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Guest Message by DevFuse
 

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Da Clandestina A Regolare: è Possibile?


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
24 risposte a questa discussione

#1 rudim

rudim

    Newbie


  • 6 messaggi
  • Iscritto il: 13-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 11:56

Ciao a tutti. Mi sono appena iscritto a questo forum per cercare di ottenere qualche risposta, se possibile.
Sintetizzando, sto cercando una strada per regolarizzare una ragazza Moldava che viene a casa mia una volta alla settimana per le pulizie: è entrata clandestinamente in Italia febbraio 2004, vive con la sorella (in regola con il permesso di soggiorno) ed il figlio di lei (anche lui in regola).
Sono persone assolutamente a posto, ma lei vive nel terrore di essere fermata e rimpatriata.
Qualcuno sa che strade si possono percorrere (se ce ne sono...)? :please:
A sentire lei, e pensandoci sembra logico, non può neppure cercare di tornare in Moldova per mettersi a posto con i documenti, perchè alla frontiera le chiederebbero il visto di entrata (che non ha), e ciò precluderebbe un eventuale rientro in Italia.
Credo che sia una situazione piuttosto comune a molti altri "irregolari", e spero che qualcuno sappia darmi delle dritte.
Grazie a tutti, ciao....

#2 wolfie31

wolfie31

    Newbie


  • 9 messaggi
  • Iscritto il: 08-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 12:16

Ciao a tutti. Mi sono appena iscritto a questo forum per cercare di ottenere qualche risposta, se possibile.
Sintetizzando, sto cercando una strada per regolarizzare una ragazza Moldava che viene a casa mia una volta alla settimana per le pulizie: è entrata clandestinamente in Italia febbraio 2004, vive con la sorella (in regola con il permesso di soggiorno) ed il figlio di lei (anche lui in regola).
Sono persone assolutamente a posto, ma lei vive nel terrore di essere fermata e rimpatriata.
Qualcuno sa che strade si possono percorrere (se ce ne sono...)?  :please:  
A sentire lei, e pensandoci sembra logico, non può neppure cercare di tornare in Moldova per mettersi a posto con i documenti, perchè alla frontiera le chiederebbero il visto di entrata (che non ha), e ciò precluderebbe un eventuale rientro in Italia.
Credo che sia una situazione piuttosto comune a molti altri "irregolari", e spero che qualcuno sappia darmi delle dritte.
Grazie a tutti, ciao....

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La vedo molto dura perchè il problema grande è che la ragazza è entrata clandestinamente.
Bel pasticcio.
Avevo una ragazza che è venuta tramite invito per motivi di studio attraverso un ente pubblico che era l'università e ha ottenuto un regolare permesso, anche se la lotta è stata molto dura specie per i vari documenti tra cui la dichiarazione di alloggio, assicurazione e quant'altro.
Attenzione perchè in questi casi non rischia solo la malcapitata ma anche chi la ospita ed è un reato penale non una semplice ammenda,favoreggiamento dell'emigrazione clandestina senza pensare lontanamente se la ragazza mentre lavora da te si dovesse sfortunatamnete fare male...lì sono guai molto acidi!!
Non voglio spaventare nessuno...
Lo so che può sembrare triste ed ingiusto ma queste sono le regole :(
Attualmente non esistono sanatorie..chissà nel futuro..
Una strada che io avevo intrapreso era il permesso di studio, in quanto nel mio caso più semplice perchè lavoro nel campo scolastico universitario ma sempre con il pressuposto di registrare la persona appena arriva in questura e presentare tutti i documenti per ottenere il sospirato permesso!!

#3 lupo alberto

lupo alberto

    Member


  • 84 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 13:39

Rientrare in Moldova non è un problema basta andare a Roma in ambasciata e fare il passaporto bianco. Vedi il vecchio post del vecchio forum

#4 rudim

rudim

    Newbie


  • 6 messaggi
  • Iscritto il: 13-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 13:45

Rientrare in Moldova non è un problema basta andare a Roma in ambasciata e fare il passaporto bianco. Vedi il vecchio post del vecchio forum

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Quale vecchio post e quale vecchio forum? Puoi mettere un link? Grazie.....

