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Guest Message by DevFuse
 

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Marca Da Bollo Sul Passaporto


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
33 risposte a questa discussione

#1 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 luglio 2008 - 15:20

Volevo un chiarimento in merito alla famosa marca da bollo per passaporto, quella di 40,29 euro.

Quesiti (alcuni magari sembreranno banali ma solo per chi ci e' dentro):

1) Come cittadino italiano mi reco, da aeroporto italiano, in Moldova con volo diretto: qui la marca da bollo ci vuole perche' alla frontiera italiana mi potrebbero fare storie. Ma solo in uscita? O anche al ritorno? (e' chiaro che se ce l'ho all'andata ce l'ho anche al ritorno, ma se eludevo le guardie italiane per il volo d'andata, c'e' un controllo anche al ritorno?)

2) Un cittadino moldavo con regolare PDS in Italia quando e' al chek-in mostra il suo passaporto moldavo: occorre la marca da bollo per il viaggiatore moldavo che rientra in patria?

3) Se appiccico la famosa marca da bollo da quando inizia a decorrere la sua validità? So che dura per un anno ma con inizio dalla data impressa sulla marca o dalla data del giorno di rilascio del passaporto?

4) Ho letto su internet che a tanti italiani che viaggiano in tutto il mondo (Messico, Brasile, Asia, ecc.) dicono che alla frontiera italiana le guardie non hanno mai fatto loro problemi. Ma sarà vero? Voi cosa ne dite? Esperienze dirette?

Aiutatemi! Ringrazio chi sapra' fornire delucidificazìoni in merito ai quesiti che ho posto, ripeto che sembrano banali ma non lo sono poi cosi' tanto... :boxed2:

#2 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 08 luglio 2008 - 15:35

Ciao Tony!

Ecco le risposte:

1) Se trovi un poliziotto che ha la Gazzetta dello Sport in fianco passi sia all'andata che al ritorno :lol3: (cerca di individuare il varco dove vedi un poliziotto particolarmente svogliato, li riconosci da come sono seduti...molti addirittura sbragati sulla seggiola...)

2) I moldavi non devono mettere nessun bollo sul passaporto!

3) Decorre dalla data del timbro delle poste o della polizia di frontiera.

4) In che senso problemi? Perche' viaggiano troppo? :lol3: o sempre per il bollo?

#3 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 luglio 2008 - 15:46

Ciao Tony!

Ecco le risposte:

1) Se trovi un poliziotto che ha la Gazzetta dello Sport in fianco passi sia all'andata che al ritorno :lol3: (cerca di individuare il varco dove vedi un poliziotto particolarmente svogliato, li riconosci da come sono seduti...molti addirittura sbragati sulla seggiola...)

2) I moldavi non devono mettere nessun bollo sul passaporto!

3) Decorre dalla data del timbro delle poste o della polizia di frontiera.

4) In che senso problemi? Perche' viaggiano troppo? :lol3: o sempre per il bollo?



Ringrazio Alfredito sempre puntuale nelle risposte pero'...

1) Non hai risposto al mio primo quesito, che poi si ricollega all'ultimo. Devo mettere la marca si' o no? Per esperienza, come storie che hai sentito le guardie controllano o no che ci sia? (parlo sempre di volo diretto Italia-Moldova).

2) Al punto quesito 4 intendevo dire che molti italiani dicono che sono passati senza marca anche andando in paesi come Brasile, S. Domingo, Australia ecc. anche non UE.

Ti ringrazio perche' si e' scoperto che un moldavo risiedente in Italia non deve mettere il furto di 40, 29 euro, non mi sembra il caso......

#4 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 08 luglio 2008 - 15:52

Tony, la marca in teoria e' obbligatoria...potrebbero spedirti alla prima tabaccheria dell'aeroporto se non ce l'hai e negarti l'imbarco se ti rifiuti di acquistarla...in pratica e' vero che molti passano anche senza la marca, tu provaci, al massimo la compri in aeroporto :)

#5 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 luglio 2008 - 16:01

Tony, la marca in teoria e' obbligatoria...potrebbero spedirti alla prima tabaccheria dell'aeroporto se non ce l'hai e negarti l'imbarco se ti rifiuti di acquistarla...in pratica e' vero che molti passano anche senza la marca, tu provaci, al massimo la compri in aeroporto :)


Questione spinosa la marca da bollo... :hmm:

Se non si ha la marca da bollo non si può essere comunque trattenuti dall'espatrio!!,
al massimo si rischia una multa di http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif euro. Siccome è una tassa assurda non esistente
in nessun paese, sul web tutti dicono di evitare di pagarla. Voi che dite? Cosa ne pensate?

