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Guest Message by DevFuse
 

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Il Ritorno Del Grande Censore...


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114 replies to this topic

#41 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4,038 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 21 April 2008 - 13:05

Provabile


Anche se per quel che rigurda Berlusca ,

la sua parte di merito nasce su quel famoso predellino


Io non sono Veltroniano,
anzi provo per lui quasi la stessa nausea da gravidanza,
che provo per Silvio.
( .. ammetto che Silvio è più comico…)

La mia non è avversione per loro non è “politica”,
o peggio partitica di posizione di destra o di sinistra;
la mia è avversione per la stupidità gratuita.

Io non sopporto la politica fatta sui sondaggi o peggio,
quella che cavalca le paure e i bisogni primi della gente,
per poi soddisfali con illusioni medianiche.
La politica vera precede la gente non la segue.

Silvio e Walter sono la faccia della stessa medaglia;
l’unico prodotto che hanno ottenuto è abbattere la politica
e questo ti fa subito capire quanto la politica,
intesa come politica vera, fosse debole e inconsistente.
mdaemme

#42 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4,038 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 21 April 2008 - 13:19

Ogni volta che si parla di questo problema te ne vieni fuori con questo dato statistico ,


I dati servono a questo.
Anno 2005, secondo semestre con il governo Berlusconi,
Prestigiacomo ministro pari opportunità:
2194 furono le violenze sessuali sulle donne.
Nel secondo semestre del 2007 sono leggermente di meno.
Anzi pochissime di meno ( ahimè) ma non è certo una “emergenza”;
casomai una emergenza di lunga durata.

Oggi comandano le televisioni, punto e basta.
Queste danno una visione distorta della realtà, talmente distorta,
che se la sai usare puoi ottenere e fare quello che vuoi.
Se ti metti d’impegno puoi fare diventare ero e bravo chiunque.

Prendi ancora l’emergenza stupri, riportata anche da tutti i quotidiani.
Non dovrebbe certo sfuggirti il fatto che,
a Roma i politici sono sul luogo della tragedia a spargere benzina sul fuoco,
mentre a Milano, città del centro destra … niente.
Eppure sono gli stessi crimini.

Parlano tutti di emergenza; ma quale emergenza ?
Promettono leggi più dure; ma quali leggi ?

Guarda che quelli che hanno vinto le attuali elezioni,
hanno varato leggi ad personam per cinque anni indisturbat,
dal falso alla exCirami;
non potevano fare allora una legge restrittiva o prendere qualche provvedimento,
sulla violenza alle donne ?
mdaemme

#43 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 21 April 2008 - 13:20

Silvio e Walter sono la faccia della stessa medaglia;
l’unico prodotto che hanno ottenuto è abbattere la politica


L' unico prodotto è la scomparsa dei comunisti!

ONORE AD ENTRAMBI PER SEMPRE!


Primo Ministro: Silbio berlsuconi
Ministro degli interni un leghista
ripeto:

che goduriaaaaaaaaaaaaaaaa


Edited by jerrydrake, 21 April 2008 - 13:28.


#44 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4,038 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 21 April 2008 - 13:27

Un paese si governa con logiche a breve ?


Ma proprio per questo che non dovremmo solo decantare le centrali;
ma soluzioni più innovative e alla nostra portata.

Vedi il punto è che tanto,
le centrali in Italia non le farà mai nessuno.

Mentre per il vero futuro servirebbero teste al governo,
ricercatori da finanziare e tanta, tanta economia domestica.

Ma tu vedi qualche cosa di questo ?
Ma non ne parlano nemmeno !!!

Preferisco spartirsi le solite poltrone e poi via con ...
Malpensa, la nuova l’autostrada, il ponte,
la missione in Iraq e a leccare il cu…lo a Benedetto.
mdaemme

#45 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 13:51

Io non sono Veltroniano,
mdaemme

Non essere veltroniano

non significa non essere tra coloro

che si sono lasciati andare in sorrisini

al pensiero del predellinio .


