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Guest Message by DevFuse
 

Visto turistico dal peru'


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
38 risposte a questa discussione

#1 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 07 novembre 2005 - 13:24

Mi scuso per l'argomento leggermente OT
Ho personalmente constatato l'impossibilita' di fare richiesta di visto turistico all'ambasciata d'Italia di Lima in Peru'.

Sono piu' di 5 mesi che cerco di far presentare la domanda alla mia ragazza, ma e' tutto inutile. Secondo loro hanno troppe richieste giornaliere che non riescono a smaltire. Sarebbe interessante capire a quando risalgono queste richieste, perche', come ho detto, sono 5 mesi che non e' possibile prenotare un appuntamento in ambasciata per richiedere un visto turistico.
E' ormai diventata una questione di principio. Venerdi' ho rilasciato una intervista a radio vaticano, circa un mese fa e' stata pubblicata una mia email sul sito del corriere della sera alla rubrica "lettere al direttore", mentre sto segnalando ovunque e a chiunque l'assurda situazione dell'ambasciata di Lima.
Poiche' ormai conoscono bene me e la mia ragazza, immagino non le concederanno mai questo visto. Ma la martellatura e triturazione delle zone basse non gliela risparmio di certo.
A gennaio la assumero' con il decreto flussi, quindi sara' comunque qui nel 2006.

Invito tutti quelli che hanno problemi di questo tipo a segnalarli e e battere i pugni sul tavolo. Perche' in italia se non ci si incazza, gli abusi vengono tranquillamente ignorati.

Se a qualcuno interessa, posso raccontare piu' in dettaglio come sono andate le cose.

#2 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 07 novembre 2005 - 23:38

Ciao, premesso che il visto non è un diritto, ma per l'appunto si parla di concessione... se avrai voglia di scrivermi un'email sarò lieto di leggerla.



#3 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 00:00

Ciao, premesso che il visto non è un diritto, ma per l'appunto si parla di concessione... se avrai voglia di scrivermi un'email sarò lieto di leggerla.


Scrivo qui, nel caso interessasse ad altri.
Si, e' chiaro, il visto non e' un diritto ma un legittimo interesse. La possibilita' di richiedere un visto pero' credo sia un diritto. Altrimenti che ci sta a fare l'ambasciata li? E' a tutti gli effetti un ufficio pubblico. Se per 6 mesi (da maggio a novembre purtroppo i mesi sono ben 6) non concedono appuntamenti per visto turistico, vuol dire che operano una discriminazione nei confronti dei peruviani che di fatto non possono far valere il proprio diritto alla mobilita'.
Quindi la questione e' triplice. Da una parte il cattivo funzionamento di una amministrazione pubblica, dall'altro la discriminazione dei cittadini peruviani, dall'altro ancora il diritto alla mobilita' negato.
E' sui primi due punti che sto spingendo per ottenere qualche risultato, per ora. E pare che le cose si stiano un po' muovendo.
Oggi la mia ragazza e' stata intervistata da un famoso network radio peruviano che collabora con radio vaticano.
Una cosa e' certa: l'ambasciata ci sta facendo fare una figura di mxxxx con il peru'.

#4 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 08 novembre 2005 - 00:08

Ciao, premesso che il visto non è un diritto, ma per l'appunto si parla di concessione... se avrai voglia di scrivermi un'email sarò lieto di leggerla.

Non ho mai capito quali sono ( con condizioni e documenti in regola) i criteri adottati per raggiungere il VERDETTO di rilascio o di rifiuto.
E' una lotteria nel senso che ne danno uno ogni tot numero di persone tipo superenalotto?
oppure la foto deve piacere al funzionario che sta allo sportello?
o ancora il funzionario di turno deve essere in "confidenza" con il portafoglio
del richiedente? Illuminatemi :hmm:
Altra cosa la decisione è lasciata unicamente a chi è allo sportello?
Si sentirà un Dio,( o soffrirà di esaurimenti,) il tipo che ha la libertà ma anche la responsabilità di decidere senza tanti processi se anullare o no i progetti di tante persone. Boh!!! Riuscirà a dormire la notte?

