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Guest Message by DevFuse
 

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Urgente: Rientro Di Madre Moldava Di Minore Italiano


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19 replies to this topic

#1 SergioF

SergioF

    Newbie


  • 5 posts
  • Joined: 03-August 08

Posted 03 August 2008 - 23:09

La mia compagna, cittadina moldava, è madre di un bambino di 4 anni, cittadino italiano, avuto da un precedente matrimonio con un italiano. Il bambino risulta ancora residente il Italia anche se vive in Moldova da qualche anno con la madre a cui è stato regolarmente affidato.

Adesso, la madre, vorrebbe rientrare per fare crescere il figlio in italia e l’unica strada percorribile sembra quella del visto di famigliare al seguito.

Per questo visto, il cittadino italiano deve compilare la dichiarazione, ma essendo il figlio un minore non lo può fare. Ci è stato suggerito dal consolato di farla compilare al padre e qui nascono i problemi!

Il padre, persona di dubbia fama e moralità, per mesi si è dimostrato favorevole al rientro di madre e figlio, ma l’altro ieri davanti all’ambasciata italiana a Bucarest, si è rifiutato di firmare la dichiarazione per conto del figlio. Minacciando la madre per avere il passaporto del figlio per riportare da solo il figlio in italia, ovviamente la madre non ci pensa neanche a separarsi dal figlio.

Dopo mesi di travagli burocratici tra Tiraspol, Chisinau e Bucarest, adesso madre e bambino sono “bloccati” a Bucarest in una situazione di stallo.

Vi chiedo cortesemente, urgenti suggerimenti per ovviare al problema della dichiarazione resa dal padre e se esistono altre modalità per il rientro in italia del bimbo con la mamma.

Vi ringrazio anticipatamente.



Sergio

Edited by SergioF, 04 August 2008 - 00:06.


#2 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Joined: --

Posted 04 August 2008 - 15:08

La mia compagna, cittadina moldava, è madre di un bambino di 4 anni, cittadino italiano, avuto da un precedente matrimonio con un italiano. Il bambino risulta ancora residente il Italia anche se vive in Moldova da qualche anno con la madre a cui è stato regolarmente affidato.

Adesso, la madre, vorrebbe rientrare per fare crescere il figlio in italia e l’unica strada percorribile sembra quella del visto di famigliare al seguito.

Per questo visto, il cittadino italiano deve compilare la dichiarazione, ma essendo il figlio un minore non lo può fare. Ci è stato suggerito dal consolato di farla compilare al padre e qui nascono i problemi!

Il padre, persona di dubbia fama e moralità, per mesi si è dimostrato favorevole al rientro di madre e figlio, ma l’altro ieri davanti all’ambasciata italiana a Bucarest, si è rifiutato di firmare la dichiarazione per conto del figlio. Minacciando la madre per avere il passaporto del figlio per riportare da solo il figlio in italia, ovviamente la madre non ci pensa neanche a separarsi dal figlio.

Dopo mesi di travagli burocratici tra Tiraspol, Chisinau e Bucarest, adesso madre e bambino sono “bloccati” a Bucarest in una situazione di stallo.

Vi chiedo cortesemente, urgenti suggerimenti per ovviare al problema della dichiarazione resa dal padre e se esistono altre modalità per il rientro in italia del bimbo con la mamma.

Vi ringrazio anticipatamente.



Sergio


una richiesta di informazioni all'ambasciata Italiana

Che l'ex marito fosse di dubbia fama e moralità lo dite voi, noi non ne abbiamo riscontro.

Che eserciti la sua facoltà di non prestarsi da garante è nella sua legittima libertà

Edited by Ulisse, 04 August 2008 - 15:10.


#3 Guido Baccoli

Guido Baccoli

    Member


  • 78 posts
  • Joined: 10-April 08

Posted 05 August 2008 - 20:03

Le informazioni sono insufficienti per dare risposte legali ben precise. Parli di precedente matrimonio e di tua compagna, ma non specifichi se il matrimonio é ancora in piedi o ´no e se si é arriavati al divorzio, quindi a risposarsi con te (dalla parola compagna non si capsice se é tua moglie o una compagna di fatto). In linea di masima, visto che il bambino ha giá il suo passaporto, non é necessario il consenso scritto del padre per rientrare in Italia e l'invito per la madre, puó sottoscriverlo un familiare stretto (nonni, , quindi i genitori del padre, gli zii etc.) accompagnato da un documento d'identitá.

