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Guest Message by DevFuse
 

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Come Funziona La Legge Sull'immigrazione


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
50 risposte a questa discussione

#1 liu

liu

    Member


  • 12 messaggi
  • Iscritto il: 27-gennaio 08

Inviato 29 maggio 2008 - 13:25

Ciao a tutti,
ho letto questo articolo e vi lo propongo anche a voi. http://www.meltingpo...icolo12705.html

Forse non tutti sanno chi sono i "clandestini" Il "senso comune" tra mistificazioni e realtà. Ma come funziona la legge sull’immigrazione?

"Buon giorno io vorrei regolarizzare questo ragazzo come posso fare?"
Quanti operatori di sportelli, associazioni, servizi degli enti pubblici, hanno sentito pronunciare queste parole?
In quanti a loro volta, per ovvi motivi, hanno dovuto rispondere con un amaro quanto obbligato "non si può fare"?

In questi giorni di grandi mistificazioni, perse tra emergenze ed ondate, ci sono alcune realtà che troppo spesso rischiano di essere dimenticate.
A porre la fatidica domanda in questione sono molto spesso persone che, davanti alla presunta emergenza di turno, quella riferita ai "clandestini" in primis, non esiterebbero probabilmente a pronunciare frasi del tipo: "se uno ha un lavoro può rimanere altrimenti se ne deve andare".
Ed invece no. Non è così. Ed anche se un cittadino straniero avesse un impiego, un datore di lavoro disposto ad assumerlo, una casa in cui alloggiare, non potrebbe avere comunque un permesso di soggiorno.

Badanti, colf, braccianti dell’edilizia, ma anche magazzinieri, impiegati nel settore turistico, addetti alle pulizie. Tutti con un lavoro ma molti, molto spesso, maledettamente senza permesso. Il cosiddetto "esercito dei clandestini" non è irregolare per scelta.

Forse non tutti lo sanno che chi ha un lavoro ed una casa non automaticamente potrà avere un permesso di soggiorno.
"Devi attendere il decreto flussi" si dice. Anche se, forse anche questo in pochi lo sanno, non sarebbe possibile richiedere l’assunzione per lavoratori già presenti irregolarmente nel territorio italiano.
Il decreto flussi infatti è destinato alla richiesta di assunzione di stranieri residenti all’estero.
Quale datore di lavoro sarebbe mai disposto ad assumere una persona, magari per la cura di un genitore malato, senza mai averla conosciuta? Senza neppure un periodo di prova?

In realtà, è risaputo, le quote del decreto flussi vengono per la quasi totalità destinate a richieste di datori di lavoro che, fingendo la chiamata di un cittadino extracomunitario dal paese d’origine, cercano di aggirare il problema e quindi provano a "regolarizzare" lo straniero "clandestino" già impiegato irregolarmente.
Non vi è altro modo di assumere regolarmente uno straniero e quindi, il "mercato degli irregolari" diventa la risorsa principale da cui attingere, senza contare la convenienza di molti nello sfruttare questa situazione di ricattabilità permanente.

Usare il termine "provano" è d’obbligo, perchè neppure una volta emanato il decreto flussi c’è la sicurezza di poter ottenere il permesso di soggiorno.
La previsione delle "quote di ingresso", un numero limitato di assunzioni permesse, funziona infatti da imbuto. C’è da sperare di rientrare nel numero di quote messe a disposizione, una vera e propria gara, solitamente giocata ad armi impari, con disponibilità di 3 o 4 volte inferiori alle domande presentate. I numeri dell’ultimo decreto flussi, lo ricordiamo, sono pari a 170.000 posti disponibili a fronte di un numero di richieste pari a 724.000.
Senza contare che poi, i fortunati vincitori della "gara dei flussi" dovranno tornare, sempre irregolarmente, al paese d’origine per ritirare il visto d’ingresso.
Quale badato potrà permettersi di fare a meno dell’assistenza durante il lungo periodo che separa la domanda di assunzione dalla consegna del permesso di soggiorno?
Mesi per il vaglio delle domande, ulteriori lungaggini per il ritiro "clandestino" del visto ed il nuovo reingresso e poi, la lunga trafila del contratto di soggiorno, della richiesta del permesso, della sua consegna. Spade di damocle sui diritti di migliaia di migranti spesso vessati anche se in possesso delle ricevute di richiesta dei permessi (che dovrebbero valere a norma di legge come il permesso stesso).
Ecco cosa significa "produrre clandestinità". Ecco come la mistificazione che in questi giorni (anche se non è una novità) vive la ribalta dei media e della politica, secondo cui a "clandestino" corrisponde criminale, si scontra con la spietata realtà di una legge che ha fatto degli inceppi burocratici e degli adempimenti paradossali, questioni strutturali nel governo dei flussi migratori.