#5 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 08 novembre 2005 - 11:32

..Altrimenti che ci sta a fare l'ambasciata li? E' a tutti gli effetti un ufficio pubblico.
..


Per rappresentare il Governo italiano e per tutelare i cittadini italiani in caso di bisogno.

Questi sono i compiti primari delle Rappresentanze Diplomatiche, poi con il tempo e con il mutare della società, alle funzioni delle Cancellerie Consolari presso le Ambasciate (che si occupano in via prioritaria del rilasciare passaporti e documenti ai cittadini italiani) si sono aggiunte anche le funzioni del rilascio dei visti per gli stranieri.. ma più per la ragione che gli Stati non sapevano a chi altro affidare questi compiti se non già a chi era sul posto.

Ma di sicuro non è la loro funzione primaria.. E questo, piaccia o non piaccia, è così per tutti gli Stati.

Noi italiani siamo bravi a trasformare ogni nostro capriccio in un diritto, e quando questo capriccio non viene accolto, magari giustamente, si è subito pronti a denunciare l'attacco feroce dello Stato ai bisogni reali dei cittadini.





#6 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 15:07

Mi scuso per l'argomento leggermente OT
Ho personalmente constatato l'impossibilita' di fare richiesta di visto turistico all'ambasciata d'Italia di Lima in Peru'.

Sono piu' di 5 mesi che cerco di far presentare la domanda alla mia ragazza, ma e' tutto inutile. Secondo loro hanno troppe richieste giornaliere che non riescono a smaltire. Sarebbe interessante capire a quando risalgono queste richieste, perche', come ho detto, sono 5 mesi che non e' possibile prenotare un appuntamento in ambasciata per richiedere un visto turistico.
E' ormai diventata una questione di principio. Venerdi' ho rilasciato una intervista a radio vaticano, circa un mese fa e' stata pubblicata una mia email sul sito del corriere della sera alla rubrica "lettere al direttore", mentre sto segnalando ovunque e a chiunque l'assurda situazione dell'ambasciata di Lima.
Poiche' ormai conoscono bene me e la mia ragazza, immagino non le concederanno mai questo visto. Ma la martellatura e triturazione delle zone basse non gliela risparmio di certo.
A gennaio la assumero' con il decreto flussi, quindi sara' comunque qui nel 2006.

Invito tutti quelli che hanno problemi di questo tipo a segnalarli e e battere i pugni sul tavolo. Perche' in italia se non ci si incazza, gli abusi vengono tranquillamente ignorati.

Se a qualcuno interessa, posso raccontare piu' in dettaglio come sono andate le cose.



benvenuto nel club... dei poveri! Moldova e Peru' non sono considerati Paesi con VERI turisti... se non al max l' 1% della popolazione... quindi 99 rifiutati ed 1 accettato!

Non c'entrano i Consolati ma le direttive del Ministero degli Esteri...

Lo scrissi tempo fa sul vecchio forum... la colpa e' anche nostra... di noi italiani!

Non siamo seri e dietro un visto turistico concesso con facilita' si celano mercati UMANI !!

E' vero che i dinieghi alimentano il mercato dei visti a 3000 euro.. ma ad oggi non si e' ancora inventata una Legge che selezioni veramente le brave persone dai bastardi!

E scusa... in Italia di persone del secondo tipo ce ne sono ancora troppe e in libera circolazione! Magari anche il bravo gestore del ristorante dietro l'angolo!

Non c'e' la cultura della legalita'... cosi' un tedesco riceve il suo bel visto shengen solo con un semplicissimo invito...

Ma tra noi e la Germania c'e' almeno una generazione di differenza! Ne riparleremo fra 30 anni... forse saremo cresciuti un po' anche noi!!

In bocca al lupo per le quote 2006

#7 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 15:30


Per rappresentare il Governo italiano e per tutelare i cittadini italiani in caso di bisogno.