#4 SergioF

SergioF

    Newbie


  • 5 posts
  • Joined: 03-August 08

Posted 06 August 2008 - 15:42

Ciao Guido, grazie per la risposta.

Non siamo sposati, con l’ex marito, padre del bambino sono divorziati, ma abbiamo appreso recentemente che il divorzio non è mai stato trascritto in Italia.

La vicenda sta avendo risvolti non positivi. lunedi il padre si ha firmato l’invito della madre per conto del minore.

Al momento di consegnare i documenti il funzionario gli ha fatto cancellare, con una riga sopra, la dicitura “padre per conto del minore” e mettere “marito”. Hanno spiegato al funzionario che erano divorziati, come evidenziato anche dal documento di cambio di cognome allegato, ma il funzionario non ne ha voluto sapere niente dicendo che quella era la dicitura corretta anche se loro erano divorziati. Risultato: il giorno successivo il visto è stato negato con la motivazione che non erano più sposati!

Sicuramente i genitori sono stati “ingenui” nel farsi convincere dal funzionario ad effettuare la modifica, non valutando che la domanda di visto sarebbe stata probabilmente basata su un rapporto diverso da quello madre/figlio.

Il risultato è che il bambino, che parla solo russo, che era partito il lunedì perché necessitava di urgenti cure mediche si trova oggi in Italia con il papà che parla solo italiano.

A fronte delle nostre rimostranze, il consolato non dimostra proattività, ma un atteggiamento da “muro di gomma”. Questo nonostante abbiano in mano tutta la documentazione da loro richiesta, come da elenco pubblicato sul loro sito, per comprovare il rapporto madre/figlio e l’identità della madre.

Ci siamo rivolti a un legale perché non capiamo l’atteggiamento del consolato a fronte di una situazione assolutamente semplice e lineare: entrambi i genitori di un cittadino italiano anche, se di 4 anni, hanno la volontà di fare crescere il figlio in Italia insieme alla madre.

L’art. 19 comma 5 del D. Lgs. 286/1998, insieme al molti altre leggi garantisce questo diritto.



Ciao

Sergio

#5 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 06 August 2008 - 18:25

Un saluto a tutti.

In questi casi si può tentare di contattare innanzitutto il SOLVIT. Si veda il topic che ho appena postato al link diretto:

http://www.moldweb.o...?showtopic=7340


Per adesso un saluto,

#6 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 August 2008 - 14:02

Mihhi , che casino

MA sta benedetta donna , è stata in Italia come moglie del ex marito e madre del figlio ?

Mi pare di capire di si !

Se si avrebbe dovuto ottenere una CdS ancora valida , soprattutto se il divorzio non è registrato in Italia .

Altrimenti con quale titolo stava in Italia ?

poi quanti anni sono passati dal matrimonio al divorzio , potrebbe aver cmq maturato i diritti di cittadinanza !

Bho , guarda ,

devi cercare di mettere giù più dati possibile senza romanzare la vicenda

altrimenti non si capisce un tubo e non ti possiamo essere d’aiuto (sempre nel nostro piccolo , s’intende )

Poi non capisco , dici “Il bambino è stato regolarmente affidato” e da chi ?!?!?

Ed Il bimbo dove è nato , è registrato in Ita ?

#7 SergioF

SergioF

    Newbie


  • 5 posts
  • Joined: 03-August 08

Posted 07 August 2008 - 15:05

Ciao, provo a essere più sintetico e preciso.

la madre, sposata con cittadino italiano, è stata in Italia con permesso di soggiorno, da maggio 2001 a giugno 2005. mese in cui si sono divorziati ed è rientrata Moldova con il figlio.

il bambino, nato in Italia nel 2004, è cittadino italiano ed è sempre stato registrato come residente in Italia, anche se negli ultimi anni ha vissuto in Moldova.



Apparentemente tutto il casino sembra che derivi dall’errata impostazione della pratica del parte del funzionario (famigliare al seguito del coniuge, invece che del figlio), anche se il consolato conosceva preventivamente la situazione perché contattati. Il problema è che non si riesce a penetrare il muro di gomma.



Da ieri ci siamo affidati a un legale, in quanto il diritto di un genitore naturale extracomunitario di un cittadino italiano minore a rientrare in Italia è incontestabile e garantito. In particolare se il genitore non risulta espulso o segnalato.




