sul primonon ho capito quale
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Immobiliare.real Estate In Kishinev
#21
Posted 07 October 2007 - 17:52
#22
Posted 07 October 2007 - 17:52
Si Matteo, hai ragione. Soprattutto qui servono occhi aperti. Basti pensare che circa 10 anni fa alcuni 'importanti' agenti immobiliari di Bucuresti hanno venduto ad un italiano uno stabile adibito ad ospedale. Non e la prima volta che qualcuno qui cerca di vendersi la primaria (palazzo comunale) a qualche straniero esageratamente motivato dalle opportunuta' e dalle 'bellezze' locali...
Daniele questa proprio nn la sapevo cmq, mi ha fatto morire dalle risate...la Primaria
Grazie mille!!! per le tue risposte!
#23
Posted 08 October 2007 - 11:39
Gratta gratta e questa è quasi sempre la verità .
Io non ho conosciuto NESSUNO che abbia investito negli immobili in Moldova ,
Moldova ......diciamo Kishinev ,
se non sulla pinta di una di tali bellezze locali .
Gli investitori internazionali "autentici" si guardano bene ,
esitono molte altre realtà molto + sicure e promettenti .
Un esempio Sofia ,
capitale di una Bulgaria EUROPEA ed economicamente molto + promettente ,
ha prezzi equivalenti a quelli di Kishinev .
Allora sono il primo! Come alcuni di Moldweb sanno già investimenti in Moldova sì, bellezze locali no (mi sono sposato 2 settimane fa con Michela.....).
Saluti
Andrea
#24
Posted 08 October 2007 - 13:01
Davvero tanti tanti auguri di una vita felice insieme alla tua mogliettina!Allora sono il primo! Come alcuni di Moldweb sanno già investimenti in Moldova sì, bellezze locali no (mi sono sposato 2 settimane fa con Michela.....).
Saluti
Andrea
Luca.
#25
Posted 08 October 2007 - 16:15
La Moldova è un paese confinante con la UE (e quindi gode di tutti i trattamenti di cui hanno goduto prima di lei altri stati...in poche parole finanziamenti vari già programmati dal 2007 al 2013), le imprese per delocalizzare e investire hanno iniziato già da un po a guardare oltre la Romania (Moldova e Ukraina soprattutto)..
Ormai non è più un rischio investire qui.
+ è alto il rischio + è alta la possibilità di speculare e guadagnare...
Nel 2001 era molto rischioso investire qui...ma con 10.000-12.000 dollari ti compravi un appartamento in Stefan cel Mare
Nel 2004 le cose iniziavano a chiarirsi e ad aprirsi prospettive per questo paese, vedendo cosa stava succendendo in Romania (e prima ancora in Ungheria, e prima ancora in Rep Ceka..ecc..). Lo stesso appartamento in Stefan cel Mare costa 35.000-40.000 euro.
Nel 2007 Romania e Bulgaria entrano in UE e non sono + appetibili per le aziende che vogliono delocalizzare e per i privati che vogliono investire: in Piazza Oniri devi spendere 5-6.000 euro/mq per trovare un appartamento sfatto...forse era meglio comparli qualche anno prima...Nel 2007 lo stesso appartamento a Chisinau in Stefan cel Mare costa 75.000 euro...
Come esempio ho preso un appartamento 2 camere, 50mq...dimensione standard.
In 4-5 anni non si arriverà a 3.000 euro/mq e quindi 150.000 euro?
Il prezzo degli immobili è ancora molto basso...
#26
Posted 08 October 2007 - 17:39
Ormai il rischio non è più come una volta...
La Moldova è un paese confinante con la UE (e quindi gode di tutti i trattamenti di cui hanno goduto prima di lei altri stati...in poche parole finanziamenti vari già programmati dal 2007 al 2013), le imprese per delocalizzare e investire hanno iniziato già da un po a guardare oltre la Romania (Moldova e Ukraina soprattutto)..
Ormai non è più un rischio investire qui.
Da alcuni anni che scrivo di investire in appartamenti. Tutti erano scettici, anzi, mi prendevano pure in giro.
Mi riferivo a quelli che avevano degli "interessi" in Moldova. Alcuni anni fa si compravano appartamenti con 8000-10.000 euro, non nuovi beninteso, da ristrutturare.
Anche adesso è molto conveniente comprare appartamenti, la bolla speculativa che i menagramo minacciavano non è mai scoppiata,anzi, quelli che hanno comprato appartamenti tre anni fa, adesso si ritrovano con il valore quasi raddoppiato.
