Salta al contenuto


Moldweb
  • Login con Facebook Login con Twitter Login con OpenID Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

Cittadinanza italiana quanto tempo?


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
18 risposte a questa discussione

#1 Girseu

Girseu

    Newbie


  • 1 messaggi
  • Iscritto il: 08-maggio 12

Inviato 08 maggio 2012 - 08:10

Ciao a Tutti

Ho una domanda per chi ha gia ottenuto la cittadinanza italiana.
Quanto tempo avete aspettanto??

Grazie 1000

#2 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 441 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 08 maggio 2012 - 22:39

mia moglie non ha ancora ricevuto niente e i 730 giorni sono scaduti il 22 febbraio 2012, cambia la normativa per cittadinanza per matrimonio dal '1 giugno 2012

#3 carloz

carloz

    Member


  • 25 messaggi
  • Iscritto il: 18-luglio 10

Inviato 15 settembre 2012 - 23:32

mia moglie non ha ancora ricevuto niente e i 730 giorni sono scaduti il 22 febbraio 2012, cambia la normativa per cittadinanza per matrimonio dal '1 giugno 2012


ciao, puoi darmi qualche precisazione?
pensavo che si potesse chiedere la cittadinanza dopo due anni dal matrimonio, non è più così?

ciao
Carlo

#4 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1450 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 16 settembre 2012 - 06:05

mia moglie non ha ancora ricevuto niente e i 730 giorni sono scaduti il 22 febbraio 2012, cambia la normativa per cittadinanza per matrimonio dal '1 giugno 2012



Non chiediamoci, per una volta, se è giusto pretendere da un immigrato dieci anni di residenza regolare prima di concedergli la cittadinanza oppure prevedere uno sconto a due anni per chi sposa un italiano. E lasciamo perdere, solo stavolta, la profonda ingiustizia riservata alle seconde generazioni, ragazzi e ragazze nati e cresciuti qui, considerati stranieri almeno finchè non compiono diciotto anni.

Facciamo finta di dimenticare l’urgenza di una riforma e concentriamoci sul supplemento di pena che oggi gli aspiranti italiani devono patire una volta messi insieme i requisiti previsti dalla legge, tra il momento in cui presentano la domanda (sborsando, conviene ricordarlo, duecento euro) e quello in cui diventano a tutti gli effetti cittadini di questo Paese.






  • NON DEVI ASPETTARE VISTO CHE SONO PASSATI 730 GG TI CONSIGLIO DI MANDARE UNA DIFFIDA E I MODULI LI TROVI SU http://www.tuttostranieri.org/forum/cittadinanza-italiana/moduli-utili-per-la-cittadinanza/


    Solo una testimonianza tra tantissime:





  • Ciao, ho fatto la richiesta per la cittadinanza italiana il 30/10/2009 per motivi di residenza, non hanno ancora intervisitato, quando controllo tramite il sito del interno, risposta e lostessa "l'istruttoria è stata avviata. si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica"qua Modena I tempi sono the 5 a 7 anni per avere la cittadinanza, tantissimi stranieri e miei connazionali che hanno presentato la domanda alla prefettura di modena stanno aspettando the 5,6 anni.



    BENVENUTI IN ITALIA! ANCH'IO SONO NELLO STESSO BARCONE PERCHE' MIA MOGLIE MATURA I 2 ANNI DI MATRIMONIO NEL 2013, MA NON DARO' TREGUA ALLA PREFETTURA DI BOLOGNA SE PASSANO I 2 ANNI




#5 flanders

flanders

    Advanced Member


  • 199 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 16 settembre 2012 - 10:28

Invia una diffida ad adempiere con accesso agli atti al ministro degli interni, al ministero delle pari opportunità (anche se da giugno la responsabilità per le cittadinanze a seguito di matrimonio è del Prefetto della tua provincia) e alla Prefettura. Vedrai come in breve tempo otterrai i tuoi diritti.
Il primo agosto di quest'anno, oltre i 730 gg dalla domanda di cittadinanza, abbiamo controllato sul sito del ministero a quale punto era la pratica. Praticamente tutti i passi per il completamento di una pratica di cittadinanza sono 7. La nostra pratica era ferma al punto 3, nonostante fossero già oltre i 730 gg. Abbiamo mandato lo stesso giorno via fax la diffida e miracolosamente il 13 agosto, dopo appena 12 gg la pratica era conclusa con l'invio dalla prefettura di invito a presentarsi per il ritiro del decreto di cittadinanza.

