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Viaggio estivo
#1
Inviato 14 settembre 2014 - 20:28
#2
Inviato 15 settembre 2014 - 08:22
complimenti per la dettagliata ricostruzione dell'itinerario e dei costi del viaggio.
La convenienza con l'auto rispetto all'aereo non la vedo tanto perchè tutto sommato per andata e ritorno avete speso circa 600 euro che è un po' meno del costo dei biglietti andata e ritorno per 3 persone...nel tuo caso devi mettere, purtroppo, nel calcolo finaie anche il costo dell'alternatore.
Le strade che tu hai fatto le ho percorse anch'io per 8 anni in auto ma oggi me ne arrivo comodamente con l'aereo, perchè sono in aumento i pedaggi autostradali anche se rimangono gli stessi i rischi nel viaggio (inclusi le possibili multe).Rimane tuttavia il fascino di alcuni percorsi sui Carpazi come il vostro viaggio di ritorno Sculeni-Iasi-Piatra Neamt-Bicaz per poi arrivare fino alla dogana di Bors tra Romania e Ungheria, passando per Huedin, la città che anch'io ho battezzato la città degli zingari per l'impressionante numero di palazzi-castello a loro appartenenti (penso)
Stammi bene
#3
Inviato 15 settembre 2014 - 15:05
La convenienza con l'auto rispetto all'aereo non la vedo tanto perchè tutto sommato per andata e ritorno avete speso circa 600 euro che è un po' meno del costo dei biglietti andata e ritorno per 3 persone...
c'e un momento particolare - per lavoro che faccio non posso programmare la partenza con aereo
tanto tempo prima quando i prezzi ancora sopportabili
e l'aeroporto piu vicino da dove c'e il volo diretto e Bologna a 150 km da casa mia
e con scali tutto sommato il viaggio con aereo dalla porta alla porta dura 15-20ore
e bisogna pensare anche per gli spostamenti sul posto
con tutti pro e contro abbiamo scelto l'auto
alternatore mi e venuto 200 euro tutto compreso, caroatrezzo, elettrico, riparazione alternatore stesso (cambio avvolgimento e diodi)
pero doveva organizzare e trovare tutto io, non e come in Italia basta che arrivi in officina piu vicina e pensano loro di tutto
(anche se dopo ti sparrano un prezzo alle stelle)
A trovare un elettrico che puo mettere le mani nel SAAB non e stato facile
#4
Inviato 15 settembre 2014 - 20:31
c'e un momento particolare - per lavoro che faccio non posso programmare la partenza con aereo
tanto tempo prima quando i prezzi ancora sopportabili
e l'aeroporto piu vicino da dove c'e il volo diretto e Bologna a 150 km da casa mia
e con scali tutto sommato il viaggio con aereo dalla porta alla porta dura 15-20ore
e bisogna pensare anche per gli spostamenti sul posto
con tutti pro e contro abbiamo scelto l'auto
alternatore mi e venuto 200 euro tutto compreso, caroatrezzo, elettrico, riparazione alternatore stesso (cambio avvolgimento e diodi)
pero doveva organizzare e trovare tutto io, non e come in Italia basta che arrivi in officina piu vicina e pensano loro di tutto
(anche se dopo ti sparrano un prezzo alle stelle)
A trovare un elettrico che puo mettere le mani nel SAAB non e stato facile
beh, sapendo che sei uno che viaggi, avrai pensato a tutti i pro e i contro. Se sei lontano 150km dall'aeroporto (Bologna) allora capisco la tua scelta della macchina e anche il problema di trovare i biglietti d'aereo a buon mercato all'ultimo momento. Quando anch'io da Bologna dovevo andare a Verona per l'aereo, preferivo la macchina ma ora che ho l'aeroporto a Bologna ad una distanza di 3 km, non ho piu' dubbi. Arrivo in PMR dove ho la macchina che mi aspetta in garage.
Certo: una bella sfortuna l'alternatore che si rompe e il lavoro che devi aver fatto per trovare aiuto.L'importante, come dico sempre, è poterla raccontare quando ritorni a casa.
