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Guest Message by DevFuse
 

Inno Romeno Tradotto In Italiano


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
431 risposte a questa discussione

#181 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 12 aprile 2008 - 11:26

e per terminare, mettiamo un po' di ordine nelle date, con la progressiva concessione della CITTADINANZA ROMANA :

la lex Iulia de civitate del 90 a.C.
con la quale si concedeva la cittadinanza romana A TUTTI GLI ITALICI RIMASTI FEDERATI A ROMA durante le guerre Italiche

Nel 49 a.C., quando Cesare estende la piena cittadinanza romana a tutti gli abitanti della Transpadana.

Nel 42 a.C. alla provincia di Cisalpina

nel censimento del 28 a.C. i CITTADINI ROMANI erano gia' (4.028.000 secondo le Res gestae divi Augusti)...ammazza! quanti abitanti aveva Roma?

già con L'Imperator Claudio l'accesso alle vecchie magistrature repubblicane e al Senato è aperto ai notabili della Gallia Transalpina. Nei decenni seguenti la classe dirigente dell'Impero si apre sempre di più ai provinciali, fino al momento in cui, alla fine del II sec. d.C., in Senato gli Italici rappresentano una minoranza.


Ora per me il discorso è chiuso ,
se vuoi , sparati pure nella palle !


sparati tu, ma non prima di un ripassino di storia..ROMANA...
castrato si, ma piu' erudito :lol:

#182 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 12 aprile 2008 - 13:08

Mi limito ai fatti , alle prove alle ricostruzioni storiche attendibili .

Ora la teoria della continuità rumena e troppo campata per aria ,

non ha pezze di appoggio ,

e soprattutto è il frutto di una ricostruzione fatta a tavolino “ex post”

per avvalorare i sentimenti nazionalistici del 1800 .


Non e' ex post per niente, tra l'altro tralasci come al solito le scoperte archeologiche.
La conosci la linea di Jireček??

E' una linea immaginaria che parte della città di Laçi nell'attuale Albania, fino a Serdica (oggi Sofia, in Bulgaria), poi segue la catena montuosa dei Balcani fino al Mar Nero.

Fino al IV sec. la maggioparte dei ritrovamenti archeologici e reperti a nord di questa linea immaginaria sono in lingua latina.
Quelli a Sud in lingua greca, questo esclude senza alcuno dubbio la totale ritirata aureliana della popolazione latina della Dacia, ed il successivo ritorno nel XIII secolo a nord del Danubio, visto che tutti i reperti del IV secolo sono in greco.

gustatela anche tu:

Immagine Postata


Tu parli di presa di coscienza della latinità ,

io parlo di latinizzazione artificiale ,
operata con lucida coscienza ,
in primis passando dall’uso dell’afabeto cirillico a quello latino nel 1800 .
e poi introducendo molte parole di uso latino in un vocabolario che aveva troppe assonanze con lingue “nemiche”


Assolutamente falso, gia' in molte cronache di visitatori Italiani a partire dal Xv secolo (almeno dai tempi di Matei Corvin) attestano su come ci si poteva intendere facilmente con la popolazione autoctona,esendo le lingue molto simili.

Seguiti in seguito da quegli italiani eretici calivinisti etc..che si rifugiarono nella Transilvania del XVI sec. Leggiti le loro cronache e poi capirai di cosa parlo.

c'e' una vasta documentazione e bibliografia a riguardo, toh scorrila un po'

Italiani in Transilvania dal XIV sec.

inoltre come puoi cambiare a partire dall'1800 tutta la struttura di una lingua, i verbi soprattutto, molti vocaboli.
Potrei spiegarti anche le differenze forme che hanno assunto nel corso dei secoli e le loro modifiche...ah beh, ma tu non sai il romeno..dimenticavo


e poi vorrei riportarti una pagina del vocabolario di erudizione storico, del 1858.

Gia nel 1858!!! si menziona che gli Italiani si potevano intendere linguisticamente con i locali (non gli eruditi o gli scrittori), perche' le due lingue erano imparentate.
Minchia! una latinizzazione così veloce non l'ho mai vista, parola mia.

vocabolario di erudizione storico- sui valacchi

Messaggio modificato da marcuzzzo il 12 aprile 2008 - 13:14


#183 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 03:09

del 90 a.C.

Nel 49 a.C.,.

Nel 42 a.C. alla provincia di Cisalpina

nel censimento del 28 a.C.



Avanti di questo passo …..

va a finire che “cittadini romani”

erano anche gli assiro babilonesi !

:roflmao: :roflmao: :roflmao:



#184 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 03:10

Non e' ex post per niente, tra l'altro tralasci come al solito le scoperte archeologiche.
La conosci la linea di Jireček??
E' una linea immaginaria



Ecco Uzzo in tutta la sua eloquenza ,

le scoperte archeologiche ? ….. Una linea immaginaria ! ! !

le scoperte archeologiche….. una linea immaginaria



Passa meno tempo a farti seghe mentali su Wikipedia , esci di casa , distraiti ,
perche stai andando in paranoia !