Quindi non aspettare oltre e invia la diffida ad adempiere con accesso agli atti. Sul sito indicato sopra troverai il modello da inviare.

Auguri !

#6 lilianaamore

lilianaamore

    Member


  • 63 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 12

Inviato 17 ottobre 2012 - 15:34

ciao,a me mi hanno dato la cittadinanza dopo un anno e mezzo,sto in Abruzzo,li sono veloci.un saluto

#7 pepitaminu

pepitaminu

    Advanced Member


  • 129 messaggi
  • Iscritto il: 28-aprile 08

Inviato 23 febbraio 2013 - 10:50

come ho scritto dall'altra parte, a me dopo 13 mesi è arrivato il decreto 



#8 adri75

adri75

    Newbie


  • 300 messaggi
  • Iscritto il: 11-gennaio 08

Inviato 10 marzo 2013 - 21:42

buongiorno a tutti mia moglie ha prestato giuramento l 8 marzo ...più bel regalo di questo? avevao fatto la domanda il 1 marzo 2011 e entro i termini hanno fatto tutto...grande prefettura di vr :graduated:



#9 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1450 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 11 marzo 2013 - 15:59

buongiorno a tutti mia moglie ha prestato giuramento l 8 marzo ...più bel regalo di questo? avevao fatto la domanda il 1 marzo 2011 e entro i termini hanno fatto tutto...grande prefettura di vr :graduated:

 

 realizzo che i tempi di ottenimento della cittadinanza si restringono...in questo caso, come il tuo, si arriva ad attendere 1 solo anno e non è il primo caso. Ma, ripeto si tratta in genere di prefetture virtuose dislocate nel Triveneto, salvo qualche eccezione nel centro.

Non regge la spiegazione dei due e piu' anni per ottenere la concessione in altre prefetture, accampando il numero maggiore di richiedenti come a Bologna, Milano....Lo stesso andazzo lo si verifica anche presso le questure delle stesse città per ottenere i pds o cs, concessi applicando sempre misure restrittive e dopo tempi piu' lunghi.

Congratulazioni comunque. :notworthy:



#10 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 23 giugno 2013 - 11:16

Buongiorno ! Dovrei inviare una richiesta conclusione procedimento, sperando di accelerare un po' l'iter, visto che oramai manca ancora qualche mese al termine dei 730 giorni.  Ho un dubbio: Il modulo di richiesta conclusione procedimento deve essere inviato tramite raccomandata a tutte le parti sottocitate e evidenziate in rosso o c'è una sede unica di riferimento ? grazie.

 

 


RICHIESTA CONCLUSIONE PROCEDIMENTO

Al MINISTRO DELL’INTERNO/sottosegretario di stato in caso delega
(nominativo)
Piazzale del Viminale, 1
00184 - ROMA

Al MINISTERO DELL’INTERNO
(nominativo)
Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
Direzione Centrale per i Diritti Civili,
la Cittadinanza e le Minoranze
via Cavour, 6
00184 – ROMA

All’UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO di provincia di residenza
a.c.a. del Responsabile del procedimento
dirigente ufficio cittadinanza
indirizzo della Prefettura



Oggetto: richiesta di conclusione del procedimento di concessione della cittadinanza italiana



Gentile Sig. nominativi dei soggetti coinvolti,

Messaggio modificato da beppe il 23 giugno 2013 - 14:41


#11 flanders

flanders

    Advanced Member


  • 199 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 23 giugno 2013 - 21:03

Guarda, io mandai 3 fax ai sopracitati uffici ed in 13 gg dello scorso Agosto, dal 3punto della procedura, mia moglie ha ottenuto la cittadinanza (7 punti complessivi di procedura).

