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Guest Message by DevFuse
 

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Il Leu Moldavo, La Moneta Delle "meraviglie"


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
80 risposte a questa discussione

#61 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 17:53

Per ulisse:sono sicuro che chi ci legge ed ha investito soldi in Moldova lo rifarebbe lo stesso!!Magari rimpiange di non aver avuto più liquidi a disposizione per investire di piu!Non si fa propaganda ottimistica in questo forum economico e si commentano solo dati da fonti diverse.
Del resto un patatrack si può verificare anche domani in Italia (ci sono le premesse) e non è detto che anche chi è in America faccia sempre buoni investimenti (vedi crisi mutui subprime).
Domani ti allego un articolo del Sole 24 Ore dove si parla di investimenti in Moldavia.





<H1 style="MARGIN: 12pt 0cm 3pt"></H1>

#62 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 novembre 2007 - 18:09

Domani ti allego un articolo del Sole 24 Ore dove si parla di investimenti in Moldavia.
<H1 style="MARGIN: 12pt 0cm 3pt"></H1>

Che sia almeno degli ultimi anni !
:tongue2:

#63 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 18:11

Rick ho riportato i tuoi 2 articoli sui quali ti basi!!
Però devi ammettere se ti va di ragionare un pò che il dato della inflazione per il 2007 fino ad ora è un pò drogato perchè risente di 2 grossi compartimenti di beni (gas e prodotti della terra) che hanno subito un aumento considerevole causa problemi esterni alla Moldavia.
Che poi tu un bichiere d'acqua riempito fino alla metà lo vedi sempre mezzo vuoto e non mezzo pieno questo l'avevo capito da un pezzo!!

La mia fonte per la crescita della produzione è: Registrata una crescita nella produzione industriale da gennaio
30/08/2007
www.azi.md-Elab.Informest
Infomarket che tu citi ha elaborato i dati dell'Ufficio di Statistica.
Può darsi che ci sia stato uno sbaglio come può darsi che il mio aricolo sia sbagliato ma su una cosa sono sicuro sul fatto che i 2 articoli parlano di un volume di produzione in leu molto differente tra di loro.




#64 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 18:14

Che sia almeno degli ultimi anni !
:tongue2:


Non ti preoccupare è di fine maggio 2007!Dammi soltanto il tempo di scannerizzarlo bene...

#65 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 18:32

Altro articolo che parla di crescita della produzione industriale:data 23/10/2007

In nine months Moldovan industry registered a 0.6% advance
BASA-Press, 23.10.2007

In months this year, Moldovan industry registered an advance of only 0.6% compared to the same period of last year.

On Monday, October 22, the National Statistics Bureau (BNS) announced that in January-September all types of industrial enterprises produced goods worth 18 bn 556.6 mln lei in current prices.

Wine production reduced by 38.9% in the reference period, and this industry accounted for 6.2% of the total industrial production. The decline in wine industry determined a 4% reduction in production per industry as a whole.

In addition, production of distilled alcoholic drinks dropped by 36.3% determining a 1.2% reduction of the industry as a whole. Power and heat production and distribution reduced by 2.7% determining a 0.2% reduction of industry as a whole.

Statistics also show a 7.7% drop in clothes production, a 9.5% drop in tobacco production, and a 6.6% drop in machine and equipment production.
The raises in other industries failed to completely reduce the drop of production in the industries mentioned above. It is worth noting the 37.3% raise in soft drink production, 27.7% raise in oils and fats production, and 9.7% raise in fruit and vegetable processing and tinning industry.

Ministry of Economy and Trade forecasts a 9% raise of industry in 2007. In 2006, Moldovan industrial enterprises produced goods worth 22 bn 243 mln lei (U$1.7 bn), 6.9% less than a year before. It was for the first time in the past six years that industry dropped.

According to the consensus forecast developed by Business Intelligence based on the forecasts of eight experts, in 2007 Moldovan industry will register a 3% advance. Experts' opinions were divided: some anticipate a 5% drop, whilst others point to a 5% raise.

#66 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 novembre 2007 - 18:52

Però devi ammettere se ti va di ragionare un pò che il dato della inflazione per il 2007 fino ad ora è un pò drogato perchè risente di 2 grossi compartimenti di beni (gas e prodotti della terra) che hanno subito un aumento considerevole causa problemi esterni alla Moldavia.

Vedi ,
il tuo pregiudizio sta nel pensare che ci sia un intento recondito
nel riportare le notizie per quello che sono ,

ma i numeri sono numeri ,
e se leggo che per il 2007 l'inflazione sarà al 10 %
quando nella realtà è minimo 14 %

se permetti

mi permetto di puntualizzare .