Inizio veramente a chiedermi
se si a il caso di continuare a dare retta ad una persona che farnetica in questo modo …..


La conosci la linea di Jireček??

E' una linea immaginaria che parte della città di Laçi nell'attuale Albania, fino a Serdica (oggi Sofia, in Bulgaria), poi segue la catena montuosa dei Balcani fino al Mar Nero.

Fino al IV sec. la maggioparte dei ritrovamenti archeologici e reperti a nord di questa linea immaginaria sono in lingua latina.
Quelli a Sud in lingua greca, questo esclude senza alcuno dubbio la totale ritirata aureliana della popolazione latina della Dacia, ed il successivo ritorno nel XIII secolo a nord del Danubio, visto che tutti i reperti del IV secolo sono in greco.

gustatela anche tu:

Immagine Postata


Bella , veramente bella , mi sto “gustando” una linea immaginaria

ABBONDANTEMENTE AL DI SOTTO DEL DANUBIO ! ! !

Quindi ,
nulla di strano se a nord di questa fantasiosa “linea di Jireček”
siano stati ritrovati reperti latini ….

SIAMO IN PIENA MOESIA ! NON IN DACIA

I reperti latino romani me li devi trovare al di sopra del DANUBIO e dopo il 270 dC !

Questo continuo sviare , girare attorno , inventarsi , cavillare , campare per aria

PROVA UNA SOLA COSA , IL NULLA CHE CIRCONDA LA TESI DEI DACO ROMANI


E poi , scusami , questa hazzo di linea mette automaticamente fuori gioco

L’intero impianto costruito per avvalorare l'ipotesi del daco rumeno ,

ovvero quelle teorie , sempre originate dai fantasiosi filologi rumeni ,
che vogliono il
Meglenorumeno originario del nord della grecia e della macedonia
e sull’arumeno originario dell’albania .

VI …. SI CONTRADDICONO DA SOLI ! ! !

Se questa buffonata di linea fosse valida
non solo non proverebbe che i daco romani fossero al nord del Danubio
ma sicuramente smentirebbe quella stessa teoria che ha ideato i Daco romani
essendo impossibile l’esistenza di Meglenorumeno e arumeno a sud di essa .

UN CINEMA SIETE , UN VERO CINEMA !

Messaggio modificato da Rick il 13 aprile 2008 - 03:13


#185 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 03:13

Assolutamente falso, gia' in molte cronache di visitatori Italiani a partire dal Xv secolo
Seguiti in seguito da quegli italiani eretici calivinisti etc..che si rifugiarono nella Transilvania del XVI sec.

c'e' una vasta documentazione e bibliografia a riguardo, toh scorrila un po'

Italiani in Transilvania dal XIV sec.



Il solito Uzzo che non capisce un Azzo !

C’è di qua , c’è di la ……documenti e documenti

E poi ?

Cosa propone UZZO ?

Una ciofeca di testo che non c’entra un tubo con il suo discorso

che parla di Italiani volontariamente trasferitisi in Transilvania !

Italiani in Transilvania dal XIV sec.

SINCERAMNETE UZZO ; IL TUO FUTURO E’ QUESTO

Immagine Postata


Messaggio modificato da Rick il 13 aprile 2008 - 03:16


#186 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 03:55

ti metto anche tutte le fonti complete dove si cita esplicitamente in epoca medievale, la presenza dei "vlahi" discendenti dei "daco-romani"


POTEVI RISPARMIARTI LA FATICA ,

perhce manca il nesso tra tutto quello che posti e la tua premessa

"vlahi" discendenti dei "daco-romani"


CHI L’HA DETTO CHE CON VLAHI SI INTENDESSERO I DACO ROMANI ?

Si è già detto ,

e ripetuto ,

e ribadito

che il termine VLAHI era usato in un senso talmente vasto

che alla fine non significa un bel niente !


E tanto per capirci , ammesso e non concesso che questi documenti effettivamente facesso riferimento ai Valacchi

Ne parlerebbero comunque come di una fauna estinta , di rarita in cui può capitare di imbattersi .

TI RENDI CONTO
che queste sono affermazioni
ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI PER DOCUMENTARE UNA CIVILTA’ ? ^

Non sto’ neanche + a calcare la mano
per farti notare che oltretutto TUTTI i tuoi documenti
PARLANO di PANNONIA ,
E NON DI DACIA

LA PANNONIA E’ UNGHERIA , FESSO !

Immagine Postata

#187 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 03:57

Anzi No !

Non resisto ,
tu neanche sai quanto sia cattivo io ,

ed adesso ti faccio vedere quanto pirla sei tu !



una lettera dell'abate di S.Gallo,Emmerich di Elwangen nel 860 riporta:

"Sunt his Germanique truces et Sarmata bellax-atque Getae nec non Bastarnae semina gentis-Dacorumque manus et Martia pectori Alani."