#5
Inviato 19 settembre 2014 - 18:07
Buongiorno a tutti,Quest estate per l'ennesima volta abbiamo fatto un viaggio verso Moldavia in auto.Rimane sempre conveniente rispetto l'aereo anche se i prezzi dei pedaggi e carburante in aumento ogni anno purtroppo.Un breve riassunto:Percorso in andata:... nuova A34 - Gorizia - Lubiana - confine Ungheria - M7 -Budapeset via centro con una breve fermata a cittadella Gelert, poi M3 fino in fondo,dogana rumena a Petea - Satu mare - Dej - Gura Humorului - Falticeni - Iasi - dogana SculeniTutto sommato 1862 km, consumo 5,9 diesel, velocita media 103Per la notte siamo fermati a Satu mare, hotel "Cardinal", 210 lei x 3 - 47 euro pagati con la cartanon e male, parcheggio interno e un bel giardinetto, colazione inclusaPedaggi:Italia - euro 32.5 x 400km ca,Slovenia euro 15 x 300km caUngheria euro 17 ca x un mese, abbiamo fatto tra andata e rientro 1000 km caRomania - euro 3 x 550 km ca di cui autostrade 0Moldavia - euro 8 x 15ggcarburante - gasolioin Italia Euro 60 (1.53)Slovenia euro 55+22 (1.35+-)Romania 67 euro (prezzo non ricordo)A Moldavia abbiamo girato qua e la per 800km casono dovuto anche a riparare la macchina, se ne andato alternatoreAbbiamo fatto pieno una volta 60 euro circa, e poi prima di andareper 40 euro circa (prezzo in Md e 17.55 lei, meno di un euro)Rientro:Sculeni-Iasi-Piatra Neamt-Bicaz(una strada spettacolare)-Praid(Salina)-De ja vu - vicino a Tg Mures c'e' Ungheni ed altri paesini come in raionul Ungheni din MoldovaPoi i rari km del autostrada Transilvania, appena entri -traffico e sparito per riprendere di nuovo appena l'autostrada e finita.citta di Huedin con impressionanti palazzi dei zingari -Per la notte siamo fermati a motel "Route 60"a mattina successiva dogana Bors-statale 42 e 4 verso Budapestla strada e vuota, tratti dritti lunghi e pezzi di 4 corsiepercorribile come se forse sei sul autostradadopo M0 a M7 - Slovenia - Italia...in totale 1881 km, (555 - 1° giorno, altri 1326 - secondo)consumo 6.0, media 86 km/hPedaggi come in andata (Ungheria gia pagata)Su questi pagini ho visto tante volte paura verso le strade romeni in montagnaBoh - se vivi e guidi in Italia -non posso immaginare che non hai visto le strade montagnose.Quelli romeni percorribili senza fatica, almeno al estate.
Ho fatto anche io questa estate il tuo stesso itinerario e concordo pienamente con te per la bellezza dei luoghi ma, concordo con l'analisi dell'amico GIOBRUNO che è un veterano di viaggi.
Oggi c'è la possibilità in solo 2,5 ore arrivare in MOLDOVA e poi muoversi lì con auto anche a noleggio.
Pallino
#6
Inviato 19 settembre 2014 - 18:35
Ho fatto anche io questa estate il tuo stesso itinerario e concordo pienamente con te per la bellezza dei luoghi ma, concordo con l'analisi dell'amico GIOBRUNO che è un veterano di viaggi.
Oggi c'è la possibilità in solo 2,5 ore arrivare in MOLDOVA e poi muoversi lì con auto anche a noleggio.
si, ma bisogna avere la casa a 3 km dal aeroporto come amico GIOBRUNO
e poi, a me piace di viaggiare con l macchina e "poterla raccontare quando ritorni a casa" ![]()
#7
Inviato 19 settembre 2014 - 21:03
Viaggiare in macchina economicamente conviene se ci sono 2-3 o più persone, e più roba da portare, visto che con l'aereo ti permettono di portare una ventina di chili e uno zaino a bordo
Ma a volte, a volte...
capitano certi guasti alla macchina che ti fuma la voglia di andarci
Qualche anno fa, passando per Leuseni andando verso IT
subito dopo Husi ci è andata la frizione, ero con mio fratello
si era bloccata in terza
Dopo un po' l'abbiamo sbloccata ma con il rischio di non far partire più la macchina
ci davamo un po' più di gas prima di cambiare marcia (a cavallo tra i 3'000 e 4'000 giri), alla fine comunque siamo rimasti bloccati in terza
Torniamo a casa, insomma eravamo all'inizio del viaggio
In terza marcia siamo riusciti a passare la dogana, con il già conosciuto problema dei pds secondo cui non puoi tornare indietro devi transitare la Romania, ci è andate bene, ci hanno creduto che la macchina si era guastata (?), anche un bel odorino di frizione bruciata
arrivati sulle colline di Hincesti, bona, ci ha mollato
non ce la faceva, con tutto quel traffico non potevi fermarti
ci siamo beccati davanti uno di quei vecchi kamaz che vanno a 20 all'ora e ciao
pioveva a dirotto, poca visibilità, la macchina in curva...
