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TFR penssionato futuro
#1
Posted 15 May 2007 - 19:34
io sono abastanza indeciso e ancora non so cosa fare.
aspeto i vostri pareri grazie
P.S.:anke in tute le lingue:D grazie
#2
Posted 15 May 2007 - 19:53
#3
Posted 15 May 2007 - 20:10
cosa ne penssate del tfr e che scelte evete fato????s e epossibile sapere qualcosa di piu interesante.
io sono abastanza indeciso e ancora non so cosa fare.
aspeto i vostri pareri grazie
P.S.:anke in tute le lingue:D grazie
ci vogliono più elementi del tipo :Quanti anni di lavoro hai e quanti ne mancano per raggiungere la soglia pensionistica, quanti dipendenti ha la ditta per cui lavori in quanto sopra i 50 dipendenti il prelievo e automatico se non scegli se lo prende l'imps, se è sotto i 50 dipendenti puoi anche lasciarlo al datore di lavoro com'è adesso,in questo caso se decidi di lasciare questo lavoro oppure l'italia è più semplice ritirare la liquidazione. Le offerte che arrivano dalle compagnie assicurative sono un rebus tanti promettono ma chissa se poi mantengono
altre spiegazioni si possono trovare :
http://money.it.msn....eciale_tfr.aspx
buona fortuna
Edited by beppe, 16 May 2007 - 20:46.
#4
Posted 16 May 2007 - 07:34
Preciso il fatto che anche se la ditta in cui lavorate supera i 50 dipendenti potete tranquillamente lasciare il tfr in azienda. In realtà il tfr non resta in azienda perchè il datore di lavoro è costretto a versarlo all'INPS, ma questo per il lavoratore conta poco. Il vantaggio (per il lavoratore) di lasciarlo in azienda è che tutto rimane come prima e cioè vi viene restituito completamente al vostro licenziamento (senza dover aspettare il pensionamento).
Vi ricordo inoltre che se affidate il vostro tfr a fondi o assicurazioni o quant'altro di diverso dal datore di lavoro quando andrete in pensione non vi verrà restituito in unica soluzione ma mese per mese vi daranna una piccola somma come integrazione della pensione!!!
Io ritengo che non sia giusto dover aspettare per forza il pensionamento per godere di un qualcosa che si ha già maturato col lavoro di tutti i giorni.
Io ho deciso per questo di tenerlo in azienda!
#5
Posted 16 May 2007 - 07:46
x i lavoratori stranieri che non si stabiliscono in italia definitivamente, penso che la migliore via sia quella di lasciare tutto in azienda
#6
Posted 16 May 2007 - 14:00
non si sa mai cosa accadrà in futuro, se non hanno soldi adesso per pagare le pensioni....figurati dopo...
#7
Posted 18 May 2007 - 10:26
i...............
x i lavoratori stranieri che non si stabiliscono in italia definitivamente, penso che la migliore via sia quella di lasciare tutto in azienda
Se pensano di lavorare in Italia solo per poco tempo questa è probabilmente la cosa più pratica.
Però se sono ancora abbastanza giovani di età e intendono lavorare in Italia ancora per molti anni bisogna considerare che il rendimento di un investimento ben gestito in un fondo di categoria o in un fondo aperto è ben maggiore della rivalutazione di legge del TFR - che più o meno si limita a recuperare l'inflazione -- e sul lungo periodo questo può fare una differenza considerevole !
Poi, al momento del pensionamento, la rendita da pensione integrativa viene percepita indipendentemente da dove il lavoratore scelga di vivere o da eventuale cambiamenti nel trattamento INPS.
Colgo l'occasione per die che è bene che i lavoratori stranieri riflettano con attenzione su questi temi ... purtroppo, mi pare che l'INPS non faccia mistero del considerarli una 'vacca da mungere' : pagano i contributi oggi, non arriveranno a maturare il diritto a un trattamento pensionistico domani ...
#8
Posted 23 May 2007 - 13:27
e ho 4 anni maturati presso loro,con un contrato metalmecanicodella categoria piu bassa:D.
mi hanno detto che lasciandoli su un fondo statale viene assicurato una minima crescita ed e sicuro,metendoli(soldini )anzi meglio dandoli ad un fondo nn statale uno qualssiassi,nn garantiscono nula pero magiori guadagni.
quindi boooooo?????????????????'
