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Matrimoni Misti.
#121
Inviato 29 febbraio 2008 - 14:33
“l’emergenza italiana dei matrimoni di comodo “.
Si vede che nei nostri comuni i consiglieri e gli assessori,
non hanno proprio un caz..zo da fare,
visto che amano perdere tempo in riunioni che si basano sul nulla.
mdaemme
#122
Inviato 29 febbraio 2008 - 16:32
Ma pare che a loro non interessi confrontarsi con me.. si vede che hanno di meglio da fare.
#123
Inviato 29 febbraio 2008 - 22:01
Spiegatemi perchè è necessario, e socialmente UTILE un'espulsione ad una persona che ha già fatto le pubblicazioni??
Quoto me stessa SCUSATE
La risposta sarebbe per evitare matrimoni di comodo?
Messaggio modificato da Livi il 29 febbraio 2008 - 22:03
#124
Inviato 01 marzo 2008 - 07:07
La risposta sarebbe per evitare matrimoni di comodo?
Questo dei matrimoni di comodo è emblematica di una certa aria che si respira nel nostro paese.
Domanda legittima: "Chi stabilisce se un matrimonio è di comodo oppure no? In base a quali parametri?".
In base all'età dei contraenti? Alla nazionalità? In base a quale legge dello stato?
La risposta dei "garantisti a tutti i costi" potrebbe essere che se il sindaco ha il "sospetto" che ci possa essere una infrazione alla legge deve avvisare le autorità competenti. Ma quale legge? La Bossi-Fini? La legge del buon senso? Una legge morale?
A parte il fatto che al giorno d'oggi tutti i quelli che decidono di sposarsi sono "sospettabili" di essere quanto meno dei pazzi
Dobbiamo prima chiarire la questione di questi sindaci cosiddetti garantisti, i sindaci sceriffi, quei sindaci di paesini del nord che vogliono farsi pubblicità gratis; quei sindacucci di paesini sconosciuti ai più che hanno trovato il sistema per assurgere alla ribalta della cronaca nazionale con la speranza di presentarsi ad elezioni ben più importanti. Costoro imperversano su tutte le TV spacciandosi come ultima diga al fiume dei stranieri clandestini e delinquenti.
Lo squallore rappresentato da questi signori è ancora più disdicevole perchè bipartisan, senza distinzione di colore, anche qualche sindacuccio di sinistra si è messo a rincorrere il cosiddetto "umore della piazza".
Questi sindaci sceriffi cavalcano l'onda del momento, quell'onda che accomuna lo straniero al delinquente, sviando l'attenzione dai problemi del paesino che amministrano su problemi ben più importanti: lo straniero delinquente causa di tutti i mali.
Nel paesino vattelappesca i problemi vengono tutti dagli stranieri clandestini e dal vecchietto che vuole sposare la ragazza trentenne!!. Opplà, il gioco è fatto! Risolti tutti i problemi del paesino!
Il sindacuccio con una botta sola si è fatto pubblicità ed ha liberato il paesino da pericolosi stranieri delinquenti!
Una domanda sorge spontanea:
"Se presentano richiesta di matrimonio un vecchietto di novant'anni italiano ed una ragazza trentenne sempre italiana, il sindaco che fa, avvisa la Questura?".
No, assolutamente no. Perchè allora se il vecchietto è italiano e la trentenne straniera si?
Mi hanno chiamato in Questura per un colloquio quando mia moglie ha presentato domanda per la cittadinanza. Siamo andati io e lei, ci siamo presentati d'avanti ad un funzionario, una signora molto gentile. Prima di cominciare il colloquio ho detto alla signora- funzionario che quel colloquio era illegale, non previsto da nessuna legge dello stato, che avrei parlato con lei solo in maniera informale, che non avrei risposto a domande di carattere privato.
Lei ha fatto spallucce ed ha detto in maniera chiara ed inequivocabile: "Lei ha ragione" con un sorrisetto imbarazzato. "Allora perchè lo fate?". Non ha risposto, mi ha fatto capire tra le righe... perchè questa è l'aria che tira in questo momento. A un certo punto mi ha chiesto quanto guadagnavo al mese, io le ho risposto: "Poco, mia moglie non mi ha sposato per i soldi, mi ha sposato perchè sono bello e affascinante, mi guardi!" mi sono alzato dalla sedia ed ho fatto dei passi avanti e indietro a mo di sfilata.
