Quindi è come se questo signore pretendesse di decidere la politica del Governo senza essere il Presidente del Consiglio.
Da buon politico bypassi abilmente le questioni più spinose...
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Inviato 09 novembre 2005 - 11:21
Quindi è come se questo signore pretendesse di decidere la politica del Governo senza essere il Presidente del Consiglio.
Inviato 09 novembre 2005 - 14:04
Da buon politico bypassi abilmente le questioni più spinose...
Inviato 09 novembre 2005 - 22:14
Inviato 10 novembre 2005 - 11:15
Inviato 13 novembre 2005 - 12:20
Inviato 13 novembre 2005 - 22:01
Inviato 13 novembre 2005 - 22:27
Un saluto a tutti.
Intervengo solo per un paio di considerazioni ... "volanti"!!!
Il Consolato italiano a Lima non presenta solo il problema dei visti turistici (che, volendo, potrebbe anche essere comprensibile), ma in particolare presenta il problema degli appuntamenti per le pratiche di cittadinanza italiana dei discendenti di italiani emigrati. L'anno passato su un forum, di cui non ricordo bene il nome (!!!???), si parlava di appuntamenti dati per il ... 2014!!!
Anche io pensavo una volta che si potessero ragionevolmente porre limiti alla libera circolazione delle persone nel mondo. Ora ho mutato orientamento e sono del parere che le persone devono essere libere di muoversi mel mondo così come le merci!!! Certo, una siffatta liberazione provocherebbe problemi di difficile soluzione e gestione, ma questa è sicuramente la tendenza del secolo che viviamo.
Un saluto a tutti,
Inviato 13 novembre 2005 - 23:03
Inviato 13 novembre 2005 - 23:17
...Anche io pensavo una volta che si potessero ragionevolmente porre limiti alla libera circolazione delle persone nel mondo. Ora ho mutato orientamento e sono del parere che le persone devono essere libere di muoversi mel mondo così come le merci!!! Certo, una siffatta liberazione provocherebbe problemi di difficile soluzione e gestione, ma questa è sicuramente la tendenza del secolo che viviamo.
...
Inviato 14 novembre 2005 - 00:46
Allora è il caso di trovare prima una soluzione.
Inviato 14 novembre 2005 - 01:11
Tanto per par-condicio ho visto un reportage sulla prostituzione in appartamenti a Milano dove i criminali sfruttatori sono albanesi e peruviani!
Uno dei tanti motivi, forse, del perche' non vengono rilasciati visti turistici!
Inviato 14 novembre 2005 - 01:25
e...loro sono riusciti ad arrivare.... la strada la trovano sempre!!
E' la gente "normale" che deve subire sempre e pagare per colpe non commesse
Inviato 14 novembre 2005 - 09:51
Eh, almeno fosse così! Quello che scrivi è quello che si propone qualsiasi legge sull'immigrazione, Bossi-Fini compresa.Credo che teoricamente il discorso sia semplice: occorre consentire la permanenza in uno stato nel lungo periodo solo a determinate condizioni, quindi fare in modo che queste vengano rispettare e le violazioni sanzionate.Allora è il caso di trovare prima una soluzione.
Ecco, appunto, non è affatto semplice.La scelta e la calibrazione del sistema nella pratica no credo sia affatto semplice. C'e' pero' gente profumatamente pagata per farlo.
Pur ritenendo carente l'attuale legge sull'immigrazione, non è tanto la legge che provoca problemi, ma, come hai potuto leggere precedentemente, sono le disposizioni ministeriali che però non sono legge.Ma bisogna prima di tutto buttare a mare i principi che hanno guidato la normativa sull'argomento.
Inviato 14 novembre 2005 - 11:46
Il discorso e' sempre quello:
l'extracomunitario viene considerato un criminale fino a prova contraria.
E' un approccio molto diffuso in politica, ormai assorbito dalle autorita' consolari.
Inviato 14 novembre 2005 - 11:54
Eh, almeno fosse così! Quello che scrivi è quello che si propone qualsiasi legge sull'immigrazione, Bossi-Fini compresa.
Dal recente rapporto Caritas risulta che gl'irregolari sono più quelli che permangono sul territori alla scadenza del PdS che quelli che entrano clandestinamente.
Ecco, appunto, non è affatto semplice.
Pur ritenendo carente l'attuale legge sull'immigrazione, non è tanto la legge che provoca problemi, ma, come hai potuto leggere precedentemente, sono le disposizioni ministeriali che però non sono legge.
Inviato 14 novembre 2005 - 12:24
MA NON è assolutamente vero! Il problema è un altro; mi spieghi come può vivere senza alvoro un extracomunitario in Italia ( questo non c'entra con tutte le altre osservazioni giuste che avete scritto!)
Inviato 14 novembre 2005 - 13:41
Ma è la legge o sono le disposizioni (arbitrarie) di un ministero o ambasciata?Su questo non sono d'accordo. Le nostre leggi non solo limitano gli ingressi, ma forniscono gli strumenti per rifiutare l'accesso al nostro territorio senza una precisa ragione e senza valutare molti aspetti importanti. In altre parole cerca di risolvere il problema all'origine, impedendo l'accesso a piu' gente possibile, senza fornire dei parametri per la selezione e non predisponendo strumenti di controllo adeguati.
Senza contare poi che il visto, come principio, non viene considerato un diritto. Il che e' un grave errore.
Beh, a me non sembra una bella idea fare arrivare qualcuno da lontano e poi alla frontiera rispedirlo indietro. Che lo sappia fin dall'inizio.Invece di dare piu' potere alle ambasciate, che si dia piu' potere alla polizia locale e a quella di frontiera, attraverso leggi che consentano l'espulsione immediata di chi compie atti illeciti o che risulti gia' segnalato, impedendone poi il rietro per un certo periodo. Ormai le risorse impiegate per i controlli dei clandestini sono eccessive e vanno ridimensionate (come del resto si sta gia' facendo), ma reimpiegate altrove.
Inviato 14 novembre 2005 - 13:53
Ma è la legge o sono le disposizioni (arbitrarie) di un ministero o ambasciata?
Personalmente propendo per il secondo caso.
La legge è brutta fin che vuoi, ma non mi risulta che sia la legge che non prevede il rilascio di visti turistici.
Beh, a me non sembra una bella idea fare arrivare qualcuno da lontano e poi alla frontiera rispedirlo indietro. Che lo sappia fin dall'inizio.
Inviato 15 novembre 2005 - 12:26