A parte quelli che vogliono speculare, consiglio vivamente di comprarsi un'appartamento, non si sa mai! Forse fra qualche anno dovremo scappare dall'Italia! Se continua così, la possibilità non è così peregrina!
#27
Posted 08 October 2007 - 18:47
La Moldavia sia come sistema politico sia come sistema economico e sia come sistema bancario ha un rischio alto tanto è vero che molte organizzazioni internazionali non si pronunciano affatto sulla affidabilità e sul rating dei tre sistemi citati.
Comprare un immobile in Romania non conviene sia per gli alti prezzi che si registrano in Bucarest (vedi annunci di vendita su www.anuntul.ro) ed anche nelle altre zone sia perchè in termini di guadagno in caso di rivendita (ottica speculativa) c'è poco da guadagnare.Dubito che un monolocale comprato oggi a 70.000 euro a Bucarest a Piazza Uniri possa essere rivenduto a 100.000 tra 2-3 anni.Più di tanto i prezzi degli immobili non possono aumentare anche perchè in Romania è il mercato mobiliare (titoli ma soprattutto azioni) che farà la parte da leone nei prossimi anni poichè è sulle imprese che vengono create data la loro peculiarità di produrre utili (dato il costo basso dei fattori produttivi, in primis il lavoro) la scommessa dei politici locali e degli investitori esteri e non in questo Paese.
La Moldavia è un caso sui generis.
Come mai i prezzi degli immobili sono così alti e allo stesso tempo sono alti anche i rendimenti sui depositi bancari?Scusate ma la legge dell'economia che dice che se i tassi di interesse sono alti la gente porta i soldi in banca e lascia stare (non investe) il mattone è cambiata??Vale il contario qui?Dovrebbero essere bassi allora i prezzi delle case!
La realtà è un'altra.L'economia reale (il mercato immobiliare) ha le sue regole e l'economia nominale (quella monetaria ossia quella decisa dalle autorità di governo) segue altre regole.Tutte e due in Moldavia a me sembra che viaggiano su binari diversi e non si interfacciano tra di loro.Del resto la Moldavia delle scelte di governo fatte in campo economico non deve rendere conto a nessuno (nessun controllo da parte di organismi monetari mondiali) e soprattutto al governo centrale credo che non vengano forniti consigli su quali siano gli interventi migliori in termini di politica monetaria (e fiscale) per la popolazione in una ottica di lungo periodo.
Tradotto in soldoni se ho 50.000 euro compro un monolocale in Stefan Cel a Mare mentre se li deposito in banca prendo con il 15% circa 7.500 di interessi all'anno!Naturalmente 7.500 euro di profitto difficilmente li riesco a cavare in un anno affittando il mio monolocale in centro.
Allora perchè la gente vuole comprare case nonostante i prezzi degli immobili aumentano di giorno in giorno?Meglio investire in depositi e portarsi a casa l'interesse annuo percepito!!
No è quanto di più sbagliato!
In una economia con il tasso di inflazione prossimo al tasso di remunerazione sui depositi come quella moldava il rendimento sui miei 50.000 euro depositati è pari quasi a zero se lascio e spendo (quindi vivo) i miei soldi in Moldavia!!
In caso di crisi politica (cambio radicale della classe e dell'orientamento politico) o monetaria (collasso del sistema a seguito di una mancanza di regolamentazione ad hoc fatta nelle varie forme dell'attività bancaria o semplicemente per volere delllo Stato poichè sale al potere una nuova classe politica) chi non si viene trovare "con il culo per terra" è chi è proprio proprietario di un immobile.Certo vedrà oscillare di molto il valore dell'immobile nel giro di brevissimo tempo ma se ha saputo e soprattutto riesce a mantenerlo avrà sicuramente monetizzato in un bene sicuro parte della propria ricchezza.E avrà guadagnato nel lungo periodo rispetto all'investitore che ha portato i soldi in banca per lucrare sui tassi di interesse!Questo lo insegna la storia (vedi repubblica di Weimar in Germania dove la gente a seguito della crisi monetaria andava a fare la spesa con la carrozzella per i neonati riempendola di banconote che ormai non valevano più niente!).
Non auguro questo per la Moldavia (le voglio bene e soprattutto alla gente) ma perchè i prezzi delle case sono già alti ed alti sono i rendimenti sui depositi di banche controllate dallo stato e di poco operanti in un libero mercato concorrenziale?
Quale dei due sistemi prima o poi subirà un tracollo e/o un brutto arresto?
Quello monetario e/o quello immobiliare od entarmbi?
Se ci sarà un tracollo monetario per prima quale influenza avrà sul mercato immobiliare?
Io comunque per un monolocale in Stefan Cel a Mare un pensierino c'è lo farei.....