Questa è la nota ufficiale:

"In caso di mancata presentazione della marca da bollo sul passaporto la polizia,
comunque, non blocca il passeggero inadempiente. «Non possiamo impedire l'espatrio per quel motivo conferma Vallone; addetto alla frontiera segnalerà la contravvenzione alla Guardia di Finanza che provederà nell'identificazione del passeggero e alla verbalizzazione».
«Il nostro compito prosegue il colonnello Pino Colone, comandante del gruppo Aeroporti
della Guardia di Finanza è quello di costatare la violazione tributaria ed elevare il
verbale di contravvenzione. Spetterà poi alla Agenzia per le Entrate, alla quale è
notificato quel verbale, adottare la relativa sanzione. La multa riguarda l'inadempimento
tributario, quindi include anche i casi nei quali si sia pagata la vecchia tariffa di 30,99 euro
rispetto alla attuale di 40,29. Ovviamente, la sanzione sarà applicata solo sulla differenza dovuta».
L'ammontare della sanzione non ha un peso tale da far rimpiangere l'eventuale dimenticanza.
«Si tratta di un importo maggiorato di una quota compresa tra il 100 e il 200
per cento del valore della concessione» specifica Colone.
Ciò significa che la multa massima applicabile a chi non si presenta al varco
di frontiera con la marca è di http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif,58 euro; per chi, invece, non ha aggiornato la sua vecchia marca alla nuova tariffa la sanzione può raggiungere al massimo 18,60 euro.
Con buona pace di quanto, stufi di dare la caccia alle marche fantasma andranno direttamente all'aeroporto sfidando la capillarità dei controlli."

Messaggio modificato da Tony il 08 luglio 2008 - 16:04


#6 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 08 luglio 2008 - 20:49

è un terno al lotto la marca...

come diceva AL è una questione di poliziotto che incontri..

come capita agli amici moldavi che erano irregolari, e il poliziotto non vidima l'uscita...

poi se hai un passaporto pieno di visti ed anche altre marche da bollo...

puoi anche passare inosservato...

cmq ci vuole culo anche in questo...

poi onestamente sono 40 euro...

vogliamo evadere, poi ci lamentiamo delle pecche dello Stato..

siamo italiani....

#7 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 09 luglio 2008 - 07:42

poi onestamente sono 40 euro...

vogliamo evadere, poi ci lamentiamo delle pecche dello Stato..

siamo italiani....


ciao Polifemo ;)

non e' questione di evadere...

e' questione di non pagare una tassa assurda che non trova riscontro in nessun altro Paese del

mondo...

...quindi...

non la considero tanto un'evasione....

ma lo sai che 40 euro sono la meta' del costo del viaggio in pullman per Chisinau?

con quelle ti ci paghi mezzo viaggio! :boxed2:

Tony :bounce:

#8 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4038 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 luglio 2008 - 08:58

Ho posto la domanda alla stazione di polizia dell’aeroporto di Verona;
mi hanno detto che per recarsi in un paese extraUe,
la marca annuale è obbligatoria.
mdaemme

#9 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 09 luglio 2008 - 09:05

Tony, la marca in teoria e' obbligatoria...potrebbero spedirti alla prima tabaccheria dell'aeroporto se non ce l'hai e negarti l'imbarco se ti rifiuti di acquistarla...in pratica e' vero che molti passano anche senza la marca, tu provaci, al massimo la compri in aeroporto :)



Si si, penso proprio che farò così....... cercherò di passare nel momento più propizio ovvero nella fase di lettura della Rosea..... :lol3:

#10 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 09 luglio 2008 - 14:18

Cmq Tony, informati anche su di un eventuale sanzione se ti beccano dopo che non hai messo il bollo...
tipo salti un anno...e ti beccano uno o due anni dopo...
se non sbaglio in quel caso la sazione dovrebbe essere molto tosta...

vai in Moldova il passaporto lo vedono e non lo vedono...

ma se vai un giorno in vacanza in paesi sensibili....e li ti guardano anche i peli nel naso...possono essere dolori se è cosi...