da lì in poi è corso in aiuto l'altro fratellone "di stanza" in MD e ci ha portati a casa
Bell'avventura finita bene, un paio di giorni di riparazione, qualche centinaio di € spesi e via
l'Ungheria passata in pochissime ore, a 160km/h andava come una scheggia
Messaggio modificato da VincentHanna il 19 settembre 2014 - 21:06
#8
Inviato 19 settembre 2014 - 21:40
Ho fatto anche io questa estate il tuo stesso itinerario e concordo pienamente con te per la bellezza dei luoghi ma, concordo con l'analisi dell'amico GIOBRUNO che è un veterano di viaggi.
Oggi c'è la possibilità in solo 2,5 ore arrivare in MOLDOVA e poi muoversi lì con auto anche a noleggio.
Pallino
è un piacere Pallino (Vincenzo) sentirti di nuovo dopo un silenzio quasi 'religioso'.
Infatti dopo una ventina di viaggi andata-ritorno Bologna-Bender (circa 40000 km, la misura dell'equatore terrestre) penso di avere dato il mio contributo alla causa dei viaggi in auto Italia-Moldavia. Da quest'anno uso l'aereo e ho la mia macchina in terra moldava che mi attende (non più la mia skoda octavia che tengo a Bologna). Devo dire come afferma hohoi che il viaggio in auto ha un suo fascino soprattutto le prime volte perchè affronti una vera avventura: paesi nuovi, situazioni inattese, programmi disattesi per errore di rotta, problemi alle dogane con frontalieri che avvertono il tuo nervosismo.....e poi il racconto di esperienze uniche che ti rimangono stampate nella memoria e ti riempiono anche di un po' di orgoglio per avercela fatta.
Voglio solo raccontare il mio primo viaggio in terra moldava del luglio 2005. A quel tempo per lavoro ero sui monti Tatra a Tatranska Lomnica in Slovakia. Con la mia skoda, parto alle 4 del mattino e decido di passare per il confine ucraino a Uzhorod. Dopo 2-3 ore di fila interminabile, il frontaliero ucraino si accorge che la carta di circolazione della macchina non è originale (mea culpa, perchè avevo con me solo la fotocopia). Per passare pretendeva una cauzione di 6-7 mila euro che mi avrebbe ridato quando al ritorno dalla Moldavia avessi esibito l'originale fatto pervenire dall'Italia. Fesso si' ma coglione no, mi son detto. Faccio retromarcia, ritorno in Slovakia, trovo un varco di frontiera per l'Ungheria mentre penso sul da fare e mi trovo davanti ad un dilemma: torno a casa in Italia e prelevo la mia carta di circolazione oppure gioco il tutto per tutto virando ad est per la Romania? sposo la seconda soluzione. Passo per la dogana a Bors e il doganiere rumeno, un simpatico mattacchione mi fa presente che la mia carta è fasulla perchè non originale. Mi appresto a far retromarcia per l'Italia ma quello mi stoppa....'Ci possiamo mettere d'accordo qui per la Romania ma poi tu hai il problema in Moldavia. Conosci qualcuno alle frontiere di Sculeni o Leuseni?', mi dice candidamente facendomi capire che per passare dovevo scucire il pizzo ma che i problemi li avrei trovato alla frontiera con la Moldavia.