L' Oggi , risulta di tutta evidenza come quella mossa

quel colpo di reni da autentico fuoriclasse in volata

sia stata una scelta vincente .


Concedo solo che fu una mossa in contropiede .


La politica vera precede la gente non la segue.
mdaemme


Ehhe , qui hai detto quanto di + comunista si possa dire !


La politica che precede e non segue il cittadino

è la politica che considera il cittadino un ectoplasma da educare

è la politica che postula una sua superiorità morale sulla massa

contraddicendo implicitamente il suo stesso mandato

che è quella medesima massa ad affidargli .


Ne consegue che , per non cadere in una contraddizioni in termini ,

la politica che precede il cittadino , la politica che educa ,

debba per forza di cose divincolarsi dal rapporto con l’elettore

che altrimenti la legherebbe ad una entità inferiore .


Ecco allora che la politica che precede il cittadino ,

quella che si svincola dal rapporto “causa ed effetto” tra cittadino elettore e politico eletto

inizia a riprodursi per “partenogenesi”

dando luogo alle oligarchie politiche .


Perche è inconcepibile che una entità che si proclama superiore

possa trarre la sua legittimazione da una entità dichiarata inferiore .


POLITCA EDUCATRICE UN PAIO DI PALLE !


Il politico è solo un “Amministratore della cosa pubblica” ,

che DEVE seguire le linee politiche scelte da chi lo ha letto .


I campi di indottrinamento , i commissari di partito , gli indottrinamenti di massa ,

spero siano solo ricordi del passato ,

sia di sx che di dx .

Edited by Rick, 21 April 2008 - 13:56.


#46 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 14:00

Quanto alle zone sismiche ,
il Japone è pieno di centrali nucleari ed 10 volte + sismico dell'Italia .



una economia di trasformazione come la nostra parta con un handicap iniziale

tanto più grave se si considera che è un handicap auto "imposto"

IL SOLITO PAESE AL DI SOPRA DELLE SUE POSSIBILITA'


Ps
il referendum subito dopo il disastro di Chernobyl
fu il risultato di una situazione emotiva evidente



Il referendum (26 aprile 86) avvenne quasi due anni dopo i fatti di Chernobyl (8 Novembre 87) un tempo quindi sufficiente per valutare pro e contro con la dovuta chiarezza!
nostante il Giappone sia uno dei paesi meglio organizzati al mondo.......
ti riporto questo articolo di giornale dell'anno scorso come puoi vedere non sono solo roselline!!


FIAMME e colonne di fumo nero si alzano per un'intera giornata dalla più grande centrale nucleare del mondo. Un litro e mezzo di acqua radioattiva fuoriesce da un reattore e finisce in mare. La società elettrica che gestisce l'impianto tace per cinque ore l'incidente, poi ammette ma minimizza. Proprio quando nel mondo intero è ripartita su vasta scala la corsa all'energia nucleare come antidoto all'effetto serra, il terremoto di ieri in Giappone rilancia di colpo la paura sui pericoli dell'atomo "civile".

28 anni dopo il grave incidente alla centrale di Three Mile Island negli Stati Uniti, 21 anni dopo l'orrore di Chernobyl, il nome del reattore di Kashiwazaki rischia di entrare in un elenco funesto. La ricostruzione dell'accaduto è sconcertante. Da un lato la formidabile efficienza organizzativa della protezione civile nipponica. Dall'altro i sospetti di pressapochismo e di reticenza che gravano sul dispositivo di sicurezza nucleare in uno dei paesi più moderni e civili del pianeta.