#9
Posted 23 May 2007 - 14:01
visto che sei con il contratto metalmeccanico, il fondo di categoria, NON statale che non esiste, è il COMETA .io sosno su una azienda di tipo artigianale,un unico lavoratore dipendente
![]()
IO
e ho 4 anni maturati presso loro,con un contrato metalmecanicodella categoria piu bassa:D.
mi hanno detto che lasciandoli su un fondo statale viene assicurato una minima crescita ed e sicuro,metendoli(soldini )anzi meglio dandoli ad un fondo nn statale uno qualssiassi,nn garantiscono nula pero magiori guadagni.
quindi boooooo?????????????????'
HELP US moldavian and foreign people from this big decision TFR
All'interno di tale fondo vi sono 4 comparti, con differente "rischio" che cambia in base alla percentuale di azioni presente
ecco il link al sito, che è anche ben fatto, dove troverai tutte le info
COMETA
è comunque un fondo che ha già uno storico dal 98 oltre ad essere il più grande in italia
poi la scelta è troppo personale ed importante x consigliare
in bocca al lupo
#10
Posted 25 May 2007 - 08:03
Tutto verissimo !visto che sei con il contratto metalmeccanico, il fondo di categoria ....... è il COMETA .......
è comunque un fondo che ha già uno storico dal 98 oltre ad essere il più grande in italia
poi la scelta è troppo personale ed importante x consigliare
.....
Turkunebunatik, per poter prendere una decisione ragionata, tante domande ...
per cominciare:
quanti anni hai ?
quanto tempo pensi di restare in Italia ?
quanto tempo pensi di restare nell'azienda dove lavori ?
quando lascerai il lavoro ti interessa avere tutti i soldi del TFR subito (considera molto approssimativamente un mese di salario per ogni anno di lavoro) o sarà più importante avere una forma di pensione integrativa ?
avrai una pensione statale / stai versando in un fondo pensione (o equivalente locale...) in Moldova?
...
#11
Posted 27 May 2007 - 15:59
Tutto verissimo !
Turkunebunatik, per poter prendere una decisione ragionata, tante domande ...
per cominciare:
quanti anni hai ?
quanto tempo pensi di restare in Italia ?
quanto tempo pensi di restare nell'azienda dove lavori ?
quando lascerai il lavoro ti interessa avere tutti i soldi del TFR subito (considera molto approssimativamente un mese di salario per ogni anno di lavoro) o sarà più importante avere una forma di pensione integrativa ?
avrai una pensione statale / stai versando in un fondo pensione (o equivalente locale...) in Moldova?
...
Secondo me la soluzione migliore per il TFR è lasciarlo in azienda, sicuramente se l’azienda e seria. Ci sono più motivi per farlo: se un domani hai bisogno puoi chiedere l’http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/mega_shok.gif% un acconto dal TFR per diversi motivi: acquisto della prima casa, matrimonio, un intervento chirurgico etc. Forse oggi che siamo giovani i soldi ci servono di più per metterci in piedi, chi sa cosa ci aspetta in futuro e poi facendo i calcoli la pensione non aumenterà di così tanto e le leggi italiane cambiano ogni giorno, quindi meglio assicurarsi bene oggi per non soffrire domani.
Questo riguarda sicuramente i giovani, se invece vi mancano pochi anni alla pensione e poi avete lavorato poco tempo in Italia, per potervi assicurare una pensione più decente vi conviene sicuramente versare il TFR in un fondo.
Buona fortuna e buona scelta.
#12
Posted 27 May 2007 - 20:58
Ciao a tutti.
Preciso il fatto che anche se la ditta in cui lavorate supera i 50 dipendenti potete tranquillamente lasciare il tfr in azienda. In realtà il tfr non resta in azienda perchè il datore di lavoro è costretto a versarlo all'INPS, ma questo per il lavoratore conta poco. Il vantaggio (per il lavoratore) di lasciarlo in azienda è che tutto rimane come prima e cioè vi viene restituito completamente al vostro licenziamento (senza dover aspettare il pensionamento).
Vi ricordo inoltre che se affidate il vostro tfr a fondi o assicurazioni o quant'altro di diverso dal datore di lavoro quando andrete in pensione non vi verrà restituito in unica soluzione ma mese per mese vi daranna una piccola somma come integrazione della pensione!!!Io ritengo che non sia giusto dover aspettare per forza il pensionamento per godere di un qualcosa che si ha già maturato col lavoro di tutti i giorni.