Accetto critiche al mio discorso.
#28
Posted 08 October 2007 - 19:09
Ormai il rischio non è più come una volta...
La Moldova è un paese confinante con la UE (e quindi gode di tutti i trattamenti di cui hanno goduto prima di lei altri stati...in poche parole finanziamenti vari già programmati dal 2007 al 2013), le imprese per delocalizzare e investire hanno iniziato già da un po a guardare oltre la Romania (Moldova e Ukraina soprattutto)..
Ormai non è più un rischio investire qui.
+ è alto il rischio + è alta la possibilità di speculare e guadagnare...
Nel 2001 era molto rischioso investire qui...ma con 10.000-12.000 dollari ti compravi un appartamento in Stefan cel Mare
Nel 2004 le cose iniziavano a chiarirsi e ad aprirsi prospettive per questo paese, vedendo cosa stava succendendo in Romania (e prima ancora in Ungheria, e prima ancora in Rep Ceka..ecc..). Lo stesso appartamento in Stefan cel Mare costa 35.000-40.000 euro.
Nel 2007 Romania e Bulgaria entrano in UE e non sono + appetibili per le aziende che vogliono delocalizzare e per i privati che vogliono investire: in Piazza Oniri devi spendere 5-6.000 euro/mq per trovare un appartamento sfatto...forse era meglio comparli qualche anno prima...Nel 2007 lo stesso appartamento a Chisinau in Stefan cel Mare costa 75.000 euro...
Come esempio ho preso un appartamento 2 camere, 50mq...dimensione standard.
In 4-5 anni non si arriverà a 3.000 euro/mq e quindi 150.000 euro?
Il prezzo degli immobili è ancora molto basso...
Scusami se intervengo ma se è vero che il prezzo degli immobili a Chisinau è ancora relativo basso per gli standard italiani è altrattanto vero che è del tutto fuori della portata per chi vive e lavora in Moldavia. Il mercato immobiliare se si rivolge esclusivamente alla popolazione non residente è a mio avviso un mercato "drogato" destinato a pagare prima o poi lo scoppio di una bolla immobiliare che non scordiamoci in molti paesi occidentali sta gia avvenendo. La casa inoltre non è un bene che è facilmente manipolabile per le speculazioni a meno di non avere dei santi in paradiso come qui in Italia è avvenuto per i tanti immobiliaristi arricchiti. Ma per un privato cittadino che vuole investire in immobili in un paese straniero, con tutte le difficoltà legislative e burocratiche, non credi che la cosa possa presentare un rapporto rischio/rendimento troppo elevato?
Edited by Micky, 08 October 2007 - 19:12.
#29
Posted 08 October 2007 - 19:15
#30
Posted 08 October 2007 - 19:35
...
Non auguro questo per la Moldavia (le voglio bene e soprattutto alla gente) ma perchè i prezzi delle case sono già alti ed alti sono i rendimenti sui depositi di banche controllate dallo stato e di poco operanti in un libero mercato concorrenziale?
Andreotti diceva che a pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca.
A questa domanda azzardo una risposta.
Bolla Immobiliare probabilmente derivata da denaro "facile" ?
Tutte cose che farebbero scappare qualsiasi investitore serio.
E tutte cose che purtroppo passano ben al di sopra delle teste della gran massa della popolazione residente che di certo in quegli immobili così sopravvalutati per le loro possibilità, non ci vivrà mai.
Edited by Micky, 08 October 2007 - 19:42.
#31
Posted 08 October 2007 - 21:36
Mi spieghi allora come mai gli annunci di vendite nella sezione "immobiliare" della rivista di annunci economici MAKLER durano al massimo una settimana???Andreotti diceva che a pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca.
A questa domanda azzardo una risposta.
Bolla Immobiliare probabilmente derivata da denaro "facile" ?
Tutte cose che farebbero scappare qualsiasi investitore serio.
E tutte cose che purtroppo passano ben al di sopra delle teste della gran massa della popolazione residente che di certo in quegli immobili così sopravvalutati per le loro possibilità, non ci vivrà mai.
A volte appena uscito un nuovo numero mi ero interessato ad un appartamento e dopo la telefonata di contatto scoprivo che era già stato venduto...
Secondo te fino a quando durerà l'ultimo posto in classifica di Chisinau così come appare nella tabella che ho pubblicato nella prima pagina di questa discussione?
Siamo proprio sicuri che la Moldova sia il paese più povero ed arretrato d'Europa? Io assolutamente NO!!!
Chi crede alle statistiche ufficiali vuol dire che non ha proprio nessun spirito di osservazione.