Questi sono i compiti primari delle Rappresentanze Diplomatiche, poi con il tempo e con il mutare della società, alle funzioni delle Cancellerie Consolari presso le Ambasciate (che si occupano in via prioritaria del rilasciare passaporti e documenti ai cittadini italiani) si sono aggiunte anche le funzioni del rilascio dei visti per gli stranieri.. ma più per la ragione che gli Stati non sapevano a chi altro affidare questi compiti se non già a chi era sul posto.

Ma di sicuro non è la loro funzione primaria.. E questo, piaccia o non piaccia, è così per tutti gli Stati.

Noi italiani siamo bravi a trasformare ogni nostro capriccio in un diritto, e quando questo capriccio non viene accolto, magari giustamente, si è subito pronti a denunciare l'attacco feroce dello Stato ai bisogni reali dei cittadini.


Quello che era e per cui e' nata l'ambasciata e' diverso da quello che e'. Uno dei compiti principali delle ambasciate oggi e' proprio quello di mantenere rapporti con le popolazioni che le ospitano. E quindi anche gestire le richeiste di visto.
Mi sconcerta il fatto che tu ritenga il diritto di presentare una domanda di visto un capriccio. Quanto sta accadendo nell'ambasciata a Lima e' una vergogna. Non solo per quell'amministrazione pubblica, ma per tutta l'italia. Trattare come presunti criminati TUTTI i peruviani che volessero fare richiesta di visto turistico e' una palese discriminazione.



benvenuto nel club... dei poveri! Moldova e Peru' non sono considerati Paesi con VERI turisti... se non al max l' 1% della popolazione... quindi 99 rifiutati ed 1 accettato!

Non c'entrano i Consolati ma le direttive del Ministero degli Esteri...

Lo scrissi tempo fa sul vecchio forum... la colpa e' anche nostra... di noi italiani!

Non siamo seri e dietro un visto turistico concesso con facilita' si celano mercati UMANI !!

E' vero che i dinieghi alimentano il mercato dei visti a 3000 euro.. ma ad oggi non si e' ancora inventata una Legge che selezioni veramente le brave persone dai bastardi!

E scusa... in Italia di persone del secondo tipo ce ne sono ancora troppe e in libera circolazione! Magari anche il bravo gestore del ristorante dietro l'angolo!

Non c'e' la cultura della legalita'... cosi' un tedesco riceve il suo bel visto shengen solo con un semplicissimo invito...

Ma tra noi e la Germania c'e' almeno una generazione di differenza! Ne riparleremo fra 30 anni... forse saremo cresciuti un po' anche noi!!

In bocca al lupo per le quote 2006


Non credo che ci sia poi tutta sta differenza tra noi e germania. Nel senso che la criminalita' organizzata che volesse sfruttare gli immigrati in questo modo, ci metterebbe poco a trovare agganci anche li. E probabilmente, vista la situazione italiana, lo fa gia'.
Io credo che sia un po' ingenuo il comportamento dello stato italiano nei confronti dell'immigrazione. Senza una politica unitaria si finisce per fare la figura dei fessi. E chi ci rimette sono le persone oneste come la mia ragazza, che non puo' contare sul contatto in germania o in spagna per fare il giro largo e arrivare in italia.

Ma vediamo un po' come va a finire sta storia. Mi stanno contattando altre associazioni per darmi una mano. Conto di mettere al corrente piu' gente possibile che il mio non e' un caso isolato e che le ambasciate italiane in molti altri paesi hanno comportamenti analoghi.

