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L'amministrazione della PMR minaccia da direzione del ginnasio di Corjova


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
33 risposte a questa discussione

#1 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4420 messaggi
  • Iscritto il: 03-ottobre 05

Inviato 07 settembre 2007 - 11:29

L'amministrazione della PMR minaccia la direzione del ginnasio di Corjova

I rappresentanti dell’amministrazione della PMR minacciano la direzione del ginnasio (seconda elementare) del villaggio Corjova (situato sulla riva sx del Nistru) di attenersi a conseguenze sgradevoli.

Le minacce sono arrivate dopo che il 3 settembre, alla festività di inizio scuola è stato ascoltato l’inno della Moldova, nonché è stata alzata la bandiera moldava.



di più:

english version:

Administration of the PMR threatens director of Korzhovo Village secondary school

MOLDOVA, Kishinev. (06.09.2007) Representatives of the Pridnestrovie’s administration have threatened the director of a secondary school in the village of Korzhovo, which is located on the left bank of the Dniester River, with "unpleasant consequences". The threats were made after a ceremony marking the beginning of the school year, where the Moldovan national anthem was played and the national flag of the Republic of Moldova was raised.

The director of the secondary school, Constantine Suchit, described how, during the September 3 ceremony, dozens of Pridnestrovie’s militiamen surrounded the secondary school, but did not interfere. On the morning of September 4, the director was visited by the Head of Administration of the Dubossar region PMR (Pridnestrovian Moldovan Republic), Igor Mazur, who demanded explanations in connection with the performance of the national anthem of Moldova and the raising of the Moldovan tricolor. According to Suchit, the representative of the Pridnestrovskaia administration threatened him "with unpleasant consequences, if the management of secondary school does not follow the law of the PMR".

Suchit reported that he has sent notice of this occurrence to the mission of the OCSE in Moldova, to the Ministry of Reintegration of Moldova, to the Ministry of Education and Youth, and to the Helsinki Committee for Human Rights.

110 children, including 12 first-graders study at the Korzhovo village secondary school, and there are 16 teachers. The secondary school is subordinate to the Ministry of Education and Youth of Moldova.

The authorities of the PMR consider Korzhovo, as it was in Soviet times, a micro-region of the city of Dubossary, which is part of the PMR. Moldova considers Korzhovo to be an independent village controlled by Moldovan authorities. Korzhovo is the native village of the President of Moldova, Vladimir Voronin.


sourse: PRIMA-NEWS AGENCY


-------------

русский вариант

Приднестровская администрация угрожает руководству гимназии села Коржово


МОЛДАВИЯ, Кишинёв. (06.09.2007) Представители приднестровской администрации угрожают «неприятными последствиями» руководству гимназии села Коржово, расположенного на левом берегу Днестра. Угрозы поступили после того, как во время торжественной линейки в гимназии по случаю начала учебного года прозвучал государственный гимн и был поднят государственный флаг Республики Молдова.

Директор гимназии Константин Сучиту рассказал, что во время линейки 3 сентября десятки приднестровских милиционеров окружили гимназию, но не вмешивались в проведение мероприятия. Утром 4 сентября директора посетил глава администрации Дубоссарского района ПМР Игорь Мазур, потребовавший объяснений в связи с исполнением государственного гимна Молдавии и поднятием молдавского триколора. По словам Константина Сучиту, представитель приднестровской администрации угрожал ему «неприятными последствиями, если руководство гимназии не будет соблюдать законы» ПМР.

Директор гимназии сообщил, что информативная записка о произошедшем была направлена Миссии ОБСЕ в Молдавии, Министерству реинтеграции Молдавии, Министерству просвещения и молодежи и Хельсинкскому комитету по правам человека.

В гимназии села Коржово учатся 110 детей, в том числе 12 первоклассников, и работает 16 педагогов. Гимназия подведомственна Министерству просвещения и молодежи Молдавии.

Власти Приднестровья считают село Коржово, как было в советское время, микрорайоном города Дубоссары, который входит в состав ПМР. Молдавия после приднестровского конфликта считает Коржово самостоятельным селом, подконтрольным молдавским властям. Коржово – родное село президента Молдавии Владимира Воронина.


