Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

Matrimonio Senza Pds


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
3 risposte a questa discussione

#1 mamo

mamo

    Member


  • 14 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 11 settembre 2006 - 12:53

Scusate se torno sull'argomento, ma dalle discussioni precedenti non sono riuscito a farmi un'idea chiara.

Ho letto che è possibile ottenere il nulla osta per sposare in Italia una moldava senza PDS e mi sembra di capire che i documenti da portare in ambasciata sono quelli riassunti nel post di Intense (a proposito: grazie!!).

I miei dubbi sono:
1) quando porto il nulla osta al comune, mi possono fare problemi perchè lei è clandestina?
2) se riesco comunque a fare il matrimonio, una volta sposati cosa dobbiamo fare per regolarizzare la sua posizione?

#2 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 11 settembre 2006 - 14:07

1) quando porto il nulla osta al comune, mi possono fare problemi perchè lei è clandestina?

No! il comune non può chiederti il PDS, non serve!

2) se riesco comunque a fare il matrimonio, una volta sposati cosa dobbiamo fare per regolarizzare la sua posizione?

Fai la coesione familiare con cittadino italiano ;)

#3 bobo

bobo

    Pizzaiolo di Moldweb.it


  • 481 messaggi
  • Iscritto il: 19-gennaio 06

Inviato 11 settembre 2006 - 14:15

Ciao,

Quando Tu hai fatto il nulla osta di matrimonio in Ambasciata a Roma, con quello, vai nel Tuo comune e lo consegni, loro non fanno problemi!!

Quando Ti sei sposato, devi andare in questura con l'estratto di matrimonio a chiedere il permesso di soggiorno per Lei (naturalmente presente), Lì faranno tutte le dovute domande e relative foto segnaletiche con impronte digitali e faranno una visita alla residenza che tu darai, dopo se tutto a posto, trascorsi (per mia moglie) 3 mesi gli daranno il permesso di soggiorno.

Quando sarai in Comune per chiedere l'estratto di matrimonio, chiedi anche quello in modello internazionale, che dovrai andare in Prefettura della Tua città a registrarlo e dopo aver prenotato, andare in Ambasciata a Roma per farlo registrare, con la vidimazione di entrambi, dovrai poi recarti (dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno altrimenti non puoi uscire dall'Italia) presso il comune (all'ufficio di stato civile) di Tua moglie (in Moldavia) a registarlo anche là (naturalmente con le dovute traduzioni e legalizzazioni!!!).

Prenditi un pò di giorni, perchè la cosa è semplice, ma te la tirano per le lunghe (io in Moldavia ho perso 15 giorni di ferie per preparare documenti).

Ciao e Buona fortuna!!!

Bobo

#4 Maurizio.B

Maurizio.B

    Member


  • 72 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 12 settembre 2006 - 08:02

Esiste la possibilità, sebbene remota, che qualche zelante funzionario comunale segnali alle autorità la presenza dell'immigrata irregolare e che la forza pubblica si autoinviti al matrimonio per dar corso all'espulsione.
Se fai una ricerca in Google immettendo "matrimonio + espulsione" troverai diversi link al riguardo.

Cerca di informarti sull'atteggiamento che hanno nel tuo Comune, tenendo conto anche del clima politico che vi prevale.

Dico questo non per fare dell'inutile allarmismo ma perché tu sia consapevole del rischio, seppur minimo, che potreste correre.

AUGURONI