Ringrazio tutti per l'interessamento e i contributi

#8 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 07 August 2008 - 16:12

Un saluto a tutti.

Ciao, provo a essere più sintetico e preciso.

la madre, sposata con cittadino italiano, è stata in Italia con permesso di soggiorno, da maggio 2001 a giugno 2005. mese in cui si sono divorziati ed è rientrata Moldova con il figlio.

il bambino, nato in Italia nel 2004, è cittadino italiano ed è sempre stato registrato come residente in Italia, anche se negli ultimi anni ha vissuto in Moldova.

Apparentemente tutto il casino sembra che derivi dall’errata impostazione della pratica del parte del funzionario (famigliare al seguito del coniuge, invece che del figlio), anche se il consolato conosceva preventivamente la situazione perché contattati. Il problema è che non si riesce a penetrare il muro di gomma.

Da ieri ci siamo affidati a un legale, in quanto il diritto di un genitore naturale extracomunitario di un cittadino italiano minore a rientrare in Italia è incontestabile e garantito. In particolare se il genitore non risulta espulso o segnalato.

Ringrazio tutti per l'interessamento e i contributi


Il legale, in realtà non serviva e bisogna anche vedere quanto ne sa di diritto comunitario. Bastava la mia letera di preavviso/diffida preventiva al cosolato italiano.

Un saluto a tutti,

#9 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Joined: --

Posted 07 August 2008 - 16:48

Ricominciare da capo e presentare semplicemente una nuova domanda partendo dal fatto che il figlio è il parente Italiano con cui fare il ricongiungimento famigliare?

E non vedo quelle allusioni al cattivo comportamento del padre cosa le avete tirate fuori a fare, visto che poi avete anche detto che ha collaborato...poi il muro di gomma presunto dell'ambasciata, ma difatto la procedura che avete seguito, per colpa di chi vi pare, ma pare essere sbagliata

Edited by Ulisse, 07 August 2008 - 16:55.


#10 SergioF

SergioF

    Newbie


  • 5 posts
  • Joined: 03-August 08

Posted 11 August 2008 - 16:19

Finalmente oggi, a 2 giorni dalla scadenza del visto temporaneo rumeno per la madre, dopo l’intervento del legale, dopo aver riportato a Bucarest padre e figlio, dopo avere inoltrato una nuova domanda uguale alla precedente prima che fosse corretta dal funzionario di ambasciata, la vicenda si è conclusa positivamente con il rilascio del visto.



Ringrazio tutti per l’interessamento e i suggerimenti

Ciao

Sergio

#11 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 11 August 2008 - 18:22

In ogni caso, comunque sia andata a finire, farsi paravento con il bambino e approfittare del suo passaporto italiano come unico mezzo per riuscire a far ottenere ad una donna moldava il visto per l'Italia è una grandissima vigliaccata... che purtroppo usano tante straniere che hanno avuto un partner italiano -magari per poco e giusto il tempo di un fare un figlio- come strumento utile per far venire in Italia tutti i parenti a cui quel bambino, volente o nolente, è legato.

Qualcuno magari se lo ricorda, ne parlavamo in un'altra discussione Visto e gravidanzaa proposito per metodo più facile per ottenere un visto, ecco in questa discussione siamo passati dalla teoria alla pratica. Come volevasi dimostrare..




#12 Guido Baccoli

Guido Baccoli

    Member


  • 78 posts
  • Joined: 10-April 08

Posted 11 August 2008 - 23:38

Finalmente oggi, a 2 giorni dalla scadenza del visto temporaneo rumeno per la madre, dopo l’intervento del legale, dopo aver riportato a Bucarest padre e figlio, dopo avere inoltrato una nuova domanda uguale alla precedente prima che fosse corretta dal funzionario di ambasciata, la vicenda si è conclusa positivamente con il rilascio del visto.



Ringrazio tutti per l’interessamento e i suggerimenti

Ciao

Sergio



Sono contento per voi sia terminata bene. Complimenti anche all'avvocato che (per fortuna) sapeva di diritto comunitario e di famiglia. Ció che importa é che le cose si siano sistemate e anche in modo rapido direi.

#13 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 12 August 2008 - 08:21

Caro Paolo, ciao.

