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I moldavi e l'olocausto
#1
Inviato 07 ottobre 2012 - 12:27
Qualcuno di voi saprebbe dirmi qual'è la visione dell'olocausto da parte dei moldavi?
In Moldavia esistono leggi che condannano il revisionismo-negazionismo?
#2
Inviato 08 ottobre 2012 - 01:39
per parla di olocausto in MD bisognerebbe parlare di Romania
ma non basterebbe solo parlarne , bisognerebbe palarne con apertura mentale
con onestà intellettuale
ma in questo paese è impossibile ,
semplicemente impensabile parlar di Romania
senza ritrovasi schierati su fronti opposti .
Allora bisognerebbe partire dalla Romania ,
vedere a che punto sono li
con la presa di coscenza del fatto che il loro paese
si è distinto come parte attiva nell'olocausto
Per quanto negli anni 2000 vi sia stata una apposita commissione Wiesel
(ne parlai qui : http://forum.moldweb..._-20#entry63813)
che si sia occupata degli eccidi , delle deportazioni e degli sterminii
operati dai governo fascita dei rumeni
giungendo alla conclusione che non meno di 400 mila persone sono state vittime dell'olocausto rumeno
LA SOCIETA' CIVILE ancora oggi preferisce far finta di niente
in fondo in fondo sono convinti che sia tutta una macchinazione
e preferiscono crogiolarsi nel mito dei poveri rumeni vittime dei cattivoni russi .
I Moldavi per contro che possono fare ,
annichiliti come sono dalla ingombrante cultura rumena che avanza giorno dopo giorno ?
E pensare che i Moldavi , siano essi moldavi di Romania o di Moldova
sono stati soprattutto loro tra le vittime
e pure spettatori
visto che i rumeni avevano stabilito i loro campi di concetramento in Transnistria
Messaggio modificato da Rick il 08 ottobre 2012 - 01:56
#3
Inviato 08 ottobre 2012 - 07:26
Ciao Rick, sono andato a leggermi il post utilizzando il link che hai indicato.uhm uhm uhm uhm
per parla di olocausto in MD bisognerebbe parlare di Romania
(ne parlai qui : http://forum.moldweb..._-20#entry63813)
che si sia occupata degli eccidi , delle deportazioni e degli sterminii
Devo dirti GRAZIE, al di la delle polemiche di Alf e le contestazioni di Nicola
hai contribuito a farmi conoscere pagine di storia di cui ignoravo l'esistenza.
Ho anche trovato nik di partecipanti che hanno dato il loro contributo con migliaia
di interventi, di cui alcuni moldavi e che abbiamo perso nel lungo cammino fatto dal 2007,
io, purtroppo, sono arrivato nel 2009 e molta storia l'ho, con rammarico, persa.
ancora grazie, Giovanni
#4
Inviato 08 ottobre 2012 - 08:58
http://youtu.be/yG5AQWsJpKs
Qualcuno di voi saprebbe dirmi qual'è la visione dell'olocausto da parte dei moldavi?
In Moldavia esistono leggi che condannano il revisionismo-negazionismo?
Ciao Rick, sono andato a leggermi il post utilizzando il link che hai indicato.
Devo dirti GRAZIE, al di la delle polemiche di Alf e le contestazioni di Nicola
hai contribuito a farmi conoscere pagine di storia di cui ignoravo l'esistenza.
Ho anche trovato nik di partecipanti che hanno dato il loro contributo con migliaia
di interventi, di cui alcuni moldavi e che abbiamo perso nel lungo cammino fatto dal 2007,
io, purtroppo, sono arrivato nel 2009 e molta storia l'ho, con rammarico, persa.
ancora grazie, Giovanni
La verità storica sul massacro di ebrei moldavi negli anni ’40 ha cominciato a delinearsi in tutta la sua crudezza già alla fine del 1986 dopo la lettura della Relazione finale della commissione Presidenziale sull’Olocausto presieduta dal 1978 al 1986 da Eli Wiesel scrittore rumeno sopravvissuto all’olocausto, oggi docente alla Boston University e avvalorata 20 anni dopo nel novembre 2004, dopo la presentazione della relazione finale della Commissione Internazionale dell’Olocausto in Romania, presentata dal presidente rumeno Ion Iliescu.
Alcune precisazioni sono d’obbligo a beneficio della la verità storica. Quando si parla di eccidio e di campi di sterminio in Transnistria deve intendersi governatorato della Transnistria, territorio piu’ ampio compreso tra il Nistro e il Bug meridionale in Ucraina. Infatti, il 19 agosto 1941 fu istituito un Governatorato della Transnistria, un territorio amministrato dalla Romania dopo la sua conquista da parte della Forze dell’Asse che l’avevano sottratto all’Unione Sovietica, e che a sua volta se ne riappropriò il 29 gennaio 1944. Il territorio limitato ad ovest dal fiume Nistro (che lo separava dal Governatorato della Bessarabia), ad est dal fiume Bug meridionale (che lo separava dal Reichskommissariat dell’Ucraina tedesco) e a sud dal Mar Nero, comprendeva l’attuale Transnistria e i territori con la parte orientale - Oblast (zona) di Odessa) e con la parte meridionale - Oblast di Vinnytsia. Odessa sul mar Nero divenne la capitale amministrativa della Transnistria durante la II Guerra Mondiale.
Secondo la commissione Wiesel, che ha ricevuto la Medaglia d'Oro del Congresso degli Stati Uniti nel 1985 ed il Premio Nobel per la pace nel 1986 la maggior parte dei moldavi ebrei (intendasi della Moldavia rumena e Moldova , e attuale Transnistria dove la componente ebraica era dominante in Tiraspol e Bender) furono eliminati nel governatorato della Transnistria.
Un’altra doverosa precisazione storica che non depone certamente a favore dell’equità sulle ragioni della colpevolezza, è che l'accusa principale che portò alla condanna a morte e all'esecuzione dei principali responsabili rumeni coinvolti nell’eccidio, non era incentrata, come era logico aspettarsi, sui massacri di ebrei compiuti dall'esercito romeno, ma sulla partecipazione della Romania all'Operazione Barbarossa contro l'Unione Sovietica.
Anche questo aspetto va tenuto in considerazione, quando a distanza oggi di 70 anni (i massacri iniziarono alla fine del 1941) si emettono dei giudizi di colpevolezza riguardo l’olocausto in Transnistria, o sul massacro di Odessa.
A quel tempo, la morte di più di 300 mila moldavi è passata in secondo piano privilegiando le ragioni politiche e ancor oggi, temo che la stragrande maggioranza del popolo moldavo abbia una percezione sfuocata dell'olocausto.
#5
Inviato 08 ottobre 2012 - 09:38
[attachment=7489:20120816_110643.jpg]
#6
Inviato 08 ottobre 2012 - 10:06
vale la pena notare
che persino anche ai rumeni
era evidente quella realta che invece
oggi
ci si ostina a negare
ovvero che anche nel suo tratto finale
il Dnister segna il confine tra 2 realtà socio-politiche ben distinte
#7
Inviato 08 ottobre 2012 - 16:14




