#32
Posted 09 October 2007 - 05:38
Non sono un'asperto di macroeconomia, le mie considerazioni sono dettate più che altro dall'osservazione dei fenomeni e dall'ascolto delle opinioni dei moldavi.
Come ho già scritto tantissime volte, i moldavi che lavorano all'estero non hanno una visione globale della economia ma si orientano sui bisogni primari, uno di questi è senza dubbio la casa.
Molte famiglie vivono in case fattiscenti, vivono in 4-5 persone nelle kruscovke, piccole "case popolari" costruite negli anni 50-60, case modeste costruite per soddisfare la fame di alloggi di quegli anni, senza riscaldamento autonomo, in balia delle varie interruzioni di forniture di gas o dell'acqua. Vivono in condizioni di disagio notevoli.
E' comprensibile che, se un componente della famiglia decide di partire per lavorare all'estero, si ponga come obiettivo primario l'acquisto di una casa più confortevole. Da qui la corsa sfrenata all'acquisto di appartamenti, fenomeno che procede di pari passo con la decisione di molti moldavi di emigrare, prima degli anni 1994-1995 nessuno comprava case.
Non mi risulta, per il momento, che grandi investitori immobiliari stranieri stiano acquistando case in Moldova, il fenomeno è gestito solo da piccoli investitori.
#33
Posted 09 October 2007 - 06:50
Come esempio ho preso un appartamento 2 camere, 50mq...dimensione standard.
In 4-5 anni non si arriverà a 3.000 euro/mq e quindi 150.000 euro?
Il prezzo degli immobili è ancora molto basso...
Vedo che tutti siete ferrati in materia, ma siete sicuri che i prezzi continueranno ancora a salire ?
Perchè vi riporto l'esempio di ciò che sta accadendo a Napoli e provincia.
I prezzi delle case, sono saliti, causa boom degli acquisti, boom dei mutui abbastanza facile da avere, ed anche un pò di effetto euro che ha drogato il mercato.
Dopo che i prezzi sono skizzati alle stelle, partendo dai quartieri VIP fino ai quartieri malfamati, il mercato ha avuto un periodo di fermo...
Ora i prezzi stanno iniziando a dimininuire...si 'iniziato con un calo che dall'8% al 15%, che dipende dal quartiere.
E come un'onda piano piano investirà anche la provincia.
In molti stanno iniziando ad avere paura, che la bolla stia iniziando ad esplodere...
Molta gente ha paura di trovarsi a pagare mutui alti, quando anche la loro casa si sarà svalutata.
Oggi come oggi, la sede della Barcaly's di Napoli (ex Woolwich), sembra che voglia ridimensionarsi, visto che ora si fanno al massimo 10 mutui al mese....
Non si rischia che Chisinau non possa fare la stessa fine ?
Sei i prezzi tendono sempre all'aumento, chi acquisterà ?
Lo straniero ? Ma non credo che voi volete comperare a 70mila euro...
Io credo che il tempo di comperare le case è passato, a meno che i tanti costruttori che hanno alzato i nuovi tanti palazzi che ora vediamo a Chisinau, non vogliano vendere sottocosto, pur di non avere appartamenti invenduti e vuoti.
#34
Posted 09 October 2007 - 10:56
Una precisazione: i tassi del 17% annuale sono sui depositi in lei, quelli in euro e dollari sono sul 7-8,5% annuale (cifre nette).
In teoria la Moldova dovrebbe essere uno dei paesi poveri d'Europa...ma chi come me o Alfredito vive a Chisinau sa che la realtà è molto diversa...
In Moldova ci saranno un 400.000 persone veramente ricche, che investono, spendono ecc.
Investitori stranieri ce ne sono moltissimi...in primis i russi...poi i turchi...
Magari si tratta di persone che vengono qui a "lavare" denaro...comunque il denaro entra e a Chisinau ci sono più cafè che in una qualsiasi città italiana...e non sono mai vuoti.
Per questo penso che tra 7-8 anni si possa parlare di Moldova come una Svizzera dell'est, popolata da ricchi stranieri o locali, posta tra la UE e il blocco russo.
Il costo della manodopera, la tassazione sulle aziende (dal prossimo anno i profitti saranno tassati dello 0%, ora siamo al 15%) rendono il paese molto appetibile per gli investitori e i businessman stranieri. E se apro un'azienda mi compro anche almeno un appartamento...
Rendite bancarie elevate, possibilità di investimenti e speculazioni, tassazioni basse...
Se consideriamo tanti altri aspetti della società, la cucina ecc. la Moldova mi attrae di più rispetto alle Isole Cayman...
Edited by Startrekker, 09 October 2007 - 10:57.