Ma clandestini non si è per scelta, neppure quando il viaggio di arrivo è quello tragico e rischioso del mare (solo il 12% dei migranti irregolarmente soggiornanti entra in Italia attraversando il mediterraneo).
Eppure, ogni barcone avvistato è carico, si dice, di "clandestini", senza contare che oltre il 90% degli esodanti del mare (è l’UNHCR a dirlo) è un legittimo beneficiario di protezione internazionale, un profugo o un perseguitato in fuga.

Poche chance anche per quanti vogliono ricongiungersi, regolarmente, con i loro familiari.
Si possono portare in Italia i figli minori, i maggiorenni solo se a carico, la moglie o il marito, mentre per i genitori la riserva è legata all’anzianità: ultrasessantacinquenni e solo se a carico.
Si deve avere un reddito disponibile pari al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale come pure un alloggio adeguato ad ospitare il parente, che dovrà rispondere a requisiti di idoneità difficilmente applicabili alle stesse abitazioni di moltissimi italiani. Eppure la famiglia non è segno di stabilità e inserimento sociale?

Tra mistificazioni e allarmi, rimane la realtà che fa da sfondo ad una società in continuo mutamento, carica di tensioni, di difficoltà di contraddizioni che la politica e spesso la comunicazione rendono di difficile comprensione.
La ricetta per intervenire in questa trama complessa e difficile da sbrogliare sembra quella della linea dura. Ma davvero per combattere il razzismo o la xenofobia è necessario che sia lo Stato a scagliarsi contro i migranti?



#2 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 29 maggio 2008 - 17:12

Il discorso è semplice ,

regolarizzare chi è già in Italia

equivale a premiare la “clandestinità “


In nessun paese Schengen esiste un meccanismo con cui si regolarizza

chi è già sul territorio come clandestino ,

Equivarrebbe ad incentivarli ad entrare come irregolari !

Messaggio modificato da Rick il 29 maggio 2008 - 17:13


#3 mark

mark

    Advanced Member


  • 544 messaggi
  • Iscritto il: 18-febbraio 07

Inviato 29 maggio 2008 - 17:46

La previsione delle "quote di ingresso", un numero limitato di assunzioni permesse, funziona infatti da imbuto. C’è da sperare di rientrare nel numero di quote messe a disposizione, una vera e propria gara, solitamente giocata ad armi impari, con disponibilità di 3 o 4 volte inferiori alle domande presentate. I numeri dell’ultimo decreto flussi, lo ricordiamo, sono pari a 170.000 posti disponibili a fronte di un numero di richieste pari a 724.000.

é come voler riempire una bottiglia di un litro con due litri è impossibile,i 170.000 mila che riescono ad ottenere il pds se persone oneste con lavoro ecc.. ben vengano gli altri civilmente se ne devono ritornare oppure tentare in un altro paese ,c'è l'intera europa a disposizione,ma anche lei ha un limite di contenimento.bisognerebbe risolvere il problema a monte e non a valle.

#4 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 29 maggio 2008 - 19:35

inoltre e soprattutto tutte le difficoltà burocratiche che incontra chi è in possesso dei requisiti esistono per colpa di quell'enorme massa di furbi che intasa il sistema sabotandolo col solo scopo di ottenere che lo Stato getti la spugna e rinunci ai controlli per tutti, a beneficio di furbi e delinquenti

gli immigrati regolari sono oppressi dai clandestini

Messaggio modificato da Ulisse il 29 maggio 2008 - 19:35


#5 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 30 maggio 2008 - 11:33

Il discorso è semplice ,

regolarizzare chi è già in Italia

equivale a premiare la “clandestinità “


non regoilarizzare chi ha un lavore equivale a promuovere il lavoro nero e ....la clandestinità
qual'è la situazione preferibile????
questa legge OSTACOLA in tutti i modi l'incontro tra domanda e offerta!
Inoltre..non è affatto scontato che di clandestino si tratti c'è chi ha un visto turistico :arf2:
Un visto turistico .....che spesso turistico non è affatto ......anche quello...un bel minestrone italiota un guazzabuglio ....che produce il bellissimo effetto di incanalare esigenze diversissime .. su un'unica via.
Finisce così che con la scusa dell'abuso ( che abuso non è visto che non c'è scelta ..non essendoci un visto per la ricerca di un impiego) )
vengono caplpestati diritti che sarebbero sacrosanti ( tipo visite ai propri famigliari...o vero turismo) e si insegna agli emigranti (fin dal primo approccio con il ns. Paese) che per cavarsela in Italia è utile essere buoni "attori"
solo chi saprà mettere in scena un buon copione... otterrà infatti.. la chiave per entrare in Italia...
( insomma non si piglia se non si somiglia :lol3: :lol3: )