#5 lupo alberto

lupo alberto

    Member


  • 84 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 14:04

www.moldweb.it o mi sembra che se clicchi su forum ti riporta addirittura la.

#6 rudim

rudim

    Newbie


  • 6 messaggi
  • Iscritto il: 13-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 14:37

Beh, qualcosa in + sul passaporto bianco l'ho capita, ma mi sembra l'ultima spiaggia...
In situazioni simili non c'è altro da fare?
Aspettare la quota flussi di gennaio 2006?
Ciao.... :(

#7 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4038 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 14:48

L'unica è tentare di uscire con il passaporto bianco. E poi rientrare tramite la chiamata per lavoro. Anche con il passaporto bianco può incontrare dei problemi specialmente se la persona risulta avere anche una semplice segnalazione.
mdaemme

#8 lupo alberto

lupo alberto

    Member


  • 84 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 15:40

Non mi sembra che ci siano altre alternative se non tentare di uscire "clandestinamente.....

#9 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 settembre 2005 - 16:19

eh! Ma quanto la fate tragica!!!

Non ha mica ucciso nessuno!

Rudim, la ragazza per ora non puo' regolarizzarsi, deve aspettare le quote di lavoro per il 2006 ma certo nemmeno tu potrai metterla in regola se lavora solo un giorno da te. Magari se vi mettete d'accordo potrai regolarizzarla e andra' a lavorare anche da altre parti. Per assumerla, come colf, devi avere un reddito di almeno il doppio di quello che pagherai a lei anche part-time... diciamo circa 15.000 euro avvallati aventualmente anche da altri familiari (se sei inferiore al minimo)

Poi, la ragazza andra' al Consolato per fare il passaporto bianco con il quale al 99% non avra' problemi per il ritorno.

E non e' vero che chi ospita uno straniero rischia il penale... ma solo una multa. Tuttavia se e' fatto per motivi umanitari (cioe', altrimenti, dormirebbe sotto il ponte) non rischia nulla anche facendola lavorare.

Facilitare l'immigrazione clandestina e' tutta un'altra cosa...

#10 rudim

rudim

    Newbie


  • 6 messaggi
  • Iscritto il: 13-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 16:23

ok, glielo diro'. Ciao e grazie......

#11 rudim

rudim

    Newbie


  • 6 messaggi
  • Iscritto il: 13-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 16:33

eh! Ma quanto la fate tragica!!!

Non ha mica ucciso nessuno! ......


No, infatti so che lavora da altre famiglie, e vive, come ho scritto prima, per i fatti suoi con sorella e nipote, per cui non la ospito io.
Quello che non mi è perfettamente chiaro è come muoversi per le quote del 2006 , vorrei aiutarla ma non ne so molto, sto cercando di documentarmi...
Grazie comunque a tutti.....

#12 wolfie31

wolfie31

    Newbie


  • 9 messaggi
  • Iscritto il: 08-settembre 05

Inviato 13 settembre 2005 - 17:16

eh! Ma quanto la fate tragica!!!

Non ha mica ucciso nessuno!

Rudim, la ragazza per ora non puo' regolarizzarsi, deve aspettare le quote di lavoro per il 2006 ma certo nemmeno tu potrai metterla in regola se lavora solo un giorno da te. Magari se vi mettete d'accordo potrai regolarizzarla e andra' a lavorare anche da altre parti. Per assumerla, come colf, devi avere un reddito di almeno il doppio di quello che pagherai a lei anche part-time... diciamo circa 15.000 euro avvallati aventualmente anche da altri familiari (se sei inferiore al minimo)

Poi, la ragazza andra' al Consolato per fare il passaporto bianco con il quale al 99% non avra' problemi per il ritorno.

E non e' vero che chi ospita uno straniero rischia il penale... ma solo una multa. Tuttavia se e' fatto per motivi umanitari (cioe', altrimenti, dormirebbe sotto il ponte) non rischia nulla anche facendola lavorare.

Facilitare l'immigrazione clandestina e' tutta un'altra cosa...