Quanto agli elementi esterni influenti l'economia ,

la Moldova vive di elementi esterni

ed è come diceva Manzoni " una vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro "

Il prezzo degli idrocarburi sarà sempre un problema per la MD ,

Si spera non lo sia altrettanto la siccità


Che la produzione industriale scenda o salga dello 0,6 %

è poi una disquisizione sul sesso degli angeli .


Innanzi tutto in volumi assoluti sono variazioni infinitesimali

In oltre , in un paese con un’inflazione al 14 % minimo ,

sono dati del tutto irrilevanti


Arriviamo ad un compromesso ,

la produzione non è ne cresciuta ne calata

quel 0,6 %

in un paese al 14 % di inflazione non conterà mai a nulla

sia esso positivo o negativo .



Piuttosto ,

preoccupante la discesa a picco della produzione vinicola , - 40 % !

Messaggio modificato da Rick il 21 novembre 2007 - 18:56


#67 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 21 novembre 2007 - 18:54

Per ulisse:sono sicuro che chi ci legge ed ha investito soldi in Moldova lo rifarebbe lo stesso!!Magari rimpiange di non aver avuto più liquidi a disposizione per investire di piu!Non si fa propaganda ottimistica in questo forum economico e si commentano solo dati da fonti diverse.
Del resto un patatrack si può verificare anche domani in Italia (ci sono le premesse) e non è detto che anche chi è in America faccia sempre buoni investimenti (vedi crisi mutui subprime).
Domani ti allego un articolo del Sole 24 Ore dove si parla di investimenti in Moldavia.





<H1 style="MARGIN: 12pt 0cm 3pt"></H1>


Mi sa che quando ti riferisci agli investimenti...confondi la speculazione immobiliare con le attività produttive...e anche nel caso del mercato immobiliare mi sa che tutto ciò che sale prima o poi scende...si chiama gravità :)

Quanto agli investimenti veri e propri...bisogna vedere se hanno avuto un ritorno e quale rendimento...e meglio ancora sarebbe interessante una statistica dei flop...che nessuno ti darà ovviamente mai

Messaggio modificato da Ulisse il 21 novembre 2007 - 18:58


#68 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 novembre 2007 - 18:59

http://azi.md/news?ID=47033

Industrial production volume is decreasing

#69 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 19:26

Arriviamo ad un compromesso ,
la produzione non è ne cresciuta ne calata
quel 0,6 %
in un paese al 14 % di inflazione non conterà mai a nulla
sia esso positivo o negativo .


Complimenti Rich è la prima volta in questo forum che arrivi a compromessi con un altro utente!!Di solito ho visto che ci litighi tout court!Ho letto alcuni dei tuoi post in questo forum e più li leggevo e più mi chiedevo cosa ci fai qui dato che in più sedi sei sempre pessimista!!
Comunque spero che facendo un giro per la Moldova tu ti sia accorto che si sta meglio rispetto all'anno addietro!

#70 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 novembre 2007 - 19:28

Quanto agli investimenti veri e propri...bisogna vedere se hanno avuto un ritorno e quale rendimento...e meglio ancora sarebbe interessante una statistica dei flop...che nessuno ti darà ovviamente mai
[/quote]

Aspetta qualche giorno che ti pubblico l'articolo del Sole 24 Ore...

#71 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 novembre 2007 - 19:41

Complimenti Rich è la prima volta in questo forum che arrivi a compromessi con un altro utente!!Di solito ho visto che ci litighi tout court!Ho letto alcuni dei tuoi post in questo forum e più li leggevo e più mi chiedevo cosa ci fai qui dato che in più sedi sei sempre pessimista!!
Comunque spero che facendo un giro per la Moldova tu ti sia accorto che si sta meglio rispetto all'anno addietro!



Sai come si dice , la ragione si da ai .....

era giusto un tentativo di farti capire l'inutilità di quella discussione

( a proposito , hai visto l'ultimo link fresco fresco , mica come i tuoi , ammuffiti da anni )

Cmq , è forse questo un forum riservato ad allegri ottimisti sconclusionati , per caso ?

o servono "skill commerciali" per dipingere una felix moldova che non esiste ?

Sarà meglio che certe domande te le poni su quel che scrivi o riporti .

Messaggio modificato da Rick il 21 novembre 2007 - 20:05


#72 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 21 novembre 2007 - 20:02

Comunque spero che facendo un giro per la Moldova tu ti sia accorto che si sta meglio rispetto all'anno addietro!


Per la Moldova o per Kishinev ?

Quello che tu non vuoi capire è che qiuesto paese ha un economia di carta

che non si regge su solide basi .