QUESTA IPOCRITA LEGGE PER L'IMMIGRAZIONE FA VOMITARE
Piace solo a chi in cuor suo... e potendo..... manderebbe via tutti
piace a quelli che si sentono in diritto di decidere del futuro e della vita di altri convinti di stare un gradino più su
Piace a quelli che non riconoscono agli stranieri la stessa propria dignità di persona
piace a quelli che pensano che tanto non sono problemi loro
piace a quelli che non si immedesimano mai nella situazione dell'altro
piace agli idioti ..che nemmeno capiscono quando vengono presi per il c..lo
non trovo altre spiegazioni :lol3: :lol3:

#6 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 maggio 2008 - 12:26

Te l’avro scritto non so + neanche quante volte .

E’ esattamente il contrario ,
questa legge prevede già nella sua prima stesura
che vengano messe in atto dei meccanismi di reclutamento , formazione e instradamento della manodopera

solo che non solo non soni mai state messe in atto

ma addirittura non se ne è mai sentita la necessita !

E QUESTO PERCHE ?!?!?

Semplice ,
per l’evidente fatto che nessuno ne ha mai sentito l’esigenza
vista l’abbondanza di manodopera clandestina già presente in Italia .

Il giorno che i decreti flussi non saranno + una farsa
con cui regolarizzare i clandestini già presenti in Italia

vedrai che a partire da quel giorno

ci sarà una CACCIA al reclutamento del lavoratore all’estero


IN merito al decreto flussi ,

vorrei farti notare che in sostanza

esso si configura come una sorta di mini sanatoria annuale ,

visto che tutti sanno perfettamente

che la stragrande maggioranza degli assunti è già presente sul territorio .


E’ QUINDI PURA IPOCRISIA

non voler riconoscere che in 5 anni di governo del centrodx

si è sempre chiuso un occhio su questa situazione di fatto

QUANDO

visto che sarebbe bastato ben poco
per accertare se il lavoratore si trovasse effettivamente
nel suo paese d’origine .

ED INVECE ?

Invece in questi 5 anni di governo di xenofobi e razzisti centrodestrorsi
si è continuato a far espatriare le persone senza PdS senza far la minima obbiezione

ogni qual volta esse erano in possesso di un quota del decreto flussi .


Va bene tutto , passi per il cornuti ma il mazziati risparmiacelo !


Ps:
io le badanti le escluderei dai flussi , come accadde con le infermiere ,
in cambio però esigerei controlli rigorosi

#7 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 maggio 2008 - 12:28

Inoltre..non è affatto scontato che di clandestino si tratti c'è chi ha un visto turistico :arf2:


Immagine Postata

a volte leggendoti sorrido per non piangere .....

Un visto turistico mai e poi mai può essere convertito in visto per lavoro

#8 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 30 maggio 2008 - 16:47

la ricerca dei talenti inoltre è una questione strategica per le aziende, che sopratutto nel mondo anglosassone, viene svolta da aziende specializzate...creando così economia legale in entrambi i paesi che si scambiano manodopera.

Ora invece ci guadagnano soltanto le mafie...a danno del clandestino, che non ha alcuna garanzia di lavoro, nè che il reddito sarà sufficiente, e della società in cui si inserisce, che sconta tanto i costi dei danni causati delinquenza, quelli dell'assistenza (ad esempio sanitaria) e quelli di lotta al crimine e di rimpatrio dei clandestini...

#9 Livi

Livi

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  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 30 maggio 2008 - 18:55

Immagine Postata

a volte leggendoti sorrido per non piangere .....