источник: PRIMA-NEWS AGENCY

#2 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 07 settembre 2007 - 12:53

Se posso dire la mia:

riconosco che in quel che dice spesso Rick (riguardo ai casi isolati che toccano poche persone..) c'è parecchia verità, aggiungo anche che spesso i moldavi sono bravi nel soffiarci sopra, pero' a parer mio questa zona è fra quelle che più soffre la situazione. Ve lo posso dire per esperienza: non è facile vivere in quei luoghi, chi ci vive è spesso vittima e protagonista di spiacevoli episodi montati ad arte da una o dall'altra parte...con il risultato che a rimettercene sono sempre i più deboli.Nel caso specifico, Corjova è sotto il controllo della PMR. Non sono pero' convinto che la volontà degli abitanti di questo piccolo sobborgo di Dubassari sia quella di continuare a dipendere amministrativamente dalle autorità della PMR. A maggio di quest'anno la polizia PMR ha arrestato il sindaco di Corjova e un consigliere del distretto di Dubassari, accusati di essere pro Moldova. In giugno sono state arrestate altre persone accusate di organizzare, e/o partecipare (da filo moldavi), alle locali elezioni.

Entrando nel dettaglio, il 2 giugno scorso Valentin Besleag è stato arrestato e quindi detenuto presso la stazione di polizia di Dubassari. Besleag stesso e la sua famiglia (alla quale è stato proibito di fargli visita in carcere) non sono stati informati del motivo dell'arresto. Besleag era un candidato per la poltrona da sindaco a Corjova. Aveva bisogno di prendere medicine ma ai suoi famigliari è stato vietato (oltre che fargli visita) anche di fargli pervenire cibo e mediciali. Amnesty International ha denunciato il caso ma la situazione si è sbloccata solo 17 giorni dopo. Ripeto: Corjova è in una situazione complicatissima. E' contesa da RM e PMR....in più è il villaggio natale di Voronin...un particolare in più da non trascurare perchè fa capire quale sia il significato di tutte queste mosse.

Messaggio modificato da badica il 07 settembre 2007 - 13:25


#3 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 settembre 2007 - 01:25

L'amministrazione della PMR minaccia la direzione del ginnasio di Corjova


Non so voi ,
ma a me questa notizia puzza , ed anche tanto .

Strano
che sia stata riportata dalla sola agenzia di stampa governativa “moldpres”
e nessun altra agenzia di stampa moldava l’abbia ripresa ,
quando al contrario
su cose del genere normalmente ci vanno a nozze .

Anche la notizia riportata da Danza ,
in realtà proviene da una fonte estera alla Moldova
la solita falsa organizzazione umanitaria pseudo-europea
in realta riconducibile a programmi governativi UsA

Se poi consideriamo che le informazioni riportate ,
provengono esclusivamente dal medesimo direttore della scuola
che si sarebbe reso protagonista di quella autentica fesseria
penso che ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di provocazione/strumentalizzazione .

2 parole sul fatto in se :


il preside di una scuola deve in primo luogo avere a cuore la sicurezza dei bambini .


Se si astenesse dal fare politica nella scuola coinvolgendo i suoi alunni sarebbe una gran bella cosa


Alzabandiera ed inno nazionale si praticano nelle caserme , non nelle scuole


Sventolare la bandiera Moldava e suonarne l’inno trovandosi in un territorio sotto la giurisdizione della PMR è pura gratuita ed incosciente provocazione .


Nonostante questo comportamento da delinquente del rettore
( lo dico da padre , da potenziale genitore di uno dei suoi alunni)

le forze della PMR , che per altro hanno assistito al tutto ,
si sono astenute dall’intervenire al momento ed in presenza degli scolari
limitandosi a convocare il giorno dopo il preside

Non posso che plaudire al loro comportamento responsabile .

Messaggio modificato da Rick il 08 settembre 2007 - 01:27


#4 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4420 messaggi
  • Iscritto il: 03-ottobre 05

Inviato 08 settembre 2007 - 08:54


Se si astenesse dal fare politica nella scuola coinvolgendo i suoi alunni sarebbe una gran bella cosa



è una buona occasione (per gli alluni ovviamente) per perdere le lezioni e non essere ascoltati :arf2:

è un vecchio trucco che lo usavamo anche noi al liceo

ma solo alle lezioni di algebra e geometria

soprattutto se eravamo in un periodo di campagna elettorale

facevamo alla prof una domanda banale, del tipo "Lei per chi voterà?" oppure "chi pensa che vincerà le elezioni?"

