Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
vendere prodotti tipici della Rep. Moldova in Italia
#1
Inviato 20 novembre 2005 - 15:53
#2
Inviato 20 novembre 2005 - 17:57
Oggi sono stato ad una manifestazione, November Porc che si tiene nella provincia di Parma, c'erano tanti stand che vendevano prodotti tipici. Allora ho chiesto se accettavano miele Moldavo. Il padre della mia compagna ne produce tantissimo. Questo mi ha guardato come un extraterrestre dicendomi in Italia si può vendere solo miele italiano, quelli extracomunitari sono definite miscele... non vi sembra che vi sia troppo protezionismo?
Abbandona a priori il progetto di importare prodotti moldavi da vendere in italia.
I prodotti moldavi nella stragrande maggioranza dei casi non sono competitivi rispetto ai parifascia europei.
Si potrebbe forse pensare di importare vino, ma questa e' una delle poche, se non l'unica eccezione.
Per il resto il prodotto moldavo va bene per un mercato meno esigente e relativamente meno controllato come quello ex sovietico, non certo per il mercato intraUE.
E' piu' redditizio importare prodotti europei in Moldavia .
#3
Inviato 21 novembre 2005 - 09:29
Nuove domande aprono nuovi commerci.
Io penso che anche per il miele moldavo potrebbe esserci futuro.
Serve solo qualcuno che metta in pratica il commercio.
mdaemme
#4
Inviato 21 novembre 2005 - 12:36
L'Italia, fortunatamente, sta cambiando.
Nuove domande aprono nuovi commerci.
Io penso che anche per il miele moldavo potrebbe esserci futuro.
Serve solo qualcuno che metta in pratica il commercio.
mdaemme
Uno dei più grandi produttori di caramelle "AMBROSOLI" sta importando miele dalla Argentina e dalla Ungheria.
In Italia si importa anche miele dalla Cina al prezzo 1dollaro/kg reso CIF Genova.
Basta sapere se strade per penetrare.
Il miele cinese penetra in Italia come tanta altra roba cinese.
E chi non sa le vie giuste deve accontentarsi con "discorsi sulla qualità e standard".
Altro che protezionismo...
Il 5% del latte come quota EU viene da Polonia. Il povereto ministro Alemano non sa cosa farsene per allontanare i trattori dalla villa di Berlusconi ad Arcore per smorsare le proteste dei produttori italiani...
Altro che protezionismo...
#5
Inviato 21 novembre 2005 - 13:16
Uno dei più grandi produttori di caramelle "AMBROSOLI" sta importando miele dalla Argentina e dalla Ungheria.
In Italia si importa anche miele dalla Cina al prezzo 1dollaro/kg reso CIF Genova.
Basta sapere se strade per penetrare.
Il miele cinese penetra in Italia come tanta altra roba cinese.
E chi non sa le vie giuste deve accontentarsi con "discorsi sulla qualità e standard".
Altro che protezionismo...
Il 5% del latte come quota EU viene da Polonia. Il povereto ministro Alemano non sa cosa farsene per allontanare i trattori dalla villa di Berlusconi ad Arcore per smorsare le proteste dei produttori italiani...
Altro che protezionismo...
Verissimo!
Comunque, non si può andare a chiedere ai piccoli produttori gelosi e orgogliosi del loro prodotto di comperare miele da altri. Non sono commercianti all'ingrosso.
#6
Inviato 21 novembre 2005 - 16:13
#7
Guest_lello1976_*
Inviato 21 novembre 2005 - 17:07
Qui in Italia si vendono pelati cinesi con marchi italiani...ma qualcuno capisce la differenza ????
Ah una cosa un negozio che vende prodotti biologici qui a Napoli....vende miele di produzione rumena.....
#8
Inviato 21 novembre 2005 - 17:26
mah ...sulla presunta bassa qualità dei prodotti moldavi ci sarebbe da opinare... mi pare che ad esempio le confetture di frutta e le marmellate prodotte dalla orhei-vit non hanno nulla da invidiare a molta della nostra produzione, e stesso discorso si potrebbe fare ad esempio con manifatture in legno...
secondo me, a parte il pur ottimo vino, a livello gastronimico, i prodotti moldavi, sono quasi tutti, forse, all' altezza dei nostri. Il problema sono le pastoie burocratiche che questi prodotti avrebbero ad entrare nel mercato europeo.
#9
Guest_Principato di Seborga_*
Inviato 21 novembre 2005 - 17:40
Ovviamente si parla di manufatti in legno e ceramica....non alimentari che si andrebbe in un casino infinito.....il nostro segretario é dirigente dell'asl igiene-veterinaria......a priori...mi ha bocciato l'idea.
#10
Inviato 21 novembre 2005 - 17:43
#11
Guest_Principato di Seborga_*
Inviato 21 novembre 2005 - 17:47
E per quando riguarda l'olio di girasole?
Questa non sarebbe una cattiva idea...in Moldova te lo tirano dietro...
#12
Inviato 21 novembre 2005 - 17:52
#13
Inviato 21 novembre 2005 - 17:57
di girasole li sputano a lato.
A parte gli scherzi io il vino, la marmellata e il miele
li trovo buoni e molto economici.
