a me sembra che l'Italiano sia una lingua abbastanza precisa.
riporto da wiki:
Protobulgari o Bulgari del Volga sono quei Bulgari che, abbandonata la steppa eurasiatica, si trasferirono nell'Europa danubiana. Di lingua turcica, convertitisi al Cristianesimo ad opera di missionari greco-ortodossi e slavi, gradualmente vennero linguisticamente e culturalmente assimilati agli slavi.
e poi ancora:
Verso il VII secolo una parte di essi si era stabilito definitivamente nei Balcani, dove si era unito ad alcune tribù slave.
mentre la conversione dei Bulgari avviene nel 863 d.c.
Quindi e' a partire dal VII secolo che si uniscono alle tribu' slave.
Dopo l'arrivo nei balcani
scusami bello ,
E PERCHE HAI SALTATO UN PEZZO ? http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/bravo.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/bravo.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/bravo.gif
non ti preoccupare della "svista" lo metto io il pezzo che volevi eliminare :
"I moderni bulgari sono discendenti dei proto-bulgari.
In origine i proto-bulgari vivevano lungo il fiume Bolga, in seguito diventato Volga, dove erano giunti a partire dal II secolo.
proveniendo dall'Asia centrale.
Verso il VII secolo una parte di essi si era stabilito definitivamente nei Balcani, dove si era unito ad alcune tribù slave.
Nel 681 fu fondato il Primo Impero bulgaro. Anche i popoli indigeni dei traci e dei daci-geti, che erano vissuti nel territorio dell'odierna Bulgaria prima dell'invasione degli slavi, contribuirono alla formazione del gruppo etnico bulgaro, nato dall'unione di tutti i popoli della regione (compresi i valacchi)"
Hai letto ?
volevi forse evitare questa frase ?
"I moderni bulgari sono discendenti dei proto-bulgari.
Ora: ti risulta che gli slavi durante la discesa dei bulgari erano gia di confessione greco-ortodossa?
E questo che c’azzecca ?!?!
Manco la slavizzazione dovesse andare di pari passo con la cristianizzazione !
Spiegami dov’è il nesso logico ?e se ti si dice che vennero convertiti ad opera mi missionari greco-ortodossi E slavi, non ti fa venire il sospetto che assimilarono la lingua slava DOPO il loro arrivo nei balcani?
L’importanza dell’ortodossia è nella diffusione dell’alfabeto cirillico
e di una lingua slava unificata su di un immenso territorio
Ma le lingue slave non sono il frutto della mediazione della chiesa ortodossa ,
una sua creazione .
le lingue slave esistevano nella forma definita "proto slavo"
L’importanza della Bulgaria ,
tornando all’origine di questa diatriba , come culla delle lingue slave ,
è proprio nel fatto che nelle scuole bulgare si opera un processo di
STANDARDIZZAZIONE
delle varie e diverse lingue slave del perido "proto slavo"
partendo da una semplificazione di quello stesso slavo ecclesiastico
che veniva chiamato anche slavo bulgaro o antico bulgaro o anito slavo
Sempre in Bulgaria ,
venne poi definitivamente consacrato l’uso del cirillico
a discapito del precedente tentativo fatto con l’alfabeto glagolitico
In pratica possiamo immaginare la Bulgaria
(e non la bulgaria di oggi ma la grande bulgaria che occupava buona parte dei balcani)
come un grande laboratorio linguisitico
dove si studiavano le diverse lingue slave e lo slavo ecclesiastico
allo scopo di creare una nuova lingua slava
comprensibile al maggior numero di slavi
e scritta con un nuovo alfabeto
Il prodoto finale delle scuole bulgare si diffuse poi a macchia d'olio ,
giungendo sino alla Russia
ed in esso come è logico pensare ,
la componente dello slavo bulgaro ebbe un ruolo determinante
Messaggio modificato da Rick il 11 aprile 2008 - 02:24




