Quello che a te sembra benessere

è in realtà privilegio per pochi

ed il prezzo di questo privilegio viene salatamente pagato
da chi vede ogni giorno crescere i prezzi
a livelli inconcepibili per le proprie tasche
e per il tessuto economico del paese .

In MD si salva solo chi ha un santo in paradiso , ovvero un parente emigrato !

Mentre tu e qualcun altro
potrete anche gongolare nel vedere il proprio investimento immobiliare crescere di valore
ci sarà una massa di poveri moldavi , sempre + numerosi ,
che si dispereranno per non poter + comprar casa .

E' questo sviluppo ? no !

Visto che ti piace tanto cercare dati e notizie ,
vai a cercare una di quelle statistiche
che indicano il grado di soddisfazione della popolazione ,

e poi vedrai , quanto meglio stanno i moldavi rispetto al 2006 .

Messaggio modificato da Rick il 21 novembre 2007 - 20:09


#73 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 novembre 2007 - 01:52

Imprenditori meno fiduciosi nello sviluppo dell’industria , dell’ edilizia e del sistema bancario

Businessmen less confident in development of industry, construction and banking
2007-11-21/07:46 Businessmen are less confident in the development of industry, constructions and banking system, but are expecting better business results in the area of services. The data is contained in the National Confidence Study, conducted by IDIS Viitorul.

According to the organisation’s experts, the regular consumer is puzzled because of the recent price hikes, inflation expectations and the precarious material situation of their families.

Economic analyst Veaceslav Ionita told a press conference on Wednesday that the positive image of the national economy system is maintained by the service consumers and providers. The negative background is provided by the industrial crisis. In the service sector, the best expectations are shown by healthcare companies, educational service providers, business consultants. Businessmen in the financial sector, on the other hand are more pessimistic.

Current operations in industry, unstable orders and the general situation in this sector are interpreted as negative, but there is a positive expectation potential concerning the industrial output and business activity, the expert states. He adds that these expectations have gone down though compared to the first half of 2007. In the industrial sector, joint enterprises are the most optimistic (105.8 points compared to 92.2 for local companies).

Compared to the beginning of 2007, when an uncertainty was ascertained on the construction market, in the second half the companies in the field are satisfied with high performances and the increase in sales, though forecasting a negative trend for future sales.

The index of confidence in trade underwent a sudden decrease proving that trade companies are uncertain about the positive development of the business. Small stores proved to be the most affected, while individual traders are more optimistic.

According to Ionita, the information contained in the study is important for the administration of business, prospecting new business domains, maintaining a monitoring of the consumer’s individual perception trends and, last but not least, for the creation of objective and relevant instruments for the clear understanding of the economic processes in Moldova.

The National Confidence Study appears once in 6 months and refers to the following indicators: Consumer Confidence Index, Industry Development Index, Services Development Index, Construction Development Index, Trade Development Index and Economic sentiment. The study is worked out based on an EU standard methodology. Collection of primary data was collected via 5 surveys on representative national samples.

Oamenii de afaceri sunt mai puţin încrezători privind evoluţiile din industrie, construcţii şi sistemul bancar
2007-11-21/07:46 Oamenilor de afaceri sunt mai puţin încrezători privind evoluţiile din industrie, construcţii şi sistemul bancar, însă au aşteptări pozitive privind evoluţia afacerilor în domeniul serviciilor. Astfel de date sunt constatate de Sentimentul Naţional al Confidenţei în R. Moldova, calculat pe ultimele şapte luni, de către IDIS Viitorul.

Potrivit experţilor IDIS Viitorul, consumatorul de rând este derutat, fapt condiţionat de evoluţiile recente ale preţurilor, aşteptările inflaţioniste în creştere şi situaţia financiară precară a familiilor.

Expertul economic, Veaceslav Ioniţă a declarat miercuri, 21 noiembrie, în cadrul unei conferinţe de presă că, în ansamblu, spiritul pozitiv în sistemul economiei naţionale este alimentat de consumatori şi agenţii economici din domeniul serviciilor, iar imaginea proastă este menţinută de criza din industrie. Din sectorul serviciilor cei mai optimişti sunt agenţii economici din medicină, servicii educaţionale, servicii de consultanţă pentru afaceri, însă au devenit mai pesimiste aşteptările legate de afacerile sectorului financiar.

Activităţile curente în industrie, comenzile instabile şi situaţia generală în acest sector, sunt percepute ca fiind negative, dar există un potenţial de aşteptări pozitive privind volumul de producţie şi aşteptările în activitatea de business, spune expertul, menţionând că aceste aşteptări s-au diminuat vizibil faţă de prima jumătate a anului 2007. Cei mai optimişti în sectorul industrial se arată a fi întreprinderile mixte (105,8 puncte faţă de 92.2 puncte – întreprinderile autohtone).