Io ho deciso per questo di tenerlo in azienda!
e questa dove l'hai letta ??' ..figurati...se vai un Forum e' vuoi parlare di un argomento almeno prima informati perche' c'é qualcuno che potrebbe prenderti in parola....i Fondi Pensione lasciano al lavoratore l'opzione di ritirare il TFR in un unica soluzione o , se preferisce per motivi suoi , averlo come assegno mensile che vada a integrare ( da qui il termine Pensione Integrativa ) la pensione Inps...come Bancario noi abbiamo gia' da 2 anni un fondo su cui verso tutto il TFR...e' un fondo oblligazioanrio della RAS che mi garantisce un minimo certo anche a fronte di crisi finanziarie molto forti ma sopratt ad oggi si e' rivalutato di oltre il4% contro il 2% garantito per legge dal TFR...non solo...ma se gli accordi col Fondo vengono fatti dalle categorie ( fondi chiusi ) e' possiibile poter disportre dei soldi accumulati x tutte quelle situazioni gia' previste per il TFR in azienda ( acquisto 1 casa...motivi di salute etc etc
#13
Posted 27 May 2007 - 21:55
State lontano dalle poste (non sono in grado di offrire consulenza) imparano una pappardella e la ripetono all'infinito, dai sindacati (gli interessano soltanto i costi di gestione) stare lontani dalle soprattutto dalle banche e naturalmente dalle assicurazioni (oramai affratellate con gli istituti di credito).
Lasciarli al datore di lavoro non è la decisione piu saggia, molti imprese falliscono e poi non pagano nulla.
Le future pensioni saranno di costituite da tre elementi:
INPS
Fondi Pensione
e Polizze pensionistiche.
Edited by jreed, 27 May 2007 - 21:59.
#14
Posted 28 May 2007 - 14:06
Tutto verissimo !
Turkunebunatik, per poter prendere una decisione ragionata, tante domande ...
per cominciare:
quanti anni hai ?
quanto tempo pensi di restare in Italia ?
quanto tempo pensi di restare nell'azienda dove lavori ?
quando lascerai il lavoro ti interessa avere tutti i soldi del TFR subito (considera molto approssimativamente un mese di salario per ogni anno di lavoro) o sarà più importante avere una forma di pensione integrativa ?
avrai una pensione statale / stai versando in un fondo pensione (o equivalente locale...) in Moldova?
...
Secondo me la soluzione migliore per il TFR è lasciarlo in azienda, sicuramente se l’azienda e seria. Ci sono più motivi per farlo: se un domani hai bisogno puoi chiedere l’http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/mega_shok.gif% un acconto dal TFR per diversi motivi: acquisto della prima casa, matrimonio, un intervento chirurgico etc. Forse oggi che siamo giovani i soldi ci servono di più per metterci in piedi, chi sa cosa ci aspetta in futuro e poi facendo i calcoli la pensione non aumenterà di così tanto e le leggi italiane cambiano ogni giorno, quindi meglio assicurarsi bene oggi per non soffrire domani.
Questo riguarda sicuramente i giovani, se invece vi mancano pochi anni alla pensione e poi avete lavorato poco tempo in Italia, per potervi assicurare una pensione più decente vi conviene sicuramente versare il TFR in un fondo.
Buona fortuna e buona scelta.
ho 26 ani
in italia altri 10 ani..... non meno
4 ani di lavoro legale
in azienda penso di restare finke non falira eper il momento va calando col mio laboratorio artigianale di lampadari
in moldova ho un po di tera e sto pagando le tasse pero nn so ankora se vien pagato qualkosa la........nn kredo.
i solde forse bisogna far prenderli tutti credo che e la soluzione migliore di tutte.
grazie
#15
Posted 28 May 2007 - 14:08
spero che questa aiuterano anke altre persone
#16
Posted 28 May 2007 - 18:00
...
Secondo me la soluzione migliore per il TFR è lasciarlo in azienda, sicuramente se l’azienda e seria. Ci sono più motivi per farlo: se un domani hai bisogno puoi chiedere l’http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/mega_shok.gif% un acconto dal TFR per diversi motivi: acquisto della prima casa, matrimonio, un intervento chirurgico etc. Forse oggi che siamo giovani i soldi ci servono di più per metterci in piedi, chi sa cosa ci aspetta in futuro e poi facendo i calcoli la pensione non aumenterà di così tanto e le leggi italiane cambiano ogni giorno, quindi meglio assicurarsi bene oggi per non soffrire domani.
Questo riguarda sicuramente i giovani, se invece vi mancano pochi anni alla pensione e poi avete lavorato poco tempo in Italia, per potervi assicurare una pensione più decente vi conviene sicuramente versare il TFR in un fondo.
...
Attenzione Amelia -
non fare confusione ... non è proprio così.