#11 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 09 luglio 2008 - 14:53

Ciao Tony!
Ecco le risposte:

3) Decorre dalla data del timbro delle poste o della polizia di frontiera.


Devo fare una precisazione sul punto numero 3 indicato da
Alfredo; il bollo che si mette sul passaporto in verità
SCADE nel giorno stesso in cui scade il passaporto (giorno
e mese), di ogni anno solare
, A PRESCINDERE dalla
data in cui esso viene "appiccicato" e/o timbrato.
Se a qualcuno non è chiaro posso fare un esempio in
un post successivo, anche con risvolti in un certo
senso assurdi...

La timbratura del bollo serve solo al suo annullamento.
A proposito di timbratura, sembra (ho detto "sembra")
che la vidimazione "a mano" della data non sia più
accettata, mentre gli uffici postali "sembra" che non
abbiano più intenzione di effettuare questo servizio
(la situazione comunque varia di caso in caso).
In pratica è solo la polizia di frontiera che "dovrebbe"
procedere alla timbratura ma, assurdo nell'assurdo,
se il poliziotto si "dimentica" di farlo allora è lo
stesso possessore del passaporto che si troverebbe
in "dovere" di richiedere tale timbratura
.
In poche parole, se il timbro manca si rischia pure
la sanzione, perchè sarebbe nostro "dovere" il farlo
timbrare (cioè annullare) dagli agenti preposti.
Lo so... è una assurdità all'italiana...

E' invece sicuro il fatto che il poliziotto di frontiera
"dovrebbe" sempre effettuare il controllo retroattivo
di TUTTE le marche da bollo apposte sul passaporto
e,
in caso di infrazione, "dovrebbe" fare un verbale
retroattivo
che include anche tutte le infrazioni
commesse nel passato (cioè, nei tot anni di vita
del documento). Ovvio che al 99.99% questo controllo
non viene fatto, però esiste sempre quel 0.01% di
casi dove il controllone retroattivo TE LO FANNO!
In molti forum di internet si trovano le testimonianze,
e in relazione agli anni totali di infrazione si parla
anche di cifre abbastanza elevate (anche 2000
Euro totali di multa e more varie).

E' del tutto incerto invece il discorso della
necessità del bollo in relazione ai viaggi verso destinazioni
extra-UE con scalo intermedio interno alla UE.
Ad esempio, il Sig. Tizio che va in Polinesia (facciamo
finta che va in una Polinesia che NON è francese)
partendo da Milano, però passando per Parigi con un
cambio di aereo.

Secondo alcune fonti il poliziotto di frontiera di
Milano "dovrebbe" solo considerare il fatto che Tizio
va a Parigi, quindi in un paese UE, e quindi il bollo
NON SERVIREBBE. Il poliziotto non "dovrebbe" quindi
interessarsi alla nostra vera destinazione finale
(infatti Tizio va in Polinesia partendo da territorio
francese... e la Francia di dove va Tizio se ne frega
altamente... )

Secondo altre fonti invece il poliziotto di frontiera
"dovrebbe" analizzare in maniera puntigliosa con TUTTI
I MEZZI A SUA DISPOSIZIONE
il vero punto di arrivo del
Sig. Tizio (la Polinesia, che è extra-UE per nostra
ipotesi) e quindi il bollo sarebbe in questo caso
OBBLIGATORIO, anche se Tizio in apparenza sembra solo
che se ne va a Parigi. Questa interpretazione deriva dal
fatto che il cittadino italiano Tizio, passando
per Parigi e diretto verso un paese extra-UE, andrebbe
a frodare il fisco italiano in tutto e per tutto attraverso
l'uso di uno stratagemma illegale
(quindi verrebbe trattato
alla stregua di un evasore fiscale). Infatti la normativa
parla chiaramente di punto di ARRIVO del viaggiatore, e
non parla affatto di punto/punti di TRANSITO intermedio.
Questa seconda interpretazione "dovrebbe" essere quella
corretta, anche se sono ovvie le 100 mila critiche che
si potrebbero fare sull'argomento.

