Andreotti è stato coinvolti in 2 processi clamorosi :
1 ° )
Per l’omicidio Pecorelli
Assolto in 1 ° grado
"per non aver commesso il fatto"Condannato in appello
http://www.repubblic.../andreotti.htmlassolto dalla cassazione
"per non aver commesso il fatto"http://www.repubblic...iva/motiva.htmle cosa ben più interessante , cazziando di santa ragione i giudici di 2° grando ,
definendo la sentenza un clamoroso caso di "infedeltà del testo al processo".
2 ° )
Per concorso esterno in associazione mafiosa
( reato che , ricordo , non esiste nell’ordinamento italiano)
Poi modificato in semplice associazione mafiosa
In questo processo venne
assolto in 1 ° grado , "perché il fatto non sussiste".http://www.repubblic...o/deposito.htmled
Assolto in appello ribadendo la formula piena di 1° "perché il fatto non sussiste"ritenendo di non doversi procedere per l’accusa di associazione a delinquere
in quanto relativa a fatti precedenti al 1982
e per tanto , anche se dovessero essere accertati , comunque caduti in prescrizione http://www.repubblic...iva/motiva.htmlQuesta sentenza destò molto clamore
poiché i giudici pur confermando la sentenza di piena assoluzione di 1° grado
"perché il fatto non sussiste"
travalicarono l’ambito della loro competenza “penale e giudiziaria”
lanciandosi in un giudizio politico sull’operato “storico” di Andreotti
Operazione che
oltre a sconfinare in valutazioni fine a se stesse ,
in quanto completamente avulse dall’economia processuale
si caratterizza anche per la codardia dei giudici
che esternano affermazioni al’interno di una sentenza di assoluzione e non luogo a procedere
ben consci quindi di non doversi dare pena di trovare un ben che minimo fondamento alle proprie affermazioni
oltretutto affermazioni altamente calunniose per le quali Andreotti non può tutelarsi
sia in quanto emesse in un conteso che rende i giudici non perseguibili a querela di parte
sia in quanto emesse nell’ambito di una sentenza di assoluzione e non luogo a procedere
che è inappellabile
come di fatti avrebbe voluto fare Andreotti .
LE motivazioni di questa sentenza , da sole , valgono + di mille discorsi sullo stato della magistrtuta in Italia
Che è e dovrebbe essere un problema
non solo per Andreotti o Berlusca , Jerry o Rick ,
ma per ogni cittadino che ha cuore l’equilibrio democratico tra le istituzioni
Madama compresa .
Ad ogni modo ,
Andreotti è poi stato effettivamente condannato ,
nel 2007 per diffamazione nei confronti di un giudice del processo Pecorelli
di cui il buon Giulio , commentando alcune affermazioni ,
si era azzardato a dire “ quello è matto” .
Come sempre , la casta sa come auto tutelarsi
p.s.
Madama ,quando il reato è prescritto non c’è sentenza , ne di condanna ne di assoluzione ,
ovvero ,
sul fatto non c’è giudicato , mettitelo ben in testa !
Messaggio modificato da Rick il 11 febbraio 2008 - 17:43