Ed avanti così per tutto il colloquio. Alla fine dell'incontro lei e mia moglie avevavo le lacrime agli occhi per il troppo ridere.
Tira una brutta aria signori miei! E' sarà ancora più brutta fra qualche mese!
Tutti ci inchiniamo al volere del popolo sovrano!
Messaggio modificato da nikita il 01 marzo 2008 - 07:28
#125
Inviato 01 marzo 2008 - 12:33
Questo dei matrimoni di comodo è emblematica di una certa aria che si respira nel nostro paese.
Domanda legittima: "Chi stabilisce se un matrimonio è di comodo oppure no? In base a quali parametri?".
In base all'età dei contraenti? Alla nazionalità? In base a quale legge dello stato?
Se questa discussione fosse svincolata dal tema del forte fenomeno dell'immigrazione clandestina nel nostro Paese, penso che non avrei alcuna difficoltà a condividere le tesi e anche le domande pleonastiche di Nikita e di Livi, oltre che di tutti gli altri che la pensano nell'identico modo, e le sottoscriverei senza esitazione.
Ma questo clima così avverso verso gli immigrati, che taluni sostengono che si respiri in Italia, è dovuto ad una manciata di Sindaci (che sempre più spesso è bene ricordare appartengono all'area della sinistra riformista legata al PD) che hanno firmato questi provvedimenti perchè hanno sognato di notte che un clandestino gli rubava in casa, oppure perchè quel Sindaco o quell'Assessore o quel Consigliere comunale - che è bene ricordare sono i politici più vicini territorialmente alla gente - ogni volta che attraversano la strada per andare a fare la spesa o a prendere l'autobus vengono pressati dalle domande sempre più insistenti dei loro cittadini che gli dicono, quasi accusandoli come se fosse colpa loro, che in città ci sono troppi clandestini/e che delinquono, che rubano, che si prostituiscono, che non hanno rispetto delle regole, che ormai si comportano come se fossero a casa loro e che nessuno si può permettere di dirgli niente altrimenti tirano fuori il coltello, ecc. ecc. ecc.
Perchè vedete queste sono le cose che i politici locali si sentono dire dalla mattina alla sera dai cittadini che li hanno votati. E non penso che tocchi a questo forum dire se quei cittadini sono dalla parte della ragione o del torto. Sono cittadini, sono elettori ed è giusto che siano ascoltati. Se poi su un dederminato tema c'è una classe politica che asseconda i desideri dei cittadini, beh francamente sarebbe la prima volta che sento dire che quella classe politica dovrebbe fregarsene di quello che pensano i cittadini.
#126
Inviato 01 marzo 2008 - 12:50
E non penso che tocchi a questo forum dire se quei cittadini sono dalla parte della ragione o del torto. Sono cittadini, sono elettori ed è giusto che siano ascoltati. Se poi su un dederminato tema c'è una classe politica che asseconda i desideri dei cittadini, beh francamente sarebbe la prima volta che sento dire che quella classe politica dovrebbe fregarsene di quello che pensano i cittadini.
E qua ti sbagli!
Dovresti sapere che per una parte politica/culturale quelle persone sono barbari!
No...forse non ti sei sbagliato! E neanche sei ingenuo...
Penso quindi che ciò che hai scritto è solamente ironia!..
Per menti fini..
( p.s. non è ancora il momento del gran salto?
#127
Inviato 01 marzo 2008 - 13:23
Questo dei matrimoni di comodo è emblematica di una certa aria che si respira nel nostro paese.
Domanda legittima: "Chi stabilisce se un matrimonio è di comodo oppure no? In base a quali parametri?".
In base all'età dei contraenti? Alla nazionalità? In base a quale legge dello stato?
Chissà quando ci presenteremo io e Vit
#128
Inviato 01 marzo 2008 - 20:36
A un certo punto mi ha chiesto quanto guadagnavo al mese, io le ho risposto: "Poco, mia moglie non mi ha sposato per i soldi, mi ha sposato perchè sono bello e affascinante, mi guardi!" mi sono alzato dalla sedia ed ho fatto dei passi avanti e indietro a mo di sfilata.
Ed avanti così per tutto il colloquio. Alla fine dell'incontro lei e mia moglie avevavo le lacrime agli occhi per il troppo ridere.
