"Dove vivono i gagauzi" e' il titolo di un eccellente documentario sulla Gauguzia e
la loro cultura trasmesso dalla televisione tedesca Germna TV Channel.
Belle immagini ...
http://www.rbb-onlin...sen_wohnen.html
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Inviato 19 febbraio 2013 - 23:54
"Dove vivono i gagauzi" e' il titolo di un eccellente documentario sulla Gauguzia e
la loro cultura trasmesso dalla televisione tedesca Germna TV Channel.
Belle immagini ...
http://www.rbb-onlin...sen_wohnen.html
Inviato 20 febbraio 2013 - 20:53
MOLDAVIA: Gli irriducibili gagauzi
di Matteo Zola

un’influenza russa piu forte di quella islamica presente in altri dialetti turchi.
I gagauzi sono lontani eredi di tribù turco-selgiuchidi che, dopo altre popolazioni turcofone delle steppe asiatiche, giunsero nella regione intorno al XV secolo occupandola e -successivamente-
facendola divenire provincia dell’impero ottomano. Va ricordato che la regione moldava, fino a quel periodo, era controllata da un principato rumeno che già nel Trecento si trovò a far fronte all’invasione mongola.
Una terra difficile da difendere, dunque. Quando i russi, nel XVIII secolo, si lanciarono nella guerra contro gli ottomani, la popolazione turca residente da secoli nella zona fu costretta a fuggire. Per restare nelle loro case, la condizione fu di convertirsi al cristianesimo ortodosso. Solo alcuni accettarono il compromesso: da allora i gagauzi sono l’unica popolazione turca di religione cristiana al mondo.

Cartina della Moldavia, i territori colorati in scuro sono quelli della regione autonoma di Gagauzia
I russi chiamarono la nuova provincia “Bessarabia“. La Bessarabia solo in parte ricalca l’odierna Moldavia, all’epoca occupava infatti territori oggi appartenenti all’Ucraina -la cosiddetta Bessarabia storica- dai quali i russi scacciarono i Nogai (altra popolazione turcofona e irriducibilmente musulmana). Tra il 1750 e il 1846 i russi favorirono i gagauzi che, lentamente, bonificarono l’area
rendendola produttiva per sé e per Mosca.
I gagauzi hanno fatto del resistere alla consueta serie di tattiche di assimilazione un’arte, il che spiega molto bene la loro ostinazione a dispetto del nazionalismo moldavo. Anche in tempi recentissimi la costante minaccia da parte dei gagauzi di separarsi dalla repubblica moldava -indipendente dal 1992- ha costretto infine Chisinau a concedere l’autonomia della Gagauzia nella gestione dei suoi affari interni e a una migliore rappresentanza della regione a livello governativo.
Oggi la capitale della Gagauzia, Comrat, è una minuscola cittadina situata circa 92 km a sud-ovest di Chisinau. Sede di un’università, nel 1990 la città fu teatro di violenti scontri tra le forze armate moldave e i nazionalisti gagauzi in lotta per l’indipendenza della regione.
Con l’eccezione di un breve periodo d’indipendenza con la costituzione della Repubblica di Comrat durato appena cinque giorni nell’inverno del 1906, i gagauzi sono stati governati in successione dall’Impero russo, dalla Romania, dall’Unione Sovietica e dalla Moldavia. Dopo la dichiarazione d’indipendenza nel 1990, a cui seguì un referendum, nel 1994, si arrivò ad un accordo che sancì una larga autonomia del territorio.
Messaggio modificato da CarloP il 20 febbraio 2013 - 20:54
Inviato 23 febbraio 2013 - 21:12
GAGAUZIA, ESEMPIO DI TOLLERANZA ETNICA E RELIGIOSA
Il 19 agosto 1991, precedendo la dichiarazione d’indipendenza della Transnistria,
fu proclamata l'indipendenza della Gagauzia dalla Repubblica di Moldavia.
Nel 1994, il Parlamento della Moldova con l'adozione della nuova costituzione, ha assegnato
al "popolo di Gagauzia" il diritto di "autodeterminazione esterna"
attraverso la creazione di un territorio autonomo nel sud della Moldova. La concessione di un'ampia autonomia ha evitato guerra
e secessione, come invece è avvenuto con la Transnistria. Dal 23 dicembre 1994, la Gagauzia è "un’unità territoriale autonoma", con tre lingue ufficiali (russo, gagauzo, moldavo) e con il diritto di secessione qualora la Moldova si unisse alla Romania.
Anche se il gagauzo è la lingua nazionale di questo piccolo stato autonomo,
le autorità locali non forniscono pieno appoggio all’insegnamento scolastico di questa
lingua, ma privilegiano l’insegnamento della lingua russa.

I problemi attuali della Gagauzia dipendono in gran parte dalla produzione ed esportazione di vino
perché la regione è prevalentemente agricola, dedita in particolare alla
viticoltura. Il blocco delle importazioni da parte della Russia nell'autunno 2010 ha impoverito la regione e ha visto diminuire i consensi per il
partito russofilo locale PCRM (Partito Comunista Repubblica di Moldavia), passati
nel 2009 dal 77% al 60%, a vantaggio dell’AIE (Alleanza per l’Integrazione
Europea) che nei consensi è passata nello stesso anno dall’11% al 23%.