Dacă la începutul anului 2007 a fost atestată o incertitudine pe piaţa construcţiilor, în următoarea jumătate de an agenţii economici din acest sector deja îşi apreciază foarte înalt performanţele, înregistrează creşteri la vânzări, însă au nişte aşteptări proaste faţă de viitoarele vânzări.

Agenţii economici din comerţ nu sunt încrezători în mersul pozitiv al afacerii, indicele încrederii în comerţ atestând o scădere bruscă în a doua jumătate a anului. Cele mai afectate s-au arătat magazinele mici, iar cele mai optimiste sunt persoanele aparţinând comerţului neorganizat.

Potrivit lui Ioniţă, informaţia conţinută în Sentimentul naţional este valoroasă din perspectiva gestionării afacerilor, prospectării noilor domenii de business, menţinerii unei monitorizări asupra tendinţelor percepţiei subiective a consumatorului şi, nu în ultimul rând, crearea unor instrumente obiective şi relevante pentru înţelegerea riguroasă a proceselor economice din R. Moldova.

Sentimentul Naţional apare semestrial cu toţi indicatorii integraţi: Indicele Încrederii Consumatorului, Indicele Dezvoltării Industriei, Indicele Dezvoltării Serviciilor, Indicele Dezvoltării în Construcţii, Indicele Dezvoltării Comerţului, Sentimentul Economic şi este elaborat pe baza unei metodologii standard, aplicate în spaţiul UE. Colectarea datelor primare s-a efectuat pe baza a 5 sondaje, pe eşantioane naţionale reprezentative.

Предприниматели в меньшей степени верят в прогресс в промышленности, строительстве и банковской системе
2007-11-21/07:46 Предприниматели в меньшей степени верят в прогресс в промышленности, строительстве и банковской системе, однако ожидают сдвигов в бизнесе в области услуг. Такие настроения констатирует Национальное чувство конфидентности в Республике Молдова, рассчитанный за последние семь месяцев IDIS Viitorul.

Согласно экспертам IDIS Viitorul, рядовой потребитель растерян, что обусловлено последним ростом цен, растущими инфляционными ожиданиями и сложной финансовой ситуацией в семье.

Эксперт Вячеслав Ионицэ заявил в среду, 21 ноября на пресс-конференции, что в целом, позитивный дух в системе национальной экономики подпитывыается потребителями и экономическими агентами в области услуг, а плохой имидж поддерживается кризисом в промышленности. В секторе услуг самые большие оптимисты – экономические агенты в области медицины, образовательных услуг, консалтинга, однако более пессимистичными стали ожидания, связанные с бизнесом в финансовом секторе.

Текущая деятельность в промышленности, нестабильность заказов и общая ситуация в этом секторе воспринимаются как негативные факторы, но есть потенциал позитивного ожидания в отношении объема производства и ожидания в бизнесе, сказал эксперт, отметив, что эти ожидания уменьшились по сравнению с первой половиной 2007 года. Самыми оптимистичными в промышленном секторе являются смешанные предприятия (105,8 пункта по сравнению с 92.2 пунктами – местные предприятия).

Если в начале 2007 года на рынке строительства отмечалась неуверенность, то следующие полгода экономические агенты этого сектора уже очень высоко оценивают свои достижения. Отмечается рост при продажах, но в плане будущих продаж ожидания негативеы.

Экономические агенты в области торговли не уверены в позитивном развитии бизнеса, отмечая резкое снижение во второй половине года. В наиболее степени страдаюм маленькие магазины, а наибольшие оптимисты те, кто относится к неорганизованной торговле.

По словам Ионицэ, информация, содержащаяся в показателе экономического доверия очень ценна в перспективе управления бизнесом, сохранения мониторинга над тенденциями субъективного восприятия потребителем, в создании объективных инструментов для четкого понимания экономических процессов в Молдове.

Индекс Национального чувства конфидентности рассчитывается раз в полугодие со всеми интегрированными показателями: Показателем потребителя, Показателем промышленного развития, Показателем развития в строительстве, Показателем развития в торговле, Показателем экономического доверия и разработан на основе стандартной методологии, применяемой в пространстве ЕС. Сбор первичных данных осуществлялся на основе 5 опросов.

#74 Startrekker

Startrekker

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  • Iscritto il: 03-settembre 05

Inviato 22 novembre 2007 - 08:56

Quello che a te sembra benessere

è in realtà privilegio per pochi

ed il prezzo di questo privilegio viene salatamente pagato
da chi vede ogni giorno crescere i prezzi
a livelli inconcepibili per le proprie tasche
e per il tessuto economico del paese .

In MD si salva solo chi ha un santo in paradiso , ovvero un parente emigrato !