Non vedo scritto ne di Valacchi ne di Vlahi ne di quale regione si stia parlando
LA SOLITA BUFALA

La cronaca di Jansen Enikel scritta a Vienna nel 1277 menziona delle Campagne di Carlo Magno a Est,dove si sarebbe imbattuto nei Vlahi.

"Dâ mit fuor der wîgant; Hin ze Ungern in daz land; Und begund si Kristen machen; Die Ungern unz in Walachen

Parla di UNGHERIA
LA SOLITA BUFALA

La gia' menzionata cronaca di Kiev di Nestore,rileva avvenimenti per un periodo che va dal 862 al 1110 menzionando i Valacchi,attaccati dagli slavi e stanzionanti a nord del Danubio.
Anche la cronaca di Simone di Keza (dal 1282-1290) in cui si menzionano i Vlacchi in Pannonia come una popolazione sedentaria,dopo il collasso dell'Impero Unno.

"Blakis, qui ipsorum fuerunt pastores et coloni, remanentes spone in Pannonia"; "Pannonia extitit decem annis sine rege, Sclavis tantummodo, Grecis, Teutonicis, Messianis, et Vlachis advenis remanentibus in eadem, qui vivente Ethela populari servicio ibi serviebant"

PARLA DI PANNONIA ; UNGHERIA
LA SOLITA BUFALA

La Descriptio Europae Orientalis scritta da un monaco Francese nel 1308:

"Notandum [est hic] quod inter machedoniam, achayan et thessalonicam est quidam populus ualde magnus et spaciosus qui uocantur blazi, qui et olim fuerunt romanorum pastores, ac in vngaria[,] ubi erant pascua romanorum[,] propter nimiam terrae uiriditatem et fertilitatem olim morabantur. Sed tandem ab ungaris inde expulsi"

Pannoni autem, qui inhabitant tunc Pannoniam, omnes erant pastores Romanorum, et habebant super se decem reges potentes in tota Moesia at Pannonia, deficiente autem imperio Romanorum egressi sunt Ungari de Chycia provincia...et pugnaverunt in campo magno

PARLA DI MACEDONIA ET TESSALIA , A SUD DEL DANUBIO + PANNONIA
LA SOLITA BUFALA

Pure il Chronicon Pictum di Vienna del 1358 menziona i Vlahi RIMASTI IN PANNONI A DOPO L'INVASIONE DEGLI UNNI DI ATTILIA.

"natali soli derelicto Vlachis qui ipsorum coloni existere ac pastores remanentes sponte in Pannonia"

PARLA DI PANNONIA ; UNGHERIA
LA SOLITA BUFALA


SE TE NE SERVONO ALTRE..TE LE FORNISCO.. :lol:


SISSI ; MA CHE SIANO PERTINENTI ;
NON LA SOLITA ROBA CHE NON C’ENTRA UN HAZZO !!

#188 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 aprile 2008 - 04:04

Ed alla fine di questo squallido compendio storico

fatto di righe accalappiate qua e la ,

ti ricordo le tue famose parole

Tu un documento storico lo traduci estrapolando parola per parola fuori dal contesto!!


Messaggio modificato da Rick il 13 aprile 2008 - 04:04


#189 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 aprile 2008 - 14:47

stiamo diventando nervosetti eh..beh..ti capisco,vedersi crollare tutte le certezze.

prima mi dicevi:

Cittadino romano , Cives , era solo colui che era nato a Roma , nessun altro ,
ne gli italiaci , ne tantomeno i coloni della pannonia" .


poi messe un pochino piu' alle strette quando hai scoperto l'esistenza della "constitutio antoniniana hai rettificato":

Allora , la Constitutio Antoniniana dell'imperatore Caracalla non l'hai certo scoperta tu ,

e di quando è ?

E’ del 212 !

E quando è stata conquistata la Dacia ?

Nel 107 !

Caspita , ben 105 anni prima !

E quindi , chi era cittadino romano nel 107 ,
ovvero 105 anni prima Constitutio Antoniniana dell'imperatore Caracalla ?


dopo averti dimostrato che gia' dal II sec la cittadinanza romana ce l'avevano anche i provinciali nonche' i coloni hai terminato con:

Avanti di questo passo …..

va a finire che “cittadini romani”

erano anche gli assiro babilonesi !


bella risposta..coerente con il personaggio....fatto sta che nel 28 a.c. erano gia' 4 milioni ci cittadini romani, secondo la le Res gestae divi Augusti. Che tu rida come un ebete o meno.

che il termine VLAHI era usato in un senso talmente vasto

che alla fine non significa un bel niente !


