Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

Quella Di Chisinau è La Vera Pizza?


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
35 risposte a questa discussione

#21 willyy

willyy

    Advanced Member


  • 1174 messaggi
  • Iscritto il: 21-novembre 05

Inviato 25 ottobre 2007 - 18:45

Un pensiero mi arrovella: "A Chisinau si mangia la vera pizza?".
I pizzaioli di Chisinau rispettano il protocollo per la preparazione della pizza secondo la tradizione dei pizzaioli napoletani?


Per la mia esperienza a Chisinau non mangi per nulla una buona pizza ed è ache assurdo chiederselo poichè diversamente cosa starebbero a fare i marchi dei Prodotti DOP e IGP ?

Come saprai queste sigle sono state adottate dall'Unione Europea.

Infatti, per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l'Unione Europea ha varato una precisa normativa, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP e IGP.
La sigla DOP (denominazione di Origine Protetta) estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi internazionali GATT, anche al resto del mondo.
Con il marchio si designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all'ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani). Tutta la produzione, la trasformazione e l'elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area delimitata.

Mentre la sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. Quindi la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata.
Entrambi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una valida garanzia per il consumatore.

Quindi la pizza sicuramente rientra fra queste summenzionate categorie e di conseguenza a Chisinau non ci si può aspettare molto. . . . :smiley31:

#22 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 25 ottobre 2007 - 21:02

Per la mia esperienza a Chisinau non mangi per nulla una buona pizza ed è ache assurdo chiederselo poichè diversamente cosa starebbero a fare i marchi dei Prodotti DOP e IGP ?

Come saprai queste sigle sono state adottate dall'Unione Europea.

Infatti, per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l'Unione Europea ha varato una precisa normativa, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP e IGP.
La sigla DOP (denominazione di Origine Protetta) estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi internazionali GATT, anche al resto del mondo.
Con il marchio si designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all'ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani). Tutta la produzione, la trasformazione e l'elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area delimitata.

Mentre la sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. Quindi la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata.
Entrambi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una valida garanzia per il consumatore.

Quindi la pizza sicuramente rientra fra queste summenzionate categorie e di conseguenza a Chisinau non ci si può aspettare molto. . . . :smiley31:

scusa ma non è così per la pizza, almeno attualmente.
l'unica pizza riconosciuta col marchio STG dal 2004- specialità tradizionale garantita- è quella napoletana e sono ammesse solo 3 varianti: Pizza marinara: con pomodoro, aglio, origano e olio.
Pizza Margherita: con pomodoro, mozzarella STG a listelli, basilico e olio.
Pizza Margherita extra: con pomodoro, mozzarella di bufala campana DOP a listelli o fior di latte, basilico e olio.
ma il vero problema non è questo perchè in alcuni paesi, brasile, usa e cina si mangia un'ottima pizza, naturalmente nei locali gestiti da italiani.
forse vi è qualche locale gestito da locali o provenienti da altro paese, con esperienza italiana, ma non ne ho conoscenza diretta.
in italia conosco un bravissimo pizzaiolo moldavo, di tiraspol, molto quotato e ben pagato, ha tentato di portare la sua esperienza in moldova ma.....................è ritornato a lavorare in italia.
non per una questione di € ma di mentalità o abitidine culinaria.

