Beh , dimentichi I Daci non romanizzati ,Come dicevamo, immediatamento dopo la ritirata Aureliana, come affermi tu, nella Dacia non rimase nessuna traccia di latinita' o di qualcuno che avesse potuto portarla avanti:
niente costruzioni
niente documenti
niente manufatti
insomma un intero popolo completamente barbarizzato e amalgamatosi agli invasori slavi,avari,unni,goti etc..
quanto alla tracce di latinità successiva ,
sono ancora in attesa di uno straccio di testimonianza archeologica ,
o di un SERIE DI documenti certi ,
non di appunti su “post it “
ALLO STATO DEI FATTI
RISULTANDO NON PROVATA
NON SI PUO’ PARLARE DI LATINITA RESIDUA IN DACIA
Maaaaa ……
NON TI SEI ANCORA RESO CONTO
CHE PER TESTIMONIARE L’ESISTENZA DEI DACO ROMANI
L’ESISTENZA DI UNA CIVILTA’
OCCORREREBBE UNA MASSA TALE DI TESTOMINANZE CHE LE TUE 3 / 4 RIGHE ESTRAPOLATE OVUNQUE CAPITI
VALGONO COME CARTA IGIENICA !
Il problema Non è tanto la PANNONIA , o solo ,Ti ho gia' postato alcuni documenti dove si riporta che gia' ai tempi di Attila (e siamo nel V secolo) ancora stazionavano nella zona nuclei organizzati di Valacchi che rappresentavano i discendenti della popolazione della Dacia Romanizzata.
Ah scusa! non va bene perche' si parla di pannonia..ma devi sapere che il corridoio da cui i barbari solitamente entravano in Transilvania e poi discendevano i carpazi sino alla pianura del Baragan era appunto costituito dalla pannonia...
resta questo il punto da provare
QuindiValacchi che rappresentavano i discendenti della popolazione della Dacia Romanizzata.
Non solo valacchi chi ???
Ma anche valacchi da dove !!!
E che un popolo corrispondente al nome di Valacchi
siano partito dalle terre a sud del Danubio è certo ,
vista l’ampia testimonianza della loro presenza nelle terre di Costantinopoli .
Poi ti ho riportato altre fonti, ma il "Gesta Hungarorum" non va bene neanche quello, forse perche' si menziona il fatto che gli ungheresi dilagando in Transilvania dovettero scontrarsi contro dei "voevodati" valacchi dei principi Gelu, Menuromut e Ahtum.
IDEM COME SOPRA
In più aggiungo che sui passi del "Gesta Hungarorum" da te riportati
ti riporto ancora i passaggi del "Gesta Hungarorum" così ti rinfresco la memoria
(fonte magiara)
"Gesta Hungarorum" (XII sec.) del segretario di re Bela III
ecco nelle loro stesse fonti, i magiari menzionano che due secoli prima, si sono dovuti scontrare alla resistenza opposta da alcune piccole organizzazioni statali, condotte dai re vlahi (daci-latinizzati) :Gelu, Glad e Menumorut.
su Gelu:
"ubi Gelou quidam Blacus dominium tenebat"
ed ecco l'introduzione dell'anonimo:
""...aceasta tara o locuiesc slavii, bulgarii si vlahii, adica pastorii romanilor ("Sclavi, Bulgarii et Blachii ac pastoresc Romanorum").
TI HO GIA’ RISPOSTO !
mentre su quel “romanorum” devo purtroppo esibirmi in una ulteriore lezione di latino ,
mio malgrado visto il livello analfabeta in materia dell’interlocutore .
ROMANORUM è il genitivo plurale di ROMANUS , romano .
Ti metto qui la declinazione , così che non devi perdere ore a cercarla su wiki
Siccome con il genitivo si traduce il complemento di specificazione ,
ovvero quel complemento che risponde alla domanda “ di chi , di che cosa”
quel ROMANORUM significa “ DEI ROMANI”
ovvero PASTORI DEI ROMANI ,
e non come credi tu PASTORI ROMANI .




