la vastita e' quella della tua scatola cranica vuota su cui due neuroni rimbalzano desolatamente, ti ho gia' spiegato che incontrovertibilmente il termine "Vlah,Blah,Uualh" etc..etc.. secondo alle varianti IDENTIFICAVA LE POPOLAZIONI DI LINGUA ROMANZA
Rimasugli li troviamo per definire quelle etnie di lingua romanza in belgio: esempio i Valloni.


bellamente (ma lo capisco eh..) tu tagliuzzi i miei post qua' e la' evitando di rispondere direttamente alla prove che ti si portano ma rimettiamo un po' quello che ho scritto:

Ad esempio alla corte di Carlo Magno la Gallia veniva suddivisa in "Gallia- Uualho lant"
"Equitania-Uuascolant" "Italia-Lancpartolant"

Questo si lega, molto interessante anche a quello detto da te riguardo alla fumosita' del termine "Vlah o Blah".. Addirittura il Meridione d'Europa contrapposto al nord dove i Germani erano in maggioranza veniva chiamato nelle carte "Walholant" che a sua volta terivava da "Welsche, appellativo con il germani definivano i popoli di stirpe latina o addirittura CHE PARLAVANO UN IDIOMA LATINO

"Welsche/Walh/Vlah/Uualholant/Uuascolant"

in alcuni interessanti documenti di corte carolingia ci sono degli interessanti esercizi di traduzione in latino dalla lingua franca su cui si esercitavano gli stundenti.

Uno riporta: "Tole sint Uualha,spahe sint Peigira"
tradotto: "Stulti sunt Romani,sapienti sunt Paioari"


poi ti contraddici pure e fai finta di non vedere:

CHI L’HA DETTO CHE CON VLAHI SI INTENDESSERO I DACO ROMANI ?



Non vedo scritto ne di Valacchi ne di Vlahi ne di quale regione si stia parlando
LA SOLITA BUFALA


Sunt his Germanique truces et Sarmata bellax-atque Getae nec non Bastarnae semina gentis-Dacorumque
manus et Martia pectori Alani

va bene fare l'attivista ma a tutto c'e' un limite..

#190 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 aprile 2008 - 14:50

Ed alla fine di questo squallido compendio storico

fatto di righe accalappiate qua e la ,

ti ricordo le tue famose parole


detto da uno che non sa ne' il romeno, ne' la storia della romania...ma soprattutto la STORIA DEL PROPRIO PAESE...vale la pena ricordare la perla:

Cittadino romano , Cives , era solo colui che era nato a Roma , nessun altro ,
ne gli italiaci , ne tantomeno i coloni della pannonia" .


dammi retta...io avrei un po' piu' di dignita' e amor proprio..

#191 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 aprile 2008 - 15:01

I reperti latino romani me li devi trovare al di sopra del DANUBIO e dopo il 270 dC !

Questo continuo sviare , girare attorno , inventarsi , cavillare , campare per aria

PROVA UNA SOLA COSA , IL NULLA CHE CIRCONDA LA TESI DEI DACO ROMANI


E' talmente evidente la tua ignoranza in materia, che mi domando se tu sia a conoscenza che diversi sovrani d'Ungheria,nel corso della storia del regno sono stati di etnia Vlaha..discendente appunto dei Daco-Romani.

Materi Corvin ad esempio (in ungherese Mátyás Hunyadi) erana figlio perlappunto di Iancu di Hunedoara (János Hunyadi) che era un nobile Valacco, nonche' feudatario di Ladislao VI

ma ci sono anche altri antecedenti

#192 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 aprile 2008 - 15:16

[quote]
Ora visto che la dominazione romana della Dacia va dal 107 al 271

NON C’è PROPRIO NULLA DI SPECIALE

Se relativamente a questo periodo vengono trovati reperti storici romani .

IL PROBLEMA E’ DOPO ! a partire dal 271 in poi !

NEL IV SECOLO NON C’E’ + TRACCIA NE DI ROMANI NE DI DACO ROMANI !

[quote]

come ti ho gia' detto, spari un sacco di bufale, gia' Costantino aveva provveduto alla costruzione di alcune fortificazioni romane al di la' del Danubio per rinforzare il limes.
Famoso e' il Brezna lui Novac, che passa attraverso Arges

#193 Rick

Rick

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Inviato 14 aprile 2008 - 03:46

come ti ho gia' detto, spari un sacco di bufale, gia' Costantino aveva provveduto alla costruzione di alcune fortificazioni romane al di la' del Danubio per rinforzare il limes.
Famoso e' il Brezna lui Novac, che passa attraverso Arges


BAMBOLO ,

non venire qui a fare il saccente ,

che WIKIPEDIA la sappiamo leggere tutti !

Solo che io , a differenza di te , non mi baso ne mi limito su WIKI ,

mentre tu , una fesseria come questa , te la bevi al volo !