Mentre tu e qualcun altro
potrete anche gongolare nel vedere il proprio investimento immobiliare crescere di valore
ci sarà una massa di poveri moldavi , sempre + numerosi ,
che si dispereranno per non poter + comprar casa .

E' questo sviluppo ? no !



Purtroppo ho anche io il timore che la Moldova stia imboccando la strada dello stato offshore...in cui confluiscono capitali stranieri per essere riciclati, investiti, depositati ecc...
Lo stato si troverebbe quindi ad essere abitato principalmente da ricchi russi, americani ed europei (e anche moldavi)...una sorta di Panama...
Per le persone normali la situazione sarà difficile ancora per altri anni...a meno che non riescano a disporre di un pò di capitale per poter aprire una piccola attività (ci sono molte occasioni da questo punto di vista...e con 10.000 euro di investimento si riescono già ad avere buone rendite). Come in Italia 30 anni fa...quelli che riescono a fare il "salto di qualità" e diventare imprenditori riusciranno a costruirsi una posizione abb. solida...gli altri lavoratori qualificati (giovani sotto i 30-35 anni) troveranno posto nelle aziende straniere...ma per chi ha studiato col "sistema sovietico" la vedo grigia...a meno che non si occupi di costruzioni o degli altri settori in sviluppo.

#75 Giovannino

Giovannino

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Inviato 22 novembre 2007 - 10:49

Ecco per Voi l'articolo del Sole 24 Ore
Da Mondo e Mercati del 22/05/2007

MOLDOVA NUOVA FRONTIERA
CRESCONO GLI INVESTIMENTI ESETRI

Sembra una bizzaria investire, di questi tempi, in Moldova,lingua di terra ai confini di una Europa fresca di allargamento a Romania e Bulgaria.E,invece,affaciata com’è sul nuovo crinale ad Est ,questa piccola repubblica ex sovietica in cerca di stabilità politica e,soprattutto ,di trasparenza finanziaria (in pratica ,vive delle rimesse degli emigranti) inizia a catalizzare l’interesse degli investitori.Le banche sono in prima fila.

Mario Borselli,presidente della Camera di Commercio italo slovacca ,nonché di Centrobanca,ha appena incontrato il primo ministro della Repubblica di Moldova ,Vasili Tarlev,in visita a Bratislava.”Gli abbiamo assicurato che come banca siamo disposti a dare il massimo supporto agli arrivi di aziende italiane impegnate in progetti per lo sviluppo della Repubblica di Moldova:dighe,infrastrutture,autostrade,opere strategiche di cui il Paese ha bisogno,rivela Borselli che da imprenditore tessile ha sondato i mercati dell’Est in largo anticipo sugli altri operatori.

Commenta Antonio Parziale,del Consiglio di presidenza della Camera di Commercio italo slovacca e console onorario della Moldova in Slovacchia”In questo Paese incuneato tra Est ed Ovest si respira oggi un’area diversa:legato alla Russia per la sopravvivenza energetica,ha infatti ascelto di guardare all’Europa.Scelta difficile, ma vincente.Grazie anche ad un nuovo management politico ,la Moldova sta dando i segni di un cambiamento necessario.Qui c’è bisogno di infrastrutture,di veloce c’è solo la ferrovia..Ho vissuto da vicino l’esperienza slovacca,dove si è puntato su opere di grande spessore,con successo”.

Non è un caso,Veneto Banca è la prima banca europea ad essere arrivata qui,un annofa,rilevando il 100 % di Eximbank, al 6-7 posto tra le prime 15 banche del Paese-dice Nicola Damiani,responsabile del gruppo bancario per la Moldova-un forte investimento,il capitale è di 26 milioni di euro,16 filiali,400 dipendenti.Lavoriamo con tutti.Tutto merito della positiva esperienza in Romania.,lì nel 2000 abbiamo conquistato la Banca italo-romena.Siamo convinti della importanza strategica di questo Paese-cerniera rispetto a i mercati ancora opiù ad Est”.

In Moldova c’è fermento:idati ufficiali della Camera moldava indicano che le nuove imprese sono passate dalle 7.201 del 2005 alle 8.386 del 2006,nei primi quattro mesi del 2007 sono già 4.415.La metà è a Chisinau,la capitale.Quelle nuove costituite da italiani erano 36 nel 2005,42 nel 2006 ,18 ad aprile,mentre quelle a capitale mistonon solo italiano erano,rispettivamente 56, 59, e finora nel 2007 una trentina.Si va da piccole aziende calzaturiere,di camiceria e tessili a realtà più grosse ed in arrivo è Geox dopo essere sbarcata già in Romania e Slovacchia.

