanno costretto l'utente a richiedere informazioni e documenti, se non a litigare? Evidentemente l'Ufficiale di stato civile ha redatto un verbale in cui ha annotato/aggiunto dati non documentati.

Constatata la facilità con cui la procedura delle pubblicazioni è stata svolta, mi è passato un pensiero per la testa!!! Una dichiarazione di opposizione, magari per le irregolarità (se ci sono state) preliminari fin quì raccontate.

Chi ha fatto opposizione ad un matrimonio a seguito di pubblicazioni negli ultimi 50 anni? Che io sappia, nessuno. Dal che, la dimostrazione dell'inutilità stessa della procedura. Sarei stato il primo in Italia ad attivare una opposizione ad un matrimonio in 50 anni!!!

Ne ho parlato con i promessi sposi e con mia moglie. In effetti ero stato io a trovare una strada per farli sposare, quindi un ostacolo posto da me non avrebbe dovuto creare particolari risentimenti.

Vale sempre, però, il vecchio detto: "Non fare del bene ad altri, se non sei disposto a tollerare l'altrui ingratitudine"! Le minacciate ritorsioni fisiche del promesso sposo italiano non mi preoccuparono più di tanto. Mi preoccupò e mi fece cambiare idea, invece, la minaccia di mia moglie di non prepararmi più il suo Tiramisù!!!

Insomma, ho raccontato questa storia un po' caricaturata, ma vera, per ribadire un po' di concetti:

a) le strade italiane della burocrazia sono infinite;
b) le stesse situazioni burocratiche possono originare diversi attegiamenti dei funzionari e diversi ed opposti risultati;
c) la norma che impone alle donne il trascorrere dei 300 giorni dalla vedovanza o dal divorzio per potersi risposare è ormai anacronistica (tenuto conto delle posibili analisi del DNA) e da eliminare;
d) l'istituto stesso delle pubblicazioni di matrimonio è di origini medievali e la pubblica amministrazione deve ormai liberarsene.

Sperando di non aver annoiato il lettore di questo topic, concludo salutando con un

buon Nulla-Osta per tutti,

Messaggio modificato da Amedeo il 10 agosto 2008 - 22:08


#6 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 gennaio 2009 - 11:55

Step 5 - La conclusione


.............................
............................
.........................

buon Nulla-Osta per tutti,


Scusate, ma questo topic e' ancora valido oggi? Il nulla-osta, mi sembra d'aver letto da qualche parte, che sia stato abolito? Giusto? :hmm:

#7 ILINCA

ILINCA

    Advanced Member


  • 279 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 06

Inviato 29 gennaio 2009 - 14:07

Scusate, ma questo topic e' ancora valido oggi? Il nulla-osta, mi sembra d'aver letto da qualche parte, che sia stato abolito? Giusto? :hmm:


Scusate, ma questo topic è ancora valido oggi? Il nulla osta, mi sembra d'aver letto da qualche parte, che sia stato abolito? Giusto?
:please:


#8 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2009 - 18:04

Scusate, ma questo topic è ancora valido oggi? Il nulla osta, mi sembra d'aver letto da qualche parte, che sia stato abolito? Giusto?
:please:


--- è ancora validissimo. Il Nulla-Osta non è affatto stato abolito. Sono solo state abolite le pubblicazioni per un matrimonio all'estero di un italiano.

Un saluto a tutti,