Come ti insegna la teoria -e la pratica- della finanza:
- l'investimento azionario è quello che, storicamente, ha il rendimento più alto sul lungo periodo
- a fronte di questo maggiore rendimento vi è un maggiore rischio di oscillazioni a breve del valore dell'investimento -- la cosiddetta volatilità (è sempre così nella finanza: maggior rendimento = maggior rischio)
- pertanto l'investimento azionario è considerato appropriato quando l'orizzonte dell'investitore è lungo -- diciamo almeno dieci anni
Venendo dunque al nostro TFR: il vantaggio di conferirlo a un fondo è il potere ottenere un rendimento più alto del minimo di legge, tipicamente sovrappesando l'investimento azionario all'inizio e spostandosi poi su investimenti meno volatili mano a mano che si avvicina l'età della pensione. Però per ottenere questo beneficio ci vuole ... tempo: considera che un capitale investito con rendimento al 8% raddoppia in dieci anni.
Per cui - se manca poco alla pensione il beneficio di conferire il TFR a un fondo è minimo: (i) per legge puoi comunque investire solo i versamenti futuri, che non ammontano a molto; (ii) dato il breve orizzonte temporale devi scegliere investimenti prudenti; (iii) e hai anche poco tempo per lasciare crescere il tuo capitale.
La situazione è opposta se sei giovane e hai ancora molti anni di lavoro davanti a te: iniziare a investire presto e bene può fare una considerevole differenza nel capitale che ti troverai ad avere al momento della pensione. Aggiungi che la legge comunque ti da accesso al tuo capitale in caso di acquisto prima casa o emergenze sanitarie, e che al momento del pensionamento se desideri puoi avere subito fino alla metà in contanti, col restante a rendita integrativa della pensione statale.
Scusate ... c'è ancora qualcuno sveglio ?
#17
Posted 28 May 2007 - 18:41
Un consiglio, rivolgetevi ad un Promotore Finanziario (anzi a piu di uno) prima di sottoscrivere qualsiasi cosa chiedete quanto vi costa investire con il gruppo che rappresenta, fatevi spiegare i costi di gestione, i costi di entrata, i costi di uscita e i costi del gestore.
State lontano dalle poste (non sono in grado di offrire consulenza) imparano una pappardella e la ripetono all'infinito, dai sindacati (gli interessano soltanto i costi di gestione) stare lontani dalle soprattutto dalle banche e naturalmente dalle assicurazioni (oramai affratellate con gli istituti di credito).
Lasciarli al datore di lavoro non è la decisione piu saggia, molti imprese falliscono e poi non pagano nulla.
Le future pensioni saranno di costituite da tre elementi:
INPS
Fondi Pensione
e Polizze pensionistiche.
Così come falliscono le imprese falliscono anche i fondi, è già successo in passato. Poi volevo precisarvi che se un azienda fallisce davvero il TFR lo restituisce l’INPS. Sicuramente per investire in un fondo è sempre un rischio, quindi prima di farlo bisogna riflettere ed informarsi bene che tipo di fondo è. Quello che ho scritto prima era una mia opinione e mi sembra che qui ognuno può scrivere il proprio parere e forse mi sono informata anch’io prima di scrivere. Sicuramente pensare ad un investimento per il futuro non è sbagliato, pensate però bene prima di farlo.
#18
Posted 28 May 2007 - 21:30
Così come falliscono le imprese falliscono anche i fondi, è già successo in passato. Poi volevo precisarvi che se un azienda fallisce davvero il TFR lo restituisce l’INPS. Sicuramente per investire in un fondo è sempre un rischio, quindi prima di farlo bisogna riflettere ed informarsi bene che tipo di fondo è. Quello che ho scritto prima era una mia opinione e mi sembra che qui ognuno può scrivere il proprio parere e forse mi sono informata anch’io prima di scrivere. Sicuramente pensare ad un investimento per il futuro non è sbagliato, pensate però bene prima di farlo.
Una delle più grosse preoccupazioni per colui che effettua un'investimento è quello di proteggere il proprio denaro dall'aumento reale rispetto al costo della vita (inflazione). Cosa che non succede per coloro che investono in titoli di stato in quanto l'inflazione è sempre maggiore a quella rilevata.
I fondi pensione investono in più fondi. Centinaia di fondi di comparti molto differenziati, quindi praticamente impossibile il "fallimento".
Il cliente in base a quanto tempo gli rimane prima di andare in pensione può decidere il tipo di "paniere" da scegliere. Normalmente fondi non speculativi.
E' conveniente investire in fondi quando la data pensionabile è molto lunga. Altrimenti non rende da nessuna parte e i costi di gestione sono maggiore alle rendite future.