Tira una brutta aria signori miei! E' sarà ancora più brutta fra qualche mese!
Tutti ci inchiniamo al volere del popolo sovrano!
Forse ci voleva anche la prova del palloncino
per la tutela della donna non si fa mai abbastanza,
magari non si è ancora resa conto con chi si è imparentata,
pensava di aver trovato un poeta narratore e invece http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/smiley8.gif
Auguri alla Signora
#129
Guest_Ulisse_*
Inviato 01 marzo 2008 - 23:06
Beh.. un po' di pazienza.. io sono tre anni che aspetto di discutere su questo forum con il responsabile esteri di un qualsiasi movimento giovanile di centrosinistra.
Ma pare che a loro non interessi confrontarsi con me.. si vede che hanno di meglio da fare.
e cosa ti aspettavi? ad Egli interesserebbe soltanto trovare il modo di fare arrivare tutti i clandestini che si vuole...l'ultimo dei suoi problemi sarebbe ragionare su circoli virtuosi che possano portare la Moldova allo sviluppo
Se il comunista è vuoto anche dopo gli http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif anni che ti aspetti da uno di 30 età alla quale molto più spesso si puo' essere testa di rapa?
Messaggio modificato da Ulisse il 01 marzo 2008 - 23:10
#130
Guest_Ulisse_*
Inviato 01 marzo 2008 - 23:27
occorre distinguere se intendiamo fare, se l'obbiettivo è un discorso di tipo statistico o uno di tipo legale
Partiamo dal discorso di tipo legale:
Il matrimonio è un contratto benchè sui generis
Tutti i contratti privati possono essere trascritti per essere opponibili a terzi, cioè diventare pubblici.
I contratti per essere validi non devono essere stati simulati, altrimenti sono annullabili
La richiesta di annullamento la puo' fare credo chiunque, anche terzo che abbia interesse a dimostrare che il contratto è fasullo
Esempio...banca chiede di annullare contratto di affitto, anche se registrato, perchè ritiene che sia stato stipulato per ritardare il pignoramento di un appartamento
Le condizioni per l'annullamento del contratto sono stabilite dal codice civile...incapacità di intendere e di volere, vizio del consenso, ecc.ecc.
In tutti i casi di matrimonio in cui uno dei coniugi chieda l'annullamento, che puo' essere fatto soltanto entro un anno dalla stipula, se si ottiene l'annullamento quello è per la legge un matrimonio di comodo senza ombra di dubbio.
Ai fini statistici, serve soltanto un criterio razionale con il quale includere un matrimonio nella categoria dei matrimoni di comodo...
Poi un conto è un criterio presuntivo...esempio vecchio sposa giovane...il criterio viene applicato prima di un riscontro oggettivo quale il divorzio o l'annullamento avvenuto
Altro conto è un criterio desuntivo...ad esempio fattore temporale del divorzio o annullamento.
Chiaramente poi possiamo specificare la nozione di comodo in base ad una molteplicità di obbiettivi da conseguire da parte della parte in malafede...denaro...permesso di soggiorno o altro
E' razionale ritenere che se una persona extracomunitaria si sposa all'estero e abbandona il tetto coniugale a pochi giorni o mesi dall'ingresso in Italia prima dell'ottenimento del permesso di soggiorno che il matrimonio fosse di comodo e l'obbiettivo varcare la frontiera per ottenere la clandestinità sul territorio
Tale fuga ad esempio puo' avvenire dopo il permesso di soggiorno (dai 6 mesi ai 2 anni) o dopo aver maturato il diritto alla cittadinanza...o dopo averla conseguita
Idem per l'obbiettivo economico...se la fuga arriva a ridosso il sospetto è ragionevole e sufficiente per il criterio statistico
Ecc.ecc.ecc.
Non credo esistano statistiche specifiche disponibili al pubblico, l'Istat ha fotografato ufficialmente, almeno per quanto mi è noto che i fallimenti matrimoniali sono maggiori nelle coppie miste.
Credo l'Eurispes nel rapporto italia 2007 abbia ipotizzato che i maggiori fallimenti siano in parte da attribuire ai matrimoni di comodo...su Internet qualcuno dice che si trattava di uno studio del Censis
Statistiche potrebbero essere state realizzate con finalità interne per esempio dal Ministero degli Interni, ma non credo che siano pubbliche ammesso che esistano
#131
Inviato 01 marzo 2008 - 23:34
che ormai si comportano come se fossero a casa loro e che nessuno si può permettere di dirgli niente altrimenti tirano fuori il coltello, ecc. ecc. ecc.