A questo punto un viaggiatore normale che non aveva mai attraversato i Carpazi e non conosceva gli itinerari più convenienti sarebbe tornato indietro. A quel tempo ero certamente piu' temerario di ora e mi sono sentito un po' Giulio Cesare con il suo 'Alea iacta est ' (il dado è tratto) attraversando il Rubicone. Pago il pizzo (non molto alto in verità) e decido di andare avanti con il sostegno della moglie (a quel tempo compagna) moldava. Mi ricordo il tratto che ho percorso Oradea-Cluj Napoca- Georgheni- Bicaz- Piatra Neamt-Roman-Iasi -Sculeni, con l'allucinante prospettiva di farmi i Carpazi di notte. Il tratto Bicaz-Piatra Neamt-Iasi (quello che ha fatto hohoi al ritorno) è un tratto fantastico per la bellezza del paesaggio ma preoccupante per le ripide pareti delle montagne che sembrano precipitarti addosso. E poi è notte fonda tra i tornanti che non sembrano finire mai. Arrancando arrivo a Piatra Neamt in piena notte ma i nervi mi sostengono: forse è la forza della disperazione che mi fa percorrere il tratto finale rumeno fino a Sculeni. Dopo essere passato indenne alla frontiera rumena (il pizzo era servito a qualcosa) mi ritrovo lo stesso problema: 'pașaportul tehnic nu este în stare bună', la carta non è in regola, mi dicono. Devo dire che mi ero già fatto più di 1000 km senza alcuna autostrada partendo dalla Slovakia ed ero a dir poco esausto, con la prospettiva di dover ritornare in Italia. Ma ecco il suggerimento inatteso della frontaliera moldava che si era impietosita perchè mi vedeva stravolto: 'lascia la macchina qui vicino alla frontiera, prendi un taxi che ti facciamo venire qui e fatti mandare dall'Italia il passaporto tecnico'. Ovviamente a mio rischio e pericolo perchè nessuno custodiva la macchina. Cosa che feci: il maxitaxi arrivò con una taxista 'panterata' che esibiva provocatoriamente le sue forme all'interno di un vestito aderente, migrai il contenuto della mia macchina nel suo furgone evitando miracolosamente il controllo dei beni (c'era il trucco), e pagando salatamente il trasferimento a Bender (300 euro per 200 km).
Facendola breve, dopo 10 giorni arrivo' l'originale della carta di circolazione e recuperai fortunatamente la macchina la' dove l'avevo lasciata.
Questo è stato il mio primo viaggio in Moldavia. Dopo di questo, ogni altra disavventura che ho avuto negli altri viaggi mi è sembrata ridicola. Però a distanza di quasi dieci anni ricordare tutto questo mi da ancora piacere: avevo pagato lo scotto del noviziato con un prezzo salato i miei errori ma resistendo in macchina alla guida per 27 ore fino al confine moldavo.
#9
Inviato 21 settembre 2014 - 10:49
Questo è stato il mio primo viaggio in Moldavia. Dopo di questo, ogni altra disavventura che ho avuto negli altri viaggi mi è sembrata ridicola. Però a distanza di quasi dieci anni ricordare tutto questo mi da ancora piacere: avevo pagato lo scotto del noviziato con un prezzo salato i miei errori ma resistendo in macchina alla guida per 27 ore fino al confine moldavo.
le stesse solite parole posso dire anche io del mio primo viaggio a 2004, proprio 10 anni fa,
e un altra esperienza da raccontare
#10
Inviato 22 settembre 2014 - 15:20
A questo punto un viaggiatore normale
Mi ricorda la storia di quella tipa che
felice come una pasqua partì in macchina per andare a Kaliningrad
convinta che bastasse la semplice carta d'identita per entrarvi
#11
Inviato 22 settembre 2014 - 15:38
A trovare un elettrico che puo mettere le mani nel SAAB non e stato facile
anche io ho una SAAB , una vecchia 900 cabrio che non ho mai voluto vendere perchè ci sono affezionato
e poi adesso è diventata auto storica quindi mi costa pochissimi di bollo ed assicurazione
Ma il vero problema è l'assistenza , già prima di fallire le officine SAAB in tutta Milano erano 3 o 4
e poi una volta fallita si sono ridotte a 2 , che vivacchiano approfittandosi della situazione
Ovvero
qualsiasi intervento diventa un patema d'animo ,
troppo spesso bisogna cambiare pezzi che poi risultano introvabili
ma che loro guarda caso sanno dove trovare .... ma a caro prezzo
L'ultima volta , ma proprio l'ultima perchè poi non ci sono + tornato
stupidamente mando mio figlio da loro per prepararla per fare la revisione biennale
Poco dopo mi chiamano e sentenziano .... "impianto frenante da rifare"
"senza la macchina non passa la revisione" .
Da rifare significa non solo i 4 dischi e le relative pastiglie ma anche il servofreno e le ganasce
Preventivo astronomico !
(ma è il prezzo che si paga per la comodità di non doversi sbattere troppo per un'auto)
No no .... niente gli dico , lascia perdere non vale neanche la macchina quella cifra .
Il giorno dopo però .... mando mio figlio da un meccanico generico ( razza oramai in estinzione)
mio vecchio conoscente perchè gli dia un'occhiata .
