Allora facciamo un piccolo gioco....
Livi non ha tutte quelle cose belle che ha ora..., ma la spediamo in una normale famiglia italiana, da, e si vive con due stipendi da fame..., mutuo da pagare, spese della casa, spese condiminio, spesa per mangiare, vestiti per i figli, trasporto per tutti in famiglia, eventuali spese extra che ci son sempre ogni mese..
Totale, si fanno le botte con i piedi per andare avanti alla fine del mese, visti i continui aumenti..
C'è un'ondata di immigrati..., gente che arriva per cercare fortuna (in un paese di sfortunati come ora siamo), inizia a chiedere i diritti..., vuole la casa popolare (gratis), vuole anche la sanità (le liste di attesa aumentano) perchè è normale che gli spetta....
Quello che non capite, è che sta per iniziare una guerra fra poveri..., perchè i deboli italiani, quel poco che possono reclamare lo devono dividere con gli amici immigrati...
Oppure vogliamo mettere Livi cheè un abile venditrice ambulante in un classico mercato rionale, dove lei paga tutte le tasse che il sanguisuga stato Italiano impone per risistemare le proprie casse...
ma ad un certo punto, come vicino di banco vendita di Livi, arriva un immigrato (scegli tu la nazionalità), che non paga tasse, occupa lo spazio in maniera abusiva e ruba anche clienti a Livi..
Ma la brava Livi, come reagirebbe ???
Allora, prima di prendere la spada e difendere tutti, mettiamoci nei panni dei nuovi deboli che stanno nascendo giorno per giorno in Italia...
Caro Polifemo.Ho letto cualcuno dei tuoi comenti e poi ho capito che ti impegni anche nell sociale,pero la frase:Sarebbe felice, o prenderebbe a calci l'immigrato ??.mi spiazza un po.
Vorrei dirti che LA SITUAZIONE che hai descritto sopra non e solo dei italiani, ma anche dei stranieri come me,che non hanno una casa popolare,pagano l'affitto,l'asilo nido(che non e poco),le spese e tutto il resto.Il pediatra lo pago privato,perche per la colpa de la burocrazia italiana finche non hai il
pds(valido) non puoi fare nulla oltre a pagare i contributti.E quindi quando il mio figlio aveva 9 mesi alla richiesta del pediatra mi hanno risposto "il bambinno segue la madre e come che lei ancora risulta residente a Roma(il tempo di aspettativa e di 6 mesi)deve prendere il pediatra a Roma.
In 7 anni che sono in Italia ne ho visti di tutti i colori.
Non dovresti dare la colpa ai stranieri (o per lo meno non a tutti),ma ben si al vostro governo che fa entrare piu persone di quanto ne potrebbe assigurare lavoro.E se fino adesso il numero dei stranieri non e diminuito,anzi...credo che potrei dire che li conviene un po.
P.S.Ti posso assigurare che se in Moldova o altri paesi cambierebbe cualcosa non ci resterebbero piu di tanti.