In ogni caso, comunque sia andata a finire, farsi paravento con il bambino e approfittare del suo passaporto italiano come unico mezzo per riuscire a far ottenere ad una donna moldava il visto per l'Italia è una grandissima vigliaccata... che purtroppo usano tante straniere che hanno avuto un partner italiano -magari per poco e giusto il tempo di un fare un figlio- come strumento utile per far venire in Italia tutti i parenti a cui quel bambino, volente o nolente, è legato.

Qualcuno magari se lo ricorda, ne parlavamo in un'altra discussione Visto e gravidanzaa proposito per metodo più facile per ottenere un visto, ecco in questa discussione siamo passati dalla teoria alla pratica. Come volevasi dimostrare..


Innanzitutto spero che tu abbia scritto quanto sopra dopo una lauta cena ed un'atrettanto lauta libagione. Non posso immaginare,infatti, tali considerazioni nella mente lucida di un politico. Vediamo il perchè.

1) Deve assolutamente valere il principio di civiltà giuridica per cui ogni attività umana sia legittima fno a prova contraria. Un imputato, infatti, in Italia è innocente fino ad una condanna in terzo grado (neanche in primo). Arretrare da questo principio significherebbe tornare indietro di qualche secolo.

2) Procreare figli è sempre stata attività primaria dell'essere umano e nessuno ha mai osato porvi dei paletti limitanti.

3) I motivi di una eventuale procreazione sono sempre stati molteplici. Uno di questi è sempre stato, dalla notte dei tempi e per una donna, quello di legare a sé un compagno un po' riottoso, ma nessuno ha mai detto nulla in proposito e non mi pare affatto il caso di iniziare ora.

4) Nell'ipotetico caso che tu paventi e che fosse (sempe per ipotesi estrema) da condannare, cosa potremmo fare? Sopprimiamo la madre? Sopprimiamo il padre? Sopprimiamo il bambino? E andando per soluzioni più soft. Togliamo il bambino alla madre? Impediamo al figlio di vedere sua madre con la continuità di un qualsiasi altro bambino? Mi fermo qui con queste possibili soluzioni estreme, perchè la risposta a tutte queste domande sarà sicuramente e ovviamente negativa.

Dal che, non potendo far nulla per queste situazioni, non rimane che evitare anche e solo di giudicarle. Non serve a nulla, se non a rendere più ombrosa la vita che invece è sempre bellissima.

Un saluto a tutti ed in particolare alla madre del bambino di cui abbiamo trattato, che stimo anche per il solo motivo di aver messo al mondo un nuovo esere umano, qualunque ne sia stata la motivazione,

#14 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 12 August 2008 - 11:17

Caro Paolo, ciao.

Adesso che sono andato sul tuo sito ho capito tutto!!! Sei presidente del consiglio comunale di Legnano. Tutto chiaro e comprensibile il tuo atteggiamento.

Ho detto comprensibile, ma non certo condivisibile!!!

Un saluto,

#15 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 12 August 2008 - 12:00


Caro Amedeo, sai bene che non mi piace personalizzare le discussioni sull'immigrazione con le persone direttamente coinvolte, perchè è ovvio che l'altra persona non può esprimere un giudizio sereno sulla universalità del tema in discussione proprio perchè, alla minima replica, ti sbatte in faccia il suo problema personale che magari con il tema generale non c'entra niente. Ma a quella persona del tema generale non interessa un bel niente, vuole solo risolvere il suo problema, e se fai presente che ci sono delle regole, delle convenzioni internazionali, degli accordi con altri paesi Schengen da rispettare, beh ti dice che sei un razzista e uno xenofobo. Tu che mi hai conosciuto, sai bene che non sono così.

Ne abbiamo già parlato, è come quando in televisione si discute sulla figura politica di uno statista, e da una parte invitano gli avversari che aveva in vita e dall'altra invitano i familiari.. è ovvio che non è possibile una discussione serena ed equilibrata con il figlio della persona di cui si parla. Qui sul forum è sempre stato un po' così, qualcuno parla delle leggi sull'immigrazione in senso generale e qualcun altro invece ribatte dicendo: la mia fidanzata non può venire, la mia amichetta non può entrare, alla madre di un bambino concepito anni fa distrattamente con un italiano non le concedono il visto.. l'unico modo è "sfruttare" il passaporto del bimbo, ma le virgolette potevano anche essere omesse visto che il senso è proprio quello. Tu ne hai sentite più di me e quindi sai di che cosa sto parlando.