“La vitalità non si discute,ma c’è il nodo della doppia imposizione fiscale cruciale per gli investimenti” osserva Saverio Benedetto ,commercialista con studio appena aperto a Chisinau specializzato in consulenza agli investitori attivi in Moldavia.E aggiunge”L’Est non brilla,14 accordi sulla doppia imposizione sono senza firma italiana ,il primo con l’Ungheria nel 1987,l’ultimo con la Moldova nel settembre del 1987.Le intese con Croazia ,Estonia, Georgia,Macedonia,Moldova e Federazione Russa non sono in vigore.In Croazia l’Italia ha fatto ciò che doveva,ma per Estonia,Georgia e Moldova l’iter è incompleto”.

All’associazione degli imprenditori italo-moldavi si è appena affiancata la Camera de Comert italo-moldava.”Una scelta strategica-dice il presidente Roberto Pace-in una terra diversa dalla Romania,in cui l’ex Urss ha investito in processi culturali e tecnologici di altissimo valore”.

“Dobbiamo aiutare la Moldavia a reggersi sui suoi piedi –è il commento di Milos Budin,sottosegretario al Commercio estero- altrimenti importeremo soltanto le cose che non fanno bene alla nostra economia”.









#76 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 29 novembre 2007 - 19:24

Visto che ti piace tanto cercare dati e notizie ,
vai a cercare una di quelle statistiche
che indicano il grado di soddisfazione della popolazione ,

e poi vedrai , quanto meglio stanno i moldavi rispetto al 2006 .


+ della metà della popolazione pensa che in MD le cose vadano nel senso sbagliato

Over half of population considers that things in Moldova go in the wrong direction


Over 56% of the population believes that the things in Moldova go in the wrong direction, while 31.5% consider the opposite, shows the Public Opinion Barometer (POB) presented on November 28.
The number of those that consider that the direction is wrong is lower than in the POB made public this May (about 59%), but larger than a year ago (53%). At the same time, the number of those that several months ago said that the direction is right increased compared with the May POB (27.6%), but decreased compared with a year ago (35.7%).
Some 86% of the population is dissatisfied with the salary policy implemented by the authorities, while over 82% with the policy on workplaces.
Over half of the respondents said they are discontented with the economic situation in Moldova to a certain extent
and only 11% said they are contented. About one third said they are neither contented nor discontented.
Most of those questioned said that to improve the social-economic situation in Moldova, the laws should be enforced.
Some 37% of the respondents consider that the economic situation in Moldova is worse than last year. About 30% of those polled said that the economic situation in the country remained unchanged compared with a year ago and will not change the next year too. Almost the same percentage of respondents believes that the situation is better that in 2006, but it will be better in 2008. On the other hand, about one fourth of those questioned said they are pessimistic about this.



Situaţia economică în R.Moldova este proastă, iar lucrurile merg într-o direcţie greşită, arată un sondaj de opinie
Situaţia economică din R.Moldova este mai proastă faţă de cea acum un an, iar lucrurile merg într-o direcţie greşită, consideră majoritatea respondenţilor la sondajul Barometrul de opinie publică din noiembrie 2007, lansat de către Institutul de Politici Publice.
Potrivit sondajului, 36,9% dintre participanţii la sondaj califică situaţia economică din ţară mai proastă şi mult mai proastă decât acum un an, mai bine de un sfert dintre moldoveni constată aceeaşi situaţie economică, iar 28,7% - consideră că situaţia este ceva mai bună. De situaţia economică sunt nemulţumiţi 52 la sută din respondenţi.
În general, direcţia în care merg lucrurile în ţară pare a fi greşită în opinia a 56,2% dintre participanţii la sondaj. Alţii 31,5% consideră că direcţia este bună, în timp ce circa 13% nu ştiu sau nu au răspuns la această întrebare.
Totodată, 40,8% din cei chestionaţi consideră că veniturile actuale ale familiei sunt suficiente doar pentru strictul necesar, iar 28,5 procente declară că veniturile nu le ajung pentru strictul necesar. 22,1 la sută dintre moldoveni cred că au un trai decent, iar 1,1 la sută declară că nu se limitează în nimic.
De sărăcie sunt îngrijoraţi în primul rând 32 la sută dintre moldoveni, 25,3% le este frică de creşterea preţurilor, 13,6 procente sunt îngrijoraţi de viitorul copiilor, 8,7 la sută - de şomaj, iar 6,9 procente - de coruţie.
Întrebaţi "Ce ar trebui întreprins pentru a îmbunătăţi situaţia social-economică din ţară?" - 28,2 procente dintre participanţii la chestionare cred că trebuie îmbunătăţit mecanismul de funcţionare a legilor, 10 la sută sunt de părerea cţ ar trebui schimbată conducerea, 8,6% - mărit rolul statului în dirijarea economiei, în timp ce câte 8,4 procente dintre respondenţi cred că trebuie de dezvoltat întreprinderile sociale, sprijinirea sectorului agrar şi atragerea mai multor investiţii străine.
Barometrul de opinie publică a fost efectuat între 29 octombrie şi 5 noiembrie 2007, pe un eşantion de 1415 persoane din 86 localităţi, reprezentativ pentru populaţia adultă a Republicii Moldova (cu excepţia regiunii transnistrene). Marja de eroare este de circa 2,6 la sută. Sondajul a fost realizat de Institutul de Sondaje IMAS-INC Chişinău la comanda Institutului de Politici Publice cu sprijinul fundaţiei Soros Moldova.