Il terremoto è stato forte - 6,8 gradi sulla scala Richter - accompagnato da tsunami e seguito da una tremenda scossa di assestamento, potente quasi quanto il primo sisma. Ma il Giappone ha elaborato nei decenni una cultura della prevenzione straordinaria, probabilmente la più avanzata del mondo.[/b] I sette morti registrati ieri (secondo le prime notizie) sono un bilancio contenuto. Tre anni fa nella stessa zona un sisma di forza identica aveva fatto 67 vittime. Nel 1995 a Kobe erano morte 3.400 persone. Il grande terremoto di Tokyo nel 1923 aveva fatto 142.000 morti.


in quanto ad efficienza e cultura della prevenzione possiamo dire altrettanto dell'Italia??
prima di mettere a repentaglio TUTTO ma proprio tutto, e non solo per la nostra generazione, vorrei vedere un pochino di quella serietà ed efficienza necessarie per poter sviluppare progetti che hanno innegabilmente una dose di rischio
[b]L'Italia non sa smaltire la Monnezza a Napoli figurati le scorie nucleari
:boxed2:
Fortunatamente si è votato negli anno http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif la gente non era ancora plagiata dal Berlusconismo :lol3:

#47 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:05

POLITCA EDUCATRICE UN PAIO DI PALLE !


Dimentichi che da http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif anni hanno insegnato loro questa favoletta!

E chi non la segue o si ribella diventa barbaro o fascista!

E ci sono ancora parecchi gonzi che ci credono....

#48 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:07

Ma proprio per questo che non dovremmo solo decantare le centrali;
ma soluzioni più innovative e alla nostra portata.

Vedi il punto è che tanto,
le centrali in Italia non le farà mai nessuno.
mdaemme


Al momento ,

allo stato della tecnica e delle scienze

non esiste nessun'altra soluzione veramente alternativa .


Esistono palliativi , soluzioni capaci di soddisfare minime parti di fabbisogno ,

e spesso neanche tanto immuni

dall’ostracismo di quegli stessi ambientalisti

che ripudiano le centrali nucleari ,

come spesso accade x esempio con l’eolico ,
considerato come una deturpazione del paesaggio .


Quanto al fatto che le centrali non le costruirà mai nessuno

mi dispiace deluderti ,

ma in Italia di centrali , come ben sai , ce ne sono come minimo già 3

ed Enel ed Eni sarebbero prontissime a costruirne altre ,

come stanno già facendo all’estero .


A meno che ……

Il tuo non fosse il solito grido di guerra di quella minoranza che pretende di vincolare un’iterà società ai loro particolarismi ,
al grido di “NO ….. “ e qualcosa da far seguire ,

qualsiasi cosa sia , non ha importanza , sia “TAV “ o “rigassificatori”

l’importante è far sentire il proprio “NO”

in ossequio a quel sentimento comune per cui

“ contesto ergo sum”

#49 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:15

Fortunatamente si è votato negli anno http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif la gente non era ancora plagiata dal Berlusconismo :lol3:



Ahhh , è una questione di

Berlusconismo

????

Non lo sapevo …….

Non sapevo che dare energia allo stesso costo dei francesi ( metà del nostro attuale)
a famiglie ed aziende fosse un interesse esclusivamente nato dal

Berlusconismo


Non credevo che tenere il paese al passo tecnologico ed economico dei suoi principali competitor
fosse un interesse esclusivamente nato dal

Berlusconismo



Non avrei mai immaginato
che preoccuparsi per il futuro energetico del paese ,
cercare di svincolarlo dalla dipendenza per gas e petrolio ,
beni in futuro sempre + contesi ,
fosse un interesse esclusivamente nato dal

Berlusconismo



Sai che ti dico a questo punto ……

Posted Image


Edited by Rick, 21 April 2008 - 14:18.


#50 Livi

Livi

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  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 14:20

La politica che precede e non segue il cittadino

è la politica che considera il cittadino un ectoplasma da educare

è la politica che postula una sua superiorità morale sulla massa

contraddicendo implicitamente il suo stesso mandato

che è quella medesima massa ad affidargli .



Allora aboliamo la classe politica in toto!!! :lol3: Facciamo una cosa innovativa...ancora più democratica ...e molto molto risparmiosa direttamente il popolo al governo della Nazione:
i parlamentari li estraiamo a sorte magari con un bel programmino televisivo tra tutti quelli che pagano il canone RAI chi diventerà parlamentare poi , per par condicio, li mandiamo a fare il grande fratello :lol3: il vincitore diverrà presidente della Repubblica
Ma dai Rick.....
qui non si tratta di ....ectoplasmi da educare......ma di pretendere una classe politica che abbia delle idde e la competenza per guidare un Paese...possibilmente non nel baratro :crybaby:

#51 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:26

Il referendum (26 aprile 86) avvenne quasi due anni dopo i fatti di Chernobyl (8 Novembre 87) un tempo quindi sufficiente per valutare pro e contro con la dovuta chiarezza!