#8 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 15:50

il fatto e' che questo problema non interessa nessuno! Inutile stare li' a farsi paranoie! I "turisti" che provengono da Paesi a rischio immigrazione clandestina saranno sfruttati e clandestini!
Bisogna invece proporre un disegno di legge dove sia ben chiara la responsabilita' di colui che invita un extraUE! In pochi punti potrebbe essere:

1) assicurazione sanitaria
2) alloggio/hotel pagato
3) biglietti a/r
4) invito di italiano o straniero con pds
5) RESPONSABILITA' PENALE E CIVILE di chi invita se questi non torna al proprio Paese nella data prestabilita!
6) RICHIESTA DANNI DA PARTE DELLO STATO DI EURO 20.000 qualora il turista diventi clandestino, anche se l'invitante non ha alcuna colpa!
7) Se il turista rientra puo' richiedere un'altro visto che verra' concesso piu' facilmente...

con una Legge cosi' i visti potranno essere rilasciati facilmente

#9 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 08 novembre 2005 - 16:04

..
Mi sconcerta il fatto che tu ritenga il diritto di presentare una domanda di visto un capriccio. Quanto sta accadendo nell'ambasciata a Lima e' una vergogna. Non solo per quell'amministrazione pubblica, ma per tutta l'italia. Trattare come presunti criminati TUTTI i peruviani che volessero fare richiesta di visto turistico e' una palese discriminazione.


Non prendere esempio dai cattivi maestri di questo sito per travisare le parole degli altri utenti.. non ho detto che il capriccio consiste nel diritto di presentare una domanda di visto (legittimo) ma nel pretendere che questa domanda debba essere per forza accolta sempre e comunque.

E poi non mi pare che in Italia non ci siano peruviani, quindi significa che i visti vengono concessi.



#10 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 16:10

il fatto e' che questo problema non interessa nessuno! Inutile stare li' a farsi paranoie! I "turisti" che provengono da Paesi a rischio immigrazione clandestina saranno sfruttati e clandestini!
Bisogna invece proporre un disegno di legge dove sia ben chiara la responsabilita' di colui che invita un extraUE! In pochi punti potrebbe essere:

1) assicurazione sanitaria
2) alloggio/hotel pagato
3) biglietti a/r
4) invito di italiano o straniero con pds
5) RESPONSABILITA' PENALE E CIVILE di chi invita se questi non torna al proprio Paese nella data prestabilita!
6) RICHIESTA DANNI DA PARTE DELLO STATO DI EURO 20.000 qualora il turista diventi clandestino, anche se l'invitante non ha alcuna colpa!
7) Se il turista rientra puo' richiedere un'altro visto che verra' concesso piu' facilmente...

con una Legge cosi' i visti potranno essere rilasciati facilmente


La maggior parte delle cose che dici ci sono gia', mentre altre sarebbe impossibile applicarle. L'invitante infatti non puo' certo tenere in gabbia il turista.
Ma concordo sulla necessita' di regole CERTE. Regole che, se seguite, consentano automaticamente di ottenere il visto. In questo modo si leva potere agli impiegatucci di turno e si evita alla gente di presentare inutili domande. Bisgnerebbe mettere una croce sullla legislazione attuale e sedersi ad un tavolo per studiarne una nuova. Senza pregiudizi e cercando di evitare ogni possibile discriminazione da chicchessia.

Non prendere esempio dai cattivi maestri di questo sito per travisare le parole degli altri utenti.. non ho detto che il capriccio consiste nel diritto di presentare una domanda di visto (legittimo) ma nel pretendere che questa domanda debba essere per forza accolta sempre e comunque.

E poi non mi pare che in Italia non ci siano peruviani, quindi significa che i visti vengono concessi.


Cominciamo prima a fare in modo che le domande sia possibile inoltrarle. Perche' l'ambasciata di lima e' arrivata a non permettere di presentare una richeista di visto turistico. Perche'? Hanno troppo da fare? Lo appurera l'URP del DFP.
Che poi ci siano peruviani in italia non vuol dire che entrino per turismo e/o per vie legali. Tanti entrano per lavorare, altri il visto lo PAGANO, altri ancora arrivano da altri paesi. Una cosa e' certa, negli ultimi 6 mesi l'ambasciata non ha ricevuto nuove domande di visto turistico. Perche' si e' rifiutata di riceverne.