<{POST_SNAPBACK}>

Scusa la mia grande ignoranza ma a me pare che stai un pò facendoti le leggi come vuoi tu senza tenere conto che esistono circolari e precise disposizioni in materia.
Se vogliamo fare "aumma aumma" va bene ma se vogliamo rispettare la legge anche se ingiusta e intollerabile (e sono il primo a scontrarmi ogni giorno con queste ingiustizie) bisogna prendere altre strade.
La prima cosa, e penso sia quella sempre consigliata è appena si arriva in Italia registrarsi presso gli uffici competenti!
Dopo questa registrazione possiamo parlare ...ma per piacere non inventarti le cose!

#13 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 settembre 2005 - 17:19

eh! Ma quanto la fate tragica!!!

Non ha mica ucciso nessuno! ......


No, infatti so che lavora da altre famiglie, e vive, come ho scritto prima, per i fatti suoi con sorella e nipote, per cui non la ospito io.
Quello che non mi è perfettamente chiaro è come muoversi per le quote del 2006 , vorrei aiutarla ma non ne so molto, sto cercando di documentarmi...
Grazie comunque a tutti.....

<{POST_SNAPBACK}>



per le quote 2006... seguendo questo forum avrai le notizie necessarie...

intanto se vuoi far pratica leggi quello accaduto per le quote 2005

http://forum.moldweb...sp?TID=708&PN=1

#14 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 settembre 2005 - 17:23

Scusa la mia grande ignoranza ma a me pare che stai un pò facendoti le leggi come vuoi tu senza tenere conto che esistono circolari e precise disposizioni in materia.
Se vogliamo fare "aumma aumma" va bene ma se vogliamo rispettare la legge anche se ingiusta e intollerabile (e sono il primo a scontrarmi ogni giorno con queste ingiustizie) bisogna prendere altre strade.
La prima cosa, e penso sia quella sempre consigliata è appena si arriva in Italia registrarsi presso gli uffici competenti!
Dopo questa registrazione possiamo parlare ...ma per piacere non inventarti le cose!

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ascolta... io parlo per Leggi e sentenze di Tribunali... non m'invento niente...

probabilmente sei tu che non conosci la materia.

#15 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 21:14

Un saluto a tutti.

Il sistema più conveniente per regolarizzare una persona straniera irregolare è quella di "accaparrarsi" una quota del decreto flussi che uscirà a gennaio/febbraio prossimi. Una volta presa la quota, la persona da ssumere rientra in patria (è possibile senza molti rischi e/o conseguenze) e va a chiedere il visto a Bucarest, forte delle autoriizzazioni concesse (è visto dovuto). Consiglio di andare a leggere il mio topic sul visto per lavoro che si trova scorrendo il mio indice.

Un saluto a tutti,

#16 Guest_Domenico_*

Guest_Domenico_*

  • Iscritto il: --

Inviato 13 settembre 2005 - 22:50

E non e' vero che chi ospita uno straniero rischia il penale... ma solo una multa.


Sei sicuro? Se non si fa pagare per l'alloggio mi pare che il rischio sia pari a zero... ma potrei sbagliarmi!

Tuttavia se e' fatto per motivi umanitari (cioe', altrimenti, dormirebbe sotto il ponte) non rischia nulla anche facendola lavorare.


Anche su questo ho qualche dubbio... se non sbaglio vi fu una sentenza di non ricordo quale tribuale che non considerava reato l'assunzione irregolare di UN immigrato, ma resterebe una multa di 3000 euro...

Facilitare l'immigrazione clandestina e' tutta un'altra cosa...

<{POST_SNAPBACK}>


Per esempio affittare un appartamento a chi non ha i documenti in regola.

#17 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 13 settembre 2005 - 23:32

Anche su questo ho qualche dubbio... se non sbaglio vi fu una sentenza di non ricordo quale tribuale che non considerava reato l'assunzione irregolare di UN immigrato, ma resterebe una multa di 3000 euro...


Si , la ricordo anche io ,
vedo che non a caso hai scritto in maiuscolo UN , da intendersi nel senso di 1 come numero .