Sulla questione della signora, che né io né te conosciamo direttamente, credo che il diritto alla sacralità della vita e alla falice unione familiare c'entri poco con questa storia, nè può essere tirato in ballo solo quando fa comodo, visto che un divorzio di sacro ha ben poco. Ma comunque ora per lei la questione è stata risolta, verrà in Italia e il nostro amico si preoccuperà di mantenere sia lei che il bambino, e quando la loro storia (noi non ce lo auguriamo) magari finirà, il problema di come far sopravvivere due persone in Italia senza mezzi di sussistenza ce lo ritroveremo tutti e lo risolveremo attingendo ai fondi della fiscalità generale, per non parlare dei nonni del bambino, anche loro magari desiderosi di stare vicino al loro nipotino (ovviamente in Italia) con conseguente ricongiungimento familiare e assegno di pensione sociale targata Inps, ma forse a questo ci ha messo un freno un'emendamento alla manovra economica di Tremonti. Ora con la signora o con il suo nuovo compagno italiano possiamo affrontare il tema generale dell'immigrazione, ma dubito che ne abbia voglia, ormai ha risolto il suo problema personale, e quindi non penso che gliene importi più di tanto dell'universo mondo fatto di leggi, trattati e convenzioni.

Ciao e a presto! :smiley31:


PS: il mio sito è un po' da aggiornare, in compenso ogni due settimane spedisco una newsletter agli iscritti, ma riguarda per la maggior parte questioni locali.





#16 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 12 August 2008 - 15:59

Caro Paolo, ciao.

Anche io, molti anni fa, avevo delle "remore" sull'eccessiva immigrazione. E' capitato a me, invece, toccare con mano il problema. Non stò quì a spiegarne i motivi, ma sono giunto alla conclusione che i lati negativi della immigrazione costituiscno ormai una tassa a cui non possiamo sottrarci neppure in parte. Allora è necessario farne virtù. Tutto quì.

Un saluto,

#17 Guido Baccoli

Guido Baccoli

    Member


  • 78 posts
  • Joined: 10-April 08

Posted 12 August 2008 - 23:07

Caro Paolo, non me ne volere, ma sono stupito che faccia di un singolo ed esposto problema familiare, un discorso sulla problematica generale dell'immigrazione e mi stupisce ancor piú leggere le tue ''riflessioni'', che si basano solamente su speculazioni.
Da quando i cittadini sono stati coinvolti in una discussione sul problema generale? Con il voto delegano i politici a far questo ed a quest'ultimi é rimesso il problema di promuovere leggi e normative, regolamenti e convenzione etc. che DEVONO regolare la problematica generale e che cosí come formulate devono essere rispettate dalle P.A., inclusi gli Uffici Consolari, giuste o sbagliate che siano.

Tu stai scaricando un problema generale su un singolo e questo significa e ne ho esperienza a non finire, rischiare di far soffrire persone del tutto a posto e senza seconde intenzioni (vedi caso Amedeo e tantissimi altri) e ''giustificare'' l'ingiustificabile. Se le leggi sono mal fatte, CAMBIATELE, ma quando ci sono devono essere ripettate, altrimenti vale il mio motto MEGLIO NON AVERE LEGGE CHE NON RISPETTARLA.

Parliamo di democrazia e giustizia!!!!!! e mi pare che entrambe si basino su un concetto, oltre altri, di non colpevolezza e non condannabilitá senza prove e giudizio, con un detto riassuntivo del concetto che dice: ''meglio dieci ladroni in libertá che non un solo innocente in galera''. Non dirmi che trovi etico, corretto e giustificabile che per supposizioni e speculazioni un funzionario faccia mettere per iscritto e firmare un falso (marito anziché padre) per risolvere UN PROBLEMA GENERALE con una SPECULAZIONE SOGGETTIVA E PIENA DI ARROGANZA DEL POTERE ELEGGENDOSI A GIUDICE E REGOLATORE DELLE PROBLEMATICHE SOCIALI, anziché essere rispettoso del DOVUTO e riverente rispetto democratico dei diritti esistenti e dell'informazione.