Adesso la pertinenza del rilascio è a tutto carico del prefetto. Quindi Ministero ed altri non sono più responsabili. Quindi credo che dovresti mandarla solamente alla prefettura di pertinenza.



#12 Avv. Francesco Boschetti

Avv. Francesco Boschetti

    Newbie


  • 1 messaggi
  • Iscritto il: 04-luglio 13

Inviato 04 luglio 2013 - 19:49

Buongiorno, una volta scaduti i 730 giorni la soluzione più rapida e incisiva è proporre subito ricorso al Tar.

Con il ricorso al Tar, il Ministero viene obbligato dal Giudice a pronunciarsi sulla domanda di cittadinanza.

Purtroppo non tutti sanno che c'è tempo 1 anno per proporre ricorso, a decorrere dalla scadenza dei 730 giorni.

La diffida formale è un buon rimedio, che si consiglia solitamente quando l'interessato non può più proporre ricorso perché non è nei termini. Infatti non c'è una norma che impone al Ministero di rispondere alla diffida, mentre con il ricorso l'amministrazione viene chiamata in giudizio. Ad ogni modo, anche la diffida, se inserita in un contesto di solleciti periodici, è utile e comunque ciò che è sicuro è che se l'istante non si attiva in qualche modo i tempi di attesa possono diventare lunghissimi.

Saluti a tutti.

Avvocato Francesco Boschetti



#13 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 04 luglio 2013 - 22:19

Buongiorno, una volta scaduti i 730 giorni la soluzione più rapida e incisiva è proporre subito ricorso al Tar.

Con il ricorso al Tar, il Ministero viene obbligato dal Giudice a pronunciarsi sulla domanda di cittadinanza.

Purtroppo non tutti sanno che c'è tempo 1 anno per proporre ricorso, a decorrere dalla scadenza dei 730 giorni.

La diffida formale è un buon rimedio, che si consiglia solitamente quando l'interessato non può più proporre ricorso perché non è nei termini. Infatti non c'è una norma che impone al Ministero di rispondere alla diffida, mentre con il ricorso l'amministrazione viene chiamata in giudizio. Ad ogni modo, anche la diffida, se inserita in un contesto di solleciti periodici, è utile e comunque ciò che è sicuro è che se l'istante non si attiva in qualche modo i tempi di attesa possono diventare lunghissimi.

Saluti a tutti.

Avvocato Francesco Boschetti

Buona a sapersi

terrò conto anche dei suoi suggerimenti la ringrazio Avv. Boschetti  

Devo dire che nel mio caso ai 730 giorni mancano ancora un paio di mesi.Nonostante ciò ho inviato una email chiedendo richiesta conclusione procedura all'ufficio di competenza della prefettura e devo dire che sono rimasto sorpreso per l'immediatezza della risposta che ho ricevuto a stretto giro nel volgere di poche ore. La risposta del funzionario mi confermava che gli atti di loro competenza erano stati ultimati in data 08/08/2012 e tuttora la pratica era di competenza del ministero dell'interno dipartimento delle libertà civili ecc. al quale avevano provveduto ad inviare il mio sollecito. A questo punto credo non resti che attendere una conclusione nei tempi previsti e riservare ulteriori mosse al termine dei 730 giorni. 



#14 gilly

gilly

    Advanced Member


  • 1819 messaggi
  • Iscritto il: 19-agosto 05

Inviato 05 luglio 2013 - 08:37

Eccoci finalmente ai 10 anni di residenza della mia compagna e al momento di fare la richiesta di cittadinanza.

Il mio quesito riguarda il reddito minimo.

Lei lavora part time con contratto indeterminato e con figlio a carico.

Ora se ricordo bene il minimo è di 8500€+500€ per il figlio negli ultimi 3 anni.