#35
Posted 09 October 2007 - 11:10
Vedo che tutti siete ferrati in materia, ma siete sicuri che i prezzi continueranno ancora a salire ?
Perchè vi riporto l'esempio di ciò che sta accadendo a Napoli e provincia.
I prezzi delle case, sono saliti, causa boom degli acquisti, boom dei mutui abbastanza facile da avere, ed anche un pò di effetto euro che ha drogato il mercato.
Dopo che i prezzi sono skizzati alle stelle, partendo dai quartieri VIP fino ai quartieri malfamati, il mercato ha avuto un periodo di fermo...
Ora i prezzi stanno iniziando a dimininuire...si 'iniziato con un calo che dall'8% al 15%, che dipende dal quartiere.
E come un'onda piano piano investirà anche la provincia.
In molti stanno iniziando ad avere paura, che la bolla stia iniziando ad esplodere...
Molta gente ha paura di trovarsi a pagare mutui alti, quando anche la loro casa si sarà svalutata.
Oggi come oggi, la sede della Barcaly's di Napoli (ex Woolwich), sembra che voglia ridimensionarsi, visto che ora si fanno al massimo 10 mutui al mese....
Non si rischia che Chisinau non possa fare la stessa fine ?
Sei i prezzi tendono sempre all'aumento, chi acquisterà ?
Lo straniero ? Ma non credo che voi volete comperare a 70mila euro...
Io credo che il tempo di comperare le case è passato, a meno che i tanti costruttori che hanno alzato i nuovi tanti palazzi che ora vediamo a Chisinau, non vogliano vendere sottocosto, pur di non avere appartamenti invenduti e vuoti.
L'Italia è un paese in declino..dal punto di vista economico, culturale...ecc...
Molti dei mutui a tasso variabile fatti negli ultimi 7-8 (mutui della durata di 25-30-35 anni) tra qualche anno difficilmente riusciranno ad essere onorati.
La crisi che ha colpito gli Usa arriverà anche in Italia, tra qualche anno.
Già adesso dopo pochi anni dall'apertura del mutuo le cifre stanno crescendo paurosamente...
Tra altri 7-8 chi riuscirà ancora a pagare il mutuo?
Tra lavoro precario, inflazione, economia stagnante...
La Moldova ha invece prospettive diverse...
Se io apro un'azienda qui per produrre qualcosa so che per una decina d'anni i costi dei miei prodotti saranno sicuramente competitivi...
Questo sta portando sempre più stranieri...e con loro anche soldi...
Quindi si tratta di un mercato in crescita...
Il boom che in Italia si è avuto 50 anni fa in questi paesi dell'"estremo est europa" sta avvenendo adesso...
Mentre in Romania c'è stato qualche anno fa, in Ungheria 10 anni fa...in Rep. Ceka 15 anni fa...
#36
Posted 09 October 2007 - 11:32
L'Italia è un paese in declino..dal punto di vista economico, culturale...ecc...
Molti dei mutui a tasso variabile fatti negli ultimi 7-8 (mutui della durata di 25-30-35 anni) tra qualche anno difficilmente riusciranno ad essere onorati.
La crisi che ha colpito gli Usa arriverà anche in Italia, tra qualche anno.
Già adesso dopo pochi anni dall'apertura del mutuo le cifre stanno crescendo paurosamente...
Tra altri 7-8 chi riuscirà ancora a pagare il mutuo?
Tra lavoro precario, inflazione, economia stagnante...
La Moldova ha invece prospettive diverse...
Se io apro un'azienda qui per produrre qualcosa so che per una decina d'anni i costi dei miei prodotti saranno sicuramente competitivi...
Questo sta portando sempre più stranieri...e con loro anche soldi...
Quindi si tratta di un mercato in crescita...
Il boom che in Italia si è avuto 50 anni fa in questi paesi dell'"estremo est europa" sta avvenendo adesso...
Mentre in Romania c'è stato qualche anno fa, in Ungheria 10 anni fa...in Rep. Ceka 15 anni fa...
Non so come esattamente ti chiami Startrekker...cmq sono d accordo con te!!!!!pensiamo nella stessa maniera!
#37
Posted 09 October 2007 - 12:18
Un grazie ad Alfredito e a nikita per avermi nominato consul.te economico del forum.