La Gagauzia non ha al suo interno conflitti etnici, ma, al contrario, offre un esempio .di singolare varietà etnica: gagauzi in prevalenza (82,1%), bulgari (5,2%), moldavi (4,8%), russi (3,9%), e ucraini
(3,2%). Oltre al capoluogo Comrat , il resto è diviso in quattro enclavi divise
tra loro: le città di Ceadîr Lunga e Vulcaneşti, e i villaggi di Copceac e
Carbolia. Pur nella sua varietà e frammentarietà territoriale, il popolo
gagauzo ha saputo superare con il tempo, diversamente dalla Transnistria, molti
problemi politici e linguistici.
Gli accordi raggiunti con la Moldova hanno così disinnescato una situazione
potenzialmente esplosiva con il decentramento di ampi poteri
all’amministrazione regionale, mentre in precedenza la Gagauzia, come la vicina
Transnistria, rifiutava l’autorità politica di Chişinău. Il governatore
(bashkan) della Gagauzia, Mihail Formuzal, ha di recente dichiarato che
nonostante la crescente tensione tra Chisinau e Comrat, non ci sono espressioni
di volontà separatiste, offrendo in tal modo un esempio significativo di
relazioni tra autorità autonome e autorità centrali dello Stato, anche
attraverso l’adesione al progetto di una riforma federalista della Repubblica di
Moldavia.
Inviato 24 febbraio 2013 - 09:23
ma i gaugazi a quale etnia sono assimilabili?
Inviato 24 febbraio 2013 - 10:40
ma i gaugazi a quale etnia sono assimilabili?
Etnia turca che professa però la religione cristiana ortodossa.
Messaggio modificato da badica il 24 febbraio 2013 - 10:41
Inviato 24 febbraio 2013 - 14:53
Messaggio modificato da Rick il 24 febbraio 2013 - 14:58
Inviato 24 febbraio 2013 - 14:57
Oddio ... si fa presto a dire "turchi"
che in se e per se non significa poi molto
se non l'appartenenza ad un gruppo linguistico , quello delle lingue altaiche
mentre qui da noi è totalmente frainteso
definendo invece una provenienza geografica .
Sarebbe come dire .... che so , "latini" come se fossero "laziali" .
In realta i gagauzi sono parte di una delle tante tribù turcofone
che si espansero a seguito delle ionvasioni mongole verso occidente ,
ovvero i bulgari del volga
che vengono spesso definiti , erroneamente , tatari .
Quindi? Questa etnia è o non è assimilabile a quella turca??? (con la differenza, fra l'altro, del credo religioso...)
Inviato 24 febbraio 2013 - 15:14
Messaggio modificato da Rick il 24 febbraio 2013 - 15:18
Inviato 24 febbraio 2013 - 15:22
Ne parlai da qualche parte , ora vedo se lo trovo .
Su questo ci sarebbe molto da discutere ,
vero è che fece parte del nucleo originario del prinicpato di Moldavia
ma altrettanto vero è che tale appartenenza duro poco + di un secolo .
Dopo ,
per circa 500 anni , sotto l'impero ottomano
fu una regione separata dal principato di Moldavia
ed amministrata direttamente da Istanbul .
Non a caso fu proprio il Bugeac
la terra in cui varie popolazioni di ceppo turco ,
tra cui in gran numero i Tatari di Crimea
si rifugiarono nei secoli man mano che avanzava l'espansione russa sul Mar NeroNon è solo una questione dei 300 anni di dominazione turca
Conta anche il fatto che la regione dell’attuale moldova
come praticamente tutta la fascia costiera del mar nero
era di fatto abitata da popolazioni turcomanne
Gli stessi ucraini del sud sono molto mischiati con queste popolazioni
e la stessa penisola di Crimea è abitata da popolazioni tartare , anch’esse turciche .
In oltre , nei secoli tra il 1500 ed il 1800
quando la continua pressione dei russi erodeva via via spazio vitale alle popolazioni turchiche del ma nero
coloro che preferivano sfollare per non cadere sotto dominazione russa
venivano trasferiti dai turchi nelle zona e dell’attuale Budjak/Bugeac
che non a caso ha una composizione etnica assai simile a quella della Gagauzia .
LA cultura , le usanze , le tradizioni turche
vivono tutt’ora nelle usanze e nei costumi di molte popolazioni ,
sia in MD che nel sud Italia .
Inviato 24 febbraio 2013 - 15:41
Interessante Rick,
si insomma...si fa presto a dire turchi...
però nel vedere le tradizioni,
gli usi
e i costumi ancora in uso da quelle parti
senza parlare della lingua
mi viene da associare (sbaglierò semplificando probabilmente)
i gagauzi ad una stirpe turca (alcuni la definiscono turca-selgiuchide).