Senonchè ieri al patronato a cui si è rivolta le hanno detto che il minimo con figlio a carico risulta essere di 11500€  cosa che lei non raggiunge per pochi €uri !!! A me risultava che questa fosse la cifra con CONIUGE a carico.

Qualcuno sà qualè la giusta cifra??

Eventualmente può rientrare anche il mio reddito visto che siamo conviventi e nello stato di famiglia mio sono presenti??

(per l'ISEE conta eccome .......)


Messaggio modificato da gilly il 05 luglio 2013 - 08:40


#15 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 05 luglio 2013 - 10:44

Eccoci finalmente ai 10 anni di residenza della mia compagna e al momento di fare la richiesta di cittadinanza.

Il mio quesito riguarda il reddito minimo.

Lei lavora part time con contratto indeterminato e con figlio a carico.

Ora se ricordo bene il minimo è di 8500€+500€ per il figlio negli ultimi 3 anni.

Senonchè ieri al patronato a cui si è rivolta le hanno detto che il minimo con figlio a carico risulta essere di 11500€  cosa che lei non raggiunge per pochi €uri !!! A me risultava che questa fosse la cifra con CONIUGE a carico.

Qualcuno sà qualè la giusta cifra??

Eventualmente può rientrare anche il mio reddito visto che siamo conviventi e nello stato di famiglia mio sono presenti??

(per l'ISEE conta eccome .......)

la convivenza non mi risulta sia un istituto riconosciuto, per quanto riguarda i limiti di reddito, che io sappia, il riferimento era quello della soglia dell'assegno sociale che varia di anno in anno, quello 2013 lo puoi vedere in questo link:http://www.meltingpo...ml#.UdaS9TXEUuk



#16 gilly

gilly

    Advanced Member


  • 1819 messaggi
  • Iscritto il: 19-agosto 05

Inviato 05 luglio 2013 - 16:06

la convivenza non mi risulta sia un istituto riconosciuto, per quanto riguarda i limiti di reddito, che io sappia, il riferimento era quello della soglia dell'assegno sociale che varia di anno in anno, quello 2013 lo puoi vedere in questo link:http://www.meltingpo...ml#.UdaS9TXEUuk

Grazie!

Oggi infatti forte di questa notizia, si è recata al patronato e il tipo si è degnato di alzare il telefono e chiedere conferma di ciò che sostenevamo, risposta che è ovviamente arrivata e positiva.

Ora mi chiedo quanti hanno girato i tacchi pensando di non arrivare al minimo e non hanno insistito .......

Comunque ho purtroppo scoperto che per la cittadinanza del figlio non vale la data di presentazione domanda ma quello del termine della pratica. Ora visto che "il piccolo" ha 16 anni la cittadinanza arriverà sicuramente con lui maggiorenne e quindi a lui non verra data :diablo: :diablo: :diablo: e dovrà aspettare i suoi 10 anni di residenza (2017) ....

Vi risulta ????



#17 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1450 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 05 luglio 2013 - 17:12

Buongiorno, una volta scaduti i 730 giorni la soluzione più rapida e incisiva è proporre subito ricorso al Tar.

Con il ricorso al Tar, il Ministero viene obbligato dal Giudice a pronunciarsi sulla domanda di cittadinanza.

Purtroppo non tutti sanno che c'è tempo 1 anno per proporre ricorso, a decorrere dalla scadenza dei 730 giorni.

La diffida formale è un buon rimedio, che si consiglia solitamente quando l'interessato non può più proporre ricorso perché non è nei termini. Infatti non c'è una norma che impone al Ministero di rispondere alla diffida, mentre con il ricorso l'amministrazione viene chiamata in giudizio. Ad ogni modo, anche la diffida, se inserita in un contesto di solleciti periodici, è utile e comunque ciò che è sicuro è che se l'istante non si attiva in qualche modo i tempi di attesa possono diventare lunghissimi.

Saluti a tutti.