Il tutto si giocava sulla interpretazione della legge che parla di assunzione (adesso non ricordo il termine preciso) di “clandestini” o forse “straneri inregolari” , usando comunque sempre il plurale ,

quindi avere 1 solo “clandestino” o “stranero irregolare” non venne considerato contra legem .

Sempre in tema di sentenze “fantasiose” ,
ne ricordo anche una che assolse un clandestino per non aver ottemperato al decreto di espulsione , in quanto si trovava in un tale stato di indigenza da non aver i mezzi per espatriare .

Ma sono sentenze di primo grado , non so se vennero poi appellate

#18 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 14 settembre 2005 - 00:27

E non e' vero che chi ospita uno straniero rischia il penale... ma solo una multa.


Sei sicuro? Se non si fa pagare per l'alloggio mi pare che il rischio sia pari a zero... ma potrei sbagliarmi!

Tuttavia se e' fatto per motivi umanitari (cioe', altrimenti, dormirebbe sotto il ponte) non rischia nulla anche facendola lavorare.


Anche su questo ho qualche dubbio... se non sbaglio vi fu una sentenza di non ricordo quale tribuale che non considerava reato l'assunzione irregolare di UN immigrato, ma resterebe una multa di 3000 euro...

Facilitare l'immigrazione clandestina e' tutta un'altra cosa...

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Per esempio affittare un appartamento a chi non ha i documenti in regola.

<{POST_SNAPBACK}>


io ho parlato di ospitalita'. La Legge dice che devi dichiarare l'ospite... (anche un'amico italiano) se non lo fai, anche in caso di clandestino... rischi solo una multa... nemmeno grande... mi pare intorno ai 300 euro. Ma niente penale. Ma nemmeno questa e' dovuta se e' a scopo umanitario.

Con il mio post non voglio difendere i datori di lavoro, disonesti, dei clandestini. Voglio difendere quelle persone che cercano di aiutare uno straniero e non riescono a regolarizzarlo... oppure non possono.

Ma soprattutto il CLANDESTINO e' una persona non e' una categoria e sarebbe bene che molta gente non veda queste persone come PERICOLI sociali .

per l'esempio del lavoratore clandestino:

Assolta dall'assunzione di un clandestino, era uno solo

TREVISO - "L'assunzione per un'attività lavorativa di carattere non stagionale di un solo straniero irregolare non rientra nella fattispecie incriminatrice".

Con questa motivazione senza precedenti, frutto di una interpretazione letterale della norma, un giudice del tribunale di Conegliano ha prosciolto la titolare di una palestra di Vittorio Veneto accusata di occupare alle proprie dipendenze un equadoregno clandestino, scoperto dalla gdf mentre stava facendo le pulizie.

Una sentenza che ha suscitato polemiche, inducendo alcuni esponenti di An e della Lega a promettere una modifica di legge ad hoc o a minacciare esposti al Csm per l'apertura di un procedimento disciplinare.

Provvedimento impugnato in Cassazione anche dalla procura generale di Venezia: "Mi sembra - ha commentato il Pg Ennio Fortuna - una sentenza sbagliata. Personalmente non ho dubbi al riguardo, l'interpretazione della legge non può mai essere letterale".
Ma il giudice che ha emesso la sentenza, Deli Luca, si dice "sereno: so che non esistevano precedenti, ma la mia interpretazione letterale della norma si basa su una diversità terminologica della stessa legge che a mio avviso indica l'espressione della precisa volontà del legislatore di sanzionare penalmente solo l'assunzione di due o più lavoratori stranieri".

Quanto all'impugnazione della procura generale, il giudice sottolinea che "l'appello esiste anche per questo, se la Cassazione deciderà diversamente pace".

Su eventuali modifiche di legge o ventilati esposti al Csm, invece, Luca replica che "ognuno fa quello che ritiene di fare; se il legislatore cambierà la norma, io la applicherò. Se vorranno segnalarmi al Csm, liberi di farlo".