Quella sorta di fossato di Vladaia ,

perche di questo si tratta , altro che fortificazione ,

la “Brazda lui Novac de Nord”

è il frutto di leggende metropolitane ….

tutte nate di recente , nel XX secolo , in quella corsa alla ricostruzione storica fantasiosa

che contraddistingue i rumeni ,


LA prima versione della panzanata era che fosse stato fatto da Traiano ,

lottando con un drago .


NON esiste nessun nesso con Costantino ne con i romani ,

ed equivale al Vallo di Traiano della Moldova ,

simile panzanata visto che gli archeologi l’hanno datato in epoca bulgara .


TI CIBI DI MISERIE , UZZO !


CMQ , visto che sei + ostinato di un mulo , eccoti dall’archivio archeologico rumeno i dati sul tuo vallo , tu conosci il rumeno , giusto ?


http://www.cimec.ro/...s...nr=5&ids=91
Immagine Postata

Cosa significa ….. “ EPOCA (datare) : Neprecizată “ ?


Penso che sul’argomento sia una voce che valga ben + che WIKI

Messaggio modificato da Rick il 14 aprile 2008 - 03:46


#194 Rick

Rick

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Inviato 14 aprile 2008 - 03:48

E' talmente evidente la tua ignoranza in materia, che mi domando se tu sia a conoscenza che diversi sovrani d'Ungheria,nel corso della storia del regno sono stati di etnia Vlaha..discendente appunto dei Daco-Romani.

Materi Corvin ad esempio (in ungherese Mátyás Hunyadi) erana figlio perlappunto di Iancu di Hunedoara (János Hunyadi) che era un nobile Valacco, nonche' feudatario di Ladislao VI

ma ci sono anche altri antecedenti



Ed insiste …….

NON ESISTE PROVA CHE I DACO ROMANI SIANO I VLAHI

Per quel che mi riguarda potrebbero anche essere andati sulla luna ,

ma se non c’è un legame con i daco romani ,

te ne rimani come sempre con le pive nel sacco !






poi messe un pochino piu' alle strette quando hai scoperto l'esistenza della "constitutio antoniniana hai rettificato":


Babbeo , io non ho rettificato proprio un bel niente ,

GUARDA LA DATA ALLA MIA CITAZIONE E VEDRAI CHE NON ASPETTAVO USSO PER SCOPRIRE DELLA CONSTITUTIO ANTONINIANA
data : “21-Oct-2007”

(questo mi ricorda una discussione con roy/stf3n , che deve essere l’unico che ci segue ancora in questa menata di battibecco)



cittadino dell’impero Romano e cittadini della città di Roma

Solo coloro che nascevano a Roma erano chiamati " civis romanus"

mentre coloro che nascevano nelle province

erano detti “non cives” o Peregrini .
In sostanza ,

l’appellativo di "Romano" era riconosciuto solo a chi nasceva a Roma

e non a chi nasceva nelle province dell'impero .
Così fu sino alla Constitutio Antoniniana dell'imperatore Caracalla

ma eravamo già nel 212 d.C.
Queste sono cose piuttosto elementari .



Messaggio modificato da Rick il 14 aprile 2008 - 04:18


#195 Rick

Rick

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Inviato 14 aprile 2008 - 03:49

la vastita e' quella della tua scatola cranica vuota su cui due neuroni rimbalzano desolatamente, ti ho gia' spiegato che incontrovertibilmente il termine "Vlah,Blah,Uualh" etc..etc.. secondo alle varianti IDENTIFICAVA LE POPOLAZIONI DI LINGUA ROMANZA
Rimasugli li troviamo per definire quelle etnie di lingua romanza in belgio: esempio i Valloni.



la vastita e' quella della tua scatola cranica vuota su cui due neuroni rimbalzano desolatamente, ti ho gia' spiegato che incontrovertibilmente il termine "Vlah,Blah,Uualh" etc..etc.. secondo alle varianti IDENTIFICAVA LE POPOLAZIONI DI LINGUA ROMANZA
Rimasugli li troviamo per definire quelle etnie di lingua romanza in belgio: esempio i Valloni.


Vediamo un po’ ,
cosa dice la fonte di tutte le tue ignoranze WIKIPEDIA ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Valacchi

Valacchi è un etonimo storico che può avere più livelli di significato a seconda del contesto e del punto di vista.

Persino gli italiani del SUD venivano chiamati "valacchi" dai germanici :smiley31:

BASTANO QUESTE 20 PAROLE PER FARTI CAPIRE
CHE NON PUOI EQUIPARARE AUTOMATICAMENTE I VALACCHI COME DACO ROMANI

Ti basta sentire un suono assimilabile a “vlahi”
e subito salti su dicendo “ECCO I DACO ROMANI ! “

Sunt his Germanique truces et Sarmata bellax-atque Getae nec non Bastarnae semina gentis-Dacorumque
manus et Martia pectori Alani

Hai imparato il latino in questi giorni ?