Rispondo prima a Polifemo partendo dalla situazione del mercato italiano.Devo però contraddirlo.In Italia vi è un vero e proprio boom di mutui per l’acquisto della prima e seconda casa (io lavoro nel settore e la mia banca è nata dal nulla per fare questa attività ed andiamo a gonfie vele:stiamo trasformando la liquidità della banca in beni immobili che vengono ipotecati e dopo appena 6 mesi aumentano già di un 10% di valore a fronte di un mutuo concesso che non aumenta di importo per il cliente) poiché la casa è diventata un bene rifugio e di investimento per gli italiani.Ci si indebita con l’euribor orami alle stelle (4,86% + spread aggiunto dalla banca fino al 3%) causa le brutte sorprese avute da chi ha investito in Borsa o nei fondi comuni di investimento in questi anni passati ed ancora di recente e causa i bassi rendimenti sui depositi bancari che riceve chi ha la liquidità e la porta in banca.E’ giusto parlare che esiste una bolla speculativa in Italia nel settore immobiliare e questo causa una sopravalutazione degli immobili del 30 o 40 % rispetto al loro valore reale (un monolocale a Milano costa sui 170.000 euro).Quando questa bolla speculativa scoppierà o terminerà?Quando i prezzi delle case in generale nella Ue diminuiranno?
Secondo me mai o tuttal più poco e niente e questo perché il mercato immobiliare ha dietro sia un euro forte (vedi i continui apprezzamenti nei confronti del dollaro e i record raggiunti nello scambio euro/dollaro) cioè una moneta unica riconosciuta da tutto il mondo e sia una grande Banca Centrale Europea pronta ad intervenire subito con iniezioni di liquidità sul mercato in caso di flessione dell’euro (vedi scorsi mesi) e crisi improvvise monetarie.
La tendenza dei tassi di interesse in Ue è alla stabilità ripeto ancora grazie alla potenza riconosciuta da tutto il mondo di questi grossi organismi (BCE) che hanno portato l’euro ad essere più forte del biglietto verde.Che poi in Italia così come in Europa sia aumentato il tasso di insolvenza dei consumatori aventi un mutuo è un altro paio di maniche ed è da attribuire anche alla veloce e feroce introduzione ex novo dell’euro in tutti i Paesi di Eurolandia e al poco tempo dato al periodo di doppia circolazione dell’euro e della moneta in corso nei vari Stati.
Conviene investire in immobili in Italia ancora?Secondo me si a patto che si spunti un ottimo prezzo d’acquisto e si faccia l’affare veramente trovando un compratore che vende perché ha un impellente bisogno di liquidità!
Passiamo ora alla Moldavia.
Tutti avete parlato di un apprezzamento del leu nei confronti del biglietto verde e dell’euro anche e questo avviene per attrarre investimenti in leu.
Banca Centrale Moldava: poco creduta dagli organismi internazionali sui dati che diffonde e con una moneta che fuori dalla Moldavia non vale niente e nessuno vuole cambiarla oltre i confini.Il leu serve solo come moneta di scambio per gli acquisti spccioli in Moldavia.Banche presenti per lo più poi di proprietà dello Stato.
Mercato mobiliare:assente del tutto (vedete le tansazioni avvenute ieri al link http://www.moldse.md/default.htm come importo totale fanno ridere).
Rischi del Paese giudicati molto alti dalle autorità internaz.li.Ma di quali rischi si parla?Poco importa che ci sia un introito minore delle rimesse provenienti dall’estero ma il rischio più grave è che da un momento all’altro spuntino sulla scena nuovi attori e si cambino di 180° gli indirizzi di governo precedentemente presi.E’ il rischio politico quello più alto tra quelli temuti.Quello che nel corso del tempo non si succedano governi aventi una visione univoca sulle cose da fare.
Insomma la Moldavia secondo me oggi è ancora come un Giano bifronte.Con una faccia guarda all’ Europea e alla possibilità magari di far parte in futuro della Ue come ne fa parte da poco la sorella maggiore Romania e con l’altra faccia guarda alla Russia dalla quale ne è dipendente dal punto di vista energetico e commerciale.
Andare verso l’Europa è più difficile che rimanere ancorati alla Russia questo perché implica scelte e problemi da risolvere.Rimanere ancorati alla Russia vuol dire rimanere nel sonno e nel torpore di non dover decidere ma di accettare decisioni altrui.
Mercato immobiliare:prezzi al di sopra del 20/30 % rispetto al valore reale degli immobili.Come si spiega tutto questo?Semplice si può spiegare così:chi acquista un monolocale in SCM a 50.000 euro paga in piu un buon 20/30 % dovuto alla sicurezza dell’investimento che fa!Quei 15.000 euro in più sono da vedere come una rinuncia ai guadagni immediati derivanti dal depositare i soldi presso le banche locali ma sono lo scotto di aver fatto un investimento sicuro nel corso del tempo.