L'imputata, Daniela Piccin, 29 anni, di Vittorio Veneto, che aveva impugnato un precedente decreto penale di condanna, aveva tra l'altro sostenuto che la presenza dell'equadoregno privo del permesso di soggiorno era del tutto casuale ed estemporanea.
Ma il giudice non è neppure entrato nel merito, accogliendo la tesi interpretativa del difensore, l'avv. Cristina Cittolin, secondo cui il caso non sarebbe comunque riconducibile al reato previsto dall'art. 22, comma 10, del decreto legislativo n.286/1998, la cosiddetta legge Turco-Napolitano.
Articolo che sanziona la condotta "del datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno..., ovvero il cui permesso di soggiorno sia scaduto, revocato o annullato...".

"Nella norma - spiega il giudice - il contegno sanzionato viene descritto ed individuato con l'impiego del termine 'lavoratori stranieri', e, quindi, con un termine espresso al plurale".
Ne consegue, a suo avviso, che il reato "sussiste quando vi sia l'assunzione di 'lavoratori stranieri' irregolari e, quindi, di almeno due persone e non quando invece sia assunta una sola unica persona".
Per il giudice "tale conclusione è a fortiori confermata da un esame comparativo con la norma di cui all'art. 24, comma 6, della medesima legge che sanziona l'assunzione di cittadini stranieri irregolari per lavori di carattere stagionale", dove si parla esplicitamente di "uno o più stranieri".

"Nella descrizione di altra fattispecie criminosa connessa all'impiego di stranieri irregolari - osserva il giudice - il medesimo legislatore ha quindi utilizzato l'espressione 'uno o piu' stranierì, non limitandosi all'impiego del termine lavoratore al plurale come nell' art.22.
Si può dunque ritenere che la diversità terminologica sia l'espressione della precisa volontà del legislatore di sanzionare penalmente solo l'assunzione di due o più lavoratori stranieri.

Diversamente si sarebbe descritto il fatto penalmente rilevante utilizzando anche nell'art. 22, come nel successivo art. 24, l'espressione 'uno piu' stranierì". Ma le considerazioni del giudice Luca si spingono anche oltre: "del resto, sia detto per inciso, l' assunzione di un solo lavoratore si verifica quasi sempre in situazioni particolari (si pensi al noto fenomeno della assistenza degli anziani, malati, ect..) in cui il 'datore di lavoro' non persegue esigenze di profitto. Queste situazioni, salvi eventuali illeciti amministrativi, giustificano un minor rigore nella disciplina legislativa, rispetto ad altri fenomeni di sfruttamento, tipici della produzione industriale o artigianale, che il legislatore ha invece ritenuto di perseguire anche con la sanzione penale".
La titolare della palestra è stata così assolta "perché il fatto non è previsto dalla legge come reato".

#19 wolfie31

wolfie31

    Newbie


  • 9 messaggi
  • Iscritto il: 08-settembre 05

Inviato 15 settembre 2005 - 15:20

E non e' vero che chi ospita uno straniero rischia il penale... ma solo una multa.


Sei sicuro? Se non si fa pagare per l'alloggio mi pare che il rischio sia pari a zero... ma potrei sbagliarmi!

Tuttavia se e' fatto per motivi umanitari (cioe', altrimenti, dormirebbe sotto il ponte) non rischia nulla anche facendola lavorare.


Anche su questo ho qualche dubbio... se non sbaglio vi fu una sentenza di non ricordo quale tribuale che non considerava reato l'assunzione irregolare di UN immigrato, ma resterebe una multa di 3000 euro...

Facilitare l'immigrazione clandestina e' tutta un'altra cosa...

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Per esempio affittare un appartamento a chi non ha i documenti in regola.

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io ho parlato di ospitalita'. La Legge dice che devi dichiarare l'ospite... (anche un'amico italiano) se non lo fai, anche in caso di clandestino... rischi solo una multa... nemmeno grande... mi pare intorno ai 300 euro. Ma niente penale. Ma nemmeno questa e' dovuta se e' a scopo umanitario.

Con il mio post non voglio difendere i datori di lavoro, disonesti, dei clandestini. Voglio difendere quelle persone che cercano di aiutare uno straniero e non riescono a regolarizzarlo... oppure non possono.

