Nell'ultimo mese circa
si sono registrati 2 episodi che suonano piuttosto strani
per quella che è sempre stata la politica dei buoni rappori e della moderazione
adottata dalla Moldova in campo internazionale .
Del primo ne abbiamo gia discusso ,
si tratta della perquisizione dell'aereo di stato russo
su cui viaggiava Rogozin
e del sequestro di materiale tanto irrilevante
quanto imbarazzante per la gratuità del gesto
Un secondo episodio si è verificato recentemente
e per me è ancora più grave soprattutto per le modalita'
PEr il 29 maggio
l'associazione "proMoldova"
aveva organizzato in collaborazione con il partito socialista di Igor Dodan
una conferenza internazionale dal titolo :
"Statul federativ: experienţa internaţională şi perspectivele pentru Moldova”
a cui partecipavano 8 esperti stranieri sul tema
tra cui il filandese , quindi cittadino EU , Johan Bäckman .
Di ritorno da una visita a Comrat (Gagauzia)
Bäckman è stato fermato dalla polizia stradale moldava
di fatto arrestato
perquisito
ed immediatamente condotto contro la sua volontà all'aeroporto di Kishinev
senza che la rutiera desse alcuna spiegazione di quanto accadeva
Giunto all'aeroporto
Bäckman è stato seduta stante espulso per 5 anni
a mezzo di un atto scritto in solo moldavo
e senza alcuna precisazione delle motivazioni
ne tantomeno senza dare il tempo per essere assistito da un legale
Bäckman non ha quindi potuto partecipare alla programmata conferenza .
Il minitero degli interni moldavo
il giorno del fatto si è rifiutato di dare spiegazioni ufficiali
giunte il giorno successivo .
Secondo il MAI
Bäckman sarebbe stato espulso per aver svolto azioni anticostituzionali .
Più dettagliatamente il ministero degli interni moldavo afferma che :
Bäckman in passato aveva già fatto numerose visite in Moldova
occasioni in cui avrebbe esposto ideali sovversivi per la sicurezza dello stato ,
promovendo concetti a carattere anti costituzionale ,
orientati alla destabilizazionione dell'equilibrio sociale ....
(in poche parole .... federazione .....)
Sempre il MAI afferma poi che
"durante la Visita a Comrat per partecipare alla conferenza dal titolo :
""Euro-integrarea Republicii Moldova: impactul social, economic şi cultural în regiunile Republicii Moldova""
Bäckman avrebbe epresso opinioni dannose
per i diritti e le libertà dei cittadini della Moldova,
nonchè promosso la divisione sociale , etnica e politica "
A sostegno della propria violenta azione
il MAI afferma che un equivalente trattamento sarebbe stato riservato a Bäckman anche in Estonia nel 2009
(Estonia che detto tra noi non è che sia il paradiso dell'equitas)
Ora ce da dire che
Bäckman è conosciuto per espriemere opinioni
che lo pongono in antitesi con la maggioranza della presunta intellighenzia europea
e soprattutto baltica
che ci vuole in perenne antagonismo con la Russia
e per questo si è guadagnato il prefisso di "filo" russo
MA CHE CIO' IN MOLDOVA EQUIVALGA
AD UNA PERDITA DEI DIRITTI CIVILI ELEMENTARI
COME QUELLO DELLA LIBERTA' DI EPRESSIONE
E DELLA LIBERTA' DI PAROLA
E' COSA ASSAI DISCUTIBILE E PREOCCUPANTE !
Inutile dire che il tutto avrà i suoi strascichi legali
per comportamenti che più che essere da paese con aspirazioni europee
ricordano un autentico stato di polizia
Messaggio modificato da Rick il 05 giugno 2014 - 16:25





