Perchè vedete queste sono le cose che i politici locali si sentono dire dalla mattina alla sera dai cittadini che li hanno votati. E non penso che tocchi a questo forum dire se quei cittadini sono dalla parte della ragione o del torto. Sono cittadini, sono elettori ed è giusto che siano ascoltati. Se poi su un dederminato tema c'è una classe politica che asseconda i desideri dei cittadini, beh francamente sarebbe la prima volta che sento dire che quella classe politica dovrebbe fregarsene di quello che pensano i cittadini.
Paolo qui non c'è in ballo il piano regolatore, una soluzione parcheggi , un appalto, la programmazione delle manifestazioni,
Il come affrontare il tema immigrazione è molto molto più delicato ...interferisce sul destino di altri esseri umani uguali a noi!!!
Un politico (anche se solo assessore di un piccolo comune) ha il DOVERE di trovare soluzioni che vadano incontro ai bisogni dei suoi cittadini! Su questo non ci piove Paolo...sono le soluzioni che poi questi "politici" trovano a lasciarmi perplessa!!! Soluzioni molto approssimative spesso lesive della dignità della liberà dei diritti di altri.
Si và a colpire i più deboli ....per far vedere che si fa qualche cosa ...non risolvendo però nei fatti un'emerita mazza!!!
Vedi (esempio pratico) il tuo comune , che cosa ha fatto per far sì che i suoi cittadini si sentano più sicuri ? Cos'ha fatto per eliminare papponi, spacciatori, ladri ?
Una bella mozione per impedire il matrimonio ad una coppia di cui uno è clandestino
Questi politici Paolo non hanno futuro...sono troppo stupidi per governare ...fanno solo danni...e di questo la gente che li ha votati non ha affatto bisogno!!!
Ti faccio un esempio pratico...sarebbe come se un buon medico fosse quello che si fa suggerire quale cura prescrivere dall'ammalato
C'è un piccolo paese della bergamasca ( purtroppo non ricordo il nome ) che ha risolto in ben altro modo i suoi problemi ottenendo un effetto sorprendente.
Stranieri e residenti si sono integrati perfettamente... grazie ad alcuni progetti portati avanti con intelligenza . Il sindaco aveva creato una serie di iniziative per favorire l'incontro fra gli stranieri e e i residenti autoctoni. Non ha cercato la luna .... ha organizzato semplicemente degli incontri, tanti!!!
Un vero progetto d'integrazione, la gente del suo paese non ha più paura oggi.. perchè CONOSCE!!!!
Perchè non si prova mai a copiare un progetto che ha dato dei risultati?
Insomma Paolo ci vuole una classe dirigente con un po' più di palle , una classe dirigente che abbia dei principi ...DELLE IDEE!!!!! Altrimenti questa classe dirigente ci porterà alla catastrofe
.....non è sufficiente DIRE faccio l'interesse dei cittadini!!!!BIsogna SAPERLO fare altrimenti è meglio andare a fare un'altro lavoro. .... questo avviene in tutti i lavori del mondo ...
Ricordi il 3° principio della dinamica ... azione = reazione ??? Sei d'accordo che si possa affermare che... dall'odio nasce ODIO non certo roselline??? Allora perchè perseverare nel seminare un sentimento tanto negativo per l'essere umano?
Un'altra frase che hai scritto mi ha colpito molto .....fanno come fossero a casa loro
Ma ..se vivono qui,
Quelli che tirano fuori i coltelli ....non si sentono affatto a casa loro Paolo. Si sentono in un posto OSTILE...un posto abitato da gente che non merita che quello
NON GIUSTIFICO....ma è una realtà di cui bisogna prendere atto se si vuole veramente risolvere qualche cosa!!!
Messaggio modificato da Livi il 02 marzo 2008 - 00:00
#132
Inviato 02 marzo 2008 - 07:34
Il punto è che le opinioni sono condizionate da due diverse angolazioni di vedere il problema.
Da una parte la destra che per convinzione e tradizione culturale vede il problema nell'immediato, vede il particolare per risalire all'insieme com'è nella tradizione culturale della destra conservatrice.