Altra questione, relativa al bollo da tenere sempre in
tasca e da applicare solo in caso di controllo.
Anche qui, "sembrerebbe" che tale prassi sia lo stesso
sanzionabile da parte del poliziotto
, per il fatto che
il possessore del passaporto è in DOVERE di far timbrare
il nuovo bollo, su sua diretta responsabilità, e quindi
il possessore del passaporto NON POTREBBE NON SAPERE
che tale bollo non è sul passaporto (dove dovrebbe
essere) ed invece è nella tasca (dove NON dovrebbe
essere). Anche in questo caso l'assurdità di tutto
il discorso fiscale/burocratico è più che ovvia.

Ultima questione, relativa al divieto di espatrio in
caso di mancanza del bollo sul passaporto.
In effetti tale divieto NON ESISTE nella forma, però
la polizia di frontiera DOVREBBE per forza di cose
elevare il verbale di contravvenzione a carico del
viaggiatore inadempiente, la qual cosa si trasforma
in una serie di ovvi controlli di routine da parte
delle forze dell'ordine e della seguente compilazione
del/dei verbali
(magari retroattivi!!!), e in questa
fase la polizia NON E' MAI OBBLIGATA A RISPETTARE
UN LIMITE DI TEMPO MASSIMO
, quindi accade spesso che
l'aereo viene perso non per divieto di espatrio formale,
ma per lungaggini burocratiche di controllo e di
compilazione dei verbali (ossia si tratta di un divieto
di espatrio "camuffato").

Queste informazioni le ho raccolte poco tempo fa
direttamente all'aereoporto di Verona, perchè io
stesso dovevo partire per Chisinau e con il discorso
del bollo non capivo più niente (in Internet ci sono
un sacco di informazioni inesatte o palesemente
sbagliate, anche su siti istituzionali) ed ero
andato un poco in panico.

Una curiosità: "sembrerebbe" che i cittadini italiani
che sono ministri del culto della religione Cristiano
Cattolica siano esentati dal pagamento di tale
bollo (e qua non si capisce, ad esempio, per quale
motivo i ministri del culto ebrei oppure testimoni di
Geova ecc. ecc il bollo dovrebbero pagarlo come
tutti gli altri cittadini normali).

Una seconda curiosità: è ovvio che un cittadino
italiano dotato di doppio passaporto (ad esempio
anche con passaporto tedesco) "potrebbe" evitare
di pagare tale bollo, quindi sarebbe in pratica
autorizzato ad "evadere il fisco", viaggiando sempre
con passaporto tedesco.
Mi risulta che svariati cittadini italiani abbiano presentato
degli esposti in sede europea, contro lo Stato Italiano,
per la evidentissima disparità di trattamento fiscale
che questo piccolo "sotterfugio" comporta.
Infatti il cittadino italiano con un solo passaporto per
fare alcuni tipi di viaggi è obbligato a pagare il bollo,
mentre un altro cittadino italiano con due passaporti
avrebbe la discrezionalità di pagare il bollo oppure
di non pagarlo affatto, la qual cosa sarebbe inamissibile
da un punto di vista fiscale.

Terza curiosità: per tutti i cittadini italiani residenti
all'estero, fare attenzione con la procedura di
"rifacimento" del passaporto (dopo i 10 anni di
validità) attraverso i vari consolati.
"Sembrerebbe" infatti che ai consolati il controllo
puntiglioso delle marche da bollo
, sul vecchio
passaporto, venga fatto SPESSO E VOLENTIERI,
quindi con relativa possibile sanzione pecuniaria,
PURE RETROATTIVA
, nel caso di possessore
inadempiente, che però vi viene notificata a carico
dell'erario (non da parte del consolato) magari anni
e anni DOPO il controllo. Le solite cose all'Italiana, quindi.
In relazione a questa terza curiosità vorrei tanto dire
una certa cosa ma NON POSSO DIRLA, perchè
altrimenti potrei essere accusato di istigazione
all'evasione/elusione fiscale...

Salutoni a tutti.