sembrava che la prof aspettava solo la ns. domanda

per mettersi a parlare...

e così....le 45 minuti della lezione volavano :lol3:




Alzabandiera ed inno nazionale si praticano nelle caserme , non nelle scuole


invece sai che qui, in Moldova, ma anche in Russia, il primo giorno di scuola si fa la festività di inizio scuola, chiamato in ro "primul sunet" ed in ru "первый звонок" che sarebbe "il primo suono..del campanello"

è quello che i russi chiamano "торжественная линейка"

alla quale sempre si ascolta l'inno nazionale e si alza la bandiera nazionale

questo vale anche per la festività di fine scuola,

chiamato in ro "ultimul sunet"

ed in ru "последний звонок"

che sarebbe "l'ultimo suono del campanello"

#5 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 08 settembre 2007 - 09:08

Strano
che sia stata riportata dalla sola agenzia di stampa governativa “moldpres”
e nessun altra agenzia di stampa moldava l’abbia ripresa ,
quando al contrario
su cose del genere normalmente ci vanno a nozze .



Copiii, atacaţi din nou de Igor Smirnov
2007 09 07| de Vitalie Calugareanu Jurnalul.ro
Corespondenţă din Chişinău


O dată cu începerea noului an de învăţământ, Tiraspolul a declanşat un nou atac împotriva şcolilor româneşti din Transnistria.
După ce săptămâna trecută vameşii transnistreni au confiscat un lot de abecedare în grafie latină, destinate Liceului românesc "Lucian Blaga" din Tiraspol, zilele acestea, exponenţii regimului separatist l-au ameninţat cu răfuiala fizică pe directorul gimnaziului din satul Corjova, Constantin Sucitu. Acesta este acuzat că a permis ca la careul festiv de începere a noului an şcolar să fie arborat tricolorul şi intonat imnul de stat al Republicii Moldova, "Limba Noastră", fiind astfel ignorată "simbolistica de stat" a autoproclamatei Republici Moldoveneşti Nistrene.
"În acea zi am fost înconjuraţi de miliţienii transnistreni. A doua zi şi-a făcut apariţia la şcoală şeful administraţiei locale Dubăsari, care m-a întrebat pe un ton categoric: «Cine v-a permis să arboraţi drapelul Republicii Moldova şi să intonaţi imnul?». I-am răspuns că instituţia noastră se află sub jurisdicţia Ministerului Educaţiei de la Chişinău şi că am primit indicaţii să aplicăm legislaţia privind simbolica Republicii Moldova. Eu n-am de gând să cer permisiune de la ei pentru a organiza diferite manifestaţii extraşcolare. Atunci el m-a ameninţat, spunându-mi că dacă eu nu voi respecta legile «Republicii Moldoveneşti Nistrene» voi avea mari neplăceri... Şi dacă nu voi îndeplini poruncile lor ­ să nu am vreo speranţă că vom activa în continuare", ne-a spus Sucitu.
TRISTE AMINTIRI. În 2004, organele represive transnistrene au devastat şcolile româneşti din Tiraspol, Tighina şi Râbniţa, iar pe copiii de la Internatul din Tighina i-au izolat şi i-au ţinut fără apă şi mâncare timp de două săptămâni. Gimnaziul din satul Corjova nu a fost vizat în acele acţiuni provocatoare. Ulterior însă, administraţia separatistă şi-a sporit influenţa în localitatea considerată acum parte a Transnistriei. Observatorii independenţi sunt de părere că, ocupând acest sat în care s-a născut şi a crescut Vladimir Voronin, regimul separatist vrea să-şi etaleze atitudinea sfidătoare faţă de preşedintele moldovean.

ADMINISTRATIA TRANSNISTREANA A AMENINTAT CONDUCEREA GIMNAZIULUI DIN SATUL CORJOVA


Reprezentanti ai administratiei transnistrene au amenintat cu rafuiala fizica conducerea gimnaziului din satul Corjova. Amenintarile au survenit dupa ce in timpul festivitatii, dedicate inceputului de an scolar la aceasta institutie a fost intonat imnul de stat al Republicii Moldova si arborat tricolorul. Despre acest fapt a comunicat Constantin Sucitu, directorul institutiei nominalizate.

Sursa citata a informat ca in timpul festivitatii de la 3 septembrie, zeci de militieni transnistreni au inconjurat gimnaziului din Corjova, dar nu s-au implicat in desfasurarea evenimentului.