1° Esempio:
una badante moldava ruba l'argenteria nella casa del suo datore di lavoro? Tutte la badanti moldave rubano.
Conseguenza: il governo mette in atto tutta una serie di misure restrittive per tutte le badanti moldave.Tutte le altre badanti moldave che fanno onestamente il proprio lavoro senza rubare, la stragrande maggioranza, non contano.
I giornali e i media di questa parte politica "pompano la notizia", agitano lo spettro delle badanti moldave che attentano alla sicurezza dei cittadini. Il cittadino che per sua natura darwiniana è allergico a intrusioni nel suo spazio vitale, vede la badante moldava come un pericolo, vede in lei sempre e comunque una ladra.
Lo stato quindi si pone come garante dell'ordine pubblico, baluardo della sicurezza di tutti impedendo alle badanti moldave di entrare nel nostro paese. Il problema risolto alla radice! Così facendo, nessuna badante potrà mai più rubare dalle case dei cittadini italiani per il semplice fatto che non esisteranno più. Fumo negli occhi al popolo fesso e ignorante!
Tutti sanno che gli italiani non possono fare a meno delle badanti moldave. Le badanti seguiteranno a venire clandestinamente ed a fare quello che facevano prima, cioè a lavorare onestamente nella grandissima maggioranza ed a rubare in qualche caso sporadico. Il popolo è stato accontentato e rassicurato da una legge assurda e inumana. Ma questo conta poco, l'importante è che il popolo è stato accontentato! Si sente più sicuro ora!
Dall'altra invece, c'è lo schieramento politico di sinistra, che per tradizione culturale tende a guardare al problema con i grandi numeri, al non dare importanzanon al caso singolo ma l'orientamento delle masse, se il singolo esce dal seminato tende ad analizzare il problema ed a risolverlo.
Si privilegia la parte buona maggioritaria a discapito della parte cattiva assolutamente minoritaria.
2° Esempio :
una badante moldava ruba l'argenteria nella casa del suo datore di lavoro. Questa badante moldava va educata a non rubare, ha sbagliato, va recuperata.
Conseguenza: le badanti moldave non rubano, la parte maggioritaria è sana, non c'è quindi nessun allarme sociale. I media di questa parte politica, com'è nella sua tradizione, non si occupa del caso singolo, lo ritiene irrilevante nella struttura complessa della società.
I grandi numeri prevalgono sul caso singolo.
Questo credo sia il quibus della questione. Possiamo stare qui per anni a parlare, non approderemo mai a nulla! Dipende sempre da quale angolazione si vuol guardare il problema. Da destra o da sinistra. Penso che per gli anni a venire, il problema si guarderà... da destra!
Viva il popolo sovrano!
Messaggio modificato da nikita il 02 marzo 2008 - 07:53
#133
Inviato 02 marzo 2008 - 10:10
#134
Guest_Ulisse_*
Inviato 02 marzo 2008 - 11:58
Possiamo menarla per anni questa discussione ma non si arriverà mai ad un punto fermo!
Il punto è che le opinioni sono condizionate da due diverse angolazioni di vedere il problema.
Da una parte la destra che per convinzione e tradizione culturale vede il problema nell'immediato, vede il particolare per risalire all'insieme com'è nella tradizione culturale della destra conservatrice.
1° Esempio:
una badante moldava ruba l'argenteria nella casa del suo datore di lavoro? Tutte la badanti moldave rubano.
Conseguenza: il governo mette in atto tutta una serie di misure restrittive per tutte le badanti moldave.Tutte le altre badanti moldave che fanno onestamente il proprio lavoro senza rubare, la stragrande maggioranza, non contano.
I giornali e i media di questa parte politica "pompano la notizia", agitano lo spettro delle badanti moldave che attentano alla sicurezza dei cittadini. Il cittadino che per sua natura darwiniana è allergico a intrusioni nel suo spazio vitale, vede la badante moldava come un pericolo, vede in lei sempre e comunque una ladra.
Lo stato quindi si pone come garante dell'ordine pubblico, baluardo della sicurezza di tutti impedendo alle badanti moldave di entrare nel nostro paese. Il problema risolto alla radice! Così facendo, nessuna badante potrà mai più rubare dalle case dei cittadini italiani per il semplice fatto che non esisteranno più. Fumo negli occhi al popolo fesso e ignorante!