#11 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 08 novembre 2005 - 16:11

Bisogna invece proporre un disegno di legge dove sia ben chiara la responsabilita' di colui che invita un extraUE! In pochi punti potrebbe essere:

1) assicurazione sanitaria Sono d'accordo.
2) alloggio/hotel pagato Sono d'accordo.
3) biglietti a/r Sono d'accordo.
4) invito di italiano Sono d'accordo. o straniero con pds Non sono d'accordo. Si creerebbe un sistema tipo scatole cinesi dove sarebbe molto difficile risalire al resposabile iniziale.
5) RESPONSABILITA' PENALE E CIVILE di chi invita se questi non torna al proprio Paese nella data prestabilita! Violazione dell'articolo 27 della Costituzione: la responsabilità penale è personale.
6) RICHIESTA DANNI DA PARTE DELLO STATO DI EURO 20.000 qualora il turista diventi clandestino, anche se l'invitante non ha alcuna colpa! Violazione dell'articolo 27 della Costituzione: la responsabilità penale è personale.
7) Se il turista rientra puo' richiedere un'altro visto che verra' concesso piu' facilmente... Da valutare, non ne sono totalmente convinto.

con una Legge cosi' i visti potranno essere rilasciati facilmente



#12 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 16:34

si... ma sono proprio i punti 5 e 6 che permetterebbero di ottenere un visto!
Io non dico che devi pagare per reati commessi dallo straniero ma che l'INVITANTE DEVE comunicare immediatamente alla Questura se il turista non risiede piu' nell'alloggio scritto sull'invito!

Insomma... la formula da trovare sta proprio li'!

Perche' c'e' differenza tra un tedesco ed un italiano? Semplicemente perche' il tedesco ha piu' fiducia dello stato e lo stato del cittadino!

In Italia non c'e' fiducia... un rimborso IVA o tasse avviene con fidejussione e dopo mesi/anni mentre in Germania se hai pagato una tassa in piu'... il mese dopo ti arriva l'assegno a casa senza fare domanda!!

Allora... visto che noi abbiamo una burocrazia che farebbe ridere il piu' ligio tedesco! La soluzione per l'invito potrebbe essere una fidejussione bancaria/assicurativa di euro 20.000 !

Il turisto diventa clandestino? bene. Lo Stato incassa la somma! Anzi, rettifico! Il Comune incassa la somma perche' il decentramento permettera' maggiori controlli ed il tutto sara' demandato al Comune e non alla Questura!

Lo straniero arriva, va in Comune insieme all'invitante e dichiarano la loro dimora! Se il turista sparisce e non si dimostra l'uscita dal t.n. si incassa la somma!

L'invitante non potra' piu' presentare inviti per un periodo di 5 anni!

#13 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 08 novembre 2005 - 17:09

si... ma sono proprio i punti 5 e 6 che permetterebbero di ottenere un visto!
Io non dico che devi pagare per reati commessi dallo straniero ma che l'INVITANTE DEVE comunicare immediatamente alla Questura se il turista non risiede piu' nell'alloggio scritto sull'invito!

Insomma... la formula da trovare sta proprio li'!

Perche' c'e' differenza tra un tedesco ed un italiano? Semplicemente perche' il tedesco ha piu' fiducia dello stato e lo stato del cittadino!

In Italia non c'e' fiducia... un rimborso IVA o tasse avviene con fidejussione e dopo mesi/anni mentre in Germania se hai pagato una tassa in piu'... il mese dopo ti arriva l'assegno a casa senza fare domanda!!

Allora... visto che noi abbiamo una burocrazia che farebbe ridere il piu' ligio tedesco! La soluzione per l'invito potrebbe essere una fidejussione bancaria/assicurativa di euro 20.000 !

Il turisto diventa clandestino? bene. Lo Stato incassa la somma! Anzi, rettifico! Il Comune incassa la somma perche' il decentramento permettera' maggiori controlli ed il tutto sara' demandato al Comune e non alla Questura!

Lo straniero arriva, va in Comune insieme all'invitante e dichiarano la loro dimora! Se il turista sparisce e non si dimostra l'uscita dal t.n. si incassa la somma!

L'invitante non potra' piu' presentare inviti per un periodo di 5 anni!



