Di fatto, le zone di confine tra Ungheria e Romania, oramai unificate, sono praticamente e quasi unicamente dirette dagli uomini della dogana ungherese.
I romeni fanno presenza in maniera un po marginale.
Beh, se non sbaglio Daniele, è a ruoli inversi.
Mi spiego: entrando in Romania gli ungheresi fanno fare tutto a quest' ultimi
in uscita, invece, sono i rumeni che fanno fare tutto agli ungheresi.
E nella cosa c'è anche una specie di logica. Essendo Ungheria, a differenza della Romania, Paese Shengen.
Ed è un pò quello che ho visto succedere, l' anno scorso prima dell' entrata della Croazia nell UE, tra la frontiera Slovena/Croata.
Ho notato, questa estate, alla frontiera rumeno/bulgara di Silistra che i doganieri lavorano praticamente insieme.
Stanno praticamente nello stesso edificio e uno passa all' altro la documentazione per il controllo.