Perchè fai finta di non sapere

che per fare un referendum ci vuole minimo un anno ?

Ciò significa che la campagna per raccogliere le firme per arrivare al referendum inizio poco dopo la medesima disgrazia di Chernobyl ,

Quel referendum venne bandito proprio a seguito della medesima disgrazia ,
ne fu figlio !

I fantasmi di Chernobyl , ancora oggi , a distanza di 20 e passa anni
aleggiano nelle menti di molti che come te
aborrono il nucleare ,

e tu mi vieni a dire che
2 anni dopo la disgrazia , il voto non fu dettato dall’onda emotiva !

#52 Rick

Rick

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  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:27

Allora aboliamo la classe politica in toto!!! :lol3: Facciamo una cosa innovativa...ancora più democratica ...e molto molto risparmiosa direttamente il popolo al governo della Nazione:
i parlamentari li estraiamo a sorte magari con un bel programmino televisivo tra tutti quelli che pagano il canone RAI chi diventerà parlamentare poi , per par condicio, li mandiamo a fare il grande fratello :lol3: il vincitore diverrà presidente della Repubblica
Ma dai Rick.....
qui non si tratta di ....ectoplasmi da educare......ma di pretendere una classe politica che abbia delle idde e la competenza per guidare un Paese...possibilmente non nel baratro :crybaby:


ma del non capire mai un tubo

ne hai fatto una professione ?

#53 Livi

Livi

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  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 14:34

Non lo sapevo …….


Non avrei mai immaginato
che preoccuparsi per il futuro energetico del paese ,
cercare di svincolarlo dalla dipendenza per gas e petrolio ,
beni in futuro sempre + contesi ,
fosse un interesse esclusivamente nato dal


Sai che ti dico a questo punto ……

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Guarda Rick su questo argomento sono molto aperta al dialogo....potrei anche rivedere la mia posizione :lol3:...
Però voi sicuri e convinti ditemi....i dove andranno le scorie nucleari ?
Sinceramente preferisco investire in un bell'impianto solare e fotovoltaico che avere scorie nucleari nel mio Comune
Magari ci sono cittadinanze complete che invece sarebbero feliccissime di accogliere , per il bene della Nazione , i rifiuti radioattivi...
Effettivamente chi se ne frega forse mi preoccupo troppo... :lol3:
già per mezza Europa .... ci pensa l'amico Putin
altrimenti c'è sempre l'AFRICA :crybaby:

#54 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 14:38

ma del non capire mai un tubo

ne hai fatto una professione ?



Sì effettivamente :hmm: io e te... siamo DUE professionisti :lol3:

#55 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 14:42

Sinceramente preferisco investire in un bell'impianto solare e fotovoltaico che avere scorie nucleari nel mio Comune


LA paura per lo sviluppo tecnologico ha sempre attanagliato una parte dell’umanità

C’era chi considerava le locomotive a vapore
un qualcosa di satanico ,
con quell’inferno che covavano nel ventre
e quello sbuffare di vapore e fumo nero .

Un impianto solare al momento non potrà mai fornire energia sufficiente ,
anzi ,
tutti i sistemi di produzione alternativa oggi noti
tutti messi assieme non saranno mai sufficienti .

A meno che non ti fai affascinare da teorie strampalate di “devoluzione”
ed in estate rinunci al fresco del tuo climatizzatore ,
ed a molto altro .

ps
a priori anche io lo preferirei

#56 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 14:49

Quel referendum venne bandito proprio a seguito della medesima disgrazia ,
ne fu figlio !