Non sarebbe male come idea una sanzione enorme come questa. Solo che quale banca farebbe una fideiussione di un importo del genere, ad alto rischio ad un prezzo ragionevole? Si finirebbe per escludere tassativamente chi non abbia un tenore di vita estremamente elevato.
Forse pero' basterebbe stabilire dei parametri certi sull'impiego del turista in patria, sul suo tenore di vita, sulle sue proprieta'. Ma in modo certo, non affidando il tutto ad un dipendente stressato e sempre pronto ad accresscere il proprio ego attraverso manifestazioni di potere.
Andrebbe poi abolita la prassi pseudo legale del non dichiarare sistematicamente per iscritto il motivo del diniego per i visti turistici. Quel famoso comma2 art4 andrebbe quantomeno riformulato in modo da non dare adito ad interpretazioni, e consentire di non dare motivazione sono nel caso vi siano problemi reali di ordine pubblico o sicurezza.

#14 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 08 novembre 2005 - 18:59

si... ma sono proprio i punti 5 e 6 che permetterebbero di ottenere un visto!


Benvenuto nel mondo dove chi governa non può fare tutto quello che vuole, perchè ci sono norme costituzionali e trattati internazionali da rispettare (quando va bene) e interessi nazionali diversi, a volte opposti, da far convergere attraverso delle estenuanti opere di mediazione..

Questo significa governare! Troppo comodo fare come il Bertinotti di turno che può dire quello che vuole senza mai correre il rischio di dover mantenere quello che ha detto o di spiegare da dove prende i soldi per mantenere uno Stato sociale che dà tutto a tutti e che accoglie chiunque..

Anche a me piacerebbe fare un'opposizione del genere.. senza rischi e senza responsabilità!

Vedi le dichiazioni di ieri del centro-sinistra sull'Iraq.. dal "ce ne andremo via un minuto dopo la vittoria come ha fatto Zapatero" al "concorderemo con gli USA un rientro progressivo e graduale nel rispetto degli impegni presi con la Coalizione internazionale di stanza in Iraq".

Bellissima la vignetta di Giannelli sul Corriere della Sera di oggi. :lol3:




#15 sixxx68

sixxx68

    Member


  • 31 messaggi
  • Iscritto il: 17-settembre 05

Inviato 08 novembre 2005 - 22:06

[img][img]

AMBASCIATE ITALIANE = SHIT!!!



#16 Guest_Domenico_*

Guest_Domenico_*

  • Iscritto il: --

Inviato 09 novembre 2005 - 01:17


Benvenuto nel mondo dove chi governa non può fare tutto quello che vuole, perchè ci sono norme costituzionali e trattati internazionali da rispettare (quando va bene) e interessi nazionali diversi, a volte opposti, da far convergere attraverso delle estenuanti opere di mediazione..



Paolo, questa te la dedico... copio e incollo solo il primo post da

http://www.tuttostra...p?TOPIC_ID=1181

ma tu leggila tutta! ;)

Negli anni in cui lavoravo all'Ambasciata a Lima, le ho provate un po' tutte per stabilire un rapporto corretto con gli utenti interessati al visto d'ingresso in Italia, ma mi sono scontrato con una opposizione insuperabile da parte del personale dell'ufficio visti - un impiegato di ruolo e due o tre contrattisti - e quindi del Centro Visti della Farnesina. Il mio superiore - cioè l'Ambasciatore, dato che io ero il Numero due - pur essendo abbastanza umano e ragionevole (stile Sinistra Piagnona), se la faceva sotto al solo pensiero di mettersi contro il Centro Visti, perchè sapeva, o almeno animalescamente intuiva, che esso era al centro di un potente sistema mafioso.
La lamentela più ricorrente, e anche più fondata, che si legge anche su questo forum, sta nel concetto di "rischio emigratorio". In queste prime puntate cercherò di spiegare brevamente da dove nasce, e dove porta, questo concetto.
C'è qualcosa di veramente assurdo che un paese-colabrodo come l'Italia, dove entrano ogni giorno centinaia di clandestini (e nonostante le deportazioni, la maggioranza restano), si metta a fare il processo alle intenzioni, inquisitorio e senza possibilità di difesa nè di appello, di stranieri che invece chiedono di entrare LEGALMENTE, e si sottpongono, a tal fine, a ogni sorta di forche caudine, balzelli e controlli, detti ironicamente "requisiti".
L'ironia sta nel fatto, a voi noto, che quandanche lo straniero riesca a riunire tutti i "requisiti", alla fine può capitare, anzi capita spesso, che il visto gli venga ugualmente negato, perchè alla fine prevale il famoso "rischio emigratorio"!