Экономическая ситуация в Республике Молдова плохая, а дела идут в неверном направлении, свидетельствуют результаты социологического опроса
Экономическая ситуация в Республике Молдова ухудшилась, по сравнению с тем, что было год назад, а дела идут в неверном направлении, считает большинство участников социологического опроса "Барометр общественного мнения" за ноябрь 2007 года, представленного Институтом публичных политик.
Согласно этим данным, 36,9 процента участники социологического опроса называют экономическую ситуацию в стране более и намного более плохой, чем год назад, более четверти респондентов полагает, что положение дел осталось на прежнем уровне, а 28,7 процента опрошенных граждан утверждают, что ситуация несколько улучшилась.
В то же время экономической ситуацией недовольны 52 процента респондентов.
В целом направление, в котором развивается ситуация в стране, считает ошибочным 56,2 процента участников социологического опроса. Еще 31,5 процента респондентов считает, что это направление правильное, а около 13 процентов участников не смогли ответить на вопрос.
Вместе с тем 40,8 процента участников социологического опроса считает, что нынешних доходов их семьи достаточно лишь для покупки продукции первой необходимости, 28,5 процента заявляют, что их доходов не хватает даже для таких товаров. 22,1 процента жителей Молдовы утверждают, что живут достойно, а 1,1 процента участников социологического опроса ни в чем себя не ограничивают.
Нищетой озабочены в первую очередь 32 процента молдавских граждан, 25,3 процента участников опроса боятся роста цен, 13,6 процента озабочены будущим детей, 8,7 процента - безработицей, а 6,9 процента населения страны прежде всего волнует коррупция.
На вопрос "Что бы вы предприняли для улучшения социально-экономической ситуации в стране" 28,2 процента респондентов считают, что следует улучшить механизм действия законов, 10 процентов полагают, что необходимо поменять руководство, 8,6 процента - повысить роль государства в управлении экономикой, а 8,4 процента - развивать социальные предприятия, поддерживать агросектор и привлекать больше иностранных инвестиций.
Барометр общественного мнения был проведен в период с 29 октября по 5 ноября 2007 года среди 1415 взрослых жителей 86 населенных пунктов Республики Молдова (за исключением приднестровского региона).
Максимальная погрешность опроса составляет в среднем 2,6 процента. Исследование проведено Исследовательским институтом IMAS-INC Chisinau по заказу Института публичных политик при поддержке Фонда Сороса в РМ.

Messaggio modificato da Rick il 29 novembre 2007 - 19:25


#77 Startrekker

Startrekker

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Inviato 30 novembre 2007 - 09:17

Questa sfiducia nasce anche da una visione di base troppo ottimistica, quasi di idillio, sul sistema capitalistico vigente negli stati occidentali.
In molti credevano e credono tutt'ora che capitalismo voglia dire macchinone e cellulare ultratecnologico...questo è vero...è un parte della verità, ma con il sistema occidentale il macchinone e il cellulare ultratecnologico non sono per tutti...sono solo per una parte della popolazione...

La gente forse ha iniziato a rendersi conto che il sistema che sognavano 20 anni fa ha anche dei lati negativi...ma invece di considerare la cosa come intrinseca di un sistema addossano le colpe esclusivamente a cattive scelte venute dall'alto e simili. Non hanno tutti i torti, ma la "colpa" di qualcosa non è mai solamente da una parte...

Comunque, a vedere i salari attuali di dipendenti in molti settori, la strada intrapresa non sembra sbagliata...