Tutti sanno che gli italiani non possono fare a meno delle badanti moldave. Le badanti seguiteranno a venire clandestinamente ed a fare quello che facevano prima, cioè a lavorare onestamente nella grandissima maggioranza ed a rubare in qualche caso sporadico. Il popolo è stato accontentato e rassicurato da una legge assurda e inumana. Ma questo conta poco, l'importante è che il popolo è stato accontentato! Si sente più sicuro ora!
Dall'altra invece, c'è lo schieramento politico di sinistra, che per tradizione culturale tende a guardare al problema con i grandi numeri, al non dare importanzanon al caso singolo ma l'orientamento delle masse, se il singolo esce dal seminato tende ad analizzare il problema ed a risolverlo.
Si privilegia la parte buona maggioritaria a discapito della parte cattiva assolutamente minoritaria.
2° Esempio :
una badante moldava ruba l'argenteria nella casa del suo datore di lavoro. Questa badante moldava va educata a non rubare, ha sbagliato, va recuperata.
Conseguenza: le badanti moldave non rubano, la parte maggioritaria è sana, non c'è quindi nessun allarme sociale. I media di questa parte politica, com'è nella sua tradizione, non si occupa del caso singolo, lo ritiene irrilevante nella struttura complessa della società.
I grandi numeri prevalgono sul caso singolo.
Questo credo sia il quibus della questione. Possiamo stare qui per anni a parlare, non approderemo mai a nulla! Dipende sempre da quale angolazione si vuol guardare il problema. Da destra o da sinistra. Penso che per gli anni a venire, il problema si guarderà... da destra!
Viva il popolo sovrano!
le statistiche si fanno proprio per distinguere il caso sporadico da quella che invece è una tendenza.
Se nell'anno x ci sono xx furti in casa da parte del personale impiegato e nell'anno y ci sono yy furti maggiori di x...e l'anno dopo ancora peggio...allora la statistica documenta un fenomeno in evoluzione e tale denomeno diventa necessario governarlo prima che assuma proporzioni preoccupanti o peggio ancora che la situazione sfugga di mano e diventi ingestibile...
esempio del primo caso: gli atti di violenza dei delinquenti di cittadinanza Romena in Italia, oppure cause allo Stato Italiano alla Corte Europea per i tempi troppo lunghi della giustizia
esempio del secondo caso: immigrazione clandestina e problema dei rifiuti a Napoli...in questi casi lo Stato ha perso il controllo da anni ed è paralizzato come durante una fibrillazione cardiaca...ogni componente muscolare dello Stato ha perso la capacità di coordinarsi nella produzione di uno sforzo collettivo che produca una contrazione efficace del problema
Messaggio modificato da Ulisse il 02 marzo 2008 - 12:03
#135
Inviato 02 marzo 2008 - 15:26
le statistiche si fanno proprio per distinguere il caso sporadico da quella che invece è una tendenza.
Se nell'anno x ci sono xx furti in casa da parte del personale impiegato e nell'anno y ci sono yy furti maggiori di x...e l'anno dopo ancora peggio...allora la statistica documenta un fenomeno in evoluzione e tale denomeno diventa necessario governarlo prima che assuma proporzioni preoccupanti o peggio ancora che la situazione sfugga di mano e diventi ingestibile...
esempio del primo caso: gli atti di violenza dei delinquenti di cittadinanza Romena in Italia, oppure cause allo Stato Italiano alla Corte Europea per i tempi troppo lunghi della giustizia
esempio del secondo caso: immigrazione clandestina e problema dei rifiuti a Napoli...in questi casi lo Stato ha perso il controllo da anni ed è paralizzato come durante una fibrillazione cardiaca...ogni componente muscolare dello Stato ha perso la capacità di coordinarsi nella produzione di uno sforzo collettivo che produca una contrazione efficace del problema
Boooh! Che vuoi dire??!!
#136
Inviato 02 marzo 2008 - 15:58
Boooh! Che vuoi dire??!!
Lascia perdere Nikita! Sei troppo stupido per capire i ragionamenti sofisticati di Ulisse...
Non vorrai mica metterti con uno che sostiene che:
- I negri puzzano perchè sudano più degli italiani (come se i "negri" non sapessero usare acqua e sapone)
- I matrimoni misti sono di comodo perchè l'Istat, il Censis e pingopallino sforna statistiche in cui appare chiaramente che il numero di divorzi è più alto nelle coppie miste. Di conseguenza, la causa di quei divorzi è che il matrimonio era di "comodo" escludendo a priori la possibilità che il motivo che ha portato al divorzio possa essere una diversità culturale, il preferire la pasta alla carne, il lavarsi al mattino piuttosto che a sera ecc. ecc. ecc.