Guarda che il disastro di Chernobyl è realmente accaduto..non è stata un'invenzione per fare propaganda al No al nucleare..
la gente ha avuto modo di constatare cosa produce un incidente nucleare ... ha scelto ritenendo che la sicurezza fosse un valore assoluto più importante anche del benessere economico ....è una colpa???

#57 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 21 April 2008 - 15:08

LA paura per lo sviluppo tecnologico ha sempre attanagliato una parte dell’umanità

Un impianto solare al momento non potrà mai fornire energia sufficiente ,
anzi ,
tutti i sistemi di produzione alternativa oggi noti
tutti messi assieme non saranno mai sufficienti .

ps
a priori anche io lo preferirei


A questo ho pensato molto in effetti :hmm: sì forse è anche paura...ma un incidente nucleare può essere devastante , questo è purtroppo un dato di fatto incontestabile.

Un impianto solare e fotovoltaico può fornire energia sufficiente ad una casa...questo te lo garantisco perchè ho abitato in Svizzera in una casa fornita di questi impianti !
Certo è necessario essere collegatoi alla rete elettrrica perchè in alcuni momenti c'è un maggior assorbimento rispetto alla produzione ma facendo un conguaglio, visto che l'energia prodotta e non utilizzata da noi entrava nella rete pubblica finiva che.... non si pagava quasi mai nulla per l'energia elettrica ... arrivavano invece.. piccoli bonifici in conto. ;) .. dal gestore dell'elettricità!!! :lol3:
Bellissimo era anche avere acqua calda completamente gratuita!!!
Non capisco il motivo per cui non si facciano campagne pubblicitarie per promuovere questo tipo di
impianti....non risolveranno il problema ma potrebbero alleviarlo molto!

#58 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 21 April 2008 - 15:23

Guarda che il disastro di Chernobyl è realmente accaduto..non è stata un'invenzione per fare propaganda al No al nucleare..
la gente ha avuto modo di constatare cosa produce un incidente nucleare ... ha scelto ritenendo che la sicurezza fosse un valore assoluto più importante anche del benessere economico ....è una colpa???

È una colpa decidere il futuro del paese sull’onda di una emozione .

A parte il fatto che di centrali nucleari il nord Italia circondato ,

l’esperienza di Chernobyl ci ha detto + cose ,

tra cui quella fondamentale è che i problemi dati dal + grande disastro mai accaduto
non sono affatto esclusivamente locali .

Ciò significa
che avere una centrale a 10 piuttosto che 100 o 1000 km di distanza
non cambia poi molto .

LA seconda cosa che ci dice Chernobyl è che la tecnologia ,
per quanto possa essere obsoleta ,
come era già nel 1986 quella di Chernobyl
viene messa in crisi dall’errore umano !

Perche a Chernobyl la catastrofe
fu in dovuta esclusivamente ad errori umani
sia prima con i fattori che portarono al disastro
che dopo , nella gestione medesima del disastro .

Dal 1986 reattori identici a quello di Chernobyl hanno continuato a funzionare in varie parti dell’Urss ed ex Urss
senza problemi alcuni , e senza modifiche particolari

Se non nelle nuove procedura di gestione e controllo
che la parte + debole di tutto l’impianto ha dovuto adottare ,
quella parte è l’uomo .

Nella stessa Chernobyl
il reattore non era uno solo ,
ed a fianco di quello esploso , il n° 4 ,
quelli rimasti integri , n° 1, 2 ,3 hanno continuato a funzionare sino quasi ai giorni d’oggi !
(ultimo spento nel 2000)

Le stime delle vittime poi , sono assai meno catastrofiche di quanto la gente comune percepisce ,
individuando in Chernobyl la catastrofe assoluta .

Chernobyl ha fatto in assoluto meno vittime delle Bombe di Hiroshima e Nagasaki ,
luoghi ove la civiltà umana ha continuato a svilupparsi e progredire ,
ma uscendo dall’ambito “nucleare” anche meno di altri disastri assoluti ,
come crolli di dighe (per rimanere nell’ambito della produzione energetica)

Il rapporto del Chernobyl Forum
http://www-ns.iaea.o...nobyl_forum.htm
Ha stimato tra morte certe e morti presunte per la contaminazione da qui al 2081

un numero di 65 + 4000 persone .

