Anche economica se contribuiscono con un reddito,altrimenti finiscono nel groppone dei soliti noti al fisco, ma se questa grande risorsa culturale un giorno diventasse così importante, e magari di parte, da rivendicare giustamente i suoi diritti e per esempio ti dicessero la domenica non è più da considerare giorno festivo per noi è il venerdì oppure le ferie non si fanno più in agosto ma nel periodo del Ramadam, come la mettiamo con i conflitti che sorgerebbero vista la secolare stroria e cultura Cristiana che abbiamo alle spalle? Vorrei proprio vedere se saresti ancora dello stesso avviso perchè che tu lo voglia o no l'essere "umano" è sempre spinto alla ricerca di nuovi traguardi la storia insegna.
beppe
Perché no ?
Da pagani non siamo forse diventati cristiani mescolandone le festività ?
Scherzi a parte, io considero l’integrazione è un percorso bidirezionale;
partendo ad esempio dalla partecipazione attiva dello straniero,
alla nostra vita economica, sociale e politica.
Stessi diritti sul lavoro, sul riconoscimento dei titoli di studio,
sulla trasferibilità dei diritti pensionistici e, cosa molto importante,
su un ricongiungimento famigliare basato sul garantire alle donne,
uno status giuridico indipendente dal marito.
Potrei anche continuare su questo argomento,
mostrandoti magari quanto Noi dobbiamo cambiare,
perché mentalmente vecchi per un naturale processo di integrazione,
ma credo che quanto scritto sopra,
ti abbia già sufficientemente inorridito.
mdaemme




