#137
Inviato 02 marzo 2008 - 16:09
Se poi su un dederminato tema c'è una classe politica che asseconda i desideri dei cittadini, beh francamente sarebbe la prima volta che sento dire che quella classe politica dovrebbe fregarsene di quello che pensano i cittadini.
Paolo, permettimi una domanda
Secondo te perchè il contenuto di quel protocollo d'intesa non è mai stato inserito nella 286? Secondo te, Bossi e Fini quando hanno messo mano a quella legge hanno avuto dei consiglieri così ignoranti da non suggerirgli l'inserimento di un articolo che costringesse il Sindaci di TUTTI i comuni d'Italia a segnalare alla P.S. gli stranieri che si stanno per sposare?
O forse, come credo io, se quella roba fosse stata inserita nella 286 la corte costituzionale l'avrebbe bocciata? Se così fosse, ritieni corretto che ciò che non ha fatto il Parlamento italiano se lo inventi un consigliere comunale? Secondo te è corretto che un Sindaco agisca, qualunque si il motivo, infischiandosi di ciò che dice la carta costituzionale?
#138
Inviato 02 marzo 2008 - 16:52
Menomale, stavolta mi è andata bene perchè conosco la risposta.Paolo, permettimi una domanda
Anch'io mi sono ero la stessa domanda circa un anno fa, sul perchè per sposare un clandestino non fosse necessario il pds, mi sembrava una contraddizione e appena ho potuto l'ho girata ad un deputato di Forza Italia membro della Commissione Giustizia che in quel periodo era stata chiamata ad esaminare il disegno di legge Bossi-Fini. Si ricordava che un deputato della Lega l'aveva proposta ma siccome è prassi invitare ad un audizione in Commissione anche i dirigenti generali dei Ministeri interessati a quel provvedimento (e in particolare i responsabili degli uffici legislativi, in questo caso dei Ministeri dell'Interno e della Giustizia), la risposta di questi dirigenti al deputato leghista fu più o meno questa, te la scrivo ovviamente con parole mie.
Esempio di cittadino italiano e cittadina extracomunitaria: un'extracomunitaria che vive in Italia e non è in regola con il pds, da qualche parte deve pur abitare. Se domani mattina sposa un cittadino italiano è facile pensare che i due vivano già insieme o che comunque il fidanzato conosca esattamente dove abita la fidanzata (a meno che non è un matrimonio combinato). Nel primo caso, il cittadino italiano ha già, di per sè, commesso un reato, perchè non ha adempiuto agli obblighi delle leggi antiterrorismo di segnalare lui stesso alle autorità di PS che sta ospitando una persona a casa sua. E la celebrazione del matrimonio sanerebbe la clandestinità della fidanzata ma non estinguerebbe il reato del fidanzato legato all'antiterrorismo, che ad un'indagine un pochino più approfondita verrebbe fuori quando la ragazza si presenterà a chiedere in Questura il pds dopo il matrimonio. Nel secondo caso, la Bossi-Fini prevede comunque il reato di favoreggiamento all'immigrazione clandestina, che nemmeno in questo caso verrebbe sanato dal matrimonio. Quindi la PS, se facesse davvero le indagini dopo il matrimonio prima dell'ottenimento della cittadinanza, non avrebbe fretta per scoprire gli imbroglioni o quelli che commettono questi reati, perchè essi non si prescrivono con il matrimonio e un pds può sempre essere revocato in questi casi.
Se quella norma dei sindaci fosse stata inserita nella legge, la Corte Costituzionale avrebbe potuto abrogarla, ma non perchè è contraria alla Costituzione, ma solo perchè appunto vi è già un'altra legge che punisce lo stesso reato, e secondo il principio giuridico Ne bis in idem nessuno può essere processato due volte per lo stesso fatto se coincide anche il periodo in cui il reato è stato commesso.
#139
Inviato 02 marzo 2008 - 17:54
mi pare si tratti di un reato amministrativo, quindi è prevista solamente una multaMenomale, stavolta mi è andata bene perchè conosco la risposta.