#17 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 09 novembre 2005 - 01:34

Paolo
4) invito di italiano Sono d'accordo. o straniero con pds Non sono d'accordo. Si creerebbe un sistema tipo scatole cinesi dove sarebbe molto difficile risalire al resposabile iniziale.

Mi chiarisci questo concetto? :please:
Un extraUe anche residente da anni in Italia (penso a chi ad es. ha il pds per lavoro a tempo indeterminato) non potrà mai ricevre una visita, niente genitori (se questi hanno altri figli o non sono "abbastanza anziani") niente fratelli nemmeno il giorno del suo eventuale matrimonio?
Ho capito bene?? Ma tu approvi? Forse ...non ho capito?
Scusa ma per me questo E' UNO SCHIFO è una discriminazione gravissima si impone ad una persona "innocente" ( che paga pure le tasse) una privazione enorme si calpesta un suo desiderio legittimo, un diritto fondamentale.
Anche un extraUE dovrebbe essere messo in grado di fornire le garanzie previste da una legge giusta che non punisce chi reati non ha commesso
E' infatti anche un principio sancito della Costituzione, che la legge sia uguale per tutti senza discriminazioni per razza sesso o religione.
Atteggiamenti che infliggono alle persone ingiuste privazioni feriscono profondamente l'anima di chi li deve subire.
L'esasperazione può portare ad atteggiamenti di ribellione e violenza. Abbiamo l'esempio Francia bello fresco!

#18 Guest_ginopilotino_*

Guest_ginopilotino_*

  • Iscritto il: --

Inviato 09 novembre 2005 - 09:59

L'esasperazione può portare ad atteggiamenti di ribellione e violenza. Abbiamo l'esempio Francia bello fresco!


Mi sento un po' il nostradamus della situazione :D
Ipotizzavo infatti disordini di questo tipo poco prima che si verificassero in Francia.
Ed a Lima c'e' un gruppetto di gente che si fa chiamare "solo respeto" che e' abbastanza incazzato per questa situazione.
Spero che chi di dovere intervenga per tempo. Sempre che non voglia assumersi la responsabilita' di quanto potrebbe accadere.

Sulla questione delle garanzie prestate da chi ha un pds regolare, concordo pienamente con te. Deve essere data la possibilita' di invitare almeno i parenti.

Ma continuo a sostenere che bossi-fini e t.u. andrebbero cancellati completamente e vada riscritta una normativa comune al resto d'europa. E' inutile fare i pignoli e gli intransigenti, la criminalita' e i criminali hanno altre strade aperte. E' la gente onesta che ci rimette oggi.

#19 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 09 novembre 2005 - 10:45

Paolo, questa te la dedico...


Grazie Domenico, l'ho letta tutta.
Quel signore dice di essere stato il n. 2 dell'Ambasciata d'Italia a Lima, quindi suppongo che abbia ricoperto l'ufficio di Primo Segretario, magari anche con il titolo d'anzianità di Consigliere d'Ambasciata, ma le cose non cambiano molto.

Dice che non poteva fare niente perchè altrimenti l'Ambasciatore protestava, e a ben ragione, perchè la Cancelleria Consolare dipende direttamente dal Console Generale, che dipende gerarchicamente dal Ministrero degli Affari Esteri e funzionalmente dall'Ambasciatore, al quale ne risponde direttamente.