#12 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 09 luglio 2008 - 15:15

Devo fare una precisazione sul punto numero 3 indicato da
Alfredo; il bollo che si mette sul passaporto in verità
SCADE nel giorno stesso in cui scade il passaporto (giorno
e mese), di ogni anno solare
, A PRESCINDERE dalla
data in cui esso viene "appiccicato" e/o timbrato.
Se a qualcuno non è chiaro posso fare un esempio in
un post successivo, anche con risvolti in un certo
senso assurdi...

Salutoni a tutti.


Certo! Esempio chiarificatore:

(ESEMPIO) il mio passaporto e' stato rilasciato il 15 luglio 2007 e quindi mettendo il 10 luglio 2008 la marca da bollo, la sua validità sarebbe ridotta a soli 5 giorni :boxed2: perche' scadrebbe il 15 luglio 2008 (sto sempre parlando della marca da bollo). La validita' del passaporto e' stata portata a 10 anni, quindi scade il 15 luglio 2017.

Giusto il mio esempio?

:hmm:

#13 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 09 luglio 2008 - 15:41

Certo! Esempio chiarificatore:

(ESEMPIO) il mio passaporto e' stato rilasciato il 15 luglio 2007 e quindi mettendo il 10 luglio 2008 la marca da bollo, la sua validità sarebbe ridotta a soli 5 giorni :boxed2: perche' scadrebbe il 15 luglio 2008 (sto sempre parlando della marca da bollo). La validita' del passaporto e' stata portata a 10 anni, quindi scade il 15 luglio 2017.

Giusto il mio esempio?

:hmm:


Esempio assolutamente esatto!!

La fiscalità italiana infatti "potrebbe" anche obbligarci
a pagare ben 2 bolli in un solo anno solare
, e quindi
diventa importante per il cittadino italiano andare
pure a sobbarcarsi tutti i calcoli inerenti la scadenza
di tale bollo, giusto giusto per non fare eventuali
caxxate tipo "bollo nuovo che mi scade dopo 5 giorni".

Altra assurdità inerente tale bollo:

Il Sig. Tizio applica il bollo sul passaporto, perchè
deve partire per un paese extra-UE. In seguito, il
viaggio viene annullato e il relativo periodo di
validità di tale bollo (che infatti potrebbe essere
anche di poche settimane o giorni) scade senza che
il Sig. Tizio abbia modo di usare il suo passaporto.
Quindi il bollo scade senza l'apposito timbro
obbligatorio di annullamento effettuato dalla
polizia di frontiera
(ripeto, "sembra" che non siano
più validi ne i timbri della posta ne la data scritta a mano).
Quindi, ad un successivo possibile controllo
retroattivo, pur con la corretta applicazione di un
nuovo bollo per il nuovo anno di vita del passaporto,
il Sig. Tizio sarebbe ugualmente passibile di sanzione
pecuniaria
, perchè è suo preciso dovere far apporre
il timbro di annullamento sul bollo, a prescindere
da tutto il resto
.

Domanda: ma come poteva il Sig. Tizio far annullare
tale caspita di bollo mai utilizzato???

Assurdità fiscali alla ennesima potenza...

#14 diego

diego

    Advanced Member


  • 478 messaggi
  • Iscritto il: 10-novembre 06

Inviato 09 luglio 2008 - 19:11

Forse è appunto un pò per questi problemi interpretativi o per un residuo senso di vergogna dei finanzieri che il controllo del bollo alla frontiera non viene effettuato che molto rararmente. L'Italia ha quel che si merita in fatto di burocrazia e governanti!

#15 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 09 luglio 2008 - 20:42

Forse è appunto un pò per questi problemi interpretativi o per un residuo senso di vergogna dei finanzieri che il controllo del bollo alla frontiera non viene effettuato che molto rararmente. L'Italia ha quel che si merita in fatto di burocrazia e governanti!


OK.
Attenzione comunque a non far passare l'idea che il pagamento
del bollo del passaporto è facoltativo per il fatto che di solito
la polizia di frontiera non fa il controllo approfondito.

Da esperienze che si possono trovare nei forum su internet,
a anche per mia diretta esperienza (non a me personalmente,
che sono sempre in regola, ma una volta a Verona hanno beccato
un tizio che stava 2 o 3 posti davanti a me nella fila... ) posso
affermare che esiste sempre la probabilità di trovare il
poliziotto che "si è svegliato male alla mattina", e quindi se
il passaporto ha delle irregolarità nelle ultime pagine
utilizzate il poliziotto ti becca, e poi potrebbero essere
anche dolori (per il discorso della retroattività).