Un visto turistico mai e poi mai può essere convertito in visto per lavoro


:crybaby: La cosa è assolutamente reciproca
So benissimo che mai e poi mai . :boxed2:. solo che arrivo perlomeno a chiedermi se questa sia una mossa intelligente ..
mentre per te basta che parli Berlusca..ed acco che non ti chiedi più ne ma..ne se :lol3:
Il reclutamento dall'estero è una stronzata!!!!!!!
NON POTRA' MAI FUNZIONARE LE PERSONE NON SONO MANDRIE
DA SPOSTARE SUI VARI PASCOLI

#10 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 31 maggio 2008 - 12:47

:crybaby: La cosa è assolutamente reciproca
So benissimo che mai e poi mai . :boxed2: . solo che arrivo perlomeno a chiedermi se questa sia una mossa intelligente ..
mentre per te basta che parli Berlusca..ed acco che non ti chiedi più ne ma..ne se :lol3:
Il reclutamento dall'estero è una stronzata!!!!!!!
NON POTRA' MAI FUNZIONARE LE PERSONE NON SONO MANDRIE
DA SPOSTARE SUI VARI PASCOLI



soltanto i deliri dei comunisti riescono a partorire simili oscenità.

La mobilità lavorativa è talmente sviluppata negli Usa che le persone arrivano a comprarsi la casa sulle ruote per spostarsi dalla Florida alla California certi di trovare lavoro ovunque...soltanto il comunismo puo' demonizzare la mobilità dipingendola come una questione di persone ridotte a mandrie da spostare su pascoli ...delirio allo stato puro!

Messaggio modificato da Ulisse il 31 maggio 2008 - 12:49


#11 Livi

Livi

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  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 31 maggio 2008 - 15:16

soltanto i deliri dei comunisti riescono a partorire simili oscenità.


senti tu come al solito non capisci nulla di ciò che si scrive
Poi potresti anche smettrla con questa menata del COMUNISTA ormai mi da la nausea talmente è ripetitiva la solfa . Mi sembri il mio piccolo Ismael, avendo due anni e conoscendo (per ora) solamente 10 parole le usa per ogni spiegazione :lol3:
Negli USA la gente si sposta perchè lo vuole fare e lo fa in assoluta liberà...non è l'unica possibilità
è libera quindi di scegliere !!!! La stessa libertà che ritengo dovuta anche ad uno straniero la libertà di decidere cosa fare e dove andare su questa terra...dove costrire il proprio futuro
reclutamento dall'estero....impone ad una persona che vuole emigrare di affidarsi alla sorte, comprare a scatola chiusa il proprio futuro.! Già immagino quali sorta di speculazioni verrebbero attuate sulla schiena di chi vuole emigrare!!!
lo capisci o sei così limitato da non comprendere nemmeno questo??
Poi sinceramente non tutto ciò che è americano e il top
pur essendo un Paese molto civile .....non è che dobbiamo importare proprio tutto ...........vorresti ..( un esempio a caso) ....anche la pena di morte????
Sai cosa significhi rispettare e riconoscere a tutte le persone che abitano su questa terra i diritti fondamentali, la stessa tua dignità di persona???
O... sei uno di quelli che si para il c..lo dietro mille scuse, trova mille giustificazioni per scendere a patti con i propri principi morali
Sai metterti come si dice...nei panni dell'alltro anche quando farlo...non è vantaggioso per te????

#12 Paolo C.

Paolo C.

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  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 31 maggio 2008 - 18:52

L'ho scritto anche sull'altro topic aperto in merito alle dichiarazioni del Capo della Polizia sul fenomeno immigrazione, chi ha la bontà di andarlo a leggere potrà commentare lì, ma volevo riportare solo un'idea, magari un tantino provocatoria, ma sicuramente utile a tutti noi per conoscere le nostre opinioni e proseguire seriamente nei discorsi sull'immigrazione.

Sarebbe carino, e la posso anche lanciare come proposta, vedere l'esito di un referendum su Moldweb.

Prima domanda. Sei favorevole a che in Italia debba esistere una legge che regola l'immigrazione, che, inevitabilmente, lascerà qualcuno desideroso di venire in Italia fuori dalla porta perchè non ha i requisiti previsti dalla medesima legge?

Se dovessero vincere i Sì, potremmo fare anche la seconda domanda. Sei favorevole a che la permanenza sul territorio italiano sia condizionata ad avere un lavoro regolare con il quale l'immigrato abbia la possibilità di mantenere dignitosamente la sua famiglia? (es: se un immigrato ha 1 moglie e 5 figli ma guadagna 900 euro al mese è ovvio che non potrà restare in Italia)

Se dovessero vincere i Sì, ma ne dubito qui sul forum, potremmo passare alla terza domanda.