A parte il fatto che da queste 2 righe non si sa bene di quale luogo si stia parlando ,
poi io vedo scritto "e dei daci" ,
non "daco romani" ne "romani"

QUALCUNO HA FORSE DETTO CHE I DACI SIANO SCOMPARSI DALLA DACIA ?

Questo che tu pomposamente chiami “documento”

NON C?ENTRA UN EMERITO HAZZO …. UZZO

Messaggio modificato da Rick il 14 aprile 2008 - 04:05


#196 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

  • Iscritto il: --

Inviato 14 aprile 2008 - 09:06

Ricapitoliamo:

prima hai detto che Traiano e' rimasto colpito dal suicidio di massa dei Daci e che nel quadrilatero dei Carpazi non era rimasto nessuno,salvo le donne e i bambini.

Poi invece si e' visto che non proprio tutti i guerrieri erano stati sterminati ma alcuni erano sopravvisuti compresi donne bambini e vecchi.

In seguito affermavi che tutti i coloni e i legionari mandati in Dacia da Traiano erano solo dei mezzi barbari della pannonia o germani che a malapena parlavano il latino..comunque NESSUN CITTADINO ROMANO,per carita'... :-)

Invece ti ho dimostrato che gia' nel II sec, le cariche senatoriali erano accessibili ai provinciali, questo voldire essere in possesso della cittadinanza romana.
Il senato era composto in maggioranza da stranieri (in senato addirittura, non in Pannonia).
E che i coloni avevano gia' da un pezzo diritti parificati al cittadino di Roma.

Mi hai attirato l'attenzione sul fatto che la Dacia e' stata sottoposta all'amministrazione Romana solo per "160-170" anni mentre la Gallia per mezzo millenio.
Io ti ho ribattuto che anche l'Anglia e' rimasta al giogo di Roma per 450 anni senza preservare traccia di latinita' dopo la ritirata delle legioni:
ne nella lingua
ne nelle tradizioni,gli usi e i costumi

a questa domanda sto aspettando una risposta da 4 pagine, ma si sa che la pazienza e' una delle mie virtu'..voglio sperare tu mi dia una giustificazione entro il 2011, data delle nuove probabili elezioni.

Come dicevamo, immediatamento dopo la ritirata Aureliana, come affermi tu, nella Dacia non rimase nessuna traccia di latinita' o di qualcuno che avesse potuto portarla avanti:
niente costruzioni
niente documenti
niente manufatti

insomma un intero popolo completamente barbarizzato e amalgamatosi agli invasori slavi,avari,unni,goti etc..

Ti ho gia' postato alcuni documenti dove si riporta che gia' ai tempi di Attila (e siamo nel V secolo) ancora stazionavano nella zona nuclei organizzati di Valacchi che rappresentavano i discendenti della popolazione della Dacia Romanizzata.

Ah scusa! non va bene perche' si parla di pannonia..ma devi sapere che il corridoio da cui i barbari solitamente entravano in Transilvania e poi discendevano i carpazi sino alla pianura del Baragan era appunto costituito dalla pannonia...


Poi ti ho riportato altre fonti, ma il "Gesta Hungarorum" non va bene neanche quello, forse perche' si menziona il fatto che gli ungheresi dilagando in Transilvania dovettero scontrarsi contro dei "voevodati" valacchi dei principi Gelu, Menuromut e Ahtum.

I daco romani erano sempre rimasti lì..proprio in quelle terre senza andarsene inutile che ci giri in torno. Anche quando i barbari discesero in occidente vennero esclusi dall'amministrazione del territorio,dall'uso delle armi e dall'amministrazione della giustizia.
Discorso a parte lo costituiva l'Italia perche' lì l'influsso della latinita' era inequivocabilmente piu' forte e poi c'erano Roma (ex capitale dell'impero) e il papa che facevano dal propulsori all'uso della lingua latina.

Ma nelle gallie,nella penisola Iberica ed in Anglia la situazione era la stessa che per tutta l'europa invasa dai Germani.

Addirittura si sa che il primo voievoda romeno "Negru Voda" venne scacciato dal suo feudo nei carpazi nel 1290 poiche' il re d'ungheria aveva deciso di passarlo ad un suo nobile e sottoposto. Nelle stesse fonti ci viene presentato come un principe valacco e la regione dove si situava il feudo nei carpazi era espressamente a maggioranza Valacca, e che i valacchi erano appunto i discendenti della popolazione romanizzata rimasta a nord del danubio.

[quote]
PARLA DI PANNONIA ; UNGHERIA
LA SOLITA BUFALA
[quote]

Simone di Keza ci dice che gli Ungheresi rimasero in una parte nelle loro fortificazioni in Pannonia per muovere ad est, nei "monti valacchi"..abitati dai valacchi ininterrottamente.

Adesso allora voglio sapere io qualcosa:

Il termine "Vlah,Blah,Uuah" era elestico ma si riferiva a tutte le popolazioni di idioma romanzo. Ora se si menziona in varie cronache medievali la presenza di Vlah, e ancora di Voevodati Vlahi dalla venuta degli ungari del X sec. mi spieghi chi sono questi qui??
perche' non ho ancora capito la tua teoria...