Ragionando per assurdo:se una crisi delle banche locali dovesse capitare chi ha depositato i soldi in banca perderebbe i propri risparmi o quanto meno questi non avrebbero più lo stesso valore mentre solo chi è proprietario di un imm.le vedrebbe il valore di questo salvato dagli eventi capitati.Certo anche il valore dell’immobile subirebbe piccolo ripercussioni ma una persona paziente che non si fa prendere dall’emotività e dalla voglia di vendere tutto subito,nel lungo periodo vedrà intaccato il valore del suo imm.le.
Quisque faber fortunae suae dicevano gli antichi Romani che srano spinti quasi fin qui.Massima sempre valida ancora oggi.Ognuno è artefice della propria fortuna.E’ nelle mani del popolo moldavo la propria sorte.Come?
Votando alle elezioni politici che si aprono verso la Ue e che incentivano non tanto all’invio delle rimesse ma al ritorno delle persono in patria.Queste sono la vera risorsa della Nazione.Queste andrebbero incentivate ad aprire piccole attività artigianali poiché è solo la creazione di un tessuto di piccole imprese che la lavora il vero pilastro di una economia monetaria forte.Andrebbero individuati settori trainanti dell’economia.Solo allora si potranno gettare le basi per un sistema creditizio credibile e che soprattutto viaggi in parallelo con il mercato immobiliare e che lo supporti.
Insomma mi immagino la Modavia come una piccola Marche dell’Italia.
Sono sicuro che questo Paese ha la volontà di poterci riuscire.
.
#38
Posted 09 October 2007 - 13:14
Scusate se intervengo nuovamente ma ieri sera alle 20 sono dovuto scappare a casa.
Un grazie ad Alfredito e a nikita per avermi nominato consul.te economico del forum.
Rispondo prima a Polifemo partendo dalla situazione del mercato italiano.Devo però contraddirlo.In Italia vi è un vero e proprio boom di mutui per l’acquisto della prima e seconda casa (io lavoro nel settore e la mia banca è nata dal nulla per fare questa attività ed andiamo a gonfie vele:stiamo trasformando la liquidità della banca in beni immobili che vengono ipotecati e dopo appena 6 mesi aumentano già di un 10% di valore a fronte di un mutuo concesso che non aumenta di importo per il cliente) poiché la casa è diventata un bene rifugio e di investimento per gli italiani.Ci si indebita con l’euribor orami alle stelle (4,86% + spread aggiunto dalla banca fino al 3%) causa le brutte sorprese avute da chi ha investito in Borsa o nei fondi comuni di investimento in questi anni passati ed ancora di recente e causa i bassi rendimenti sui depositi bancari che riceve chi ha la liquidità e la porta in banca.E’ giusto parlare che esiste una bolla speculativa in Italia nel settore immobiliare e questo causa una sopravalutazione degli immobili del 30 o 40 % rispetto al loro valore reale (un monolocale a Milano costa sui 170.000 euro).Quando questa bolla speculativa scoppierà o terminerà?Quando i prezzi delle case in generale nella Ue diminuiranno?
Secondo me mai o tuttal più poco e niente e questo perché il mercato immobiliare ha dietro sia un euro forte (vedi i continui apprezzamenti nei confronti del dollaro e i record raggiunti nello scambio euro/dollaro) cioè una moneta unica riconosciuta da tutto il mondo e sia una grande Banca Centrale Europea pronta ad intervenire subito con iniezioni di liquidità sul mercato in caso di flessione dell’euro (vedi scorsi mesi) e crisi improvvise monetarie.
La tendenza dei tassi di interesse in Ue è alla stabilità ripeto ancora grazie alla potenza riconosciuta da tutto il mondo di questi grossi organismi (BCE) che hanno portato l’euro ad essere più forte del biglietto verde.Che poi in Italia così come in Europa sia aumentato il tasso di insolvenza dei consumatori aventi un mutuo è un altro paio di maniche ed è da attribuire anche alla veloce e feroce introduzione ex novo dell’euro in tutti i Paesi di Eurolandia e al poco tempo dato al periodo di doppia circolazione dell’euro e della moneta in corso nei vari Stati.
Conviene investire in immobili in Italia ancora?Secondo me si a patto che si spunti un ottimo prezzo d’acquisto e si faccia l’affare veramente trovando un compratore che vende perché ha un impellente bisogno di liquidità!
Passiamo ora alla Moldavia.
Tutti avete parlato di un apprezzamento del leu nei confronti del biglietto verde e dell’euro anche e questo avviene per attrarre investimenti in leu.