#13 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 31 maggio 2008 - 19:11

senti tu come al solito non capisci nulla di ciò che si scrive
Poi potresti anche smettrla con questa menata del COMUNISTA ormai mi da la nausea talmente è ripetitiva la solfa . Mi sembri il mio piccolo Ismael, avendo due anni e conoscendo (per ora) solamente 10 parole le usa per ogni spiegazione :lol3:
Negli USA la gente si sposta perchè lo vuole fare e lo fa in assoluta liberà...non è l'unica possibilità
è libera quindi di scegliere !!!! La stessa libertà che ritengo dovuta anche ad uno straniero la libertà di decidere cosa fare e dove andare su questa terra...dove costrire il proprio futuro
reclutamento dall'estero....impone ad una persona che vuole emigrare di affidarsi alla sorte, comprare a scatola chiusa il proprio futuro.! Già immagino quali sorta di speculazioni verrebbero attuate sulla schiena di chi vuole emigrare!!!
lo capisci o sei così limitato da non comprendere nemmeno questo??
Poi sinceramente non tutto ciò che è americano e il top
pur essendo un Paese molto civile .....non è che dobbiamo importare proprio tutto ...........vorresti ..( un esempio a caso) ....anche la pena di morte????
Sai cosa significhi rispettare e riconoscere a tutte le persone che abitano su questa terra i diritti fondamentali, la stessa tua dignità di persona???
O... sei uno di quelli che si para il c..lo dietro mille scuse, trova mille giustificazioni per scendere a patti con i propri principi morali
Sai metterti come si dice...nei panni dell'alltro anche quando farlo...non è vantaggioso per te????



ma di quali diritti parli? con la scusa del bisogno altrui tu vuoi privare dei diritti VERI posseduti dai cittadini di uno stato sovrano...e cioè quello di decidere chi fa parte della comunità chiamata nazione e chi no...gli altri non hanno diritto di intrufolarsi, semmai avrebbero il dovere di lottare contro i loro governi corrotti e i loro concittadini aguzzini

A casa tua non ti sogneresti mai di fare entrare chi lo decide senza il tuo consenso...e la tua nazione è CASA TUA ugualmente.

Se l'effettivo rimpatrio dei clandestini fosse facilmente realizzabile tu avresti esattamente la stessa libertà per gli extracomunitari...che beneficerebbero di condizioni di lavoro regolare, nella peggiore delle ipotesi come lavoratori stagionali

La libertà è il prodotto dell'ordine non dell'anarchia...senza regole non è possibile la fiducia...senza la fiducia non è possibile la società e la libertà

Messaggio modificato da Ulisse il 31 maggio 2008 - 19:28


#14 Livi

Livi

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Inviato 31 maggio 2008 - 23:00

ma di quali diritti parli? con la scusa del bisogno altrui tu vuoi privare dei diritti VERI posseduti dai cittadini di uno stato sovrano...e cioè quello di decidere chi fa parte della comunità chiamata nazione e chi no...gli altri non hanno diritto di intrufolarsi, semmai avrebbero il dovere di lottare contro i loro governi corrotti e i loro concittadini aguzzini


I diritti devono essere gli stessi per tutti i cittadini di questa terra. Non esistono diritti VERI per alcuni e da mettere sotto i piedi invece... per altri.
Poi chi decide chi sì e chi no???? TU????
Il lavoratore straniero dovrebbe avere il sacrosanto diritto di cercare il suo futuro dove meglio crede... nella legalità .
Basta con leggi ipocrite basate su progetti e procedure irrealizzabili . Per poter punire con severità chi non rispetta le regole bisogna avere delle regiole giuste. Altrimenti ci sarà sempre chi mettendo una mano sulla propria coscienza e non se la sentirà di infliggere punizioni immeritate esagerate , fuori luogo!!! Anche questa è una base del lassismo di cui tu parli.
Quando le regole sono ingiuste...e non rispettano i diritti di un'altro essere umano ... finisce che proprio quelli che sono pagati per farle rispettare......(quelli che la teoria devono metterla in pratica)...non condividano!!!!
Pensi che si impegneranno molto a far rispettare una legge che non condividono moralmente ?
Tutto questo can-can contro gli extraUE è semplicemente vergognoso. e sta compromettendo seriamente l'mmagine dell'Italia nel mondo !!
L'Italia è una della nazioni europee che ha meno immigrati e già si rifiuta di fare la parte che gli compete essendo un Paese fra i più sviluppati .
Ricordo ancora i commenti velenosi quando la Svizzera ha proposto leggi per limitare l'immigrazione ....diciamo però che
c'è stata una bella differenza in quanto a capacità di sopportazione il 40% della popolazione residente in Svizzera è oggi...straniero - figlio di stranieri - con almeno un genitore straniero !!!!
Pensa....sono sopravissuti ugualmente rimanendo un Paese abbastanza ricco!!!!
La cosa che ti ostini a non comprendere è che non c'è bisogno affatto di fare tante regole !!! C'è la regola N° 1 (che basta e avanza) ...IL MERCATO Stai certo che quando non ci sarà più richiesta di lavoratori..non ci saranno nemmeno più immigrati interessati a venire qui!!!
E' sempre stato così e sempre così sarà!!! AMEN :lol3:

#15 Paolo C.

