Ciao Amedeo,
ti ringrazio per la riisposta.
Come da post precendenti, la mia ragazza Moldava con cittadinanza Rumena, vuole portare la figlia Moldava (13enne) in Italia.
Non siamo sposati e non c'è ne è il bisogno in quanto la madre della figlia è Rumena e residente con casa e lavoro stabile in Italia.
Ho comunque delle nuove, in pratica il certificato di cambiamento di nome e cognome richiesto non serve, serve invece un documento che attesti che lei è figlia sua, in quanto non vogliono che, casomai, si faccia traffico di bambini.
Quindi tutta la documentazione che richiedono alla url
http://www.ambbucare...0/familiare.pdf non serve a niente e questo per diversi motivi:
1) è generica e non per motivi di familaire al seguito come dichiarato
2) non specificano i soggetti e come va fatta.
3) non è chiara ed inoltre gli addetti non sanno nemmeno che c'è la lista pubblicata e chiedono quello che pare a loro.
Inoltre ci sono altre cose:
il modello
http://www.ambbucare...0/modricfam.pdf scaricato e debitamente compilato non serve a niente, in quanto, anche se è una autocertificazione e tanto basta per le leggi italiane, all'ambasciata non sanno cosa sia una autocertificazione e richiedono la documentazione in originale in barba alle leggi in vigore (ora la cerco e mi serve la legge sull'autocertificazione), inoltre siccome scaricato e compilato al computer in bella copia e tutto fatto bene a loro appare una fotocopia o un modello prestampato e vogliono un "originale" (non si sa bene cosa intendono) scritto a mano, ovviamente la firma ancora non c'era e l'avrebbe messa al momento creando l'originale, quindi abbiamo a che fare con gente che senza avere la licenza media possono decidere se dare o meno un visto e rimandare indietro a fare km e ore di viaggio e persone che hanno fatto tutto e modo e in regola.
A seguito di questo ora ricerco il post con i numeri del Ministero degli Interni a cui fare formale reclamo scritto per il trattamento subito, non mi possono cacciare dal consolato con la forza di un militare se nemmeno sanno le leggi che stanno applicando... mi sembra di stare in Africa e nemmeno li sono così imbecilli, io lavoro nel privato e non mi posso permettere tutte queste cose che invece questi dipendenti pubblici si permettono e cioè: non sapere il lavoro che stanno svolgendo, non ascoltare le persone minimamemtne anche se hanno ragione, usare la forza pubblica per allontanare persone che hanno ragione ma che non vogliono ascoltare....... e la forza pubblica come il dipendente è pagato dalle nostre tasse, oltre che dai bolli che prendono nelle pratiche, ma sono di sicuro in passivo che qualsiasi azienda privata avrebbe chiuso.
Caro Sco33, ciao.
La situazione non è chiara. Non hai spiegato bene cosa vuoi ottenere dal Consolato italiano a Bucarest. Un visto per cosa? Turismo o ricongiungimento familiare? Se per ricongiungimento familiare con chi? Con cittadino moldavo o cittadino italiano? Sei sposato con la tua ragazza?
Un po' di indicazioni utili. Il personale del Consolato italiano è composto da funzionari italiani e da personale "contrattista" del luogo. Questi ultimi funzionano da potente filtro ed hanno l'abitudine di non trattare in modo molto cortese l'utenza straniera e moldava in particolare. Non conoscendo perfettamente la complessa normativa italiana, peraltro, non sempre forniscono informazioni precise. Per quanto possibile, è sempre meglio cercare di parlare con un funzioanario italiano.
In attesa di chiarimenti, un cordiale saluto,