Quindi è come se questo signore pretendesse di decidere la politica del Governo senza essere il Presidente del Consiglio.





Paolo
4) invito di italiano Sono d'accordo. o straniero con pds Non sono d'accordo. Si creerebbe un sistema tipo scatole cinesi dove sarebbe molto difficile risalire al resposabile iniziale.

Mi chiarisci questo concetto? :please:


Il concetto di scatole cinesi mi sembra abbastanza chiaro, comunque supponiamo che io, cittadino italiano, garantisco per A che è cittadino straniero, il quale appena entrato in Italia con il Pds che gli ho fatto ottenere io, garantisce per B (o magari anche per C, D, E, F perchè non abbiamo stabilito che una persona può garantire al massimo per solo un'altra persona).

A loro volta C D E F garantiscono per due o tre persone ciascuno.. e così via.. arriveremmo facilmente a terminare le lettere dell'alfabeto ed a ricominciare da capo per altre cinque volte.

Se uno in fondo a questa lista commettesse un reato, sarebbe molto lunga andare a vedere chi aveva garantito per lui, che poi magari è andato via dall'Italia, e quindi bisognerebbe risalire a quello che a sua volta ha garantito per quello che è scappato.. il quale non avrebbe alcuna responsabilità e non sarebbe perseguibile perchè, come detto in riferimento alla Costituzione, la responsabilità è personale.

La storia dei parenti è facilmente superabile. Io cittadino italiano che a suo tempo avevo garantito per la mia fidanzata o per mia moglie posso anche garantire per i suoi parenti fino al terzo grado.





#20 nikita

nikita

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Inviato 09 novembre 2005 - 10:59

Paolo, questa te la dedico... copio e incollo solo il primo post da

[Negli anni in cui lavoravo all'Ambasciata a Lima, le ho provate un po' tutte per stabilire un rapporto corretto con gli utenti interessati al visto d'ingresso in Italia, ma mi sono scontrato con una opposizione insuperabile da parte del personale dell'ufficio visti - un impiegato di ruolo e due o tre contrattisti - e quindi del Centro Visti della Farnesina. Il mio superiore - cioè l'Ambasciatore, dato che io ero il Numero due - pur essendo abbastanza umano e ragionevole (stile Sinistra Piagnona), se la faceva sotto al solo pensiero di mettersi contro il Centro Visti, perchè sapeva, o almeno animalescamente intuiva, che esso era al centro di un potente sistema mafioso.
La lamentela più ricorrente, e anche più fondata, che si legge anche su questo forum, sta nel concetto di "rischio emigratorio". In queste prime puntate cercherò di spiegare brevamente da dove nasce, e dove porta, questo concetto.
C'è qualcosa di veramente assurdo che un paese-colabrodo come l'Italia, dove entrano ogni giorno centinaia di clandestini (e nonostante le deportazioni, la maggioranza restano), si metta a fare il processo alle intenzioni, inquisitorio e senza possibilità di difesa nè di appello, di stranieri che invece chiedono di entrare LEGALMENTE, e si sottpongono, a tal fine, a ogni sorta di forche caudine, balzelli e controlli, detti ironicamente "requisiti".
L'ironia sta nel fatto, a voi noto, che quandanche lo straniero riesca a riunire tutti i "requisiti", alla fine può capitare, anzi capita spesso, che il visto gli venga ugualmente negato, perchè alla fine prevale il famoso "rischio emigratorio"!

Questa è l'ennesima riprova che non sono le leggi del parlamento a stabilire chi può ottenere il visto,ma conta..."IL RISCHIO MIGRATORIO".In barba a tutte le leggi.Conta più la "tendenza" di chi ci governa delle leggi.E' la "tendenza" di chi ci governa è a noi ben nota! L'ironia sta nel fatto, a voi noto, che quandanche lo straniero riesca a riunire tutti i "requisiti", alla fine può capitare, anzi capita spesso, che il visto gli venga ugualmente negato, perchè alla fine prevale il famoso "rischio emigratorio
Meditate gente,meditate!