Come si distingue un rrom da un romeno?
Beh, a parte che sono passati secoli e abbiamo rrom dai tratti somatici occidentali (qualcuno si e' pure mischiato con i romeni), possiamo identificarlo solamente qualora parlasse la "limba tiganeasca", anche se neanche quello potrebbe costituire un indizio probante....tu sei un "gadjio" uno "straniero" per loro.
Una volta in Romania, la rigidita' di casta e il medio ambientale dove vivevano li facevano riconosciere piu' facilmente. Esempio si occupavano nella stragrande maggioranza di lavoretti in ferro "forjori fierari", ma dopo la riforma del lavoro attuata dal governo nel 90', non ci si capisce una mazza. Pero'...pero'..ci sono ancora dei quartieri e delle zone a maggioranza tigana, per esempio a Brasov c'hanno un intero mercatino "Piata de Miercuri" dove te li trovi tutti sotto il naso. Ma devo dire che lì mi sono sentito sicurissimo, ero in mezzo ad una moltitudine di zingari eppure non succedeva niente.
Hanno addirittura dei loro negozi ed hanno affittato spazi in molti centri commerciali sempre a Brasov.
Marcuzzo , per una volta diciamo la verità
e non giriamoci attorno come tanti altri
In Romania è Rom chi non piace , punto e basta ,
così come per Basescu era Zingara una qualsiasi giornalista invadente .
Vale un solo principio :
"Tziganul este cine face ca tzigan"
tutti possono essere zingari , come da noi tutti possono essere terroni o marocchini ed extracom .
Per questo MAI accetterò la pretesa dei Rumeni di relegare il tutto ad un problema relativo esclusivamente ai Rom ,
esattamente come qui in Italia non si accetta di relegare il tutto ad un problema relativo esclusivamente a terroni o marocchini ed extracom !
Trovo paradossale che
mentre combattiamo apartheid e xenofobismo in casa nostra
si possano accettare “giustificazioni” rumene che si basano esattamente su questi stessi principi !
Con "tziganizzato" si indica colui /coloro ke, perdendo la propria origine per cause esterne (quasi sempre coercitive: guerre, persecuzioni, perdita di coesione del nucleo familiare, esclusione sociale) diventano zingari.
In pratica lo zingaro è colui che da zingaro si comporta ,
fenomeno che effettivamente ha coinvolto + di una delle popolazioni anticamente presenti in Bessarabia , quali i cumani ed i tatari , ma anche prigionieri di guerra venduti come schiavi , polacchi presi prigionieri , ecc .
Con il tempo quindi la "Tziganimea" si arricchì di tutti i disperati ed i diseredati di ogni origine. Tra di loro persino nobili .
Quindi non esiterebbe una vera e propria razza zingara , ma una sorta di stirpe di diseredati giunta sino a noi .
Concordi o meno sull’uso del termine , resta il fatto che “Tziganizzare” ben si accorda con quanto accaduto nella storia , con quello che la nostra civiltà di sedentari ha riservato alle ultime civiltà di nomadi presenti in Europa .
Se gli zingari sono “tziganizzati” lo sono anche per il trattamento che hanno ricevuto nei secoli , equiparati a schiavi , in alcuni paesi riconosciuti solo nell’ultimo secolo “esseri umani” ,
in altri paesi intere etnie venivano dichiarate per legge “tzigan” è costrette a vivere come tali , per l’appunto “tziganizzate”