Paolo C.

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Inviato 01 giugno 2008 - 00:33

L'Italia è una della nazioni europee che ha meno immigrati e già si rifiuta di fare la parte che gli compete essendo un Paese fra i più sviluppati .
Ricordo ancora i commenti velenosi quando la Svizzera ha proposto leggi per limitare l'immigrazione ....diciamo però che c'è stata una bella differenza in quanto a capacità di sopportazione il 40% della popolazione residente in Svizzera è oggi...straniero - figlio di stranieri - con almeno un genitore straniero !!!!
Pensa....sono sopravissuti ugualmente rimanendo un Paese abbastanza ricco!!!!

Non tutti i Paesi sono uguali.

La Francia ad esempio ha avuto una massiccia immigrazione solo dal punto di vista del territorio d'oltralpe, non dal punto di vista geopolitico, perchè gran parte degli immigrati venivano dalle ex colonie e quindi avevano il passaporto francese oltre che aver studiato in scuole francesi, imparato fin da bambini la lingua francese e assimilato un po' di cultura generale francese. Che poi nemmeno loro si siano integrati perfettamente dopo 2 generazioni, beh questo fa pensare come potrà essere difficile per gli immigrati africani, arabi o cinesi integrarsi con noi. E se non ci riusciranno non sarà per colpa nostra che siamo chiusi o non so che altro, ma perchè la natura e la cultura non la puoi capovolgere, non puoi chiedere ad un musulmano di pensare che la Costituzione sia superiore al Corano perchè lui questa regola non la accetterà mai! Puoi anche mettere tutti i mediatori culturali di questo mondo, ma sarà un'impresa impossibile.

In Danimarca, Svezia, Olanda e persino in Germania, paesi che hanno avuto un'immigrazione superiore alla nostra in percentuale, soprattutto di origine turca e quindi islamica, continuano a dirci: fate leggi severe voi che siete ancora in tempo! Altrimenti finirete come noi! Da loro, paesi civilissimi, prima di concedere il pds fanno compilare agli immigrati un questionario dove chiedono se manderebbero le loro figlie in piscina per imparare a nuotare insieme agli altri bambini (anche maschi) della scuola elementare, se rispondono di no, il pds se lo possono scordare.

La Svizzera invece, cara Livi, tra tutti gli esempi che potevi fare è proprio quello più sbagliato. Non conosco i dati, ma mi fido e prendo per buono il tuo del 40% di popolazione straniera residente, ma un conto è dire che gli italiani di Como o di Lecco sono andati a vivere a Chiasso o a Lugano; un altro conto è fare finta che la situazione sia paragonabile con gli arabi, gli africani o i cinesi che vengono in Italia. Mi sembra che sono due cose un po' diverse. Inoltre, se mi permetti, non penso che in Svizzera tu possa entrare con così grande facilità da immigrato clandestino e restarci in maniera irregolare per mesi o per anni senza incappare mai in un controllo casuale.. E inoltre ancora, la Svizzera è l'ultimo paese che facilita l'integrazione completa perchè come ben sai ci sono migliaia di italiani che vi abitano e vi lavorano da 40 anni, ma a loro il Governo svizzero non condede la cittadinanza. Da noi invece si fa un po' di rumore perchè invece che dopo 6 mesi la si vorrebbe concedere dopo due anni e mezzo di matrimonio e solo previa verifica che gli sposi vivano effettiamente insieme.






#16 Livi

Livi

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  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 01 giugno 2008 - 12:14


Che poi nemmeno loro si siano integrati perfettamente dopo 2 generazioni, beh questo fa pensare come potrà essere difficile per gli immigrati africani, arabi o cinesi integrarsi con noi.