Sucitu a declarat ca in dimineata zilei de 4 septembrie a fost vizitat de seful administratiei locale a raionul Dubasari din asa-numita "rmn", Igor Mazur, care i-a cerut explicatii privind intonarea imnului de stat al Republicii Moldova si arborarea tricolorului.

Directorului gimnaziului a mentionat ca a fost amenintat de reprezentantul administratiei transnistrene cu "urmari neplacute in cazul in care conducerea gimnaziului nu va respecta legile" autoproclamatei "rmn".

Constantin Sucitu a relevat ca o nota de informare despre cele intimplate a fost expediata Misunii OSCE in Moldova, Ministerului Integrarii, Ministerului Educatiei si Tineretului si Comitetului Helsinki pentru Drepturile Omului din Moldova.

In prezent la gimnaziul din Corjova invata 110 copii, dintre care 12 - in clasa intii. In cadul institutiei activeaza 16 pedagogi. Gimnaziului din satul Corjova este subordonat Ministerului Educatiei si Tineretului din Republica Moldova.
[b]Moldova-Suverana[/b]

„Primul sunet”, supravegheat de miliţieni
autor: Svetlana COROBCEANU
Jurnal.md


În prima zi de şcoală, trei instituţii de învăţământ din zona de securitate au fost înconjurate de maşini pline cu miliţieni subordonaţi Tiraspolului. Aceştia şi-au motivat prezenţa prin faptul că „supraveghează ordinea publică”.

Deşi miliţienii au venit la instituţiile de învăţământ dimineaţa devreme, administraţiile acestora au arborat drapelul R. Moldova în prezenţa copiilor, au intonat imnul de stat şi şi-au văzut de treabă. Dar, a doua zi, directorul Gimnaziului din s. Corjova, raionul Dubăsari (fostul judeţ Chişinău), Constantin Sucitu, a fost somat de administraţia separatistă a oraşului Dubăsari să dea explicaţii. „Sunt deja obişnuit că miliţienii asistă la toate manifestările şcolare. Vor să arate în faţa copiilor şi a părinţilor că ei sunt puterea. Important e că nu ne-au întrerupt sărbătoarea în această zi”, zice directorul.

I s-au cerut explicaţii

A doua zi, însă, Sucitu a fost vizitat de şeful administraţiei separatiste din or. Dubăsari, Igor Mazur. Acesta l-a întrebat cine i-a permis să arboreze tricolorul şi să interpreteze imnul R. Moldova. „M-a ameninţat că dacă nu voi coordona tot ce fac cu ei, voi avea neplăceri. I-am răspuns că noi vom respecta simbolistica statului nostru şi că, deşi suntem înregistraţi la ministerul lor de justiţie, suntem sub jurisdicţia Chişinăului. Ulterior, am depus mărturii despre incident la misiunea OSCE şi CUC”, ne-a spus directorul.

I-au retras permisul de conducere

Sergiu Borjacov, inspector superior la Comisariatul de poliţie din or. Dubăsari, a declarat pentru JURNAL că, împreună cu Nicolae Gaţcan, comisar adjunct, s-au deplasat în zorii zilei de 3 septembrie la gimnaziul din s. Corjova. „Eram îmbrăcaţi în civil. Peste o oră, aici au sosit cinci automobile din care au coborât opt miliţieni. Apoi au mai venit şi alţii. Au crezut că vor fi primii acolo şi s-au mirat să ne vadă. Ne cunoaştem cu unii dintre ei. Era prezent şi Nicolae Pestov, şeful miliţiei din or. Dubăsari. Pestov a dat ordin să mi se retragă permisul de conducere şi numărul de înmatriculare, pe motiv că era foarte vechi. Locuiesc într-un sat din stânga Nistrului. Aş avea probleme dacă mi-aş înregistra maşina în dreapta Nistrului şi n-o pot înregistra nici în Transnistria, pentru că nu am acceptat paşaportul emis de Tiraspol. Nu ştiu cum voi proceda să-mi recapăt documentul”, zice Borjacov.