#23 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 06:05

Vedo che l'argomento pizza affascina molti gourmet italiani!. Allora ha ragione chi vorrebbe relegarci in un'angolino a parlare di pizza!!! (scherzo) :lol3: .
Si è scomodato anche l'amico Gavrisha, gourmet qualificato e fine conoscitore di arte culinaria.
Il dibattito si è fatto interessante, l'argomento era... succulento, però ho visto con grande piacere che anche amici moldavi come Vale, Vaniglia, hanno espresso la loro opinione in proposito. Nessuno si è scandalizzato, un fatto normale, si può esprimere un'opinione anche su una questione che potrebbe sembrare ostica per chi non è italiano, la pizza appunto.
La mia, come è stato fatto notare da qualcuno, era una provocazione tendente a dimostrare che non esistono argomenti in "esclusiva" per i moldavi come non esistono argomenti in "esclusiva" per gli italiani del forum.
Vale e Vaniglia hanno espresso la loro opinione come tutti gli altri, opinioni suffragate da una conoscenza acquisita sul campo, evidentemente Vaniglia e Vale hanno assaggiato la pizza italiana e quella moldava ed hanno espresso la loro ponderata opinione. Tutto lecito e normale.
A nessuno è venuto in mente di scrivere..."cosa ci fate voi su questo topic".
Quello che mi permetto di contestare è la teoria secondo la quale noi italiani non possiamo esprimere un'opinione su questioni che sono, all'apparenza, un'esclusività dei moldavi.
Come ho già scritto in diverse occasioni, sta prendendo piede su questo forum la teoria secondo la quale noi italiani possiamo parlare solo di argomenti futili e marginali mentre ai moldavi/e spetta l'incombenza di parlare di questioni serie e coinvolgenti come la lingua parlata in Moldova, oppure altri aspetti della vita moldava in genere.
Si vuole in pratica esaltare la figura dell'italiano "spaghettaro trombatore" a discapito dell'italiano "spaghettaro pensatore", si preferisce accreditare l'idea dell'italiano incapace di osservare e riflettere perchè concentrato solo su...un'aspetto della vita moldava (notare il sottile eufemismo!).
Come si è notato, pur restando l'appellativo "spaghettaro" che ci compete di diritto, è sul "trombatore" o "pensatore" che mi permetto di attirare la vostra attenzione.
E' fuor di dubbio che esiste la figura, più volte documentata su questo forum, dell'italiano "spaghettaro trombatore", interessato solo ad una "cosa" ben precisa, quello della tratta aeroporto- camera d'albergo-aeroporto. Questi "signori" sono interessati alle vicende moldave? Sono in grado costoro di esprimere opinioni o giudizi ponderati sulle questioni moldave?
A voi l'ardua sentenza!
Questi però, sono una sparuta minoranza, casi isolati, ininfluenti sulle vicende del forum.
La figura che si è andata sempre di più affermando in questi ultimi anni, è la figura dello "spaghettaro pensatore", di gran lunga la parte più consistente di Moldweb, quelli che, a vario titolo, sono seriamente interessati alla Moldova.
Costoro frequentano la Moldova da diversi anni, alcuni hanno imparato la lingua, alcuni ci vivono per lunghi periodi, hanno un'ovvio interesse su tutto ciò che riguarda questo paese.
I "spaghettari pensatori" osservano, parlano, riflettono... ed esprimono opinioni. Opinioni lecite perchè formatesi sul campo, a diretto contatto con la gente, opinioni di chi vuole bene alla Moldova senza condizionamenti di ordine etnico e di parte.

#24 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 08:08

Vedo che l'argomento pizza affascina molti gourmet italiani!. Allora ha ragione chi vorrebbe relegarci in un'angolino a parlare di pizza!!! (scherzo) :lol3: .
Si è scomodato anche l'amico Gavrisha, gourmet qualificato e fine conoscitore di arte culinaria.
Il dibattito si è fatto interessante, l'argomento era... succulento, però ho visto con grande piacere che anche amici moldavi come Vale, Vaniglia, hanno espresso la loro opinione in proposito. Nessuno si è scandalizzato, un fatto normale, si può esprimere un'opinione anche su una questione che potrebbe sembrare ostica per chi non è italiano, la pizza appunto.
La mia, come è stato fatto notare da qualcuno, era una provocazione tendente a dimostrare che non esistono argomenti in "esclusiva" per i moldavi come non esistono argomenti in "esclusiva" per gli italiani del forum.
Vale e Vaniglia hanno espresso la loro opinione come tutti gli altri, opinioni suffragate da una conoscenza acquisita sul campo, evidentemente Vaniglia e Vale hanno assaggiato la pizza italiana e quella moldava ed hanno espresso la loro ponderata opinione. Tutto lecito e normale.
A nessuno è venuto in mente di scrivere..."cosa ci fate voi su questo topic".
Quello che mi permetto di contestare è la teoria secondo la quale noi italiani non possiamo esprimere un'opinione su questioni che sono, all'apparenza, un'esclusività dei moldavi.
Come ho già scritto in diverse occasioni, sta prendendo piede su questo forum la teoria secondo la quale noi italiani possiamo parlare solo di argomenti futili e marginali mentre ai moldavi/e spetta l'incombenza di parlare di questioni serie e coinvolgenti come la lingua parlata in Moldova, oppure altri aspetti della vita moldava in genere.
Si vuole in pratica esaltare la figura dell'italiano "spaghettaro trombatore" a discapito dell'italiano "spaghettaro pensatore", si preferisce accreditare l'idea dell'italiano incapace di osservare e riflettere perchè concentrato solo su...un'aspetto della vita moldava (notare il sottile eufemismo!).
Come si è notato, pur restando l'appellativo "spaghettaro" che ci compete di diritto, è sul "trombatore" o "pensatore" che mi permetto di attirare la vostra attenzione.
E' fuor di dubbio che esiste la figura, più volte documentata su questo forum, dell'italiano "spaghettaro trombatore", interessato solo ad una "cosa" ben precisa, quello della tratta aeroporto- camera d'albergo-aeroporto. Questi "signori" sono interessati alle vicende moldave? Sono in grado costoro di esprimere opinioni o giudizi ponderati sulle questioni moldave?
A voi l'ardua sentenza!
Questi però, sono una sparuta minoranza, casi isolati, ininfluenti sulle vicende del forum.
La figura che si è andata sempre di più affermando in questi ultimi anni, è la figura dello "spaghettaro pensatore", di gran lunga la parte più consistente di Moldweb, quelli che, a vario titolo, sono seriamente interessati alla Moldova.
Costoro frequentano la Moldova da diversi anni, alcuni hanno imparato la lingua, alcuni ci vivono per lunghi periodi, hanno un'ovvio interesse su tutto ciò che riguarda questo paese.
I "spaghettari pensatori" osservano, parlano, riflettono... ed esprimono opinioni. Opinioni lecite perchè formatesi sul campo, a diretto contatto con la gente, opinioni di chi vuole bene alla Moldova senza condizionamenti di ordine etnico e di parte.