Jo gli spiega il problema ed il meccanico resta perplesso ... neanche le pastiglie sono da cambiare secondo lui
Poi propone a mio figlio di andare assieme in un centro revisione li vicino che lui conosce bene
"la mettiamo sul banco a rulli e facciamo una prerevisione , se da risultati positivi poi facciamo la vera e propria revisione "
Risultato ?
Revisione passata senza problemi al costo di 100 euro totali compresa mancia per il meccanico generico !
Una telefonatina piccante all'officina SAAB non me la sono di certo fatta mancare
ps
cmq in italia un elettrauto che ripara alternatori non credo che si trovi più in circolazione
Messaggio modificato da Rick il 22 settembre 2014 - 15:42
#12
Inviato 08 agosto 2015 - 18:10
In zona ci sono due aeroporti: quello di Chisinau e quello di Iași. Entrambi gli aeroporti sono collegati con i principali aeroporti del Centro e Nord Italia.
Il tragitto Iași-Chisinau è di circa quattro ore con i microbuz che partono dalla autostazione Codreanu di Iași (che di trova di fronte alla stazione ferroviaria principale)ed il costo del biglietto è di circa 10 euro ( precisamente 40 lei rumeni).
Il taxi in Moldova e in Romania costa quattro soldi, per cui non vedo nessuna convenienza ad arrivare fino a qui con la macchina se non si è in almeno quattro persone.
Da aggiungere poi i principali problemi che si incontrano una volta entrati in Republica Moldova con l'auto: le strade sono disastrate (ho visitato la Repubblica Dominicana, Cuba,Venezuela,Thailandia ed Egitto, ma le strade moldave sono peggiori) e la polizia spesso vuole una mazzetta per lasciarti passare (la cosa può infastidire molto talune persone, come il sottoscritto).
#13
Inviato 04 ottobre 2015 - 21:21
Io vivo a Iași da due anni e spesso mi reco in Republica Moldova (Moldavia)
...
non vedo nessuna convenienza ad arrivare fino a qui con la macchina se non si è in almeno quattro persone
Ecco, vecchia discussione sui dubbi se conviene o meno viaggiare con l'auto
Dipende sempre da tanti particolari
Quest anno ho fatto due viaggi in MD, tutti due con la macchina,
no, diciamo la verità - uno e mezzo.
il primo con la macchina propria in tre
il secondo - sono andato con i parenti che venuti a noi dalla Moldavia sempre con la macchna.
E per tornare in Italia da solo ho presso il pullman, uno di questi che non mancano su questo percorso.
Devo dire che viaggio e andato bene,
sono arrivato da Chisinau a Firenze in 34 ore e speso 70 Euro
Certo che 34 ore non sono pochi e il pullman non e miglior posto per dormire
Ma i biglietti aereo non potevo trovare meno di 200 euro
Come sempre succede piu tempo e stato rubato dalle dogane, in particolare da Leuseni-Albita
Siamo arrivati alla frontiera a 10:00, alle 11:00 abbiamo attraversato il ponte,
e dopo... siamo partiti per attraversare Romania alle 14:30
Anche tra Romania e Ungheria passata un oretta
e proprio sul confine possibile immaginare quanta gente viaggia in questo modo tra Italia e Moldavia - tantissima!
Autisti erano in tre, tutti moldavi, però il bus aveva targa romena,
e stato offerto un pasto ai passeggeri in un ristorante poco dopo di Iasi
Aria condizionata era giusta, dentro faceva 24-26 gradi (fuori +35)
ll tragitto tra Romania: Iasi-Gura Humorului-Bistrita-Dej-Cluj Napoca-Oradea-Bors
l'Ungheria ho dormito, ricordo solo che mattino presto siamo stati fermati lungo Balaton di una pattuglia di polizia per controlli
Entrando in Italia percorso e stato vincolato dai punti di arrivo dei passeggeri.
I primi sono scesi in un autogrill prima di Padova,
dopo abbiamo proseguito per Vicenza, dove scesa piu numerosa parte dei viaggiatori insieme con uno dei autisti
e dopo andando verso Verona-Modena siamo arrivati ai presi di Bologna dove scesi quasi tutti e abbiamo anche lasciato rimorchio con i pacchi e un altro autista
E a Firenze bus e arrivato leggerssimo, siamo rimasti circa 7-10
Cmq tutto sommato - niente di grave - non e comodissimo, ma piu che accettabile.




