Con la crisi che c'e' nei supermercati
sui prodotti di marca
nel carrello finiscono sempre di più
quelli più econominci.
mdaemme
#14
Inviato 21 novembre 2005 - 21:15
Bene bene......e io che pensavo/speravo di aprire un negozietto di commercio equo-solidale....attraverso l'associazione...
Ovviamente si parla di manufatti in legno e ceramica....non alimentari che si andrebbe in un casino infinito.....il nostro segretario é dirigente dell'asl igiene-veterinaria......a priori...mi ha bocciato l'idea.
Perchè?
Qui nel mio paese ce n'è uno da quasi dieci anni e vende prodotti di diversi paesi del mondo.
#15
Inviato 21 novembre 2005 - 21:19
Abbiamo il libero mercato a senso unico.
Noi possiamo fare cosa ci pare, un moldavo può espoertare merce solo grezza.
Alteimenti DAZI o tasse, quello che volete.
Il prtezionismo c'è.
Il miele straniero, quello prodotto chimicamente (il 50% nei nostri supermercati) è fatto da aziende europee all'estero.
Il miele moldavo farebbe la differenza.
E' biologico, è naturale, è buono.
Però è EXTRAUE.
Per cui fa schifo per i parametri.
Meglio ciucciarsi il miele chimico fatto in Cina per conto delle "migliori" marche.
Viva l'Europa e il libero mercato PARAMETRATO
#16
Inviato 21 novembre 2005 - 21:42
Il miele moldavo farebbe la differenza.
E' biologico, è naturale, è buono.
Però è EXTRAUE.
Per cui fa schifo per i parametri.
Meglio ciucciarsi il miele chimico fatto in Cina per conto delle "migliori" marche.
Viva l'Europa e il libero mercato PARAMETRATO
#17
Inviato 21 novembre 2005 - 23:29
parole sante
si in effetti il miele è ottimo, almeno quello del padre della mia compagna che ho assaggiato. In Moldavia aituava il padre nella produzione quindi è molto esperta. Purtroppo non posso giudicare il vino moldavo. A parte di spumante Cricova non ho ancora assaggiato il vino. Ho assaggiato quello prodotto da mio suocero. Ma è arrivato in una bott. di plastica. Onestamente molto lontano da parametri di accettabilità . Forte sentore di uva fragola, molto acido. Mi piacerebbe assaggiare una buona bottiglia di qualche casa vinicola nota.
Sto cercando di vedere come fare per importare il miele. Sicuramente non fa testo ambrosoli in Italia una delle peggiori marche anche se la piu conosciuta. la pubblicità fa miracoli. Il miele cinese è pieno di antibiotici...
#18
Inviato 22 novembre 2005 - 08:47
si in effetti il miele è ottimo, almeno quello del padre della mia compagna che ho assaggiato. In Moldavia aituava il padre nella produzione quindi è molto esperta. Purtroppo non posso giudicare il vino moldavo. A parte di spumante Cricova non ho ancora assaggiato il vino. Ho assaggiato quello prodotto da mio suocero. Ma è arrivato in una bott. di plastica. Onestamente molto lontano da parametri di accettabilità . Forte sentore di uva fragola, molto acido. Mi piacerebbe assaggiare una buona bottiglia di qualche casa vinicola nota.
Sto cercando di vedere come fare per importare il miele. Sicuramente non fa testo ambrosoli in Italia una delle peggiori marche anche se la piu conosciuta. la pubblicità fa miracoli. Il miele cinese è pieno di antibiotici...
Provaci a vedere un po come fanno gli arabi a portare la merce in Italia per le loro salumerie islamiche con tanto altro cibo "islamico"...
#19
Inviato 22 novembre 2005 - 09:27
Provaci a vedere un po come fanno gli arabi a portare la merce in Italia per le loro salumerie islamiche con tanto altro cibo "islamico"...
Sergiu hai proprio ragione.
E' solo questione di volontà dei produttori moldavi e degl'importatori italiani.
Quando si trova un accordo commerciale, non c'è protezionismo che tenga.
#20
Inviato 22 novembre 2005 - 09:32
Provaci a vedere un po come fanno gli arabi a portare la merce in Italia per le loro salumerie islamiche con tanto altro cibo "islamico"...
il più delle volte il cibo è prodotto in Italia. Infatti quello che differisce non è la provenienza della carne, ma il tipo di macellazione e lavorazione. Quindi il macellaio musulmano compra la carne in Italia e poi la macella secondo il suo rito. Stessa cosa accade per i salumi, la famosa mortadella halal che vendono nelle grandi catene di supermercati è fatta in provincia di Treviso.
Non dimentichiamoci poi che molti paesi arabi sono inseriti nel mercato comune mediterraneo, quindi godono di accordi economici a livello ministeriale che dribblano le ovvie limitazioni protezionistiche della cee, almeno questo sino al 2010 quando entreranno in vigore gli accordi per il libero scambio euromediterraneo.
quanto poi alla merce che si trova in bancarelle ambulanti o mercatini rionali, credo che la sua origine siano sempre i famosi bagagliai di chi va e chi viene...




