#197 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

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Inviato 14 aprile 2008 - 09:11

Persino gli italiani del SUD venivano chiamati "valacchi" dai germanici

BASTANO QUESTE 20 PAROLE PER FARTI CAPIRE
CHE NON PUOI EQUIPARARE AUTOMATICAMENTE I VALACCHI COME DACO ROMANI


Vlah o Welsche qualsivoglia serviva APPUNTO PER DEFINIRE LE POPOLAZIONI DI LINGUA ROMANZAA...AHHHH!! :bangin: come faccio a fartelo capire??? L-I-N-G-U-A- R-O-M-A-N-Z-A

I franchi identificavano così gli abitandi dell'Aquitania
I germani identificavano cos' i popoli del sud europa come gli italici discendenti dei romani
Nell'est europa chi cavolo vuoi che si riferisse il termine Vlah, chi cavolo si esprimeva in un idioma romanzo? gli slavi nuovi arrivati, gli illiri? i greci bizantini? gli unni? i gepidi? gli ostrogoti erano Vlahi??? a me sembra di parlare ad un muro.

Messaggio modificato da marcuzzzo il 14 aprile 2008 - 09:12


#198 Guest_marcuzzzo_*

Guest_marcuzzzo_*

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Inviato 14 aprile 2008 - 09:36

Babbeo , io non ho rettificato proprio un bel niente ,

GUARDA LA DATA ALLA MIA CITAZIONE E VEDRAI CHE NON ASPETTAVO USSO PER SCOPRIRE DELLA CONSTITUTIO ANTONINIANA
data : “21-Oct-2007”


che c***o c'entra la tua citazione?? io ti sto dicendo che di COLONI CON LA CITTADINANZA ROMANA CE N'ERANO GIA' NEL II sec.

Minchia ma neanche la lingua Italiana capisci???

Manco sapevi delle guerre Italiche e della concessione della cittadinanza ai "federati" e mi vieni a far le pulci?
non sai un c***o di Italiano
noi sai un c***o di storia romena
e neppure di storia romana

vieni qui' e continui a strillare che i vlahi discendenti dei daci-romanizzati non sono mai esistiti...anzi no!! peggio! ormai erano talmente slavizzati in quanto non si distingueva differenza tra lo e chesso' io...i serbi!!

ma poi, e' gia' il colpo di genio!! nel XIX sec. tutti (compresi serbi,croati,ungheresi,cechi) volevano staccarsi dalla casa d'Austria ma solo i Romeni (guarda caso) essendo piu' fantasioni si sono inventati la loro origine latina..solo i romeni si badi bene eh..così alla c***o quattro patrioti e quattro filologi si son svegliati al mattino e si sono detti:

"sai che c'è?? inventiamoci mo' un'origine latina perche' fa piu' chic"..
fa niente che ormai da due secoli si studiava l'origine neoromanza della lingua parlata in transilvania..no lì non conta...eh! no!
esatto certo, chissa' come ho fatto a non pensarci prima...
adesso ci inventiamo la nostra lingua e poi la facciamo imparare d'ora in avanti a milioni di persone...contadini e mucche comprese..che c'e' di piu' semplice?? introduciamo nel frattempo un migliaio di vocaboli da altre lingue e poi ci costruiamo su una lingua:

-prendiamo un po di congiunzioni
-gli articoli ed i pronomi
-gli avverbi
- i tempi verbali (attenzione che non siano troppo slavi)

cambiamo tutti i nomi delle citta', dei fiumi, pure delle pietre dei torrenti!

MA CHI E' IL PAZZO QUI???... :frusty:

#199 Rick

Rick

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Inviato 14 aprile 2008 - 15:13

MA SEI ANCORA IN GIRO ?!?!

GUARDA CHE TI STANNO CERCANDO

Immagine Postata

QUELLI DELLA NEURO ! ! !


:roflmao: :roflmao: :roflmao:


CMQ , sarebbe meglio che tu limitassi i tuoi “ricapitolini” a quello che hai scritto tu ,

perché non è una bela cosa mettere in bocca alla gente ciò che non ha detto ….

Ricapitoliamo:
prima hai detto


CI SIAMO SPIEGATI ; UZZO ?


prima hai detto che Traiano e' rimasto colpito dal suicidio di massa dei


Non Traiano ma i romani ,
ed il riferimento al suicido serve a spiegare l’odio profondo tra Romani e Daci ,
e la viltà dei loro eredi che si dichiarano ora Daco romani
tradendo quello stesso versamento di sangue .

ma così facendo si rende anche ben poca giustizia ai Daci , popolazione per i quali i Romani nutrirono autentica ammirazione per il valore dimostrato in battaglia .