Ma soprattutto il CLANDESTINO e' una persona non e' una categoria e sarebbe bene che molta gente non veda queste persone come PERICOLI sociali .

per l'esempio del lavoratore clandestino:

Assolta dall'assunzione di un clandestino, era uno solo

TREVISO - "L'assunzione per un'attività lavorativa di carattere non stagionale di un solo straniero irregolare non rientra nella fattispecie incriminatrice".

Con questa motivazione senza precedenti, frutto di una interpretazione letterale della norma, un giudice del tribunale di Conegliano ha prosciolto la titolare di una palestra di Vittorio Veneto accusata di occupare alle proprie dipendenze un equadoregno clandestino, scoperto dalla gdf mentre stava facendo le pulizie.

Una sentenza che ha suscitato polemiche, inducendo alcuni esponenti di An e della Lega a promettere una modifica di legge ad hoc o a minacciare esposti al Csm per l'apertura di un procedimento disciplinare.

Provvedimento impugnato in Cassazione anche dalla procura generale di Venezia: "Mi sembra - ha commentato il Pg Ennio Fortuna - una sentenza sbagliata. Personalmente non ho dubbi al riguardo, l'interpretazione della legge non può mai essere letterale".
Ma il giudice che ha emesso la sentenza, Deli Luca, si dice "sereno: so che non esistevano precedenti, ma la mia interpretazione letterale della norma si basa su una diversità terminologica della stessa legge che a mio avviso indica l'espressione della precisa volontà del legislatore di sanzionare penalmente solo l'assunzione di due o più lavoratori stranieri".

Quanto all'impugnazione della procura generale, il giudice sottolinea che "l'appello esiste anche per questo, se la Cassazione deciderà diversamente pace".

Su eventuali modifiche di legge o ventilati esposti al Csm, invece, Luca replica che "ognuno fa quello che ritiene di fare; se il legislatore cambierà la norma, io la applicherò. Se vorranno segnalarmi al Csm, liberi di farlo".

L'imputata, Daniela Piccin, 29 anni, di Vittorio Veneto, che aveva impugnato un precedente decreto penale di condanna, aveva tra l'altro sostenuto che la presenza dell'equadoregno privo del permesso di soggiorno era del tutto casuale ed estemporanea.
Ma il giudice non è neppure entrato nel merito, accogliendo la tesi interpretativa del difensore, l'avv. Cristina Cittolin, secondo cui il caso non sarebbe comunque riconducibile al reato previsto dall'art. 22, comma 10, del decreto legislativo n.286/1998, la cosiddetta legge Turco-Napolitano.
Articolo che sanziona la condotta "del datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno..., ovvero il cui permesso di soggiorno sia scaduto, revocato o annullato...".

"Nella norma - spiega il giudice - il contegno sanzionato viene descritto ed individuato con l'impiego del termine 'lavoratori stranieri', e, quindi, con un termine espresso al plurale".
Ne consegue, a suo avviso, che il reato "sussiste quando vi sia l'assunzione di 'lavoratori stranieri' irregolari e, quindi, di almeno due persone e non quando invece sia assunta una sola unica persona".
Per il giudice "tale conclusione è a fortiori confermata da un esame comparativo con la norma di cui all'art. 24, comma 6, della medesima legge che sanziona l'assunzione di cittadini stranieri irregolari per lavori di carattere stagionale", dove si parla esplicitamente di "uno o più stranieri".

"Nella descrizione di altra fattispecie criminosa connessa all'impiego di stranieri irregolari - osserva il giudice - il medesimo legislatore ha quindi utilizzato l'espressione 'uno o piu' stranierì, non limitandosi all'impiego del termine lavoratore al plurale come nell' art.22.
Si può dunque ritenere che la diversità terminologica sia l'espressione della precisa volontà del legislatore di sanzionare penalmente solo l'assunzione di due o più lavoratori stranieri.

