naturalmente no, ma è in atto da anni una proterva discriminazione umana prima ancora che politica nei riguardi dei moldavi, della quale a questo punto mi sfugge anche la ragione psichiatrica
concordo pienamente, nel mio messaggio mi permettevo solo di sottolineare che, agli occhi della CEE, quando si tratta di moldova e di moldavi tutto si fa più difficile, anche permetter loro di venire in italia, o altrove, per un matrimonio ed un funerale...
Noi l'Europa ce l'hanno data.... Ciampi vaffà....
Non ce l'hanno neanche fatta votare.
Ci hanno dato un'entità dove, per statuto, i parametri vengono decisi dalle commissioni (pochi membri ben pagati da chi conta) e dove il Parlamento non può controvertire le decisioni delle stesse commissioni.
Un Parlamento con gli scarti politici che si riunisce due volte l'anno.
La mia domanda è:
La Moldova, entrando nell UE, sarà avvantaggiata (parlo del popolo) nelle decisioni di Commissioni presiedute da persone stipendiate da industrie e Banche occidentali con fame di manodopera da sfruttare?
Siamo sicuri che noi vogliamo la Moldova nella UE per il suo sviluppo o pensiamo che ciò agevoli l'ingresso in Italia per i Moldavi?
I Fondi di investimento sull'Europa dell'Est, hanno avuto un incremento percentuale da 5 anni del 180%.
La ragazza rumena che viene in Italia non se ne è neanche accorta.
Infatti, tali Fondi sono incrementati sui bilanci di imprese UE che sviluppano affari (loro) in terra rumena e simili.
Beh, è il mio campo.
Nel 2007 il consiglio è quello di uscire da questi fondi e incassare i soldi.
Perchè? Perchè la Romania entrerà in Europa insieme ad altre dell'Est.
Quindi.
E' un affare la UE per il comune cittadino?