Ció che tu affermi e dibatti non solo lo trovo come Amedeo dice, non condivisibile, ma anche incomprensibile visto che non sei un singolo cittadino con i suoi problemi da risolvere, ma un politico che é stato votato ed eletto anche per occuparsi di risolvere i problemi generali. Non pensi che ragionando come sopra hai fatto, stai appoggiando un pericolosissimo libertinaggio che promuove funzionari e dipendenti pubblici a giudici?
Non sai delle porcherie che stanno dietro a quelle che tu chiami problematiche generali e per le quali esiste un troppo diffuso, almeno per il mio carattere, secondo ed illecito fine speculativo? Non mi dire che non sei al corrente che le difficoltá e il non rispetto delle normative a volte sono create apposta a questi secondi fini?. Se cosí fosse, non ho nessun problema a provartelo, in privato ovviamente. Altro che cercare di limitare fenomeni di immigrazione i quali oltrettutto, non sono ne' possono essere di competenza degli impiegati e/o funzionari delle P.A. che devono limitarsi al rispetto religioso delle leggi che promuovono e approvano il Governo e le Camere, caro Paolo.

ti :smiley31:


e ritienimi a tua disposizione.

#18 SergioF

SergioF

    Newbie


  • 5 posts
  • Joined: 03-August 08

Posted 13 August 2008 - 17:56

Paolo,

Ho riflettuto molto se risponderti o meno.

Il tuo atteggiamento, in questo e in altri post, è chiaramente da troll, di conseguenza non meritevole di alcuna risposta.

Ma dopo gli interventi di Amedeo e soprattutto di Guido: argomentati, puntuali e che riflettono esattamente il mio pensiero personale, nonché i fatti successi in questa vicenda, mi sono sentito in dovere di scriverti.

Riesco ancora a stupirmi di come una persona che dimostri profondo disprezzo nei confronti di valori universalmente riconosciuti e rispettati: quali la maternità e il diritto di un bambino, in questo caso nostro connazionale, a essere felice e a crescere insieme ai genitori (diritto non solo garantito dallo Stato Italiano, ma da leggi della Comunità Europea e da organi mondiali preposti alla tutela della famiglia e dell’infanzia), che non dimostra alcun rispetto per leggi attualmente vigenti, che le male interpreta, che non s’indigna davanti a un caso di “malaburocrazia”; mi stupisco, di come una persona con tali caratteristiche possa ricoprire un incarico istituzionale.



Vedi Paolo, il punto è, che oggi un bambino di 4 anni, malato, nostro connazionale (per te fa la differenza), ha la prospettiva di essere meglio curato, di crescere vicino a tutti e 2 i genitori e di avere un futuro migliore.



Tutto questo non riguarda il “tema generale dell'immigrazione”, ma valori morali, etici e culturali che ognuno porta con sé, esprime ed eventualmente difende.



In ogni caso, ti devo fare i complimenti perché nonostante il tuo incarico, che ti vedrà sicuramente oberato di lavoro, riesci a trovare il tempo per pubblicare post come questi, che danno un contributo fondamentale alla collettività…e intanto il counter del tuo sito gira.



Un saluto a tutti, e rinnovo il ringraziamento a quelle persone “estranee” che hanno contribuito, disinteressatamente, con i loro interventi al buon esito di questa vicenda, purtroppo molto simile a tante altre.




Sergio

#19 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Joined: --

Posted 13 August 2008 - 23:07

Paolo,

Ho riflettuto molto se risponderti o meno.

Il tuo atteggiamento, in questo e in altri post, è chiaramente da troll, di conseguenza non meritevole di alcuna risposta.

Ma dopo gli interventi di Amedeo e soprattutto di Guido: argomentati, puntuali e che riflettono esattamente il mio pensiero personale, nonché i fatti successi in questa vicenda, mi sono sentito in dovere di scriverti.

Riesco ancora a stupirmi di come una persona che dimostri profondo disprezzo nei confronti di valori universalmente riconosciuti e rispettati: quali la maternità e il diritto di un bambino, in questo caso nostro connazionale, a essere felice e a crescere insieme ai genitori (diritto non solo garantito dallo Stato Italiano, ma da leggi della Comunità Europea e da organi mondiali preposti alla tutela della famiglia e dell’infanzia), che non dimostra alcun rispetto per leggi attualmente vigenti, che le male interpreta, che non s’indigna davanti a un caso di “malaburocrazia”; mi stupisco, di come una persona con tali caratteristiche possa ricoprire un incarico istituzionale.