Diversamente si sarebbe descritto il fatto penalmente rilevante utilizzando anche nell'art. 22, come nel successivo art. 24, l'espressione 'uno piu' stranierì". Ma le considerazioni del giudice Luca si spingono anche oltre: "del resto, sia detto per inciso, l' assunzione di un solo lavoratore si verifica quasi sempre in situazioni particolari (si pensi al noto fenomeno della assistenza degli anziani, malati, ect..) in cui il 'datore di lavoro' non persegue esigenze di profitto. Queste situazioni, salvi eventuali illeciti amministrativi, giustificano un minor rigore nella disciplina legislativa, rispetto ad altri fenomeni di sfruttamento, tipici della produzione industriale o artigianale, che il legislatore ha invece ritenuto di perseguire anche con la sanzione penale".
La titolare della palestra è stata così assolta "perché il fatto non è previsto dalla legge come reato".

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Ho letto attentamente il tuo post e sempre di più rimango perplesso!
Forse può anche essere giusto aumentare le tasche o gli interessi di qualcuno, girare intorno alle leggi per trovare ad ogni costo un appiglio!!
Certo si sa che fatta la legge trovato l'inganno e noi italiani siamo maestri per aggirarle.
La cosa più triste è davvero pensare in questo modo di illudere tantissime persone che io considero esseri umani e non cittadini di serie b o c.
Ti faccio un esempio perchè vorrei fare capire a tutti la vera ingiustizia.
Una persona arriva clandestinamente in Italia e viene bloccato, identificato o portato in un centro di accoglienza temporanea e poi espulso.
Un altro arriva in Italia e clandestinamente continua a rimanerci.
Senza aver la possibilità di un documento, sempre con la paura dei controlli e via dicendo.
Io non credo nelle scappatoie o come dici tu "tanto c'è da pagare solo un ammenda" per questo possiamo anche infrangere una legge poi tanto arriva il condono e facciamo tutti "aumma aumma" o arrichiamo le tasche di qualche avvocato compiacente che raggira le leggi trovando clausole e scappatoie.
Mi dispiace ma per me anche chi infrange la legge passando con il rosso e pagando una ammenda è un incivile.
Non si può speculare così sulle persone che soffrono e illudere o dare dei consigli simili!
Io nel mio piccolo ho sempre aiutato le persone che vivono questa problema non cercando di creare il furbo e il raccomandato contro il povero perdente.
Vedi un pò tu se pensi che le tue affermazioni "Eh come la fate gorssa non si uccide mica nessuno" possano alimentare facili speranze e creare ulteriori disperati.
Oppure la mia soluzione basata sul rispterrare le leggi (pagare una ammenda è infrangere una legge!) aiutare questi essere umani cercando di inserli non come calandestini ma come essere umani uguali a noi e con gli stessi diritti!
Purtroppo sono nuovo in questo sito e non ho la tua "esperienza" e non la voglio nemmeno avere!
Ho letto di persone che sono andate con dei tir ad aiutare altre persone che soffrono...questi sono veri eroi..non quelli che rigirano le leggi!!!
Potrei aggiungere altre storie molto tristi ..non ultima quella che mi ha colpito maggiormente, la storia di un ragazzo, un povero disperato, che ogni giorno clandestinamente andava a lavorare e ha investito un bambino uccidendolo sul colpo.
Forse se avesse avuto un permesso regolare, un assicurazione o tutto ciò che poteva tutelare i suoi diritti sacrosanti e quelli di un altro essere umano e fosse stato un cittadino di serie a??Forse il suo avvocato gli ha detto che tanto poteva pagare un ammenda vero??
Chissà se possiamo riflettere o prendere spunto da queste situazioni..no??

#20 Guest_XCXC_*

Guest_XCXC_*

  • Iscritto il: --

Inviato 15 settembre 2005 - 17:50

non ho capito le tue insinuazioni... e' evidente che non hai mai avuto a che fare con un clandestino da aiutare!

Non decido io se uno parte per l'Italia senza sapere cosa significhi la parola "clandestino"... poi... possono incontrar te o me lungo il loro cammino... il primo lo fa sentire in colpa, il secondo lo fa sentire uno di noi. In fondo siamo tutti clandestini... anche tu che scrivi dietro un nik!