![]()
Nel primo caso, il cittadino italiano ha già, di per sè, commesso un reato, perchè non ha adempiuto agli obblighi delle leggi antiterrorismo di segnalare lui stesso alle autorità di PS che sta ospitando una persona a casa sua. E la celebrazione del matrimonio sanerebbe la clandestinità della fidanzata ma non estinguerebbe il reato del fidanzato legato all'antiterrorismo,
PERCHE' ??? E se la ragazza esce dall'italia e rientra esattamente 7 giorni prima del matrimonio e all'ottavo si sposa?che ad un'indagine un pochino più approfondita verrebbe fuori quando la ragazza si presenterà a chiedere in Questura il pds dopo il matrimonio.
Sarà come dici tu ma a me risultano fatti diversiNel secondo caso, la Bossi-Fini prevede comunque il reato di favoreggiamento all'immigrazione clandestina, che nemmeno in questo caso verrebbe sanato dal matrimonio. Quindi la PS, se facesse davvero le indagini dopo il matrimonio prima dell'ottenimento della cittadinanza, non avrebbe fretta per scoprire gli imbroglioni o quelli che commettono questi reati, perchè essi non si prescrivono con il matrimonio e un pds può sempre essere revocato in questi casi.
Se quella norma dei sindaci fosse stata inserita nella legge, la Corte Costituzionale avrebbe potuto abrogarla, ma non perchè è contraria alla Costituzione, ma solo perchè appunto vi è già un'altra legge che punisce lo stesso reato, e secondo il principio giuridico Ne bis in idem nessuno può essere processato due volte per lo stesso fatto se coincide anche il periodo in cui il reato è stato commesso.
Punto 1
in caso di matrimonio con cittadino italiano è impossibile revocare al coniuge il permesso di soggiorno ( per un reato amministrativo poi ... figutati ) !!!!
Punto 2
Non perchè contraria alla costituzione è un idea tua ......perchè invece lo è eccome!!!!
E non solo alla costituzione italiana.... per questo non si va oltre....
C'è nella pratica un vuoto legislativo che non consente al cittadino italiano di agire nella legalità...e questo è stato riconosciuto alla Corte di Strasburgo che ha condannato l'Italia a risarcire alcune coppie...ALTRO CHE TOGLIERE IL PERMESSO ADDIRITTURA ........UNA VOLTA SPOSATI!!!!!!
Ho letto con i miei occhi le sentenze un paio d'anni fa!!!!!
PAOLO il tuo comune deve solo pregare di non sciacciare la coda a qualcuno con le palle ...perchè altrimenti...LE ROGNE SONO ASSICURATE!!!
#140
Inviato 02 marzo 2008 - 18:28
La violazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza non è proprio un reato amministrativo. Te lo assicuro. Anzi..mi pare si tratti di un reato amministrativo, quindi è prevista solamente una multa
Beh non sapevo che eri esperta di diritto costituzionale, complimenti, e quali articoli violerebbe una normativa simile? Allora anche le leggi antiterrorismo a antimafia dovrebbero essere incostituzionali. In Italia quando una legge non ci piace, la cosa più banale che possiamo gridare è che è anticostituzionale. Ormai siamo abituati che non ci facciamo più caso.C'è nella pratica un vuoto legislativo che non consente al cittadino italiano di agire nella legalità...e questo è stato riconosciuto alla Corte di Strasburgo che ha condannato l'Italia a risarcire alcune coppie...ALTRO CHE TOGLIERE IL PERMESSO ADDIRITTURA ........UNA VOLTA SPOSATI!!!!!!
Fortunatamente "I membri del Parlamento e dei Consigli regionali, provinciali e comunali non possono essere chiamati a rispondere per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni".PAOLO il tuo comune deve solo pregare di non sciacciare la coda a qualcuno con le palle ...perchè altrimenti...LE ROGNE SONO ASSICURATE!!!
Quindi semmai i danni li pagherà il Comune, cioè i contribuenti. Ma poi danni per che cosa? Per aver fatto una telefonata alla Polizia? Il giudice dovrebbe avere molta fantasia per trovare nel nostro codice penale un reato applicabile a tale fatto. Che reato è telefonare alla Polizia per segnalare un presunto clandestino? A me non risulta che nel nostro codice penale ci sia una norma simile.




