Vedi Paolo, il punto è, che oggi un bambino di 4 anni, malato, nostro connazionale (per te fa la differenza), ha la prospettiva di essere meglio curato, di crescere vicino a tutti e 2 i genitori e di avere un futuro migliore.



Tutto questo non riguarda il “tema generale dell'immigrazione”, ma valori morali, etici e culturali che ognuno porta con sé, esprime ed eventualmente difende.



In ogni caso, ti devo fare i complimenti perché nonostante il tuo incarico, che ti vedrà sicuramente oberato di lavoro, riesci a trovare il tempo per pubblicare post come questi, che danno un contributo fondamentale alla collettività…e intanto il counter del tuo sito gira.



Un saluto a tutti, e rinnovo il ringraziamento a quelle persone “estranee” che hanno contribuito, disinteressatamente, con i loro interventi al buon esito di questa vicenda, purtroppo molto simile a tante altre.




Sergio



non per fare l'avvocato del diavolo, ma Paolo aveva precisato di non riferirsi al caso in oggetto, ma al fatto che in molti casi i figli vengono strumentalizzati per altri fini...e non sarebbe la prima volta...capita spesso anche nelle dispute familiari tra genitori Italiani divorziati o divorziandi in cui il figlio spesso è soltanto un'arma contro l'altro coniuge e non come dovrebbe la persona da tutelare.

Edited by Ulisse, 13 August 2008 - 23:08.


#20 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 13 August 2008 - 23:08

Il tuo atteggiamento, in questo e in altri post, è chiaramente da troll, di conseguenza non meritevole di alcuna risposta.

Ti ringrazio per aver trovato il tempo di rispondermi e mi spiace se non hai condiviso il mio intervento, ma lo potevo immaginare.


Riesco ancora a stupirmi di come una persona che dimostri profondo disprezzo nei confronti di valori universalmente riconosciuti e rispettati: quali la maternità e il diritto di un bambino, in questo caso nostro connazionale, a essere felice e a crescere insieme ai genitori (diritto non solo garantito dallo Stato Italiano, ma da leggi della Comunità Europea e da organi mondiali preposti alla tutela della famiglia e dell’infanzia),

Addirittura! Beh il dritto alla felicità è scritto nella costituzione degli Stati Uniti, nella nostra non c'è scritto proprio così, e comunque su questo ho già risposto ad Amedeo sul fatto che i valori cristiani della maternità non c'entravano niente sulla concessione ad una cittadina moldava di un visto per entrare in Italia e nell'area degli Accordi di Schenghen. Ma se vuoi mettere tutto nel minestrone tanto per dargli un po' più di sapore, fai pure.


mi stupisco, di come una persona con tali caratteristiche possa ricoprire un incarico istituzionale.

Beh tu prova a prendere 500 preferenze da parte di altrettante 500 persone che nel segreto di una cabina elettorale, dove posso fare quello che vogliono, decidono di scrivere proprio il tuo cognome.. e poi ne riparliamo. Io sono al terzo mandato quinquennale e sono stato sempre eletto con il sistema delle preferenze, quindi nessuno mi ha nominato o catapultato dall'alto attraverso liste bloccate. Poi ho il mio incarico di dirigente nazionale del settore esteri di un importante partito politico, e anche lì sono stato designato dopo un congresso. Quindi bene o male i motivi per ricoprire un incarico istituzionale ce li ho tutti.

In ogni caso io non rappresento tutta la classe politica, fortunatamente, anche se c'è chi sostiene che la classe politica sia lo specchio della società.. altri invece sostengono che solamente l'http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif% dei politici rappresenti l'italiano medio, il 10% è migliore dell'italiano medio e l'altro 10% è peggiore. Io ovviamente mi inserisco in quest'ultima categoria. ;)



In ogni caso, ti devo fare i complimenti perché nonostante il tuo incarico, che ti vedrà sicuramente oberato di lavoro, riesci a trovare il tempo per pubblicare post come questi, che danno un contributo fondamentale alla collettività…e intanto il counter del tuo sito gira.

Ti ringrazio, come ripeto spesso, sono 4 anni che aspetto che su uno di questi forum intervenga magari il responsabile esteri dei giovani dei Ds o della Margherita (adesso Pd) ma per ora non si è visto nessuno.

Come hai notato il mio sito non ha pubblicità, quindi se lo visitano 1 o 100 persone in un giorno, a me non cambia niente dal punto di vista economico.