scusa una domanda a cui non riesco a dare una risposta:
se l'italiano trombatore arriva all'aeroporto con chi si congiunge?
considerato che gli italiani trombatori, ultimamente, sono aumentati a dismisura, la moldova importa le trombate?

#25 willyy

willyy

    Advanced Member


  • 1174 messaggi
  • Iscritto il: 21-novembre 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 10:36

. . . .
in italia conosco un bravissimo pizzaiolo moldavo, di tiraspol, molto quotato e ben pagato, ha tentato di portare la sua esperienza in moldova ma.....................è ritornato a lavorare in italia.
non per una questione di € ma di mentalità o abitidine culinaria.


. . Quidi l'hai detto da solo.
Difficilmente potra trovare buone pizze a Chisinau.
Come difficilmente io potrò trovare un buon piatto di lasagne alla bolognese a Budapest.
Tanti anni fa c'era un locale denominato "Ristorante Italiano" sulle rive del Duna e l'aquolina mi saliva in gola. Andai a provare, ma ti giuro che se le buttavo nel Fiume sarebbero usciti tutti i pesci. . . :fish:
Quando andiamo all'estero e meglio adattarci alla cucina del luogo. . .

#26 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 11:55

. . Quidi l'hai detto da solo.
Difficilmente potra trovare buone pizze a Chisinau.
Come difficilmente io potrò trovare un buon piatto di lasagne alla bolognese a Budapest.
Tanti anni fa c'era un locale denominato "Ristorante Italiano" sulle rive del Duna e l'aquolina mi saliva in gola. Andai a provare, ma ti giuro che se le buttavo nel Fiume sarebbero usciti tutti i pesci. . . :fish:
Quando andiamo all'estero e meglio adattarci alla cucina del luogo. . .

adattarci, io mai, ma mangiare quello che ritieni possa essere il meglio per te si.
ti assicuro che a san paolo du brasil, a recife e a shangai, ho mangiato delle pizze straordinarie in pizzerie gestite da italiani e con prodotti italiani.
naturalmente la mozzarella era il filone sottovuoto che si usa, anche se non lo preferisco, anche in italia.

#27 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 11:58

a bucarest c'è un ristorante italiano, a piazza unirii, dove si mangia divinamente, quindi............

#28 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 13:39

scusa una domanda a cui non riesco a dare una risposta:
se l'italiano trombatore arriva all'aeroporto con chi si congiunge?
considerato che gli italiani trombatori, ultimamente, sono aumentati a dismisura, la moldova importa le trombate?


Si "congiunge" con chi è disposto a "congiungersi", la famosa legge, tanto dibattuta sul forum, della domanda e dell'offerta.
Ti faccio i miei complimenti per il verbo..."congiungersi", un'autentica chicca, un'artifizio linguistico di un'eleganza squisita! :lol3:
Mi ricorda il verbo..."conobbe"... della Bibbia! :lol3:
Negli ultimi tempi gli "italiani trombatori in trasferta" sono aumentati? Sul forum esiste una teoria portata avanti da alcuni che negano l'esistenza di costoro.