#78 Giovannino

Giovannino

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Inviato 30 novembre 2007 - 16:34

Eccomi ritornato dopo un pò di pausa....
Rick vedo che non hai perso la tua vena di pessimismo cosmico...un giorno o l'altro dovrai spiegarmi perchè 4 su 5 dei tuoi post sono per buttar fango sulla Moldavia..
Secondo me ti è capitato qualcosa di veramente brutto a Chisianu che non hai digerito del tutto!! :lol3:

Caro Startrekker mi è piaciuta molto la tua riflessione e voglio dire la mia.
Sono pienamente d'accordo con te quando dici che il capitalismo non è il migliore dei sistemi..ma neanche il comunismo lo è stato.
Un giorno un mio amico straniero mi chiese quale fosse la città più ricca di Italia e gli dissi Milano e lui mi chiese quale fosse la più povera ed io gli risposi di nuovo Milano!
Il capitalismo al giorno d'oggi è il migliore dei due mali solo perchè la storia ha insegnato che il comunismo è stato un enorme fallimento sul piano della applicazione pratica da parte dei vari Stati dell' Est.
Certo prima non vi erano i tassi di disoccupazione di adesso e nel migliore dei modi stavano tutti bene nel loro piccolo.
Potremmo stare giorni interi a parlare di questi due differenti sistemi...senza giungere ad una conclusione.
Dal mio punto di vista il miglior sistema è quello capitalistico misto con un pò di socialismo e cioè con una attenzione particolare alle fasce bisognose di popolazione.Mi piace tanto il sistema welfare della Germania così tanto attento alla disoccupazione!
Per la Moldavia penso che le condizioni per fare bene ci siano.
La strada intrapresa cioè quella di guardare all'Europa e non alla Russia è quella giusta ed anche quella più difficile!
I cittadini hanno in mano le redini del loro futuro e mi auguro che votando politici lungimiranti facciano scelte che poi si rileveranno ottimali in futuro!
Spero che siate d'accordo con me.

#79 Rick

Rick

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Inviato 30 novembre 2007 - 16:36

n giorno o l'altro dovrai spiegarmi perchè 4 su 5 dei tuoi post sono per buttar fango sulla Moldavia.


Non sapevo di doverti qualcosa

Ad ogni modo
potrei farti la stessa domanda
sul tuo ottimismo ingiustificato

#80 Rick

Rick

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Inviato 30 novembre 2007 - 17:09

Comunque, a vedere i salari attuali di dipendenti in molti settori, la strada intrapresa non sembra sbagliata...


Immagino tu ti riferisca a questa discussione
http://www.moldweb.o...amp;#entry82946


A prima vista , Stark ,

a prima vista potrebbe anche sembrare ,

Poi ti ricordi che l’inflazione per il 2007 è prevista tra il 15 ed il 17 %

e gia di quel + 22 % degli stipendi ne rimane un misero + 5/7 %


Poi ti ricordi che in Moldova
+ del 50 % della popolazione vive in zone agricole , ovvero è occupata nell’agricoltura
la quale retribuisce i suoi lavoratori con un misero stipendio medio di 960 lei
equivalenti a niente meno che 88 $ !
o se preferite , in euruzzi nostri , sono 59 € !

E questo è lo stipendio della maggioranza della popolazione moldava , 59 €

La seconda fascia più numerosa di impiegati moldavi è quella del settore pubblico
tra cui gli impiegati nell’educazione , con 111 $ , o 75 €
ed i dipendenti dell’Amm pubblica che se la cavano già meglio con 210 $ , o 143 €


Più interessante e significativo è andare a vedere il reale aumento percentuale per ogni categoria ,

tenendo sempre presente l’indice di Inflazione che nel 2007 si attesterà tra il 15 ed il 17 %

agriculture by 27.4% (reale + 12/10 %)
financial-banking 16.1% (reale + 1 % -- 1 %)
education, 8.8% (reale -- 7/10 %)
healthcare and social assistance 26.2% (reale + 11/9 %)
fish breeding 1,277 lei +19% (reale + 4/2 %)
extractive industry +19.4% (reale + 4/2 %)
processing industry +20.5% (reale + 5/3 %)
food industry +19.7% (reale + 4/2 %)
beverages industry +22.9% (reale + 7/5 %)
energy sector +24.4% (reale + 9/7 %)
construction sector +26.5% (reale + 11/9 %)
retail and wholesale trade +35% (reale + 20/18 %)
hotel sector +29.8% (reale + 15/13 %)
transport and communications +18.8% (reale + 3/1 %)
real estate transactions +27.7% (reale + 12/10 %)
public administration +14% (reale -- 1/3 %).


Ed a questo punto si comprendono i dati di indebitamento medio delle famiglie moldave ,
le quale solitamente hanno una gerarchia più o meno condivisa
nel scegliere cosa NON PAGARE a fine mese

Ciò spiega il perchè ,
da alcune settimane giri insistentemente la voce
per cui a partire dal 2008 il riscaldamento (quello centralizzato)
per meta delle abitazioni di Kishinev
potrebbe non essere + garantito

Messaggio modificato da Rick il 30 novembre 2007 - 18:55