Gli unici che possono dormire sonni tranquilli sono gli
italiani che, ad esempio, vanno e tornano da Chisinau
in automobile. Passando per l'Austria, ad esempio,
non si ha il controllo del passaporto da parte della
polizia di frontiera italiana ne in uscita ne in ingresso
(per il fatto ovvio che la frontiera non esiste più).
Il controllo del passaporto viene fatto in concomitanza
di dogane di paesi che "il bollo" non sanno neppure
che cosa sia, e quindi si viaggia tranquilli.
In ogni caso, nel momento esatto in cui sul passaporto
vengono apposti i timbri di ingresso di paesi stranieri
"proibiti" per i "senza bollo", in quello stesso momento
scatta l'infrazione
, che non decade mai con il passare
degli anni
, e che comunque "potrebbe" sempre essere
rilevata e quindi punita in un qualche controllo
retroattivo posteriore.
Quindi, se gli stessi viaggiatori in seguito prendono
un aereo per destinazione extra-UE, il rischio ritorna
a manifestarsi concreto più che mai.

Spero di essere stato utile con questi miei piccoli
interventi sul discorso del "bollo".

#16 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 10 luglio 2008 - 15:24

OK.
Spero di essere stato utile con questi miei piccoli
interventi sul discorso del "bollo".


Si Boronius, sei stato molto utile coi tuoi precisi argomenti. Grazie. :smiley32:

#17 gilly

gilly

    Advanced Member


  • 1839 messaggi
  • Iscritto il: 19-agosto 05

Inviato 11 luglio 2008 - 07:51

discorso paesi extra UE :

volo diretto è obbligatoria con modalità sopra riportate

con scalo in un altro aeroporto UE (ovvio non italiano ....) in uscita dall'italia non sempre c'è il controllo di polizia, e se ci fosse fai vedere la carta d'identita+carta d'imbarco solo del volo UE.
Quando esci dall'UE dall'aereoporto di scalo, tiri fuori il tuo bel passaportino italico ma a quel punto i poliziotti locali neanche sanno della nostra gabella ;)

a meno che non sei di quei viaggiatori occasionali che devono dar sfoggio del passaporto a tutti i costi e lo esibiscono anche quando nn richiesto ...... :boxed2:


#18 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 luglio 2008 - 10:52

Guardate che la competenza

alla verifica di adempimenti finanziari come la marca sul passaporto

non è della Polizia di Stato

ma della Guardia di Finanza


In soldoni ,

il poliziotto di frontiera italiano non può dire nulla ,

al massssssimo

può cercare un finanziere e fargli presente la cosa

#19 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 11 luglio 2008 - 13:06

In soldoni ,
il poliziotto di frontiera italiano non può dire nulla ,
al massssssimo
può cercare un finanziere e fargli presente la cosa


Appunto,
rilevano l'infrazione e, se si sono "svegliati male",
ti mandano direttamente negli uffici della
finanza, e poi ci pensano loro... con calma...

Risulta comunque sbagliato "per principio" dire
che la polizia di frontiera "non può dire nulla" sulla
questione del bollo del passaporto, e che invece
è la finanza che deve controllare.
Infatti, il controllo del passaporto te lo fa la
polizia di frontiera... in caso contrario chi mai
potrebbe scoprire i cittadini che trasgrediscono
la legge sulla questione del bollo??

Nessuno. E quindi nessuno lo pagherebbe...

#20 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 luglio 2008 - 13:30

Appunto,

non hai capito ,

non è compito loro , non lo possono fare , non gli rigurada .


VEdiamo un po' di spiegarci .....
:hmm:
ricordi che per un certo tempo in Italia
si esponevano i bolli di circolazione sul parabrezza ?

Poi sono stati eliminati , perchè ?

perchè il "bollo" originariamente di circolazione
è poi divenuta una vera e propria tassa sul possesso
e come tale il mancato suo pagamento
può essere eccepito solo dalla guardia di finanza ,

Da quel giorno , a vigili e polizia stradale ,
del bollo auto
non gliene può fregare di meno

Mi sono spiegato ?!?!