Il promotore finanziario ogni sei mesi incontra il cliente e assieme fanno una valutazione di come vanno le cose in base agli obiettivi prefissati dal cliente all'atto della sottoscrizione quindi si effettuano verifiche e si correggono eventuali problematiche.
Inoltre un promotore finanziario è quello che conosce molto bene il proprio cliente, conosce il suo profilo di rischio (molto importante), i suoi obiettivi, e tutti gli altri investimenti ed entrate che il suo cliente dispone.
Altro vantaggio per cui è consigliabile l'investimento in fondi azionari è quello che il versamento viene effettuato mensilmente. Sempre quando il periodo è "lungo". Un periodo è lungo quando si superano i dieci anni.
Quindi una sorta di "PAC" Piano di Accumulo che è un altro modo per ridurre il rischio di un investimento azionario. Quindi seguendo questi accorgimenti il rischio si annulla fino a diventare nullo.
Certamente un investimento su fondi azionari è sempre definito a rischio perchè non esiste la certezza matematica. Ma ciò vale per qualsiasi altro tipo di investimento.
Mi spiego meglio e faccio un esempio "apocalittico"
Se domani tutte le aziende italiane ed europee fallissero, nessuno di loro pagherebbe le tasse, tutti licenzierebbero, nessuno pagherebbe contributi, quindi avremmo il fallimento degli stati, tutto il denaro sotto il materasso diventerebbe carta straccia al pari di quello investito in azioni.
Da ciò nasce l'esigenza di affidarsi ad un professionista serio che ogni sei mesi minimo (alcuni promotori ogni tre mesi) incontrano il cliente.
Nella storia della finanza sono falliti molto piu titoli di stato che fondi comuni di investimento. Per ultimo vedi la sorte toccata a chi ha investito in titoli di stato dell'Argentina.
Mi dici quale fondo è fallito?
Edited by jreed, 28 May 2007 - 21:39.
#19
Posted 28 May 2007 - 21:33
Attenzione Amelia -
non fare confusione ... non è proprio così.
Come ti insegna la teoria -e la pratica- della finanza:
- l'investimento azionario è quello che, storicamente, ha il rendimento più alto sul lungo periodo
- a fronte di questo maggiore rendimento vi è un maggiore rischio di oscillazioni a breve del valore dell'investimento -- la cosiddetta volatilità (è sempre così nella finanza: maggior rendimento = maggior rischio)
- pertanto l'investimento azionario è considerato appropriato quando l'orizzonte dell'investitore è lungo -- diciamo almeno dieci anni
Venendo dunque al nostro TFR: il vantaggio di conferirlo a un fondo è il potere ottenere un rendimento più alto del minimo di legge, tipicamente sovrappesando l'investimento azionario all'inizio e spostandosi poi su investimenti meno volatili mano a mano che si avvicina l'età della pensione. Però per ottenere questo beneficio ci vuole ... tempo: considera che un capitale investito con rendimento al 8% raddoppia in dieci anni.
Per cui - se manca poco alla pensione il beneficio di conferire il TFR a un fondo è minimo: (i) per legge puoi comunque investire solo i versamenti futuri, che non ammontano a molto; (ii) dato il breve orizzonte temporale devi scegliere investimenti prudenti; (iii) e hai anche poco tempo per lasciare crescere il tuo capitale.
La situazione è opposta se sei giovane e hai ancora molti anni di lavoro davanti a te: iniziare a investire presto e bene può fare una considerevole differenza nel capitale che ti troverai ad avere al momento della pensione. Aggiungi che la legge comunque ti da accesso al tuo capitale in caso di acquisto prima casa o emergenze sanitarie, e che al momento del pensionamento se desideri puoi avere subito fino alla metà in contanti, col restante a rendita integrativa della pensione statale.
Scusate ... c'è ancora qualcuno sveglio ?
Complimenti... non avevo letto il tuo post altrimenti non avrei postato il mio (molto piu romanzato) il tuo molto tecnico. Sei un promotore?
#20
Posted 29 May 2007 - 10:58
ma dai, il tuo post va benone ed è comprensibilissimo !!!Complimenti... non avevo letto il tuo post altrimenti non avrei postato il mio (molto piu romanzato) il tuo molto tecnico. Sei un promotore?
comunque no, non sono un promotore, in questo caso appartengo anch'io alla categoria dei 'risparmiatori' (ohimè, "piccoli"!).
comunque è bene che parliamo anche di queste cose nel forum, perchè il livello di disinformazione in materia è scoraggiante, e io continuo a pensare che i lavoratori non italiani sono quelli che rischiano di rimetterci più di tutti in materia pensionistica.




















