qui effettivamente c'è un punto importante
i ricchi una volta investivano in attività "umane"
oggi speculano con la finanza creativa .
Mentre la prima creava il circolo virtuoso a cui si faceva cenno
la seconda è spesso e facilmente fonte di gravi scompensi .
Da questo punto di vista... anche il comune mortale quando prova a speculare col lotto e le lotterie in genere o col forex o la finanza fa grosso modo questo discorso...
La parola che accomuna chi ha molti soldi e potere con chi invece ne ha pochi e' in un certo qual modo definire e indicare QUANDO UN INDIVIDUO SI PUO' DEFINIRE PERSONA E CHE COSA NE COMPORTA QUESTA CONSAPEVOLEZZA... perche' dai vari fabbisogni sono nate rivoluzioni (a volte anche guerre) che hanno unito e da un certo punto di vista avevano talvolta anche delle ragioni fondanti...
Siccome i "maneggioni" dei soldi sono davvero forti quando devono muovere quei grossi capitali e parlare con i propri simili... ma gli stessi se devono gestire in modo occulato LO FANNO CON CERTI VALORI (E VEDIAMO QUALI SONO I VALORI DEI "MANAGER")... considerando la forza aggregante della religione e della ragione sociale... la forza aggregante nell'essere "giusti,giudizievoli"... nella capacita' di essere "universali e cosmopoliti" e nel rispondere a determinati fabbisogni ne consegue che:
UNA VERA NAZIONE CIVILE DOVREBBE PERMETTERE DI... E RIUSCIRE NEL...:
1) Non avere cittadini soli o incapaci di procreare o di incontrarsi secondo le proprie esigenze comuni (e qui il discorso morale aggregante ha una voce primaria e la religione si scopre importante quanto nuda... visto che deve decidere se vuole essere solo improntata in un rapporto solo verso Dio o far si che Dio unisca piu' persone per fortificarle e tenerle unite...)
2) Di sicuro permettere a chi soggiorna da lungo tempo di ritornare a vedere i propri cari o ritornare nella propria nazione e quindi non chiedere nulla nel trasporto del lavoratore dopo un contratto abbastanza lungo (diciamo dai 3 mesi in su)
3) Dare il diritto dell'uguaglianza... quindi un alloggio verso chi e' debole (di solito chi proviene da altre realta')... ma che lo stesso non sia fonte di disavanzo sociale verso l'autoctono (che spesso si trova a discapito debole e straniero in casa propria)
4) Una vita per quanto possibile degna di tale parola e senso e quindi permettere che la stessa sia occupata e sia fonte di vantaggio verso una condivisione da parte di piu' persone al fine di essere collante e aggregante e non fonte di divisione
5) Rispondere di certe esigenze e fabbisogni indicando quali sono considerati essenziali ed esistenziali e quali invece secondari e minoritari motivandoli in modo esaudiente e chiaro.
6) Avere trasparenza nel sistema e metro di giudizio al fine di essere credibile e appetibile per poter essere concorrenziale,evitando percio' sindromi di sconforto e abbattimento causate da una frustrante sensazione che "tanto e' inutile poiche' irrealizzabile"
7) Permettere il realizzare del progetto,del sogno... ma che questo non si trasformi in incubo,in sconfitta se le risorse mancano o in negazione ad altri per buchi e manchevolezze generate da precedenti gestioni.
8) Riciclare e rinnovare le "varie energie" in modo tale da non rimanerne sprovvista perche' l'energia e' fonte ed e' sinonimo di vita
9) Individuare quali target e bersagli colpire nel/per promuovere e fare il bene e sconfiggere il male... indicando,individuando e spiegando,dando motivazioni sul perche' di tale identitarismo al fine di convincere e dare ragione alle proprie azioni per poter essere discusse,comprese,accettate o dibattute.
10) Ricordarsi di far parte di un intrecciato sistema di regole... cui le stesse possono e devono si essere comuni e accomunare... ma che le stesse devono anche non "ritorcersi" contro determinate caratteristiche al fine di svilire e "spersonalizzare" l'identitarismo e la base dell'essenza e dell'esistenza.
Mi fermo qui... tanto e' gia' abbastanza questo per riflettere (nel bene e nel male sul mondo)...
Ergo... qua si vede chi opera in nome della Pace e con in mente Dio e chi invece intraprende altre strade... ricordando che chi e' con Dio... sapra' mediare e meditare in nome della Pace e della Vita... e quindi sapra' essere attento difensore dell'umanita' e di quei principi universali e cosmici e dovrebbe avere i giusti poteri al fine di poter perseguire tali obiettivi.
Chiaro e ovvio che la negazione di Dio o un Dio poco chiaro puo' causare una dispersione in termini di Fede a causa di confusioni... e che una nazione priva di una certa forma di religione avra' (liberta'?) e i pro e contro... ma che la stessa sensazione e stato d'animo si ha nei confronti di incoerenze nei valori che vengono divulgati e nell'importanza che hanno coloro che operano attorno a tutto cio' che ne e' legato...