Copiii sunt supravegheaţi

Şi Gimnaziul român din s. Roghi a fost înconjurat în dimineaţa zilei de 3 septembrie de 14 miliţieni şi 3 reprezentanţi ai securităţii de la Tiraspol. Şi aici a fost linişte pe 3 septembrie. Potrivit lui Sergiu Borjacov, pentru a asigura paza copiilor de la şcolile cu predare în limba română din stânga Nistrului, poliţiştii merg de cel puţin trei ori pe zi la toate instituţiile şcolare din zona de securitate.

infine è cosa nota che nei week-end le agenzie di stampa in moldova....dormono.

Messaggio modificato da badica il 08 settembre 2007 - 09:12


#6 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 settembre 2007 - 10:57

Moldova-Suverana
+
Jurnal.md

Bella accopiata !

Ovvero un giornale del governo moldavo
(praticamente equivale a moldpres)

ed un giornale filo rumeno , .

tutto qui ?


Oltretutto entrambe
escono con la notizia il 7 settembre ,
ovvero 4 giorni dopo il fatto
4 giorni “lavorativi” , non di fine settimana

Direi che sono la conferma di un sospetto .

Ad ogni modo
io ho parlato di agenzie di stampa


solitamente + attente a non minare la loro credibilità

#7 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


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Inviato 08 settembre 2007 - 11:04

Moldova-Suverana
+
Jurnal.md

Bella accopiata !



che c'entra Moldova Suverana qui?

la notizia riportata da me è stata presa da Immagine Postata

che si rappresentano come:

Московское Правозащитное информационное агентство ПРИМА распространяет на русском и английском языках новости, касающиеся положения с правами человека в России, республиках бывшего СССР и за рубежом.
Агентство ПРИМА создано в феврале 2000 года на базе правозащитной газеты "Экспресс-Хроника", издающейся в Москве с 1987 года.

Агентство располагает собственной корреспондентской сетью. Информация поступает в московскую редакцию из различных регионов России, Белоруссии, Украины и других республик бывшего СССР. Агентство получает информацию о политических событиях и ситуации с правами человека на Кубе, в Китае, Вьетнаме, Бирме, Лаосе, Ираке, Иране и некоторых других странах. Новости размещаются на сайте агентства, а также рассылаются по подписке отечественным и зарубежным средствам массовой информации.


---------------

e

---------------


The Moscow Human Rights News Agency PRIMA distributes (both in Russian and English) news related to the human rights situation in Russia, the former Soviet Union, and abroad.
PRIMA News Agency was founded in February 2000 on the basis of Express-Chronicle human rights newspaper, which has been published in Moscow since 1987.

Having its own network of correspondents, PRIMA receives information from different regions of Russia, Belarus, Ukraine and other republics of the former Soviet Union. We also get reports about political events and the human rights situation in Cuba, China, Vietnam, Burma (Myanmar), Laos, Iraq, Iran and some other countries. Incoming news items are posted on PRIMA's web site and can be mailed on a subscription basis to mass media outlets in this country or abroad.




il problema forse.... è questo?

PRIMA News Agency is sponsored by the C. S. Mott Foundation, IDEE, John D. and Catherine T. Macarthur Foundation, Ms. Barbara D. Bryant (USA).

Messaggio modificato da Danza il 08 settembre 2007 - 11:06


#8 badica

badica

    L'addetto stampa


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Inviato 08 settembre 2007 - 11:07

tutto qui ?



Ce ne sono ancora, il fatto è che so che tu sei bravissimo e non mi deluderai.

Da quel che so anche la tv romena "realitatea tv" si sta interessando al caso e la notizia della scuola di Corjova è riportata in altri siti accoppiata al caso delle elezioni e dei vari arresti.

Che poi sia ridicola la storia dell'inno e della bandiera, ho detto ridicola non falsa, questo è un altro discorso.

#9 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 11:08

invece sai che qui, in Moldova .....
..........alla quale sempre si ascolta l'inno nazionale e si alza la bandiera nazionale


Il mio è un monito , non un'affermazione

Politica e nazionalismi , sempre fuori dal portone d'ingresso .

Cmq

In PMR ho assistito a vari primi giorni

e non ci sono mai stati ne inno ne alza bandiera .

Al massimo
vecchi tromboni di "veterani"
che nell'indifferenza generale spiaccicavano un discorsetto

Messaggio modificato da Rick il 08 settembre 2007 - 11:08


#10 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 11:11

che c'entra Moldova Suverana qui?


Mi riferivo a quanto riportato da Badica , ai 2 articoli da lui citati

#11 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 11:14

il problema forse.... è questo?

