Ti capisco... pure io a volte non resisto.
Nemmeno io lavoro nel mondo dell'informazione, per farlo oggi al servizio di testate note bisogna non avere principi. 
Siamo al capolinea, di Giornalisti Veri non se ne vedono più, spero che abbiamo toccato il fondo e che in un futuro a breve termine ci sia una rinascita.
Tu che dici?
Per poter lavorare oggi nel mondo della (dis)informazione, bisogna solamente essere disposti ad accettare la censura come cosa normale.
Infatti, pare che anche i programmi televisivi dedicati (tipo Mistero) racconti solamente ciò che gli permettono raccontare.
Sono molte le occasioni in cui si usa impropriamente il termine di "illuminati" quando invece si dovrebbe usare quello più adeguato di Massoneria. Gli illuminati e la massoneria sono due sette completamente diverse anche se collegati tra loro e perseguono gli stessi scopi.
Pare che in Italia il termine massoneria sia quindi impronunciabile.
Va ricordato che la massoneria ha potuto lavorare per moltissimi decenni indisturbata proprio perché il suo fondamento si basa sulla "assoluta segretezza". Ancora più segreto di quello che circonda le principali mafie mondiali.
Infatti, posso asserirlo con una buonissima percentuale di esattezza, credo che il 95% degli italiani alla domanda "sai cosa è la massoneria?" non saprebbero rispondere o addirittura darebbero opinioni molto inesatte e confuse.
La speranza, come si usa dire, è l'ultima a morire ma quando si tocca il fondo, con buone possibilità si può continuare a scavare.
Questo perché quando attorno a te hai dei cospiratori occulti, non hai alcuna possibilità di accorgerti di loro e di conseguenza contrastarli.
Non credo nella rinascita nella maniera più assoluta.
Per rinascere bisogna veramente cambiare mentalità, avere il risentimento necessario, smettere di combattersi l'uno con l'altro ma al contrario cercare quell'unione che solo attraverso di lei si possono ottenere gli strumenti adeguati per combattere i cospiratori.