Nelle Questure hanno adottato la prassi di fare il colloquio a tutti,anche a quelli che chiedono la cittadinanza per matrimonio.
Alla Questura di Milano non mi risulta, anche perchè (vado a memoria secondo quanto mi è stato riferito) più del 90% delle nuove cittadinanze vengono concesse a seguito di matrimonio, poco meno del 10% per residenza e pochissime per decreto del Presidente della Repubblica. Ed è anche logico, se stai in Italia da cinque-sei anni hai avuto molte possibilità di incontrare una persona e di sposarti, ed anche se ti sposi dopo otto anni di residenza, la cittadinanza la chiedi subito e non aspetti altri due anni.
Non è vero, la cittadinanza per matrimonio può essere revocata nel caso si dimostri che il matrimonio è stato strumentale ai fini della concessione.
Sì, è vero, in quel caso può essere revocata dopo l'ultimo grado di giudizio della Cassazione, ma è sempre un atto discrezionale del Governo e non è automatico, occorre una nuova procedura avviata sulla base del fatto che sei stato dichiarato colpevole di truffa ai danni dello Stato.
Ma io non intendevo quello quando parlavo di irrevocabilità, piuttosto mi riferivo alle cittadinanze ottenute per matrimonio. Se il matrimonio finisce dopo un giorno dall'ottenimento della cittadinanza, questa non può essere revocata.




















