Nel solo giugno , Putin e Voronin si sono incontrati ben 3 volte ,
nel frattempo altri incontri ufficiali si sono avuti tra figure minori moldave e russe .
ancora ieri Voronin era a colloquio con il capo del consiglio supremo di sicurezza della fed. Russa , Iuri Zubakov .
Purtroppo ,
il tutto non prevede una posizione attiva dei politici della PMR ,
ed in questo senso inizia a montare una certa polemica a Tiraspol .
Per altro , questa non è una novità , sin dal 1992 la russia non ha mai riconosciuto alla PMR lo status di parte nei colloqui , sempre svolti tra Russia e Moldova .
Il tutto poi è assolutamente in linea
con le più volte ripetute dichiarazioni russe di
rispetto per l’integrità della Moldova
(mentre i rumeni , lo ricorderò all’infinito , non hanno mai voluto sottoscrivere l’accordo di reciproco riconoscimento dei confini con la Moldova !)
E veniamo al punto ,
come ho scritto e ripetuto sino alla noia ,
alla Russia non interessa risolvere il "problema PMR" ,
gli interessa semmai risolvere il "problema rep. di Moldova" !
Lo status quo in PMR va + che bene per la Russia
ed è l'ideale trampolino di lancio per il vero “boccone” , la Moldova .
Tra un uovo oggi (PMR) ed una gallina domani (MD) a Mosca hanno fatto da tempo la loro scelta .
E’ assolutamente vero ,
come dice Jerry ,
che tutta la baracca sta in piedi solo per questo stato di perenne agitazione ,
come scrissi su Smirnov , i rivoluzionari vano a casa quando le rivoluzioni sono finite ,
quella della PMR dura da 17 anni e + ...…….
Ed è assolutamente vero
che l’unico vero reciproco vantaggio
MD e PMR
l’avrebbero dal riconoscimento di quest’ultima ,
sbloccando una volta per tutte l’economia nell’area ,
creando un reciproco e profittevole rapporto di rispetto e collaborazione .
Venendo ai nazionalismi ,
in MD sono di almeno 2 tipi ,
quello filo russo e quello moldo/rumeno ,
il primo + silenzioso ma inesorabile nel suo lavoro ,
il secondo chiassoso ed appariscente ma sostanzialmente infruttifero .
E’ però sbagliato attribuire alla classe politica Comunista
la paternità dell’uno o dell’atro ;
erano entrambe ben riconoscibili
molto tempo prima che in Moldova
tornasse al potere il 25 febbraio 2001 il Partito comunista .
(dal ‘indipendenza la Moldova venne governata prima da Snegur e poi da Lucinschi , quando primeggiava il Partito democratico agrario (Partidul Democrat Agrar din Moldova) PDAM , senza dubbio filo rumeno )
Il partito comunista
si è semmai fatto portatore della necessità di riaffermare
una identità puramente moldava
equidistante tra Romania e Russia
In fine ,
è assolutamente vero che in Moldova e PMR
ben pochi conoscono a fondo la loro vita politica e le sue motivazioni storiche .
Ho spesso dato del “Confuso” a qualche giovane forumista
che proponeva affermazioni senza saperle argomentare ,
ed altrettanto spesso l’ho giustificato , essendo solo uno specchio della sua società .
Tanto per fare un esempio di questi giorni
di quanto sia confusa la visione storico/politica in Moldova
basta citare la manifestazione che alcuni giorni addietro
ha visto sfilare alcune decine di manifestanti
che inneggiavano al contempo
per la denuncia del patto Molotov-Ribbentrop
e per la riannessione della PMR .
senza neanche rendersi conto che la PMR
prima del patto Molotov-Ribbentrop
non era mai stata unita alla Moldova ,
e lo divenne solo a seguito proprio del patto Molotov-Ribbentrop .
Tropppppo confusi ! ! !
Edited by Rick, 05 July 2007 - 18:26.




