Il problema Paolo è che sopratutto gli africani non vengono considerato dai frabcesi...veri francesi rimangono sempre negri ( fortunatamente non da tutti i francesi... diciamo dai più ignoranti) questa è la causa della mancata integrazione ....se tu vivessi in un paese dove la gente ti considera inferiore, dove non ti si concede pari dignità, potresti tu amare quella cultura? Sii sincero ;)

In Danimarca, Svezia, Olanda e persino in Germania, paesi che hanno avuto un'immigrazione superiore alla nostra in percentuale, soprattutto di origine turca e quindi islamica, continuano a dirci: fate leggi severe voi che siete ancora in tempo! Altrimenti finirete come noi! Da loro, paesi civilissimi, prima di concedere il pds fanno compilare agli immigrati un questionario dove chiedono se manderebbero le loro figlie in piscina per imparare a nuotare insieme agli altri bambini (anche maschi) della scuola elementare, se rispondono di no, il pds se lo possono scordare.


Non esiste ancora un Paese veramente pronto ad accogliere in modo corretto gli immigrati! Il primo Paese che lo farà diverrà l'esempio per tutto il mondo e sarà il miglior posto dove vivere! Un grosso problema dell'Europa è di essere formata da Paesi diversissimi per lingua cultura tradizioni , ognuno straconvinto di stare però... un gradino sopra a tutti gli altri :lol3:
quindi ancora non è risolto il problema interno....figurati se siamo pronti ad un confronto con quelli fuori dal continente :lol3:
Solo se impareremo a rispettare chi ha una cultura e tradizioni diverse
solo se non faremo l'errore di IMPORRE il nostro modo di pensare con l'arroganza di chi si crede superiore,
solo se capiremo che nessuno può capire cose per le quali non è ancora pronto
solo allora.... saremo un esempio

ma un conto è dire che gli italiani di Como o di Lecco sono andati a vivere a Chiasso o a Lugano


Paolo :lol3: questa l'hai sparata veramente grossa ...vuoi dire che in Svizzera ci sono solo
comaschi che si sono trsferiti a Lugano???
Paolo ma ci sei stato qualche volta in Svizzera ? Un giramondo come te che ha visto tutto e di più ...mi ha saltato proprio un paese confinante??? :lol3:
Ti ci porto io a fare un giretto così.... potrai vedere con i tuoi occhi "comaschi" di tutti i colori .."comaschi" che sembrano indiani cinesi pakistani turchi irakeni iraniani africani coreani tibetani e una saccata di isreliani e palestinesi da aggingere agli immigrati vecchi italiani portoghesi spagnoli Ex iugoslavi greci ecc....:smiley31:

PS nemmeno la Svizzera è un esempio sotto questo aspetto :crybaby: ...ma sostengo che ha accolto una percentuale di stranieri nettamente superiore e in modo meglio organizzato di quello che sta facendo l'Italia
Quando la popolazione Svizzera cominciava negli anni 65 /75 a dare segni di intolleranza verso gli stranieri...( anche italiani) si gridava allo scandalo ...TG giornali con grandi titoli contro questi svizzeri senza cuore senza generosità senza tolleranza...
gli stessi che ieri urlavano razzisti razzisti......la pensano oggi...esattamente come quella fetta di idioti ...mahhhhhhhhhhhh

#17 Paolo C.

Paolo C.

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  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 01 giugno 2008 - 15:19

Paolo ma ci sei stato qualche volta in Svizzera ? Un giramondo come te che ha visto tutto e di più ...mi ha saltato proprio un paese confinante??? :lol3:

Poche volte.. Vado più volentieri in paesi dove accumulo le miglia aeree.. :lol3:

Pensa che al momento ho più di 110.000 miglia Alitalia -che probabilmente porterò nella tomba perchè sarà impossibile usarle tutte prima del fallimento- e quasi 90.000 miglia Lufthansa che invece spero di usare.. per il viaggio di nozze. :lol3: :lol3:





#18 spokx

spokx

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Inviato 01 giugno 2008 - 16:17

Non esiste ancora un Paese veramente pronto ad accogliere in modo corretto gli immigrati! Il primo Paese che lo farà diverrà l'esempio per tutto il mondo e sarà il miglior posto dove vivere!


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per me la soluzione del problema è molto più semplice
ma non sarebbe meglio vivere in un mondo senza frontiere???
e non parlo di favole...
un mondo vero.

Certo, chi vive di TESTA per sfruttare le GAMBE e BRACCIA e SUDORE del prossimo certamente non sarà d'accordo e mi bollerà "COMUNISTA". ma... COMUNISTA per me non è un'offesa, semmai un orgoglio.