Banca Centrale Moldava: poco creduta dagli organismi internazionali sui dati che diffonde e con una moneta che fuori dalla Moldavia non vale niente e nessuno vuole cambiarla oltre i confini.Il leu serve solo come moneta di scambio per gli acquisti spccioli in Moldavia.Banche presenti per lo più poi di proprietà dello Stato.
Mercato mobiliare:assente del tutto (vedete le tansazioni avvenute ieri al link http://www.moldse.md/default.htm come importo totale fanno ridere).
Rischi del Paese giudicati molto alti dalle autorità internaz.li.Ma di quali rischi si parla?Poco importa che ci sia un introito minore delle rimesse provenienti dall’estero ma il rischio più grave è che da un momento all’altro spuntino sulla scena nuovi attori e si cambino di 180° gli indirizzi di governo precedentemente presi.E’ il rischio politico quello più alto tra quelli temuti.Quello che nel corso del tempo non si succedano governi aventi una visione univoca sulle cose da fare.
Insomma la Moldavia secondo me oggi è ancora come un Giano bifronte.Con una faccia guarda all’ Europea e alla possibilità magari di far parte in futuro della Ue come ne fa parte da poco la sorella maggiore Romania e con l’altra faccia guarda alla Russia dalla quale ne è dipendente dal punto di vista energetico e commerciale.
Andare verso l’Europa è più difficile che rimanere ancorati alla Russia questo perché implica scelte e problemi da risolvere.Rimanere ancorati alla Russia vuol dire rimanere nel sonno e nel torpore di non dover decidere ma di accettare decisioni altrui.
Mercato immobiliare:prezzi al di sopra del 20/30 % rispetto al valore reale degli immobili.Come si spiega tutto questo?Semplice si può spiegare così:chi acquista un monolocale in SCM a 50.000 euro paga in piu un buon 20/30 % dovuto alla sicurezza dell’investimento che fa!Quei 15.000 euro in più sono da vedere come una rinuncia ai guadagni immediati derivanti dal depositare i soldi presso le banche locali ma sono lo scotto di aver fatto un investimento sicuro nel corso del tempo.
Ragionando per assurdo:se una crisi delle banche locali dovesse capitare chi ha depositato i soldi in banca perderebbe i propri risparmi o quanto meno questi non avrebbero più lo stesso valore mentre solo chi è proprietario di un imm.le vedrebbe il valore di questo salvato dagli eventi capitati.Certo anche il valore dell’immobile subirebbe piccolo ripercussioni ma una persona paziente che non si fa prendere dall’emotività e dalla voglia di vendere tutto subito,nel lungo periodo vedrà intaccato il valore del suo imm.le.
Quisque faber fortunae suae dicevano gli antichi Romani che srano spinti quasi fin qui.Massima sempre valida ancora oggi.Ognuno è artefice della propria fortuna.E’ nelle mani del popolo moldavo la propria sorte.Come?
Votando alle elezioni politici che si aprono verso la Ue e che incentivano non tanto all’invio delle rimesse ma al ritorno delle persono in patria.Queste sono la vera risorsa della Nazione.Queste andrebbero incentivate ad aprire piccole attività artigianali poiché è solo la creazione di un tessuto di piccole imprese che la lavora il vero pilastro di una economia monetaria forte.Andrebbero individuati settori trainanti dell’economia.Solo allora si potranno gettare le basi per un sistema creditizio credibile e che soprattutto viaggi in parallelo con il mercato immobiliare e che lo supporti.
Insomma mi immagino la Modavia come una piccola Marche dell’Italia.
Sono sicuro che questo Paese ha la volontà di poterci riuscire.
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Giovannino della risposta.....sono con te
#39
Posted 09 October 2007 - 13:50
Un grazie ad Alfredito e a nikita per avermi nominato consul.te economico del forum.
Per questo ti invitiamo cortesemente a essere più presente sul forum, dacci una mano a parlare di econnomia, a spiegare la situazione economica moldava,come già stai facendo molto bene.
#40
Posted 09 October 2007 - 17:33
Esattissimo, ora è proprio il turno della Moldova!Il boom che in Italia si è avuto 50 anni fa in questi paesi dell'"estremo est europa" sta avvenendo adesso...
Mentre in Romania c'è stato qualche anno fa, in Ungheria 10 anni fa...in Rep. Ceka 15 anni fa...
Aggiungo di più...sento già di moldavi emigrati all'estero anni orsono che adesso ritornano per investire in patria i gruzzoletti fatti lavorando oltre frontiera...qualcosa di molto interessante e positivo stà succedendo
Per maggiori informazioni:
http://chisinau-kishinev.com
Edited by Alfredito, 13 January 2008 - 16:29.




