Fra l'altro ho letto da qualche parte, ma non ne sono certo,
che la Turchia ha sponsorizzato la creazione di una specie di centro culturale turco in Gagauzia
e l'apertura, sempre in Gagauzia, di una libreria turca.
Messaggio modificato da badica il 24 febbraio 2013 - 15:42
Inviato 24 febbraio 2013 - 15:44
ecco , appunto , la questione è tutta quiInteressante Rick,
si insomma...si fa presto a dire turchi...
Inviato 24 febbraio 2013 - 15:56
si è vero , la turchia è molto attiva nella regionela Turchia ha sponsorizzato la creazione di una specie di centro culturale turco in Gagauzia
e l'apertura, sempre in Gagauzia, di una libreria turca.
Messaggio modificato da Rick il 24 febbraio 2013 - 16:10
Inviato 24 febbraio 2013 - 16:02
ma turciche lo sono anche molte altre nazioni
come che Kazakistan ... Uzbekistan ... Kirghizistan ... Turkmenistan ... Azerbaigian
Che però, mi par di capire, non hanno oggi
a differenza della Turchia
interessi nè economici nè culturali in Gagauzia, o sbaglio?
Inviato 24 febbraio 2013 - 16:30
Messaggio modificato da Rick il 24 febbraio 2013 - 16:34
Inviato 24 febbraio 2013 - 17:27
LA cultura , le usanze , le tradizioni turche
vivono tutt’ora nelle usanze e nei costumi di molte popolazioni ,
sia in MD che nel sud Italia .
Immagino quindi, leggendo quello che scrivi, che questo valga a maggior ragione in Gagauzia. (no?)
(parlo di legami culturali, usanze e tradizioni...)
Però hai appena scritto che legami culturali
che vadano al di la della lingua
sono meno certi.
Messaggio modificato da badica il 24 febbraio 2013 - 17:28
Inviato 25 febbraio 2013 - 00:44
Inviato 26 giugno 2013 - 20:06

Un grup de cetăţeni din Unitatea Teritorial Administrativă Găgăuzia a adunat
5 mii de semnături, din peste 25 de sate, pentru organizarea unui referendum privind independenţa faţă de Republica Moldova. Lista cu semnături a fost prezentată Parlamentului local - Adunarea Populară din UTA Găgăuzia, care
va decide acţiunile ulterioare. Informaţia a fost confirmată de deputatul în legislativul de la Comrat, Ivan Burgundji, în cadrul unei emisii speciale la postul de televiziune Publika TV, transmite IPN.
Potrivit lui Ivan Burgundji, încă nu sunt cunoscuţi paşii de viitor. Adunarea Populară va analiza situaţia în timpul săptămânii curente. Acesta a spus că semnăturile au fost colectate din mai multe localităţi, de aceea este posibil să
fie organizat un referendum.
Analistul politic Oazu Nantoi a opinat că această situaţie a fost provocată de unii factori din exterior. Totodată, analistul a spus că statutul Găgăuziei a fost creat pe principii sovietice şi pe etnicitate, ceea ce nu este în Europa. „Statul Republica Moldova este fragil, nu trebuie să isterizăm această situaţie. Trebuie să ne concentrăm la caniculă, la odihnă, la roada din toamnă, nu să facem speculaţii”,
a spus analistul.
Potrivit vicepreşedintelui Parlamentului Republicii Moldova, Adrian Candu, situaţiile ce au loc în ultimul timp în regiunea transnistreană, controlată de un regim separatist, deja şi în Găgăuzia, nu sunt întâmplătoare. „Parcă cineva ar încerca să pună o presiune pe autorităţile Republicii Moldova, cu cât mai mult ne apropiem de unele puncte ireversibile legate de apropierea de UE”, a spus Adrian Candu.
Vicepreşedintele Parlamentului a adăugat că între Parlament şi Adunarea Populară a Găgăuziei există comunicare. Parlamentul va aştepta propunerile din Găgăuzia pentru a fi discutate.
Găgăuzia este o unitate teritorială autonomă, cu statut special, din cadrul Republicii Moldova. Autonomia acestei regiuni a fost aprobată în anul 1994.
http://ipn.md/ro/politica/55197
Inviato 27 giugno 2013 - 07:26
În UTA Găgăuzia se adună semnături pentru independenţăfaţă de Republica Moldova
Per completezza di informazione va però ricordato,
e non è elemento da poco,
che il Presidente della Commissione Elettorale Centrale,
Iurie Ciocan,
ha sottolineato che, nel raccogliere queste firme,
non è stata rispettata la procedura legale,
in quanto il gruppo di iniziativa che si è fatto promotore di questa raccolta
non ha presentato nessuna domanda di registrazione presso la CEC
e quindi la stessa CEC non ha rilasciato nessuna autorizzazione.
La legge moldava permette ovviamente la possibilità di effettuare un referendum
ma,
per fare questo,
c'è uno specifico percorso da compiere,
percorso che, a quanto pare,
è stato ignorato dai promotori di questa iniziativa
che, così facendo,
rischiano di "tagliarsi le gambe" già in partenza.
Inviato 27 giugno 2013 - 09:30