Nella stessa colonna Traiana a Roma , i guerrieri daci ed in particolar modo il loro re Decebalo , vengono illustrati come forti ed indomabili , possenti e temibili .

In particolare i Romani furono molto impressionati dal suicido collettivo con cui i soldati daci e lo stesso Decebalo posero fine alla loro vita pur di non cadere in loro mani .


Il paradosso di un popolo rumeno che riesce a considerarsi erede
CONTEMPORANEAMENTE di 2 popoli che si sono odiati al punto tale che
i Daci ( i guerrieri daci , Ok ?)
preferirono il suicidio all’essere catturati ed assimilati .


Sarebbe come se gli Apache si dichiarassero al contempo
fieri nativi ed eredi dei coloni inglesi ! :lol3:


Messaggio modificato da Rick il 14 aprile 2008 - 17:14


#200 Rick

Rick

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Inviato 14 aprile 2008 - 15:15

che nel quadrilatero dei Carpazi non era rimasto nessuno,salvo le donne e i bambini.


che non sia rimasto nessuno l’hai scritto tu ,

vale a dire che non uno, non qualcuno ma che TUTTI i Daci fossero stati sterminati...nientemeno!! :-)

(ricordi , la tua traduzione scazzata di viribus …..)
Io ho detto che i romani se ne sono andati , I R O M A N I con le loro genti .

Io non ho mai detto che si sono portati via tutti ,
dico che i romani se ne sono andati tutti , ed hanno lasciato li “la gente del luogo” .






In seguito affermavi che tutti i coloni e i legionari mandati in Dacia da Traiano erano solo dei mezzi barbari della pannonia o germani che a malapena parlavano il latino..comunque NESSUN CITTADINO ROMANO,per carita'... :-)

Sei sicuro ??
Sicuro che io abbia scritto cittadino romano …..
O forse ho scritto “coloni della penisola italica” !

Ne si può certo parlare di colonizzazione di latini , visto che
lo stesso Traiano aveva poco prima della campagna Dacica emanato un editto
per cui le nuove terre di conquista non dovevano essere assegnate a coloni della penisola italica ,
Questo ovviamente esclude che popolazione proveniente dalla penisola italica
si siano stabilita in Dacia ,


Tutto il resto ,
la menata della cittadinanza romana , l’ha tirata in ballo tu ,
INUTILEMNTE come vedi


Invece ti ho dimostrato che gia' nel II sec, le cariche senatoriali erano accessibili ai provinciali, questo voldire essere in possesso della cittadinanza romana.
Il senato era composto in maggioranza da stranieri (in senato addirittura, non in Pannonia).
E che i coloni avevano gia' da un pezzo diritti parificati al cittadino di Roma.

ANCORA !
Te l’ho detto ,
sparati nelle palle
ed elabora teorie per gli assiri babilonesi ,
vogliono essere riconosciuti “assiro-romani” anche loro ,
come i fantomatici “Daco romani”

Mi hai attirato l'attenzione sul fatto che la Dacia e' stata sottoposta all'amministrazione Romana solo per "160-170" anni mentre la Gallia per mezzo millenio.
Io ti ho ribattuto che anche l'Anglia e' rimasta al giogo di Roma per 450 anni senza preservare traccia di latinita' dopo la ritirata delle legioni:
ne nella lingua
ne nelle tradizioni,gli usi e i costumi
a questa domanda sto aspettando una risposta da 4 pagine, ma si sa che la pazienza e' una delle mie virtu'..voglio sperare tu mi dia una giustificazione entro il 2011, data delle nuove probabili elezioni.


Sei così imbesuito
che neanche ti rendi contro che questo argomento gioca a tuo sfavore ,
non valeva la pena rispondere per non infierire , ma se tanto ci tieni .

Bene ,
Il fatto che Angli e Germani ,
pur essendo dominati dai romani per un tempo infinitamente maggiore dei Daci
non siano stati latinizzati
è un argomento che viene spesso portato dai detrattori della teoria rumena di latinizzazione
NON DAI SOSTENITORI !

Il discorso è semplice , +/. Così :
“ma se non sono diventati romano latini gli inglesi ed i tedeschi in mezzo millennio , come è possibile che lo siano diventati i daci in 160 anni ! “

Se osservi bene , poi , scoprirai che i dominii in Inghilterra e Dacia hanno caratteristiche
simili .

Entrambe estremo confine
Entrambe minacciate da nord da forti popolazioni autoctone
Entrambe senza un confine naturale , al punto che in Inghilterra, i romani costruirono il vallo di Adriano per difendersi .
Entrambe abbandonate al loro destino

LE sorti di Inghilterra e Germania non latinizzate sono le stesse della dacia ,
anche perchè questa fu dominata per molto meno tempo .

IN CONCLUSIONE; CHE ME LO CHIEDI A FARE ?!?!
PER DARTI LA ZAPPA SUI PIEDI DA SOLO ?