PRIMA News Agency is sponsored by the C. S. Mott Foundation, IDEE, John D. and Catherine T. Macarthur Foundation, Ms. Barbara D. Bryant (USA).


Questo non è un problema ,

sin che negli Usa vigerà l'obbkligo di rendere pubblica

l'origine di pseudo organizzazioni umanitarie

finanziate da pseudo fondazioni filantrope

foraggiate da strutture governative Usa

#12 badica

badica

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Inviato 08 settembre 2007 - 12:09

Ecco il motto: se dicono qualcosa che ti infastidisce nega sempre, sarà la tua parola contro la mia.

Se invece si vuole andare a fondo basta fare una telefonata a qualche famiglia di Corjova...e stare a sentire...e poi commentare.

Sono sicuro che Rick questo l'ha fatto, o no?

#13 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 12:10

il motto è :

fai casino e dipingiti vittima

Messaggio modificato da Rick il 08 settembre 2007 - 12:17


#14 badica

badica

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Inviato 08 settembre 2007 - 12:14

il motto è :

fai casino e dipingiti vittima



Vittime sono le persone che abitano quei luoghi.

#15 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 12:17

Che poi sia ridicola la storia dell'inno e della bandiera, ho detto ridicola non falsa, questo è un altro discorso.


Ho scritto da qualche parte che è falsa ?!?!?

Io ho "il sospetto" che sia la solita commedia , il solito teatrino dei Pupi


D’altro canto ,
se gli Usa hanno deciso di avere rapporti + stretti con la PMR
per avere notizie di prima mano
e non mediate dai moldavi ,
un motivo ci sarà

http://www.moldweb.i...?showtopic=5331

Messaggio modificato da Rick il 08 settembre 2007 - 12:58


#16 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 13:15

Ci sono le vittime ,
e ci sono gli agitatori , come questo signore da te citato .

il 2 giugno scorso Valentin Besleag è stato arrestato e quindi detenuto presso la stazione di polizia di Dubassari. Besleag stesso e la sua famiglia (alla quale è stato proibito di fargli visita in carcere) non sono stati informati del motivo dell'arresto.


Il quale è stato arrestato
non a caso , non senza motivo , come i “pupari” sostengono

ma bensì per essere uno dei principali organizzatori delle elezioni farsa
e dei disordini che le hanno seguite
lo scorso giugno a Corjova .

Se non sbaglio
lo fermarono con la macchina carica di materiale elettorale moldavo .

E ribadiamolo , precisiamolo , ricordiamolo :
Corjova è in PMR a seguito di un referendum popolare
con cui la città di Dubassari ha scelto di rimanere sotto l’amministrazione della PMR
Corjova è un quartiere di Dubasari alla sua periferia .

Messaggio modificato da Rick il 08 settembre 2007 - 13:18


#17 badica

badica

    L'addetto stampa


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Inviato 08 settembre 2007 - 13:20

Corjova este o localitate-centru de comună în Raionul Dubăsari, Republica Moldova. Aici s-a născut preşedintele Vladimir Voronin. Localitatea este un loc de dispută dintre autoritatea centrală de la Chişinău şi forţele separatiste de la Tiraspol.

ribadiamolo, precisiamolo, ricordiamolo.

#18 Rick

Rick

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Inviato 08 settembre 2007 - 13:24

a si ?

adesso siamo a questo punto , ora Corjova è una terra di nessuno

contesa tra PMR e RM , senza che nessuno ne abbia la giurisdizione !

Suvvia Badica ,
non mi deludere ,
passi per i moldavi ,
ma tu cerca di essere un po' meno fazioso

#19 gabibbo

gabibbo

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Inviato 08 settembre 2007 - 13:45

a si ?

adesso siamo a questo punto , ora Corjova è una terra di nessuno

contesa tra PMR e RM , senza che nessuno ne abbia la giurisdizione !

Suvvia Badica ,
non mi deludere ,
passi per i moldavi ,
ma tu cerca di essere un po' meno fazioso



Vorbe in vint. Oricum va veni timpul cind gaska lui smirnov va disparea

#20 badica

badica

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Inviato 08 settembre 2007 - 13:54

adesso siamo a questo punto , ora Corjova è una terra di nessuno



Rick, non ti voglio deludere ma è la realtà. Tutti rivendicano tutto.