#29 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 26 ottobre 2007 - 14:06

Si "congiunge" con chi è disposto a "congiungersi", la famosa legge, tanto dibattuta sul forum, della domanda e dell'offerta.
Ti faccio i miei complimenti per il verbo..."congiungersi", un'autentica chicca, un'artifizio linguistico di un'eleganza squisita! :lol3:
Mi ricorda il verbo..."conobbe"... della Bibbia! :lol3:
Negli ultimi tempi gli "italiani trombatori in trasferta" sono aumentati? Sul forum esiste una teoria portata avanti da alcuni che negano l'esistenza di costoro.

lo so, tantissimi giovani e meno giovani italiani incontrati più volte al bar martini mi raccontavano che loro venivano a chisinau per purificare l'organismo, rendere il corpo e la mente più leggera.
mai visti tanti italiani come negli ultimi sei mesi e giovani.
l'aria tira.

#30 anisoara

anisoara

    Advanced Member


  • 129 messaggi
  • Iscritto il: 28-giugno 07

Inviato 26 ottobre 2007 - 22:04

Un pensiero mi arrovella: "A Chisinau si mangia la vera pizza?".
I pizzaioli di Chisinau rispettano il protocollo per la preparazione della pizza secondo la tradizione dei pizzaioli napoletani?
A Chisinau usano il pomodoro pelato, la mozzarella di bufala campana, la farina doppio zero, olio di oliva? E, cosa non da poco,nella pizza margherita usano le foglie di basilico?
Tutte domande che aspettano una risposta, inviterei gli italiani che si recano abitualmente in Moldova, o meglio, quelli residenti, ad esprimere un parere sulla questione.
Può sembrare, a prima vista, un'argomento marginale, ma la pizza rappresenta l'identità nazionale, è un pezzo... della nostra Italia. La pizza è cultura, può essere un ponte tra le due culture, un ponte...di pizza
Da italiano interessato alla Moldova, desidererei sgomberare il campo da equivoci riguardanti la pizza, stabilire se la pizza che si consuma a Chisinau è qulla originale o semplicemente una pizza in versione moldava,può essere un contributo risolutivo all'interscambio culturale Italia-Moldova.
Noi italiani non vogliamo ingannare i moldavi, non vogliamo propinare "falsi modelli culturali", è in gioco la credibilità culturale dell'Italia.
Vogliamo che il moldavo, quando si appresta ad addentare un pezzo di pizza da Andy Pizza (scusate il bisticcio), senta suonare il mandolino, senta nell'aria una melodia napoletana, mentre il pomodoro gli cola sulla candida camicia. Il tutto deve essere rigorosamente...made in Italy, anche la macchia!
So che i moldavi preferiscono la pizza al piatto, preferiscono sedersi comodamente a tavola, però, permettetemi, che bello sarebbe vedere i moldavi addentare un "trancio" di pizza mentre passeggiano per Stefan Cel Mare!
Che spettacolo!
Che bello sarebbe vedere la classica... "macchia da pizza" sui cappotti dei moldavi! La macchia di olio sulla cravatta!
La "pasta de tomate" è uguale al pomodoro pelato San Marzano? L'"ulei di flora sorului" è uguale all'olio di oliva? Riuscirà la pizza a soppiantare dal frigider dei moldavi la classica pentola piena di borsc?
Il dibattito è aperto. Spero che gli italiani del forum non faranno mancare il loro contributo ad un'argomento di tale importanza.

Non lo so come e la pizza a Chisinau,e neanche a Napoli(qui,pero, vorrei assagiarla).Di esperienza propria posso dire che quella che ho mangiato a Roma e qui a Verona anche se un po diverse mi sono piaciute molto.
Quella di Roma mi la ricordo cosi:
Nei paniffici:Quella bianca:appena sfornata,altezza giusta(d'un dito) e con il sale(grosso)sopra che lo vedi sciogliere.Qui a Verona non l'ho trovata cosi.
Nelle pizzerie la prefferisco più sottile.Mi piacciono le pizze:con la bresaola,ruccola e grana;a quatro formaggi;con la mozzarella di buffala e prosciutto crudo;tonno e cipolla.
Niente da togliere alle altre pizze,sono tutte buone se fatte bene.
Cmq sia

#31 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 27 ottobre 2007 - 05:11

lo so, tantissimi giovani e meno giovani italiani incontrati più volte al bar martini mi raccontavano che loro venivano a chisinau per purificare l'organismo, rendere il corpo e la mente più leggera.
mai visti tanti italiani come negli ultimi sei mesi e giovani.
l'aria tira.


