Non voglio esaminare i perchè e i percome di tale situazione, è materia di economisti, sociologi e storici.
Quello che mi preme sottolineare è che un tale stato di fatto davvero devastante per qualsiasi paese, in Moldova non se ne parla, o meglio, i media moldavi preferiscono affrontare altri temi, pur importanti ma decisamente meno grave della situazione economica.
Sui media moldavi si parla di lingua parlata nel paese, di "unionisti" e "statalisti", di cronaca spicciola, dei matrimoni o compleanni di qualche notabile, le dichiarazioni comiche di quel o quell'altro politico che polemizza con un tale o talaltro. Quisquiglie...pinzellacchere... direbbe Totò!. Ieri su tutti i giornali c'era la strabiliante notizia che il Presidente Timofti è diventato nonno.
Nei giorni scorsi a Chisinau si è svolta la conferenza mondiale delle associazioni della diaspora moldava. Una ghiotta occasione per parlare delle prospettive di milioni di moldavi che lavorano all'estero, per chiedere ai politici intervenuti cosa si sta facendo per arginare il tragico fenomeno. Le cronache riportano una dichiarazione di un delegato che ha parlato...della lingua di stato! Un problema scottante dei migranti moldavi!
Alcune voci, anche autorevoli, dicono che i governanti moldavi non hanno nessun interesse a combattere il fenomeno dell'emigrazione, cinicamente pensano che fa comodo a tutti. Ma chi sono questi TUTTI?
Chi specula e arrichisce sulle rimesse dei migranti: i cosiddetti businessman. Parola molto in voga in Moldova! Ma chi sono costoro?
Se vedi un tale che scende da un'auto di 40-50.000 euro, camiciola verde o gialla aperta sul petto, scarpe a punta alla alibabà, capello tagliato corto, che si pulisce il naso con le rituali due dita, è il famoso "businessman" moldavo! Il 5-10% della popolazione moldava.
Gli altri 90%? Chi ne parla? Chi si interessa dei loro problemi?
Villaggi senza acqua corrente, senza gas, senza una farmacia dove comprare le medicine, senza un medico condotto. Chi se ne cura? Qualcuno ne parla?
Nessuno. Silenzio di tomba.
La tomba appunto, è dove finiranno i vecchi malati senza soldi e senza assistenza sanitaria. Una mattanza nel silenzio e disinteresse generale.
Nel frattempo il Presidente Timofti è diventato nonno e si è sposato il fratello di Chirtoaca.
Edited by nikita, 19 October 2012 - 07:30.




