Forse io non sono COMUNISTA in senso pieno, ma se per vivere la mia realtà, riesco con fatica ad affrontare la quotidianità, senza approfittare del prossimo... beh.. son contento.

Nel mio piccolo mi impegno affinchè il mondo sia migliore di come è adesso.
Io uso le mie GAMBE, e le mie BRACCIA e tutti i muscoli del mio corpo, e credo di avere anche una TESTA. sono un tecnico di profesione, per cui la testa devo averla per forza. ci sono giorni come oggi che sono pieno di dolori per la fatica svolta. non straguadagno e mi accontento. so di essere un privilegiato, ho tempo e modo per discutere nei forum.

potrei evitare la fatica si, farla fare ad altri, magari extra UE per pochi soldi ed incassarmi il plus valore. ma per me questo sarebbe un FURTO, non un BUSINESS.

io non sono capace di esprimere bene conme Livi, ma credetemi, compite un piccolo sforzo e comprendetela, lei dice giusto.

...almeno, questo è quello che io credo.


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Messaggio modificato da spokx il 01 giugno 2008 - 16:21


#19 Livi

Livi

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Inviato 01 giugno 2008 - 18:10

Non tutti i Paesi sono uguali.

In Danimarca, Svezia, Olanda e persino in Germania, paesi che hanno avuto un'immigrazione superiore alla nostra in percentuale, soprattutto di origine turca e quindi islamica, continuano a dirci: fate leggi severe voi che siete ancora in tempo! Altrimenti finirete come noi!


OHHH mi sono dimenticata di rispondere a queta tua frase Non è che hanno paura che li raggiungiamo????? Finire come loro per noi sarebbe già un bel progresso :lol3: :lol3:
Paolo fai velocemente le valige e usa le tue miglia
vai a farti un bel giro in Australia prima che l'alitalia.....RICORDA...ogni lasciata è persa :lol3:
:smiley31:

#20 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

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Inviato 01 giugno 2008 - 18:13

I diritti devono essere gli stessi per tutti i cittadini di questa terra. Non esistono diritti VERI per alcuni e da mettere sotto i piedi invece... per altri.
Poi chi decide chi sì e chi no???? TU????
Il lavoratore straniero dovrebbe avere il sacrosanto diritto di cercare il suo futuro dove meglio crede... nella legalità .
Basta con leggi ipocrite basate su progetti e procedure irrealizzabili . Per poter punire con severità chi non rispetta le regole bisogna avere delle regiole giuste. Altrimenti ci sarà sempre chi mettendo una mano sulla propria coscienza e non se la sentirà di infliggere punizioni immeritate esagerate , fuori luogo!!! Anche questa è una base del lassismo di cui tu parli.
Quando le regole sono ingiuste...e non rispettano i diritti di un'altro essere umano ... finisce che proprio quelli che sono pagati per farle rispettare......(quelli che la teoria devono metterla in pratica)...non condividano!!!!
Pensi che si impegneranno molto a far rispettare una legge che non condividono moralmente ?
Tutto questo can-can contro gli extraUE è semplicemente vergognoso. e sta compromettendo seriamente l'mmagine dell'Italia nel mondo !!
L'Italia è una della nazioni europee che ha meno immigrati e già si rifiuta di fare la parte che gli compete essendo un Paese fra i più sviluppati .
Ricordo ancora i commenti velenosi quando la Svizzera ha proposto leggi per limitare l'immigrazione ....diciamo però che
c'è stata una bella differenza in quanto a capacità di sopportazione il 40% della popolazione residente in Svizzera è oggi...straniero - figlio di stranieri - con almeno un genitore straniero !!!!
Pensa....sono sopravissuti ugualmente rimanendo un Paese abbastanza ricco!!!!
La cosa che ti ostini a non comprendere è che non c'è bisogno affatto di fare tante regole !!! C'è la regola N° 1 (che basta e avanza) ...IL MERCATO Stai certo che quando non ci sarà più richiesta di lavoratori..non ci saranno nemmeno più immigrati interessati a venire qui!!!
E' sempre stato così e sempre così sarà!!! AMEN :lol3:


ma le rileggi le fesserie che scrivi? la Svizzera ha leggi totalmente diverse da quelle Italiane ed infinitamente più severe...e proprio per questo riesce ad integrare...quei pochissimi buoni che lo meritano...in Svizzera ritardi un minuto per 2 volte di seguito al lavoro e sei licenziato con tua buona pace e senza lavoro espulso senza tanti complimenti...ed avendo parenti in Svizzera ma a chi la vuoi menare con le tue favolette...