#59 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 21 April 2008 - 15:27

Ciò significa
che avere una centrale a 10 piuttosto che 100 o 1000 km di distanza
non cambia poi molto .


E in effetti i danni maggiori li ha avuti la Bielorussia!

#60 jerrydrake

jerrydrake

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  • Joined: 22-August 05

Posted 21 April 2008 - 15:32

Dall'atomica al paradiso così Bikini rinasce a vita



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I coralli nei fondali intorno all'atollo di Bikini
UNA foresta marina popolata di coralli alti e nodosi come alberi oppure secchi come fruste, un mare pieno di tartarughe, pesci pappagallo, pesci farfalla, pesci pagliaccio, stelle di mare. Non è un paradiso delle vacanze tropicali ma l'atollo sconvolto da 12 anni di test atomici culminati nel 1954 con l'esplosione di una bomba all'idrogeno mille volte più potente di quella di Hiroshima.

Mezzo secolo fa, a Bikini, nelle isole Marshall (Micronesia), il mare prese a bollire mentre milioni di tonnellate di sabbia, roccia e coralli venivano scagliate in cielo e tre isolotti sparivano dalle carte geografiche.
A cinquantaquattro anni di distanza dall'ultimo dei 21 test atomici americani, la ricerca condotta da un gruppo di biologi australiani, tedeschi e italiani ha scoperto che, grazie alla forzata assenza della specie umana, la vita è rifiorita. Non senza pagare un prezzo elevato allo schiaffo nucleare che ha lasciato un cratere largo due chilometri e profondo 73 metri: delle 183 specie di corallo che esistevano prima della cura atomica, 42 mancano all'appello, 28 sicuramente per colpa delle radiazioni.

"L'impatto sulla vita marina è stato ridotto dall'effetto scudo offerto dell'acqua, che è 800 volte più densa dell'aria", spiega Roberto Danovaro, del dipartimento di scienze del mare dell'Università Politecnica delle Marche. "In mare i livelli di contaminazione radioattiva sono stati relativamente bassi". Certo più bassi di quelli misurati in superficie da una ricerca americana del 1979: a Rongelap, l'isola accanto a Bikini, il 95 per cento dei nati nel periodo critico ha sviluppato il cancro alla tiroide.

Oggi però, secondo lo studio pubblicato sul Marine Pollution Bulletin, i coralli sono tornati a crescere rigogliosi. "Quando mi sono immersa non sapevo che cosa aspettarmi, temevo di trovare un paesaggio quasi lunare", racconta Zoe Richards, del centro australiano Arc (guarda il sito) che ha coordinato la ricerca. "Invece è stato incredibile: si sono sviluppate strutture coralline alte fino a otto metri. E' affascinante. Non avevo mai visto coralli grandi come alberi".

Lo stato di buona salute di queste barriere coralline emerge dal confronto con il degrado su scala mondiale prodotto dal cambiamento climatico: l'atollo di Bikini è citato nella lista dei casi positivi dall'ultimo Rapporto mondiale sullo stato delle barriere coralline pubblicato dall'Australian Institute of Marine Sciences.
Il disastro accaduto negli anni Cinquanta ha offerto la possibilità di misurare le straordinarie capacità di ripresa delle barriere coralline quando per mezzo secolo vengono protette, a parte qualche sporadica incursione dei pescatori di frodo, dagli attacchi umani.

C'è da augurarsi che ulteriori esperimenti in questa direzione avvengano in futuro in maniera meno traumatica, ad esempio allargando i confini dei parchi. Un'ipotesi meno ottimista è al centro dell'ultimo libro di Alan Weisman, Il mondo senza di noi. Ipotizzando la scomparsa della specie umana, alcuni segni della nostra presenza, come i ponti ad arco di New York, resisterebbero mille anni, ma il deserto del Sahara batterebbe rapidamente in ritirata perché "le truppe d'assalto della desertificazione, le capre, verrebbero mangiate dai leoni".

(17 aprile 2008)