Avvocato Francesco Boschetti

 

non me ne voglia l'avvocato cui va comunque il ringraziamento per la risposta, ma se per velocizzare la pratica di acquisizione della cittadinanza  dopo i fatidici 2 anni la soluzione piu' consona è quella di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale, siamo fritti! perchè per esigenza di chiarezza, bisognerebbe in questo caso quantificare il costo di un ricorso al TAR, che sospetto oneroso, non meno di 2000/3000 euro.

 

E' vero che - penso, ma non sono un esperto -l'importo dipende dal valore della controversia (ma anche dalla tipologia quando è difficile stabilire il valore es. ricorso contro la revoca del permesso di soggiorno) ma non è cmq fisso. E' calcolato sulla base di tariffari che prevedono un max ed un min (che è stabilito dall'avv.) con una forbice molto ampia. In ogni caso, dal decreto Bersani in poi, il ricorso al tariffario è solo facoltativo ed è possibile fissare il compenso dell'avvocato in maniera diversa.

Mi sono risposto da solo?

 

L'operazione della diffida rimane a mio parere quella più praticabile per motivi economici, a cui  anch'io mi sto preparando per tempo perchè  dovro' far fonte a questo problema



#18 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 16502 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 05 luglio 2013 - 17:40

Grazie!
dovrà aspettare i suoi 10 anni di residenza (2017) ....
Vi risulta ????



Dovrebbero essere 5 anni e non 10 .

In realtà il legislatore non ha previsto espressamente la fattispecie del
"maggiorenne figlio legittimo del cittadino naturalizzato"

ma alla conclusione ci arriva per estensione della norma

invece espressamente prevista

del caso di straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano

per il quale appunto

occorrono 5 anni per ottenere la cittadinanza

dal momento dell'adozione .


Nel tuo caso concreto però

credo che cambi poco o niente dal punto di vista temporale

in quanto i 5 anni decorerebbero dal momento in cui la madre acquista la cittadinanza

ed è assai probabile che nel frattempo il computo dei 10 anni sia invece assai più progredito

lasciando meno dei suddetti 5 anni al suo perfezionamento .



Colgo l'occasione per sottolineare come nel recente cd "decreto del fare"

(Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia" )

siano stati introdotti 2 importanti articoli in merito all'acquisto della cittadinanza :

TESTO:

Art. 33
(Semplificazione del procedimento per l’acquisto della cittadinanza per lo straniero nato in Italia)
1. Ai fini di cui all’articolo 4, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, all’interessato non sono
imputabili eventuali inadempimenti riconducibili ai genitori o agli uffici della Pubblica
Amministrazione, ed egli può dimostrare il possesso dei requisiti con ogni altra idonea
documentazione.

2. Gli Ufficiali di Stato Civile sono tenuti al compimento del diciottesimo anno di età a comunicare all’interessato, nella sede di residenza quale risulta all’ufficio, la possibilità di esercitare il diritto di cui al comma 2 del citato articolo 4 della legge n. 91 del 1992 entro il compimento del
diciannovesimo anno di età. In mancanza, il diritto può essere esercitato anche oltre tale data.



Notevolissime le conseguenza di questo passo :

in mancanza, il diritto può essere esercitato anche oltre tale data "

In sostanza
quello che originalmente era un termine perentorio
diviene un termine meramente ordinatorio


A mio modesto parere è giusto che sia così


Potenzialmente esplosivo anche la dove si scrive :

"inadempienze dei genitori ancor prima della nascita"

Quale portata avrà mai questa previsione ?

Potrebbe arrivare anche comprende il fatto di essere clandestini ?

Vedremo .....

Messaggio modificato da Rick il 05 luglio 2013 - 17:44


#19 gilly

gilly

    Advanced Member


  • 1819 messaggi
  • Iscritto il: 19-agosto 05

Inviato 06 luglio 2013 - 08:19

grazie Rick, effettivamente nel nostro caso arriveranno sicuramente prima i 10 anni di residenza ...