La tua affermazione è in netto contrasto con i cosiddetti "negazionisti", quello che su Moldweb hanno affermato che non esistono italiani che vanno in Moldova..."per purificare l'organismo", altra chicca linguistica di rara eleganza.
Ci sono state polemiche furibonde in passato tra i "negazionisti" e coloro che affermavano il contrario.
Siamo andati pff topic però, i "puristi" si potrebbero arrabbiare, meglio seguitare la discussione in un topic più appropriato.
Devo avvisarti che l'argomento è stato dibattuto fino allo sfinimento.

#32 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 27 ottobre 2007 - 10:09

Non lo so come e la pizza a Chisinau,e neanche a Napoli(qui,pero, vorrei assagiarla).Di esperienza propria posso dire che quella che ho mangiato a Roma e qui a Verona anche se un po diverse mi sono piaciute molto.
Quella di Roma mi la ricordo cosi:
Nei paniffici:Quella bianca:appena sfornata,altezza giusta(d'un dito) e con il sale(grosso)sopra che lo vedi sciogliere.Qui a Verona non l'ho trovata cosi.
Nelle pizzerie la prefferisco più sottile.Mi piacciono le pizze:con la bresaola,ruccola e grana;a quatro formaggi;con la mozzarella di buffala e prosciutto crudo;tonno e cipolla.
Niente da togliere alle altre pizze,sono tutte buone se fatte bene.
Cmq sia

quella dei panifici chiama focaccia, la pizza è quella solitamente fatta nelle pizzerie, ma non a tranci, tonda e sottile mentre a napoli la fanno un pò più doppia e con i bordi alzati. naturalmente vi è anche la maxi: sempre pizza ma fatta con panetti da 400/450gr.

#33 anisoara

anisoara

    Advanced Member


  • 129 messaggi
  • Iscritto il: 28-giugno 07

Inviato 27 ottobre 2007 - 23:22

La tua affermazione è in netto contrasto con i cosiddetti "negazionisti", quello che su Moldweb hanno affermato che non esistono italiani che vanno in Moldova..."per purificare l'organismo", altra chicca linguistica di rara eleganza.
Ci sono state polemiche furibonde in passato tra i "negazionisti" e coloro che affermavano il contrario.
Siamo andati pff topic però, i "puristi" si potrebbero arrabbiare, meglio seguitare la discussione in un topic più appropriato.
Devo avvisarti che l'argomento è stato dibattuto fino allo sfinimento.


A questo punto,mi auguro, :hmm: che per la "purifficazione del'organismo" intendete il fatto che la Moldavia e sul primo luogo per la purezza del'aria :lol3:

#34 viky

viky

    Advanced Member


  • 364 messaggi
  • Iscritto il: 03-gennaio 07

Inviato 27 ottobre 2007 - 23:40

Guarda che in Andis pizza si prepara la pizza piu migliore anche di quella italiana.
La pizza come si prepara a chisinau o mangiato anche qua.
In un posto dove lavoravo prima una volta in 3 mesi veniva un pizzaiolo da Asti e preparava la pizza come a Chisinau, era bonissima.

#35 isteurocoop

isteurocoop

    Advanced Member


  • 233 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 05

Inviato 28 ottobre 2007 - 11:07

Guarda che in Andis pizza si prepara la pizza piu migliore anche di quella italiana.
La pizza come si prepara a chisinau o mangiato anche qua.
In un posto dove lavoravo prima una volta in 3 mesi veniva un pizzaiolo da Asti e preparava la pizza come a Chisinau, era bonissima.

mangiare la pizza, un primo, un secondo o altro elaborato in cucina......non vuol dire "è buona".
se andy pizza sforna pizze mangiabili............questo dimostra che, nonostante i cambiamenti e la migrazione, NULLA è cambiato.............neanche nei gusti.
non si mangia solo per sopravivere.
ne parleremo tra 20anni, forse, quando nel piatto si metteranno pietanze singole e non "mischiate e alla rinfusa" come oggi si usa fare.

#36 clarampd

clarampd

    Member


  • 14 messaggi
  • Iscritto il: 31-ottobre 09

Inviato 13 novembre 2009 - 22:06

LA VERA PIZZA è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN ITALIA
LI LA PIZZA è BUONA COMUNQUE||